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Notizie Varie

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Scienze agrarie alimentari e ambientali: Pier Sandro Cocconcelli eletto preside

Pier Sandro Cocconcelli 

Il professor Pier Sandro Cocconcelli, ordinario di Microbiologia degli alimenti e di Emerging Risks, è stato eletto Preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali per il quadriennio 2024/25 – 2027/28.
Il professor Cocconcelli è il settimo preside nella storia della facoltà, dopo Francesco Vito (preside dal 1951 al 1955), Giuseppe Piana (1955-1981), Vittorio Cappa (1981-1988), Gianfranco Piva (1988-2009), Lorenzo Morelli (2009-2017) e l’uscente Marco Trevisan (2017-2024). Entrerà in carica il 1° novembre prossimo e proseguirà la sua presidenza sino al 31 ottobre 2028.
All’elezione hanno partecipato, come stabilito dallo statuto dell’Ateneo del Sacro Cuore, i docenti di prima e seconda fascia della facoltà.
Membro del Consiglio di amministrazione e del comitato scientifico della Fondazione Pontificia Gravissimun Educationis del Dicastero per la Cultura e l'Educazione Cattolica della Santa Sede, dal 2003 a oggi ha operato come esperto scientifico per la valutazione del rischio alimentare presso l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti (EFSA).
Nel 2020 è stato nominato Secretary General della Strategic Alliance of Catholic Research Universities (SACRU), un network internazionale di otto università cattoliche.
È inoltre presidente del CHEI, il Centre for Higher Education Internationalisation e direttore di TROFIC, Transdisciplinary Research on Food Issues Centre, il centro di ricerche transdisciplinari sulla filiera alimentare dell’Università Cattolica.
Coordinatore di progetti di ricerca internazionali, europei e nazionali sulla microbiologia e sulla sicurezza degli alimenti, durante la sua attività ha sviluppato attività di ricerca su temi di microbiologia e genomica batterica, con particolare attenzione alla microbiologia alimentare, agraria e alimentare e alla valutazione del rischio microbiologico.

Nella foto, il professor Cocconcelli.

Pubblicato il 6 settembre 2024

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La neo rettrice della Cattolica Elena Beccalli ricevuta in Comune dalla sindaca Tarasconi

Beccalli Tarasconi Brianzi 01

Primo incontro ufficiale tra la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e la professoressa Elena Beccalli che dallo scorso luglio ricopre l’incarico di magnifico rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; incarico nel quale succede al compianto Franco Anelli. Ordinaria di Economia degli intermediari finanziari e già preside della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, la professoressa Beccalli è stata accolta a Palazzo Mercanti dalla sindaca alla presenza dell’assessore all’Università Francesco Brianzi.

“Pur nell’ufficialità dell’incontro – commenta la sindaca - è stato un momento informale che mi ha permesso di conoscere un’accademica stimata oltre che una donna in gamba con la quale abbiamo avviato un confronto sui temi legati all’università e al suo sviluppo sul territorio piacentino che vanta ormai da tanti anni la presenza di una prestigiosa sede della Cattolica di cui siamo orgogliosi”.

Scambio proficuo dunque nel solco del Protocollo Atenei firmato lo scorso febbraio proprio a Piacenza da Franco Anelli per la Cattolica e dai rettori di tutte le università piacentine alla presenza della ministra Anna Maria Bernini e dall’allora presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. “Uno strumento concreto che l’amministrazione comunale sta utilizzando, proprio insieme all’Università Cattolica e agli altri atenei, per attuare politiche universitarie innovative” sottolinea l’assessore Brianzi che sul Protocollo in questione ha investito in prima persona tanta energia.

Numerosi i progetti aperti di cui si è parlato all’incontro di oggi: dalla Notte dei ricercatori in programma il prossimo 27 settembre sino a un’indagine in partnership con l’Istituto Toniolo incentrata sui giovani, il lavoro, e il tema dell’attrazione dei talenti e dei servizi specifici per universitari sul territorio piacentino. 

Nella foto, da sinistra Elena Beccalli, Katia Tarasconi e Francesco Brianzi.

Pubblicato il 6 marzo 2024

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Precisazioni sul crollo del tetto del salone parrocchiale di Vicobarone

vicobarone

In seguito al crollo del tetto del salone parrocchiale di Vicobarone avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 28 agosto, si ritiene necessario ribadire quanto segue:

L’immobile in oggetto è di proprietà dell’ente parrocchia di San Colombano Abate in Vicobarone e non della Curia. Spetta quindi alla parrocchia provvedere alle opere di manutenzione dei beni in proprietà. La Curia tuttavia da subito è intervenuta mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche e professionali. 

In riferimento al sinistro in oggetto, preso atto del verbale dell’intervento tecnico urgente realizzato dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Piacenza nel quale non si fa riferimento alla presenza di eternit nella parte di copertura crollata, la Diocesi ha disposto, per quanto di sua competenza e attraverso gli uffici preposti, di raccogliere ulteriori relazioni tecniche utili a comprendere la dinamica del crollo parziale della copertura e, a salvaguardia della salute e della incolumità delle persone, ha incaricato il Laboratorio REI s.r.l. di Parma, specializzato nelle analisi chimiche e microbiologiche, alla verifica delle macerie il quale con il rapporto di prova n. 11784 ha dichiarato l’assenza di amianto nei frammenti analizzati.

La Ditta incaricata dalla Curia sta inoltre procedendo nella verifica statica della porzione della copertura ancora in essere per garantire la sicurezza delle persone e la preservazione dei beni.

Ufficio Stampa

Diocesi di Piacenza-Bobbio

Nella foto, la chiesa parrocchiale di Vicobarone.

Pubblicato il 5 settembre 2024

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La Casa di Riposo Immacolata di Lourdes compie15 anni


coop


La casa di riposo del Facsal Immacolata di Lourdes ha raggiunto i 15 anni di età e ha festeggiato questo importante compleanno domenica 1° settembre, alla presenza degli ospiti, dei famigliari e degli operatori del Centro.
La festa è stata allietata dalla musica di Daniele Trinciavelli e dall’esibizione di danza di ballerini professionisti delle scuole di ballo New Happy Dance e Punto Danza di Piacenza, PPD Margherita di Pavia e Solidea Dance di Cremona, che con i loro balli e i costumi colorati hanno coinvolto nelle danze non solo gli ospiti ma anche i parenti e gli operatori.
Sono inoltre stati premiati il signor Giorgio Verdoni e la signora Pierina Canovi, ospiti della Casa di Riposo da 15 anni, dal primo giorno di apertura della struttura.
La Casa di Riposo del Facsal Immacolata di Lourdes si trova a Piacenza, sul Viale Pubblico Passeggio. È un servizio a carattere residenziale che offre assistenza in luogo protetto ad anziani in condizione di autosufficienza o di non autosufficienza lieve con residue autonomie.
Al suo interno ospita 54 anziani e lavorano più di 30 operatori tra coordinatore, operatori socio assistenziali, animatrice, personale ausiliario, cuoche e manutentori.
La Casa di Riposo del Facsal Immacolata di Lourdes fa parte del progetto intergenerazionale ABI, progetto che vuol essere luogo di incontro sociale, culturale ed educativo e che da 15 anni, sul Pubblico Passeggio, crea momenti di scambio di esperienze tra gli anziani ancora in grado di offrire alla società le proprie capacità e le nuove generazioni in crescita.
Il compleanno della Casa di Riposo si inserisce nel ricco programma di eventi che durante tutto l’anno 2024 sta accompagnando i 15 anni di ABI e che culminerà con un convegno a fine anno, in cui saranno presentati i risultati su uno studio sull’intergenerazionalità realizzato con la collaborazione di Fondazione Agnelli e dell’Università Roma 3.

Nella foto, un momento dei festeggiamenti nella Casa di Riposo.

Pubblicato il 6 settembre 2024

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Fiorenzuola, ventuno posti auto in più per il blocco B dell’ospedale

 Parcheggio ospedale Fiore

Novità nell’area cortilizia del blocco “B” dell’ospedale di Fiorenzuola d’Arda, dove sono stati predisposti nei giorni scorsi ventuno parcheggi adibiti alle automobili: dodici di questi, a strisce bianche, sono a disposizione di caregiver e mezzi aziendali, mentre gli altri nove, a strisce gialle, sono rivolti agli utenti disabili. Sette spazi sono inoltre destinati ai motoveicoli, mentre a breve verrà posizionata, sempre nella stessa area, una rastrelliera per le biciclette. L’accesso all’area — completamente pavimentata – è ora regolato da un cancello, la cui apertura è regolata da una modalità di identificazione attraverso l’utilizzo del citofono, o una telefonata a un numero ad alta leggibilità, modalità particolarmente utile nel caso di utenti disabili che abbiano difficoltà nell’utilizzo del citofono. Tutti i lavori sono stati finanziati dall’AusI di Piacenza. Durante il giorno, in caso di completa occupazione dei posti adibiti alle automobili nelle adiacenze dell’ingresso del blocco “A” dell’ospedale cittadino, la sosta nell’area cortilizia del blocco “B” è permessa a tutta l’utenza fragile dell’ospedale di Fiorenzuola d’Arda: in particolare, oltre ai pazienti disabili, l’accesso all’area è garantito a tutti i pazienti in trattamento oncologico o di dialisi, e a tutti i pazienti aventi mobilità ridotta.
“Ringrazio l’Ausl per aver finanziato questa importante operazione all’interno dell’area cortilizia del blocco “B” del nostro ospedale, risolvendo una situazione di criticità su cui la nostra Amministrazione aveva già posto l’attenzione al fine di limitare il disagio dei pazienti della struttura, in particolare di coloro affetti da disabilità e sottoposti a terapie ambulatoriali o di riabilitazione”, ha commentato il sindaco di Fiorenzuola d’Arda, Romeo Gandolfi. “Ora l’area ê interamente a disposizione dei fruitori dell’ospedale, che possono agevolmente accedere ai reparti senza trovarsi spesso costretti, come accadeva in passato, a parcheggiare l’auto a decine o centinaia di metri di distanza dalla struttura”.

Pubblicato il 4 settembre 2024

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