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Notizie Varie

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YouthBank, ultimi giorni per gli under 25 che vogliono diventare «banchieri»

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Ha imboccato lo sprint finale la fase di selezione di YouthBank, la banca” formata da ragazze e ragazzi dai 16 ai 25 anni che andranno a gestire le risorse economiche della Fondazione di Piacenza e Vigevano, per sostenere progetti sociali ideati e gestiti da loro coetanei. I giovani che vogliono fare parte dell’iniziativa possono rispondere al bando e inviare una candidatura entro il 22 settembre.
Dalla presentazione del progetto, nel giugno scorso, sono arrivate agli organizzatori numerose candidature.
«Nonostante sia una novità assoluta per il nostro territorio, i giovani hanno reagito con grande interesse - sottolinea il consigliere d’amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano Luca Groppi -. Un segnale molto incoraggiante, tanto più che nel luglio scorso il progetto YouthBank Piacenza è entrato a far parte della rete YouthBank International acquisendo una connotazione glocal”: porta sul nostro territorio un’esperienza internazionale, adattandola all’ambito piacentino».
Tra i giovani che invieranno la candidatura, la Fondazione selezionerà il gruppo degli YouthBanker, che, dopo una formazione gratuita, avranno a disposizione un fondo di circa 30mila euro per iniziare un percorso scandito da vari passaggi: mappare i bisogni del territorio e dei coetanei in ambito sociale, definire una strategia di intervento, elaborare un bando che intercetti i progetti di altri giovani (gli YouthPlanner), scegliere i progetti più meritevoli, decidere quali finanziare e, infine, monitorarne la realizzazione.
«Affidiamo ai giovani soldi veri e autonomia decisionale - sottolinea Edoardo Favari, consigliere generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano, referente e coordinatore del progetto -. Vogliamo contribuire alla formazione di nuovi decisori per la comunità della Piacenza di domani: crediamo che questo progetto possa effettivamente cambiare le cose perché dà il bastone del comando nelle mani di giovani, che potranno dedicare i fondi ai bisogni della loro generazione senza doverli prima chiedere a degli adulti. Il numero elevato di candidature dimostra che i giovani che vivono nel nostro territorio hanno perfettamente colto limportanza di questa opportunità che la Fondazione vuole offrir loro».

Come partecipare

Gli under 25 che per motivi di residenza, studio o lavoro frequentano il territorio di Piacenza e desiderano impegnarsi per risolvere problemi sociali, culturali e ambientali della comunità, possono candidarsi e, qualora selezionati, frequentare un percorso di formazione residenziale gratuito della durata di due giorni e mezzo (analisi dei bisogni locali, elementi di progettazione, project management, comunicazione, raccolta fondi), entrando nella squadra di coetanei che costituisce la YouthBank. Per maggiori dettagli e per candidarsi occorre collegarsi al sito youthbank.lafondazione.com.

Pubblicato il 12 settembre 2023

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22 borse di studio da 4mila euro per gli studenti della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali

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Se si è interessati a frequentare Scienze agrarie, alimentari e ambientali ci sono ben 22 borse di studio a disposizione, da 4mila euro ciascuna, nella sede di Piacenza-Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Le borse, rinnovabili per due anni accademici, sono destinate agli studenti immatricolati al primo anno di uno dei corsi di laurea triennale
della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, istituite con il sostegno della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi.
«La nostra Facoltà rinnova costantemente i contenuti della propria attività scientifica e didattica, e ha dato vita a una azienda agraria sperimentale, un laboratorio di analisi sensoriale, una cantina, un mini-caseificio e un noccioleto sperimentale», sottolinea il preside Marco Trevisan. «L’attività ci vede partecipare a numerosi progetti di ricerca competitivi finanziati da istituzioni pubbliche e da privati».
Quest’anno, nel 70esimo anniversario della Facoltà, «insieme al generoso contributo della Fondazione Invernizzi abbiamo lanciato per il prossimo triennio un piano di borse di studio per tutti i nove corsi di studio della Facoltà, di cui 4 completamente erogati in lingua inglese», ricorda Trevisan. «Intendiamo con questo piano festeggiare i 70 anni ma anche lanciare un segnale di attenzione per le famiglie dei nostri studenti, in questo particolare momento di congiuntura economica sfavorevole».

Come partecipare

Per partecipare al bando occorre inviare la domanda di ammissione al concorso via e-mail all’indirizzo borsedistudio-pc [AT] unicatt [DOT] it entro venerdì 15 settembre insieme all’autocertificazione del voto di maturità, all’indicazione della scuola secondaria di secondo grado presso cui si è conseguito il diploma e alla copia della attestazione ISEE 2023 del nucleo famigliare di appartenenza.

Pubblicato l'11 settembre 2023

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Parte CicloF, la ciclofficina declinata al femminile

 

 Martina Vitelli e Alice Valente Ciclofficina Sociale Pignone

CicloF – la ciclofficina declinata al femminile - è uno dei progetti vincitori della sezione speciale sul tema della sostenibilità ambientale del bando “Piacenza 2030. Giovane città futura” del Comune di Piacenza; sta per coinvolgere la nostra città in una due giorni dedicata alle due ruote declinata al femminile, proprio a partire dal primo giorno della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, il 16 settembre.
Si tratterà di un “weekend dedicato alla bicicletta, vista e vissuta dalle giovani donne”, ci spiega Martina Vitelli, la referente del gruppo informale “Ciclofficina Sociale Pignone” che ha presentato il progetto: l’appuntamento è per sabato 16 e domenica 17 settembre al centro di aggregazione del Comune di Piacenza di via Manzoni 21, Spazio4.0, per “un corso, un talk, un evento”.

Vitelli ci spiega che è già possibile iscriversi al corso di ciclomeccanica al femminile per giovani donne che si terrà presso la Ciclofficina Pignone di Spazio4.0 alle 14.30 di sabato 16 settembre, a cura di Alessia Cresseri. Cresseri è nata a Londra, cresciuta tra Milano e le Alpi lombarde, e ha vissuto per la maggior parte del tempo in Spagna, tra Barcellona e Madrid: musicoterapeuta, bike messenger e ciclomeccanica, si dedica attualmente alla ciclologistica e all’attivismo socio-politico per ristabilire i diritti della mobilità ciclistica nelle città. I posti sono limitati a 10: per iscrizioni è possibile richiedere il link al modulo di iscrizione online alla mail ciclofficinapignone [AT] gmail [DOT] com o tramite i canali social (Facebook e Instagram) @ciclofficinapignone.
Il corso sarà seguito da un talk con diverse ospiti, tra cui la stessa Cresseri e le ragazze di C.R.I. in bici, l’innovativo servizio di Croce Rossa Italiana: si parlerà di ciclomeccanica, cicloturismo e altre esperienze al femminile nel mondo della bicicletta.

Nella giornata di domenica 17 settembre, si partirà invece in sella alla propria bici alle 10.30, per una pedalata aperta a tutte e a tutti, che si unirà al volontariato ambientale: tutte le partecipanti e i partecipanti saranno coinvolti in una pulizia collettiva delle aree accanto alle ciclabili percorse. Non prima però di aver partecipato a un momento musicale davvero sui generis: prima della partenza, infatti, i musicisti Tommaso Franguelli e Simone Allegri coinvolgeranno il gruppo nella creazione di un suono collettivo, utilizzando la propria bicicletta e gli attrezzi della ciclofficina. La pedalata riserva anche un’altra sorpresa: il gruppo di ciclisti si imbatterà infine sul tragitto in un piccolo evento tutto dedicato a loro, con la partecipazione di Parkour Piacenza A.S.D.

Per informazioni sulla partecipazione agli eventi, tutti gratuiti: ciclofficinapignone [AT] gmail [DOT] com

Nella foto, Martina Vitelli e Alice Valente.

Pubblicato il 9 settembre 2023

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In Prefettura il piano di prevenzione e sicurezza in edilizia

 prefettura edilizia

Nell’ambito delle iniziative dell’Osservatorio per la sicurezza nei luoghi di lavoro, istituito con il protocollo di intesa sottoscritto il 23 settembre 2020, per l’informazione e la sensibilizzazione degli operatori economici alle misure di protezione dei lavoratori, è stato presentato nella mattinata del 6 settembre, in Prefettura – alla presenza dei rappresentanti della Scuola Edile, della Cassa Edile, degli Enti Ispettivi (Itl, Inps, Inail), del comitato paritetico territoriale, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e degli ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri, periti industriali) - il “piano mirato di prevenzione pp7 della Regione Emilia-Romagna: La Prevenzione in Edilizia” che sarà attuato dal servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro della Ausl di Piacenza. Il piano ha l’obiettivo di contribuire a ridurre gli infortuni legati alla caduta dall’alto nei lavori su ponteggi.

Durante l’incontro, aperto dai saluti istituzionali del prefetto Daniela Lupo, del responsabile del programma prevenzione in edilizia della Regione Emilia-Romagna Maria Teresa Cella e del presidente dell’Ente Scuola Edile Matteo Raffi, sono stati illustrati il documento “Buone pratiche per la prevenzione del rischio di cadute dall’alto nei lavori in quota con uso di ponteggi”, le liste di autovalutazione in esso contenute e il materiale formativo messo a disposizione dei tecnici delle scuole edili e degli ordini professionali e tecnici, che collaboreranno operativamente alla realizzazione del Piano nell’ambito territoriale dell’Ausl di Piacenza. Il documento di buone pratiche racchiude le indicazioni sulle misure di prevenzione da adottare nei lavori in quota con utilizzo di ponteggi; le liste di autovalutazione, invece, sono finalizzate ad aiutare le aziende a verificare sul campo, in ogni cantiere dove operano, la completezza e correttezza delle misure adottate. Oltre a questi strumenti, si aggiungono anche pacchetti formativi dedicati ai tecnici delle imprese. L’intento è quello di migliorare l’attuazione delle misure di prevenzione da parte delle aziende nel settore delle costruzioni, attraverso la gestione del rischio infortunistico legato ai lavori in quota, in cui si utilizzano i ponteggi metallici.

«Il progetto – spiega il prefetto Lupo - prosegue grazie al contributo di tutte le componenti – Regione, enti ispettivi, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, ordini professionali – l’attività congiunta di sensibilizzazione al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il tema delle cadute dall’alto era stato evidenziato anche dal questionario somministrato agli operatori economici del settore edilizia ed oggetto di uno specifico incontro con gli esperti dell’Ausl nell’ambito del ciclo di incontri sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il piano mirato di prevenzione in edilizia, che vede la collaborazione tra l’Ausl e la Scuola Edile, rappresenta un valido strumento di prevenzione a tutela della sicurezza dei lavoratori».

«La Regione Emilia-Romagna – ha aggiunto Maria Teresa Cella del servizio di prevenzione collettiva e sanità pubblica - realizza, attraverso i servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Psal) delle Ausl, numerose attività volte alla prevenzione degli infortuni nel settore delle costruzioni. Il Piano Mirato di Prevenzione in Edilizia presentato è il risultato dell’esperienza dei servizi e dell’impegno sempre alto della Regione su questo tema e del confronto continuo con gli enti bilaterali nell’ambito degli incontri dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro. Il coinvolgimento delle Scuole Edili e il confronto con gli Ordini tecnici professionali ha il senso di accomunare gli sforzi di operatori esperti in tema di salute e sicurezza e metterli a disposizione delle imprese, nel rispetto di quella intersettorialità che è elemento fondante delle nostre attività di prevenzione e dell’Osservatorio per la sicurezza nei luoghi di lavoro istituito dalla Prefettura. Questa collaborazione del servizio Psal dell’Ausl di Piacenza con la Scuola Edile di Piacenza costituisce un punto di forza nel percorso verso la prevenzione degli infortuni del settore, con l’auspicio di proseguire nel trend di riduzione che si è verificato in questi ultimi anni nella nostra Regione».

«La prevenzione - sono intervenuti anche il presidente della Scuola Edile Matteo Raffi e il rappresentante del CPT Roberto Varani - è la missione fondamentale di Ente Scuola Edile e del CPT. Siamo impegnati quotidianamente nell’attività di formazione e informazione rivolta a imprese e lavoratori edili, certi che da un cantiere sicuro tutto il sistema possa trarne giovamento. Dopo il Covid, gli ultimi anni sono stati periodi di fortissima ripresa del settore, con difficoltà al reperimento delle materie prime ma anche di personale formato e competente. Sono stati, e saranno, anni difficili, ma la collaborazione tra le istituzioni, le imprese e i lavoratori rappresenta il migliore strumento per rendere forte un settore che da sempre ha rappresentato un traino per tutta l’economia italiana. Sicurezza unita ad una attività continua di alfabetizzazione, resa necessaria dalla composizione etnica sempre più articolata. I professionisti del Comitato Paritetico Territoriale saranno a fianco di Asl, Regione Emilia Romagna e Prefettura per garantire lo sviluppo del settore edile nel rispetto delle normative legate alla sicurezza».

Pubblicato il 10 settembre 2023

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Scade il 12 ottobre il bando sul fotovoltaico in agricoltura

parco agrisolare

Coldiretti Piacenza ricorda i tempi dell’importante bando “Parco Agrisolare” per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Le risorse disponibile nell’ambito della misura del Pnrr “Parco Agrisolare” ammontano a un miliardo di euro. Le risorse già assegnate per il Parco Agrisolare con il precedente bando, sono state pari a 502 milioni.
L’associazione agricola piacentina offre la massima assistenza agli interessati e li invita a rivolgersi agli uffici zona. Le domande potranno essere presentate fino al 12 ottobre. Il bando è stato emanato lo scorso 21 luglio, parte il 12 settembre e tra le novità si prevede l’incremento dell’intensità di aiuto massima concedibile fino all’80% per le imprese della produzione agricola primaria e della trasformazione; l’introduzione della nuova fattispecie di autoconsumo condiviso; la partecipazione di imprese in forma aggregata; la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati agricoli con potenza fino ad un massimo di 1.000 kWp per impianto; il raddoppio della spesa massima ammissibile per sistemi di accumulo fino a 100.000 euro e per dispositivi di ricarica fino a 30mila euro. Le risorse sono così ripartite: 697 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati dalle imprese del settore della produzione agricola primaria, nel rispetto dell’autoconsumo aziendale; 150 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati dalle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli; 75 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati dalle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli; 75 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati dalle imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo dell’autoconsumo. La spesa massima per beneficiario è stata fissata in 2 milioni e 330mila euro. L’intensità del contributo prevede: 80% delle spese ammissibili, per investimenti destinati a coprire il fabbisogno aziendale; 30% delle spese ammissibili, per investimenti che vanno oltre i fabbisogni energetici dell’azienda agricola con una maggiore di 20 punti percentuali, per gli aiuti concessi alle piccole imprese.
Possono beneficiare dei contributi imprenditori agricoli, imprese agroindustriali e cooperative agricole che, come l’imprenditore agricolo, svolgono attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento e attività connesse. Coldiretti Piacenza, nell'ottica di offrire la massima assistenza ai suoi associati interessati, ha organizzato nel corso dell’estate anche un ciclo di incontri dedicati sul territorio a Pianello, Bobbio, Cortemaggiore, Lugagnano, Bettola, Agazzano, Piacenza. Coldiretti ricorda che il referente della misura è il vicedirettore Luca Piacenza, responsabile dell’area tecnica. Gli uffici dell’associazione sono a disposizione per ogni informazione e richiesta.

Pubblicato l'8 settembre 2023

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