Il Comune di Gragnano Trebbiense (PC) ha promosso la rassegna cinematografica estiva gratuita: gli appuntamenti fino al 3 di agosto. Le proiezione si svolgono in Piazza della pace (centro culturale in caso di maltempo) L’inizio delle proiezioni è alle ore 21.30. Questi i prossimi film in programmazione:
Lunedì 20 luglio 2020 “La pazza gioia” di Paolo Virzì, commedia dramm./drammatico ITALIA 2016. Lunedì 27 luglio 2020 “Zootropolis” di Howard/Moore/Bush, animazione USA 2016. Lunedì 03 agosto 2020 “Il sapore del successo” di John Wells, commedia USA 2015.
Sono stati pubblicati i bandi di concorso per borse di studio, servizi abitativi e altri benefici per l’anno accademico 2020-2021, con la previsione di misure straordinarie dovute all’emergenza Covid. E la Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno per il diritto allo studio universitario. “Ai tavoli nazionali, sia tecnici che politici, ci siamo impegnati attivamente per condividere con le altre Regioni e proporre al Ministero dell’Università azioni straordinarie a supporto degli studenti, e il ‘Decreto Rilancio’ prevede ora un incremento del Fondo statale per il diritto allo studio per l'anno 2020 di 40 milioni di euro- spiega l’assessore regionale all’Università, Paola Salomoni-. Risorse destinate a sostenere gli interventi regionali in favore degli studenti idonei ed eventuali ulteriori provvedimenti promossi dalle Regioni per gli studenti che, in conseguenza dell’emergenza da Covid-19, risultino esclusi dalle graduatorie per mancanza dei requisiti legati al merito. Fin dall’inizio dell’emergenza- aggiunge l’assessore- la Regione ha prestato particolare attenzione agli studenti ed è intervenuta tempestivamente per definire le disposizioni straordinarie sui benefici per il diritto allo studio”. Il fondo previsto dal “decreto Rilancio” andrà ad integrare lo stanziamento del Fondo statale del 2020, per il quale non è ancora stato approvato il riparto e le cui modalità di utilizzo saranno omogenee tra tutte le Regioni. Sono numerose quelle previste. In primo luogo, l’emanazione di un ulteriore bando di concorso “straordinario” - in aggiunta a quello ordinario - per la concessione di borse di studio destinato agli studenti che non raggiungono al 10 agosto 2020 i crediti necessari per l’accesso alla borsa per l’anno accademico 2020/2021. Sarà inoltre introdotto il “Bonus straordinario Covid-19” - del valore massimo di 5 crediti formativi per gli studenti iscritti ai percorsi universitari e di 10 crediti per quelli iscritti ai corsi delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale - destinato a chi non raggiunge i crediti necessari per l’accesso alla borsa di studio per l’anno accademico 2020/2021. L’importo della borsa di studio per il bando di concorso straordinario non sarà inferiore all’80% di quella prevista dal bando di concorso ordinario. Inoltre, c’è la possibilità di confermare l’assegnazione del servizio abitativo per l’anno accademico 2020/2021 agli studenti già assegnatari di alloggio nell’anno accademico 2019/2020 qualora raggiungano il merito minimo richiesto con l’utilizzo della quota prevista di “Bonus straordinario Covid-19”.
Per saperne di più
E ancora, si offre l’opportunità di rimodulare con flessibilità l’importo della borsa di studio, a seguito dell’approvazione di eventuali disposizioni nazionali che comportino modifiche alla condizione dello studente fuori sede. L’assegnazione delle borse di studio avviene prioritariamente a favore degli studenti idonei alle graduatorie previste dal bando di concorso ordinario, mentre le eventuali risorse residue saranno destinate al finanziamento in ordine di graduatoria del bando di concorso straordinario. Infine, sarà colta l’opportunità prevista dalla normativa vigente che consente, in situazioni straordinarie, di differire al 28 febbraio 2021 il termine del 30 novembre 2020 per la verifica del conseguimento dei crediti da parte degli studenti matricole beneficiari di borsa di studio per l’anno accademico 2019/2020, ai fini dell’eventuale restituzione della prima rata della borsa. Viene anche prevista la possibilità per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo di confermare la borsa di studio assegnata per l’anno accademico 2019/2020 con l’utilizzo della quota prevista di “Bonus straordinario Covid-19”. I requisiti economici richiesti per accedere a interventi e servizi, comprese le misure straordinarie Covid, sono il reddito Isee fino a 23mila euro e Ispe fino a 50mila. Per gli studenti il cui nucleo familiare abbia visto un peggioramento delle condizioni economiche nel 2020 è stata prevista la possibilità di presentare l’Isee corrente. Per quanto riguarda gli studenti internazionali, sono state semplificate le procedure per documentare i redditi all'estero, in linea con le nuove disposizioni riguardanti le immatricolazioni agli Atenei italiani per l’anno accademico 2020/2021. Tenuto conto delle difficoltà per la mobilità tra i diversi Paesi, gli studenti internazionali già beneficiari di interventi per l’anno accademico 2019/2020 potranno confermare quanto documentato lo scorso anno. Sulle misure straordinarie è stato acquisito il parere favorevole della Consulta regionale degli studenti e della Commissione assembleare “Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità” e si è data informazione alla Conferenza Regione-Università. Tutte le informazioni e le relative modalità per la presentazione delle domande sono pubblicate sul sito www.er-go.it .
È a Piacenza il primo e più grande comprensorio d’Italia interamente dedicato allo sport outdoor. Si tratta del “Comprensorio Alta Val Nure – Trail Valley”, un progetto nato tre anni fa da una delle più importanti piattaforme di promozione delle attività outdoor del piacentino, Trail Valley appunto, e sostenuto dall’Unione Montana Alta Val Nure. La nuova rete sentieristica è rivolta a professionisti, esordienti, amatori, o semplicemente a chi vuole godersi qualche ora di libertà. Comprende ben 560 km di sentieri fruibili a piedi, in mountain bike o a cavallo, collegando i quattro Comuni di Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Ferriere, coprendo all’incirca 400 km quadrati di territorio e toccando la maggior parte dei punti di interesse storico, culturale e naturalistico che la vallata offre. Ogni sentiero racconta una storia il cui contenuto è intuibile da una prima lettura dei nomi che a questi percorsi sono stati attribuiti. L’intera rete escursionistica è stata realizzata grazie all’opera di un folto gruppo di volontari “armati” di mazza, avvitatore e grande amore per la propria terra. Il “Comprensorio Alta Val Nure” quindi non è solo sport, ma anche ricerca e valorizzazione del patrimonio locale e coinvolgimento attivo delle persone che lo vivono. Ma non solo: il progetto ha anche una forte vocazione economico-sociale, ricevendo importanti riconoscimenti anche al di fuori dei confini regionali, arrivando finalista al premio BITAC 2019 (Borsa del turismo cooperativo) a Trento. Tra i suoi obiettivi spiccano infatti la promozione dell’educazione alla salute, la crescita economica sempre più sostenibile, l’incremento dell’occupazione e l’innovazione infrastrutturale, seguendo le linee di indirizzo che l’ONU riconosce per uno sviluppo consapevole. L’idea del Comprensorio è stata sostenuta e fatta propria dall’Unione Montana Alta Val Nure e dalle singole Amministrazioni dei quattro Comuni membri, che per prime ne hanno riconosciuto l’importanza e l’ampia prospettiva. Secondo gli Amministratori dei Comuni di Ponte dell’Olio, Bettola, Farini e Ferriere è fondamentale puntare su progetti che siano in grado di dare prospettive concrete al territorio. Attorno al Comprensorio potrebbe infatti svilupparsi un terreno ideale per nuovi investimenti in attività imprenditoriali legate alla fruizione turistica del nostro territorio, con conseguente opportunità occupazionale per gli abitanti dell’Alta Val Nure. A tal proposito Brainfarm, consolidata realtà piacentina di marketing ideatrice del progetto TrailValley, e Only4U, tour operator e DMC italiana con sede a Rivalta, accompagneranno il progetto sviluppandone attività, organizzazione, comunicazione e promo-commercializzazione affiancando l’attuale gruppo di lavoro, i comuni e gli operatori del territorio, con l’obiettivo di porre l’intero tessuto a riferimento di un flusso turistico, sportivo e di divertimento d’interesse internazionale. L’avviamento è imminente, con la volontà di realizzare un concept strutturato da replicarsi in altri territori. Tutte le informazioni relative al comprensorio sono disponibili sul sito www.comprensorioaltavalnure.trailvalley.it, di nuova realizzazione ed integrato naturalmente sulla ormai conosciuta e frequentata piattaforma, dove sono registrati anche tutti gli operatori coinvolti nel progetto, a partire da ristoratori e strutture ricettive sul territorio. Sono inoltre disponibili servizi di accompagnamento con guide e istruttori qualificati, cui a breve si aggiungerà l’applicazione dedicata per smartphone e tablet. Sono invece già in commercio le cartine topografiche degli itinerari bettolesi e le prime “Guide Marsupio” in edizione speciale dedicata, frutto della collaborazione con la casa editrice Officine Gutenberg, presto disponibili per l’intero comprensorio. Spazio anche per il merchandising ufficiale e una importante collaborazione con il Ferriere Trail Festival che rappresenta per il comprensorio stesso l’evento sportivo per eccellenza; da non dimenticare un’altra importantissima iniziativa sportiva integrata nel progetto rappresentata dal “Trailvalley Challange”, ovvero il campionato provinciale di trail running reso possibile dal grande lavoro svolto dalle associazioni sportive del territorio piacentino che con grande solerzia si impegnano per la realizzazione di competizioni che sono oggetto di attenzioni anche di praticanti provenienti da altri territori. Una grande opportunità per il Comprensorio potrebbe avvenire già da quest’estate. Secondo un’indagine di Confturismo e Confcommercio la maggioranza degli italiani avrebbe intenzione di trascorrere le vacanze non troppo lontano da casa: il 57% degli intervistati dichiara che, anche dopo la fine dell’emergenza, non si muoverà per fare una vacanza e il 32% dichiara che farà vacanze di 2 o 3 giorni senza allontanarsi troppo. Insomma l’Alta Val Nure potrebbe essere la soluzione ideale per molte persone che non vogliono rinunciare a qualche giorno di relax.
La Pubblica Assistenza e Soccorso “Valtrebbia” di Travo ha inaugurato la nuova automedica, una Dacia Duster 4x4, dono della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Al taglio del nastro erano presenti oltre al Direttore Sanitario dott. Marco Grazioli e ai tanti volontari dell’Associazione guidati dal Presidente Fiorenzo Bonetti, il Presidente della Fondazione dott. Massimo Toscani con il dott. Egalini, la dott.ssa Enrica Rossi direttrice del 118 di Piacenza, Paolo Rebecchi coordinatore provinciale ANPAS, il Sindaco di Travo Lodovico Albasi, il Sindaco di Coli dott. Renato Torre, la responsabile del servizio sociale dell’Unione montana Lucia Mazzocchi, il maresciallo Roberto Guasco e tanti esponenti delle numerose Associazioni di volontariato del territorio con cui la Pubblica travese collabora proficuamente. Il Presidente Fiorenzo Bonetti ha ricordato lo sforzo della Pubblica di Travo nei primi durissimi sei mesi di quest’anno, cogliendo l’occasione per ringraziare i volontari che hanno reso possibile il completo proseguimento dei servizi. L’Associazione è infatti riuscita a garantire alla cittadinanza tutti i servizi che la caratterizzano: turni di emergenza 118, trasporti sanitari per l’ASL, accompagnamenti di privati, consegna di indumenti e di farmaci. Inoltre, dato l’attuale momento critico per l’importante affluenza di villeggianti, si è deciso di potenziare per tutta l’estate il servizio 118 garantendo ogni sera un’ambulanza in pronta partenza a Travo e mettendo a disposizione dell’ASL un’ulteriore ambulanza nei weekend per i trasporti dei pazienti. Infine nel ringraziare il dott. Massimo Toscani in rappresentanza della Fondazione di Piacenza e Vigevano per aver finanziato il progetto, Fiorenzo Bonetti ha presentato le molteplici finalità a cui servirà il nuovo automezzo. Si tratta primariamente di far fronte alle sempre più numerose richieste di trasporto presso presidi ospedalieri e studi medici da parte di persone sole, disabili, anziani, non autosufficienti o comunque in situazione di marginalità sociale, in qualsiasi condizione di viabilità o climatica. In secondo luogo, l’automezzo è utilizzabile per interventi di protezione civile, come ad esempio in caso di gelicidio o dissesto idrogeologico, quando è necessario raggiungere abitazioni isolate. In terzo luogo, l’automezzo potrà trovare impiego per l’accompagnamento di infermieri o medici presso le abitazioni dei pazienti in situazione di difficoltà motoria, a potenziamento della medicina domiciliare.
Profondo rosso per l’industria culturale dell’Emilia-Romagna. Meno 45 milioni di euro è l’impatto economico del lockdown causato della pandemia del Covid-19, che ha fermato praticamente tutto il settore. Le stime di un monitoraggio regionale, realizzato in due tranche nel periodo dal 24 febbraio al 30 aprile, parlano chiaro: 44.818.769 euro sono i mancati incassi in soli 3 mesi, di cui 15 milioni per il settore spettacolo, 12,8 milioni per il settore cinema e 4,6 milioni per i musei. Un dato certamente inferiore a quello reale, visto che non riguarda la totalità degli operatori (solo una parte ha risposto). Il monitoraggio promosso dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Ater Fondazione, Istituto per i Beni artistici, Culturali e Naturali e l’Osservatorio Culturale del Piemonte, restituisce un quadro rappresentativo, pur se non esaustivo, della situazione determinata dalle misure adottate in seguito all’emergenza sanitaria nel comparto cultura in Emilia-Romagna. Particolarmente colpiti appaiono lo spettacolo dal vivo, il cinema e il settore museale. In quel periodo sono stati annullati 3.198 spettacoli di prosa, circo, performance, 26 festival e rassegne di spettacolo dal vivo, 910 appuntamenti musicali, 2.045 eventi in biblioteche e archivi, 128 mostre in corso e 28 in allestimento, 11.333 visite guidate ai musei, 16 festival e rassegne di cinema, oltre 2.330 attività con le scuole, workshop, matinée corsi e laboratori. Dal punto di vista economico la stima complessiva delle perdite (comprendenti le mancate entrate, i costi non recuperabili e i minori costi sostenuti per l’inattività) per settori vedono lo spettacolo dal vivo con una perdita di 15.046.900, i musei con -4.640.762, eventi, mostre -860.696, organizzatori di attività culturali e cinema (festival e rassegne) -535.967, erogatori di servizi -308.119, biblioteche e archivi con -18.075, mentre per gli operatori nazionali con sedi in Emilia-Romagna -1.101.400 . ll settore cinema soffre inoltre di mancati incassi nelle sale cinematografiche per 12,3 milioni di euro dal 24 febbraio al 30 aprile. In riferimento alla distribuzione geografica, la maggiore concentrazione di attività annullate o sospese, si trova nell’area di Bologna, seguita da Ferrara, Parma e Modena. Va evidenziato che molti degli operatori del mondo della cultura hanno dichiarato di aver attivato modalità di accesso virtuale all’offerta attraverso utilizzo di siti internet e canali social, proponendo anche programmazioni dedicate anche a materiali d’archivio mediante streaming, incontri laboratoriali e moduli didattici online, videoconferenze, dirette web, visite virtuali, cataloghi online e podcast, ecc. Nelle prossime settimane partirà un’ulteriore fase di monitoraggio del settore che comprenderà anche la rilevazione dei tempi e delle modalità delle riaperture e del riavvio delle attività e delle relative criticità. Il nuovo questionario sarà disponibile sui canali web della Regione e sarà compilabile entro il 31 luglio, previa registrazione, da parte di tutti gli operatori della cultura dell’Emilia-Romagna.
"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria. "Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.