Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

«Puliamo Gragnano» prosegue la sua attività tra il capoluogo e il fiume

 Puliamo Gragnano

Dieci sacchi neri riempiti in circa tre ore di lavoro è il bottino di rifiuti raccolti lungo via Sordello a Gragnano, in occasione dell’ultima iniziative di “Puliamo Gragnano”. Dopo l’ultima uscita dell’autunno scorso che ha visto la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi delle scuole medie che si sono presi cura delle aree verdi del capoluogo, recentemente un gruppo di cittadini, ridotto di numero ma assai efficiente e attivo, ha proceduto a ripulire di ogni sorta di rifiuti la strada che conduce al Trebbia e che viene spesso utilizzata da automobilisti e ciclisti per bypassare il centro abitato di Gragnanino.
“Gli amministratori Marco Caviati, Alberto Frattola, Edoardo Amisani e Davide Cigalini insieme con Emilio Costantini, Marco Quagliaroli e Giuseppe Ferri in rappresentanza di EKOClub - commenta il sindaco Patrizia Calza - hanno svolto un prezioso servizio di cui, come cittadini gragnanesi siamo grati, ma che davvero sarebbe meglio non fosse necessario se solo tutte le persone si comportassero con un minimo di attenzione all’ambiente e alla comunità dove vivono. Si tratta di una questione di educazione e di senso civico. Stupisce che nonostante la crescente attenzione dell’opinione pubblica sulla sostenibilità ambientale e i progetti educativi organizzati dalle istituzione scolastica sul tema, il fenomeno non si riduca ma anzi appaia aumentare”. “Sarebbe bello conoscere il bevitore di Tavernello, rigorosamente bianco, che da Gragnano al Sordello, semina cartoni nei canali. Ne abbiamo contati almeno 200, forse più”, chiosa Davide Cigalini. Chissà che con queste operazioni periodiche di pulizia non si riesca a individuare alcuni dei lordatori seriali che inzozzano il territorio.

Pubblicato il 9 aprile 2013

Ascolta l'audio

Taglio del nastro per il reparto di Geriatria: 9 nuove stanze con 18 posti letto

 vescovo a Geriatria nuovo reparto ospedale, piacenza

All’ospedale di Piacenza, in Geriatria, si sono conclusi i lavori che hanno permesso all’Azienda di riqualificare nove stanze del reparto. La superficie interessata dall’intervento di restyling è di circa 415 metri quadrati che sono stati presentati alla cittadinanza e alla stampa, nei giorni scorsi, alla presenza del direttore generale Paola Bardasi, del direttore sanitario Andrea Magnacavallo, del sindaco Katia Tarasconi, e del vescovo Adriano Cevolotto, accolti dal direttore del reparto Lucio Luchetti, dalla coordinatrice Monica Merli e da tutto lo staff.
Per la ristrutturazione, curata dalla ditta appaltatrice Multiservizio Manutenzione Immobili, sono stati investiti oltre 334mila euro. La riqualificazione ha interessato la parte più obsoleta del reparto, mentre per l’altra ala è già stato programmato un successivo intervento di recupero funzionale, che terminerà entro l’anno. A lavori terminati saranno disponibili 29 posti letto in camere con bagno. I nuovi lavori, come per quelli appena conclusi, non influenzeranno la ricettività di Geriatria. Durante i quattro mesi di durata del cantiere, infatti, l’equipe ha assicurato la normale disponibilità di posti letto (25 di geriatria e 5 di lungodegenza) grazie all’attivazione dell’unità temporanea negli spazi di Medicina dell’ospedale di Fiorenzuola. A secondo delle varie fasi dei lavori, la ricettività è stata infatti bilanciata tra le due sedi, in modo da mantenere costante il totale dei malati presi in carico.

“Nel periodo di convivenza con il cantiere - ha sottolineato il direttore generale Paola Bardasi ringraziando i presenti - grande importanza ha avuto l’impegno dell’intera equipe della Geriatria. Medici, infermieri e operatori socio sanitari sono riusciti non solo a gestire lo stesso numero di pazienti, ma anche a organizzare il lavoro clinico assistenziale su due sedi, rivedendo integralmente il personale e i turni di lavoro, senza ridurre in alcun modo il servizio. Mi sento di fare un plauso particolare a tutto lo staff di Geriatria, al direttore Lucio Luchetti e alla coordinatrice Monica Merli per la grande professionalità e dedizione con cui hanno affrontato gli ultimi mesi. Ci teniamo a sottolineare che, mentre il cantiere era aperto, con tutti i disagi e le difficoltà che questo comporta, la ricettività del reparto non è cambiata. L’equipe ha assicurato la normale disponibilità di posti letto (25 di geriatria e 5 di lungodegenza) grazie all’attivazione dell’unità temporanea negli spazi di Medicina dell’ospedale di Fiorenzuola. A secondo delle varie fasi dei lavori, la capacità è stata infatti bilanciata tra le due sedi, in modo da mantenere costante il numero totale dei malati presi in carico.

La convivenza dell’attività sanitaria con un cantiere non è per niente facile. Per questo ha avuto grande importanza l’impegno dell’intera squadra. Medici, infermieri e operatori socio sanitari sono riusciti non solo a gestire lo stesso numero di pazienti ma anche a organizzare il lavoro clinico assistenziale su due sedi, rivedendo integralmente il personale e i turni di lavoro, senza ridurre in alcun modo il servizio. Ringrazio anche tutti i “vicini di casa” della Geriatria che – pur non essendo interessati dal cantiere e dall’intervento di restauro - hanno dovuto affrontarne gli effetti collaterali. Non da ultimo, ringrazio anche gli specialisti della Geriatria territoriale, che hanno fattivamente contribuito agli sforzi complessivi del nostro sistema per non ridurre il livello assistenziale durante i lavori, con i malati distribuiti sulle due sedi. Per tutti questi motivi, anche come augurio di Buona Pasqua alla cittadinanza, abbiamo voluto organizzare la presentazione, seppur parziale, dei lavori. A fine anno, con il reparto tutto nuovo, faremo un taglio del nastro ufficiale, coinvolgendo anche la Regione Emilia-Romagna. “Ma intanto oggi diamo questa bella notizia, che ci consente di accogliere in modo adeguato alcuni dei nostri utenti più fragili, spesso affetti da più di una patologia e magari in condizione anche di debolezza sociale”. Gli spazi riqualificati contano nove stanze, per un totale di 18 posti letto. Le camere sono tutte provviste di bagno accessibile ai portatori di handicap, sistema di ricambio d’aria e alcune con sollevatori a binario a soffitto per lo spostamento dei pazienti in totale sicurezza.

Nella foto, la presentazione del reparto Geriatria di Piacenza.

Pubblicato l'8 aprile 2023

Ascolta l'audio

Moto Club Lampeggianti Blu Piacenza: un dolce pensiero ai piccoli pazienti di Pediatria

MICHELE MAURO TRIPOLINI CAVALLI 12.31.57

Un uovo di Pasqua per far godere questo momento di festa anche ai piccoli ricoverati in Pediatria.
È il dolce pensiero che i rappresentanti del Moto Club Lampeggianti Blu Piacenza hanno consegnato alle coordinatrici di Pediatria e Pronto soccorso pediatrico Barbara Cavalli ed Eliana Tripolini.

“Un piccolo gesto per regalare un sorriso a chi è in difficoltà – ha commentato il presidente dell’associazione Michele Mauro accompagnato per l’occasione dal membro del consiglio direttivo Louis Negri, dal socio Piero Canale e dal sovrintendente capo Lorella Bagatin del posto fisso di polizia dell’Ospedale di Piacenza – Come associazione siamo sempre in prima linea per essere accanto a chi ne ha bisogno, in questo caso abbiamo voluto far sentire più a casa i bimbi che dovranno trascorrere le feste pasquali in ospedale donandogli quella magica gioia di rompere l’uovo di cioccolato che, sempre nella logica di sostenere il territorio, abbiamo acquistato dall’associazione Assofa”.

“Siamo molto grate di questo dono che allieterà la giornate di ricovero dei nostri piccoli”, hanno commentato Barbara Cavalli ed Eliana Tripolini.

Nella foto, la consegna delle uova al reparto di Pediatria dell'Ospedale di Piacenza.

Pubblicato il 7 aprile 2023

Ascolta l'audio

Biblioteche comunali, palazzo Gotico e Musei civici, gli orari di apertura per le festività pasquali

 

 musei

In occasione delle festività pasquali le biblioteche del Comune di Piacenza saranno chiuse al pubblico lunedì 10 aprile, mentre domani sabato 8 aprile la sede centrale della Passerini Landi e la biblioteca ragazzi Giana Anguissola osserveranno un orario ridotto, dalle 9 alle 13.
Domani, sabato 8 aprile i Musei Civici di Palazzo Farnese ospiteranno due laboratori didattici a tema per bambini dai 6 ai 10 anni, il primo alle ore 15 e il successivo alle ore 16.30 (prenotazione obbligatoria, tel. 0523.492658, email:) e saranno aperti con orario continuato dalle 10 alle 18 a Pasqua e a Pasquetta.
Novità l’accesso al Salone di Palazzo Gotico sabato dalle 10 alle 18 con possibilità di visita guidata alle ore 16.30 a pagamento (gratis fino ai 12 anni) su prenotazione presso la sede dello Iat in piazza Cavalli 7 (tel. 0523 492001, email ); domenica 9 e lunedì 10 l’orario sarà 10-13 e 15-18. Il Museo civico di Storia naturale sarà aperto al pubblico a Pasqua e a Pasquetta dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, mentre la Galleria d’arte moderna Ricci Oddi sarà visitabile a Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Pubblicato il 7 aprile 2023

Ascolta l'audio

Mons. Celso Dosi assistente spirituale di Confederex

Don Celso 03


L'attività nella Confederex piacentina è proseguita nei giorni scorsi con un incontro presso il Seminario vescovile, in occasione del quale ha fatto il suo esordio come nuovo Assistente ecclesiastico mons. Celso Dosi, recentemente nominato in successione a don Valerio Picchioni.
Il nuovo Assistente ha espresso la sua viva soddisfazione per il nuovo incarico associativo, che si assomma ad altri molteplici suoi impegni associativi.

In esordio il presidente Maurizio Dossena ha aggiornato i presenti sull'attività generale in Confederex, con particolare riferimento al lavoro in atto per una periodica revisione dello Statuto nazionale; inoltre i convegni in cantiere e le prossime iniziative per i settant'anni della Confederazione Ex Alunni di Scuole Cattoliche.
 Mons. Dosi ha poi guidato i presenti in una riflessione su due temi, il Sinodo in atto e il periodo di Quaresima/Pasqua: sinodo, cammino insieme, una tematica e uno stimolo di particolare forte significato per un contesto associativo, una modalità di vita e attività irrinunciabile in contesto ecclesiale. Dunque, il "noi", quale invito di forte impegno. Don Celso ha poi messo a fuoco la dimensione quaresimale, ove per il cristiano si apre la cospicua esigenza di rafforzare la prospettiva dell' "io", non certo però a livello di egocentrica  attenzione, bensì per un altrettanto irrinunciabile sguardo dentro di noi, dentro la nostra vita, a verifica del nostro percorso di sequela di Cristo.
L'attività di Confederex proseguirà dopo il periodo pasquale.

Nella foto, mons. Celso Dosi. (foto Pagani)

Pubblicato il 6 aprile 2023

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente