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Notizie Varie

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A Quarto torna la Marcia Fuoriclasse: il ricavato per le suore di mons.Torta

marciaquarto 

Torna a Quarto di Gossolengo l’ormai tradizionale Marcia Fuoriclasse, appuntamento il prossimo 26 settembre. Una tradizione consolidata, giunta non a caso alla 14esima edizione: un evento organizzato come sempre dalla scuola primaria di Quarto, scuola che da poco è stata intitolata a Ilaria Alpi, la coraggiosa giornalista uccisa in Somalia il 20 marzo 1994. Cambia il nome dell’istituto, ma non l’impegno dei suoi docenti e dirigenti, che anche quest’anno hanno allestito un programma ampio, variegato e ricco di proposte.

Parte del ricavato a favore di una scuola in Tanzania

Il tutto per finanziare le attività didattiche per i piccoli studenti e per contribuire a un’importante opera di solidarietà: parte del ricavato, infatti, sarà impiegata per supportare una scuola in Tanzania gestita dalle Suore di Monsignor Torta. Ricordando che si tratta di una marcia non competitiva, i partecipanti potranno scegliere tra due percorsi: 5 e 10 chilometri. Come detto, l’appuntamento è venerdì 26 settembre: la partenza sarà alle 17 in via Calciati, mentre le iscrizioni resteranno aperte dalle 16 fino alle 18,15. Anche per quanto riguarda la quota di partecipazione sarà possibile scegliere tra due opzioni: 7 euro (inclusa la maglietta dell’evento o una birra artigianale “Retorto” da 75 cl fino a esaurimento scorte) oppure 4 euro (sola iscrizione).
E’ possibile iscriversi anche nei giorni precedenti, compilando il modulo a questo link:
https://forms.gle/PaHS2w5rffQY9W7J7
Al termine della marcia tutti i bambini riceveranno una medaglia e sono previsti premi per i gruppi più numerosi. Inoltre, una volta “tagliato il traguardo” tutti i partecipanti potranno rifocillarsi con il delizioso “pasta party” (con la pasta preparata dal gruppo Alpini di Settima) e restare in compagnia gustando hot dog, torte, bibite, birra e spritz. Durante il percorso, i marciatori potranno rinfrescarsi grazie ai punti ristoro allestiti dagli organizzatori.
Inoltre, sarà presente anche una delegazione del Centro Cinofilo Val Tidone: i dolcissimi amici a quattro zampe, Sam e Luna, accoglieranno i bambini sotto la supervisione delle conduttrici Monica Sdraiati e Simona Piccolomini che saranno a disposizione dei piccoli partecipanti.
Alla Marcia Fuoriclasse collaborano tante anime del territorio, associazioni e gruppi di volontari: CSI, Alpini del gruppo di Settima, Anspi di Quarto, Pro Loco di Gossolengo e Avis, oltre ai tantissimi sponsor che hanno accettato di supportare questa iniziativa. Un supporto che nasce da una consapevolezza: aiutare una scuola significa aiutare i nostri piccoli cittadini a crescere, affinché siano il nostro futuro migliore. Un gesto importante per una piccola grande realtà che ogni anno riesce a garantire il massimo dei servizi ai propri alunni e alle loro famiglie.

Pubblicato il 10 settembre 2025

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Settimana mondiale dell’allattamento: a Piacenza un flash mob per promuovere la sostenibilità

latte

In occasione dellaSettimana mondiale dell’allattamento (SAM), l’Azienda Usl di Piacenza, in collaborazione con ilCentro per le famiglie del Comune di Piacenza, promuove una mattinata di sensibilizzazione sul tema dell’allattamento come gesto di cura e sostenibilità. L’evento si terràvenerdì 19 settembre, dalle9 alle 12, allaGalleria del Sole, in via Marinai d’Italia a Piacenza: è un’occasione aperta alle mamme e alle famiglie, nonché a tutta la cittadinanza, per incontrarsi, condividere esperienze e riscoprire il valore del sostegno reciproco nei primi mesi di vita di un bambino.

Il programma delle iniziative si apre alle ore 9 con un’attività interattiva curata dalle ostetriche dell’Azienda, che guideranno i partecipanti in un originale Gioco dell’oca a tema sul tema dell'allattamento come un gioco di squadra. Il momento ludico è pensato per offrire, in modo pratico e coinvolgente, uno spazio di confronto utile per i futuri genitori.
Alle 10.30 si terrà ilflash mob, un gesto simbolico che celebra il legame tra famiglie, operatori sanitari e comunità: per l’occasione, tutti i partecipanti sono invitati a indossare una maglietta bianca. Le mamme presenti allatteranno tutte insieme i loro bambini. 
Durante tutta la mattinata saranno presenti numerosipunti informativi tematici, dove i professionisti dell’Azienda e il Centro per le famiglie offriranno supporto e materiali dedicati alla salute nei primi mille giorni, al supporto emotivo alla nascita, all’alimentazione complementare, al rapporto tra allattamento e ambiente, allo spazio mamma-bambino nei primi tre mesi di vita, ai servizi comunale e al programma  “Nati per leggere”.
“Allattare è un atto che fa bene – sottolineano le ostetriche - non solo al bambino e alla mamma, ma all’intera comunità . Con questo evento vogliamo ricordare che nessuna donna deve sentirsi sola: la rete c’è e cresce con il contributo di tutti”.
L’iniziativa si inserisce all’interno dellaSettimana per l’allattamento materno (SAM), che ogni anno riunisce enti, operatori sanitari e istituzioni di tutto il mondo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’allattamento e per promuovere azioni concrete di sostegno. Il tema  viene definito dallaWorld alliance for breastfeeding action(Waba), un’alleanza globale impegnata nella tutela e nella promozione dell’allattamento, ispirata allaDichiarazione degli innocenti e allaStrategia globale per l’alimentazione dei neonati e dei bambini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF.
Pubblicato il 9 settembre 2025

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La catholic travel blogger Sara Alessandrini in visita a Piacenza

Alessandrini
Nel week-end appena trascorso è arrivata a Piacenza la catholic travel blogger Sara Alessandrini. Romana, da anni racconta il turismo religioso in Italia attraverso il suo blog e i canali social, dando risalto in particolare agli itinerari di fede che definisce “la sua passione”. È inoltre inviata della trasmissioneDi Buon Mattino, in onda tutte le mattine su TV2000, e collabora con enti del turismo, diocesi e santuari.
Durante la sua permanenza a Piacenza, Alessandrini ha visitato il Duomo, Palazzo Gotico e Palazzo Farnese. In piazza Cavalli è stata accolta dall’architetto Giuseppina Maestri, presidente del Consorzio Promo Piacenza Emilia, dal presidente di Confcommercio Piacenza Raffaele Chiappa, da Attilio Taverniti (Caf Uncom Piacenza), dall’assessore al Turismo Christian Fiazza e da Manuel Ferrari, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi. (Nella foto)
La blogger ha spiegato come si svolge il suo impegno di promozione turistico-religiosa:“Giro l’Italia alla scoperta di itinerari religiosi, quindi di santuari, di chiese ma soprattutto di cammini spirituali. Solitamente si parla di percorsi per famiglie o per coppie, ma sul turismo religioso c’è ancora poca offerta ed è per questo che ho scelto di dedicarmici. Per me, che ho una grande fede, è un modo per unire lavoro e passione”.
Riguardo all’esperienza piacentina, Alessandrini ha sottolineato:“Sono andata alla scoperta di questa bellissima città, che non avevo mai visto prima. Piacenza per me è stata davvero una sorpresa: un piccolo gioiello, ricco di patrimonio culturale, artistico e religioso".
L’invito alla blogger è arrivato dal Consorzio Promo Piacenza Emilia, con l’obiettivo – come ha spiegato la presidente Giuseppina Maestri – di valorizzare i cammini religiosi del territorio:
“Nella nostra zona ci sono diversi cammini che partono o attraversano Piacenza. Ci sembrava importante incentivarli, anche in vista degli Stati Generali dei Cammini Religiosi, che si terranno proprio a Piacenza a metà ottobre”.
Dopo la tappa in città, durante il week-end, Alessandrini ha proseguito il suo percorso sul territorio: dal guado di Sigerico con il traghetto fluviale di Danilo Parisi fino ad Agazzano, per poi camminare verso Pieve di Verdeto. Il programma ha previsto anche una sosta a Bobbiano e alla Pietra Perduca, concludendosi a Bobbio, dove ha visitato la basilica di San Colombano e il museo dell’abbazia.
Pubblicato l'8 settembre 2025

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Menconico, la comunità ha celebrato la Madonna del Rosario

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La comunità parrocchiale di Menconico ha festeggiato domenica 7 settembre la Madonna del Santo Rosario, festa patronale, in anticipo sul calendario liturgico come da tradizione. Quest’anno la messa è stata celebrata da un ospite illustre: l’arcivescovo mons. Giancarlo Dellagiovanna nominato da poco nunzio apostolico la cui famiglia era originaria della frazione di Carpeneto nel Comune di Menconico.
Con il saluto all' ospite da parte del parroco titolare don Marco Forni ha avuto inizio la celebrazione liturgica accompagnata dal coro parrocchiale diretto dall’organista Fabrizio Ferrari.
Durante l’omelia l’Arcivescovo, dopo aver ringraziato don Marco per la calorosa accoglienza e le parole toccanti a lui rivolte, ha voluto ricordare i genitori che frequentavano la chiesa parrocchiale di Menconico dove ora celebra la  messa e il compianto parroco don Egidio Montemartini che contribuì al discernimento della sua vocazione sacerdotale.
L’Arcivescovo si è poi soffermato sul significato della festa patronale dedicata alla Madonna del Rosario, spiegando il significato profondo insito nella recita quotidiana del rosario. Da segnalare tra le autorità che presenziavano il rito il comandante la stazione Carabinieri di Varzi e l’Amministrazione comunale presente con diversi consiglieri guidati dal Sindaco.
Al termine del rito la comunità parrocchiale ha donato all’arcivescovo una stola mariana e una bella immagine dedicata alla Vergine inserita in cornice argentea mentre il sindaco ha consegnato al neo arcivescovo una pergamena a ricordo della giornata.

La comunità parrocchiale ha poi offerto ai presenti un momento di convivialità nei locali della vicina canonica.

 Alessandro Callegari

Pubblicato l'8 settembre 2025

Nella foto, l'arcivescovo Giancarlo Dellagiovanna durante la celebrazione eucaristica. 

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Verso gli istituti comprensivi, al Carmine una giornata di confronto e dialogo tra i docenti del territorio

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Il Laboratorio Aperto nella ex chiesa del Carmine ha ospitato, giovedì 4 settembre, un incontro che ha coinvolto i docenti dei tre ordini di scuola destinati a confluire nei futuri istituti comprensivi della città. Un'occasione preziosa di confronto, ascolto e condivisione, coordinata dalle dirigenti scolastiche Monica Caiazzo e Simona Favari insieme alle referenti dell'Ufficio Scolastico Territoriale Manuela Rossi e Giorgia Babini, con la partecipazione del direttore Andrea Grossi che ha rimarcato come la costituzione degli istituti comprensivi rappresenti un evento storico per Piacenza, "un'occasione unica per ridisegnare la scuola di primo grado sul territorio".
Un percorso, quello in atto, seguito attivamente in questi anni dagli assessori comunali alle Politiche Educative e Giovanili, Mario Dadati e Francesco Brianzi, che hanno preso parte all'iniziativa ribadendo, nel loro intervento, l'impegno a valorizzare l'importanza strategica di un'alleanza educativa tra scuola, territorio e famiglie. Obiettivo della giornata, infatti, una riflessione collettiva su tre grandi tematiche: la memoria e i valori delle scuole di provenienza, le sfide sottese alla costituzione degli istituti comprensivi e una visione di scuola condivisa da costruire per il futuro.
Al centro, il ruolo delle scuole che in futuro, nell'ambito della rispettiva autonomia, potranno lavorare in rete come “autonomie interconnesse”, facendo emergere, dai tavoli informali condotti con il metodo del "World Café", alcuni concetti fondamentali strettamente correlati tra loro: il pensiero critico, la creatività e la cura quali elementi fondanti su cui porre le basi per successivi approfondimenti, dando corpo a un'idea di scuola non ripiegata o chiusa in sé stessa, ma estroversa e in relazione con il contesto territoriale.

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Gli insegnanti, che hanno dialogato e si sono confrontati a partire da una serie di sollecitazioni, hanno espresso soddisfazione per "il clima di energia, ascolto e condivisione che abbiamo respirato. Parole come futuro, confronto, continuità e collaborazione hanno guidato il dialogo, mostrando quanto sia forte il desiderio di costruire insieme. Siamo grati a tutti per la partecipazione: oggi abbiamo messo un primo tassello prezioso nel cammino comune”.

La giornata si inserisce in una progettazione di Tavoli di lavoro e di dialogo finalizzati a raccogliere dai docenti istanze, bisogni e perplessità, con l'intento di fornire risposte calzanti rispetto alle necessità reali, senza proporre elementi "preconfezionati".
"L'obiettivo prioritario - sottolineano i rappresentanti delle istituzioni presenti - è di costruire una visione condivisa, passo dopo passo, tratteggiando una cornice pedagogica ed educativa comune che permetterà agli istituti comprensivi di decollare con maggior solidità, nel rispetto delle storie e delle identità di tutte le scuole coinvolte. Crediamo che il dialogo e le forme cooperative di impostazione di percorsi di formazione possano consentire ad ognuno di comprendere “l'altro" con apertura e flessibilità, quale elemento di ricchezza che attivi proficue dinamiche di confronto".

Nelle foto di Del Papa il Labortorio Aperto nell'exchiesa del Carmine.

Pubblicato l'8 settembre 2025

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