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Notizie Varie

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Confapi Industria Piacenza: i vantaggi delle comunità energetiche per le imprese

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Un’energia green, sostenibile e a un prezzo equo. Sembra un sogno, ma può essere realtà con le comunità energetiche. Se ne è parlato nel corso del convegno promosso da Confapi Industria Piacenza e Gas Sales nella sede dell’associazione. Davanti a un folto pubblico di imprenditori Davide Chiaroni, professore del Politecnico di Milano e codirettore scientifico di Energy&Strategy Group, e Simone Franzò, docente del Politecnico e direttore dell’Osservatorio Electricity Market Report - Energy&Strategy Group, hanno messo in luce i vantaggi delle comunità energetiche per le imprese.

“Quando si parla di transizione energetica siamo di fronte a tre problematiche enormi da risolvere - spiega la vicepresidente di Gas Sales Susanna Curti all’inizio del convegno - la prima è di mettere a disposizione dell’energia green, ossia proveniente da fonti rinnovabili: nella comunità energetica questo prevede solitamente un impianto fotovoltaico. La seconda problematica è quella di avere un’energia che sia offerta in modo sicuro e garantito, non discontinuo: sappiamo bene dopo la crisi dell’anno scorso cosa significhino sicurezza e garanzia degli approvvigionamenti strategici. In questo senso il sole, il vento e l’acqua ci saranno sempre. Infine il terzo tema è quello della competitività e dell’equità delle risorse: bene che l’energia sia sostenibile e green, ma deve anche avere un prezzo equo per tutti, famiglie, imprese e anche pubblica amministrazione. In questo senso le comunità energetiche sono uno strumento ideale per una serie di efficientamenti e risparmi che consentono di avere energia a un prezzo davvero sostenibile”.

“Quello delle comunità energetiche è un tema importante - sottolinea il direttore di Confapi Industria Piacenza Andrea Paparo - per questo abbiamo pensato insieme a Gas Sales di farne oggetto di riflessione”.
A fargli eco è stato Enrico Riccardi, legale rappresentante e direttore tecnico SRC Ingegneria: “La nostra intenzione è quella di promuovere altri incontri di approfondimento su questo tema - assicura - perché tocca il mondo imprenditoriale”.

Nella foto, il convegno sulle comunità energetiche promosso da Confapi Industria Piacenza e Gas Sales.

Pubblicato il 16 novembre 2023

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Da piazza Cavalli al Facsal la «Marcia dei diritti»

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Partirà alle 10.30 del mattino da piazza Cavalli, domenica 19 novembre – con ritrovo già dalle 10 all’ombra di Palazzo Gotico – la “Marcia dei Diritti” che il Centro per le Famiglie del Comune di Piacenza, in collaborazione con il Comitato provinciale Unicef e l’associazione “Le Valigie”, organizza per celebrare la Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in calendario lunedì 20.

A ritmo di musica, accompagnati dalla Banda Ponchielli, i partecipanti attraverseranno il cuore della città per raggiungere il Pubblico Passeggio dove, nella zona di chiosco e giostre, alle 11.15 prenderanno il via giochi coinvolgenti per tutti.

“Quest’anno – sottolineano gli educatori Andrea Roda e Sara Dallavalle, che tanti bambini conoscono nelle vesti di Pappa e Pero – cammineremo per sostenere il diritto universale alla Pace, che dovrebbe appartenere a tutti i popoli del mondo e a tutte le generazioni, ma più che mai in questo periodo ci richiama alla necessità e all’urgenza di proteggere i più piccoli”.

“Sarà, come sempre, un’occasione di festa e di riflessione al tempo stesso – aggiunge l’assessora alle Politiche per l’Infanzia Nicoletta Corvi – coinvolgendo tantissime famiglie che spero vorranno essere presenti per condividere un messaggio di speranza e di solidarietà che passa innanzitutto dalla tutela dei bambini: del loro diritto alla salute, all’istruzione, all’affetto e alla serenità di una famiglia, a fare sogni e progetti per il futuro. E del diritto al gioco, che celebreremo insieme una volta raggiunto il Facsal. Ringrazio il Comitato Unicef di Piacenza e l’Associazione Le Valigie per aver organizzato e promosso, insieme all’Amministrazione comunale, questa iniziativa, che vedrà anche la nostra città dare voce al bisogno di pace e umanità che fa appello in primo luogo alle nostre coscienze”.

Pubblicato il 15 novembre 2023

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Murales di via Negri, un coloratissimo viaggio attraverso le scoperte umane

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Un coloratissimo viaggio che riguarda la storia del mondo e le scoperte umane: cattura e lascia il segno, in via Negri, l’esito dell’intervento - promosso dalla Provincia di Piacenza - di realizzazione del murales che cambia il volto di uno degli edifici presenti nel plesso scolastico, in particolare di una delle strutture destinate ad attività laboratoriali.
Alla conferenza stampa inaugurale, aperta dalla vicepresidente della Provincia Patrizia Calza, consigliera con delega a Edilizia scolastica e Istruzione e diritto allo studio: “Ragazze e ragazzi sono stati protagonisti di un intervento bello e denso di significato, particolarmente ammirevole perché riqualifica una porzione importante di un edificio di competenza della Provincia e migliora la vivibilità di uno spazio che necessitava di un intervento di questo tipo. Confido che anche in futuro possano esserci interventi analoghi, perché la bellezza ispira il rispetto del decoro dei luoghi che sono di tutti”.
Ha poi preso la parola l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Piacenza Francesco Brianzi (è stata infatti curata da Palazzo Mercanti la riqualificazione, sempre nel segno della street art, dell’arredo urbano presente lungo via Negri), sottolineando pregio degli interventi e forza della collaborazione interistituzionale che ha reso possibile concretizzare e affiancare progetti di valore.
In rappresentanza delle scuole coinvolte hanno concordemente rimarcato l’importanza del progetto,
per i reciproci istituti ma anche per la comunità, la dirigente scolastica del liceo “Cassinari” Sabrina Mantini e, portando i saluti della dirigente scolastica dell’istituto “ISII Marconi” Adriana Santoro, la professoressa Cristina Rebecchi (vicario).
A dettagliare senso e caratteristiche del murales è stato l’artista Fabio Guarino (che ha partecipato con l’associazione Diciottotrenta), che si è detto orgoglioso di un risultato “superiore alle attese” e felice di aver potuto trasmettere il valore della street art a ragazze e ragazzi, elogiati anche per la bravura nel coordinarsi tra loro durante il lavoro. Con lui, insieme ai docenti che li hanno accompagnati nel percorso, ragazze e ragazzi impegnati da un lato nella realizzazione del murales e dall’altro lato nella registrazione dei podcast che hanno affiancato l’intervento: hanno espresso la soddisfazione per la possibilità avuta e per aver completato un progetto che unisce la bellezza e lo stimolo al senso civico, in un’ottica di servizio alla comunità.

Il murales realizzato dalla classe V di Arti Figurative del Cassinari

Il murales è stato ideato e realizzato, sotto la supervisione e la guida dell’artista Fabio Guarino e del professor Nicola Traversoni, dalla Classe V Arti Figurative del Liceo Artistico Statale “B. Cassinari” - A.S. 2023/2024: Anelli Max, Armijos Andrea Alejandra, Balduzzi Alice, Baronchelli Lucrezia, Caponetti Emma, Costantini Son, Fava Alessandra, Freda Mao, Genovese Sara, Giorgio Michela, Mercurio Marisol, Senalin Vega Maria Andrea, Tiberino Camilla, Vercesi Riccardo, Zambelli Annalisa.
In parallelo hanno affiancato l’intervento Deraoui Zakaria e Monfasani Davide con il gruppo podcast dell’istituto statale “ISII Marconi” di Piacenza, e fondamentale è stato l’apporto delle professoresse Barbara Scaravonati del Liceo Artistico Statale “B. Cassinari” e Ilaria Tiberio dell’istituto statale “ISII Marconi”.

 Il suo significato e messaggio

Il murales raffigura un viaggio, che lo spettatore compie percorrendo la parete, riguardante la storia del mondo. Il percorso si svolge da sinistra a destra; si apre con una figura femminile che rappresenta Madre Natura sotto forma di nebulosa, la quale dà inizio alla creazione. A partire da questo personaggio ci siamo collegati al tema dello spazio, attraverso pianeti, stelle e satelliti. Dalla nascita dell'Universo si passa ai microrganismi, ovvero le prime forme di vita esistenti, che in seguito vanno a formare la vegetazione, raffigurata da una pianta. Questa è seguita da una citazione alla grotta di Lascaux, luogo dei primi segni della presenza dell'umanità sulla Terra. In seguito abbiamo inserito elementi architettonici che vanno a interagire con quelli preesistenti. Per collegarci alle varie scoperte dell'uomo abbiamo inserito strumenti tecnologici antichi e recenti, come l'astrolabio, cartine geografiche e squadre; fino ad arrivare alla scienza moderna, rappresentata da ampolle, atomi e DNA. Queste scoperte si sviluppano tanto da permettere all'uomo di raggiungere lo spazio grazie a uno Shuttle, tornando così all'origine. La scelta dei colori gioca sul contrasto fra lo sfondo, principalmente viola in quanto ricorda lo spazio, e i soggetti che richiamano toni caldi (giallo, arancione, rosso). Dal momento che la composizione è molto articolata abbiamo optato per l'utilizzo di campiture piatte, che fanno risaltare il disegno rendendolo più immediato. (Classe V Arti Figurative Liceo Artistico Statale “Cassinari” di Piacenza)

Nella foto, la presentazione del murales di via Negri.

Pubblicato il 15 novembre 2023

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Coldiretti, la Giornata del Ringraziamento a Pianello

 cldiretti


“Lo stile cooperativo per lo sviluppo dell’agricoltore”, è il titolo della 73ª Giornata del Ringraziamento che nel Piacentino sarà celebrata a Pianello domenica 19 novembre. La Giornata del Ringraziamento - istituita per iniziativa della Coldiretti nel 1951 e fatta propria dalla Cei nel 1975 -segna un’opportunità, un’occasione di sosta e di riflessione, sul bene della terra e dei suoi prodotti, ed è da sempre festa identitaria di Coldiretti.
Il messaggio inviato dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace in occasione della 73° Giornata Nazionale del Ringraziamento, è incentrato sull’insegnamento biblico della fraternità capace di illuminare ogni attività umana, agricoltura compresa: il mandato di coltivare e custodire la terra coinvolge l’umanità a livello personale, familiare e in ogni forma di collaborazione con gli altri.
Sono temi molto cari a Coldiretti che da sempre con queste celebrazioni si riunisce per riflettere sui significati più autentici alla base delle attività agricole.
In un momento così complesso con la nostra agricoltura che viene sempre più spesso ingiustamente demonizzata o attaccata a favore di modelli alimentari omologanti e che deve fronteggiare i cambiamenti del clima, la Giornata del Ringraziamento - commenta il direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli - rappresenta un momento per riunirci, riflettere e esprimere gratitudine nei confronti del Creato. Lo spirito della cooperazione e della fratellanza è al centro del messaggio episcopale di quest’anno e richiama proprio il ruolo degli agricoltori che, è doveroso ricordarlo, si prendono cura del territorio e si prendono cura degli altri, producendo buon cibo, genuino, di qualità. Penso che la condivisione di questi temi possa arricchire tutti. I nostri associati - conclude il direttore - già da diversi anni affrontano annate particolarmente difficili, tra speculazioni, assalti dei selvatici, cambiamenti climatici e minacce quali il cibo sintetico. La giornata del Ringraziamento, il prossimo 19 novembre, vuole essere proprio un momento per condividere con gratitudine i valori e l’esperienza di comunità nell’attività agricola.

La messa presieduta dal vescovo Adriano Cevolotto

Il programma della Giornata prevede:

Alle 8.30 in Piazza del Mercato il raduno dei mezzi agricoli;

alle 10.30 in Largo Dal Verme il Corteo delle autorità;
alle 11.00 nella chiesa parrocchiale la messa presieduta dal vescovo monsignor Adriano Cevolotto. Concelebreranno  il Consigliere Ecclesiastico don Giuseppe Sbuttoni ed il parroco mons. Mario Dacrema.
Di seguito la benedizione dei mezzi agricoli, il saluto delle autorità e degustazione dei prodotti tipici del territorio. Per tutta la Giornata in Piazza Umberto il Mercato di Campagna Amica e il laboratorio didattico tenuto da Coldiretti Donne Impresa Piacenza per i bambini della scuola dell'Infanzia e della Primaria.

Pubblicato il 15 novembre 2023

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Un progetto per rigenerare il palazzo comunale di Gragnano

Gragnano palazzo comunale

Il Comune di Gragnano è pronto a implementare la vocazione socio-educativa della Casa Comunale e degli spazi pubblici adiacenti, infatti ha candidato per il bando “Piccoli Comuni” un ambizioso progetto dell’importo di 700mila euro che mira a rigenerare in questa chiave di lettura questa area del paese. Sono il sindaco Patrizia Calza e l’assessore al Bilancio Alberto Frattola a esporne le caratteristiche. “Nostro desiderio – spiega Calza – è quello di continuare nell’opera di rigenerazione del nostro patrimonio pubblico, attingendo a bandi che ci consentono di non intaccare le risorse comunali, in particolare trasformando alcuni luoghi affinché non siano esclusivamente occupati ma abitati favorendo gli incontri, la socializzazione e l’integrazione in un’ottica di vocazione socio-educativa”.

“Il Comune è un edificio già ora caratterizzato da una forte polifunzionalità socio educativa: oltre agli uffici comunali, veri e propri, accoglie infatti il Centro Aggregativo per bambini di scuola elementare e medie a disagio sociale che provengono da tutto il Distretto e la Biblioteca comunale al piano terra. Eppure una sua parte – rimarca l’assessore Frattola – non risulta del tutto valorizzata come edificio centro servizi: la strategia propone dunque la sua rifunzionalizzazione a centro socio-educativo ma non solo. Infatti puntiamo a trasformare il Palazzo Comunale e i suoi spazi pubblici adiacenti nel luogo di centralità per la propria comunità: un luogo, nel vero senso del termine dal punto di vista culturale e sociale”. Dunque dopo la ristrutturazione del Centro Culturale con le destinazioni che verranno esplicitate a breve in occasione dell’ inaugurazione e l’ampliamento della Biblioteca Comunale ora si vorrebbe fare un ulteriore passo avanti. L’intervento denominato "Ristrutturazione e rifunzionalizzazione di parte dell’ala sud della Casa comunale ad attività sociali ed educative (centro aggregativo e polifunzionale per giovani) e riattivazione degli spazi pubblici polifunzionali intorno al Comune" mira a realizzare diversi obiettivi di cui i più significativi sono: l’ampliamento dello spazio destinato al Centro Aggregativo giovanile sia all’interno dell’edificio comunale sia in continuità con la piazza della Pace; la rigenerazione del cortile interno alla Casa Comunale, in continuità con la piazza pubblica retrostante in modo da creare uno spazio urbano di dimensioni contenute ma di grande importanza per le connessioni in grado di generare. Il cortile infatti riconfigurato e attrezzato diventa luogo ideale anche per attività culturali ed educative connesse alla biblioteca comunale posta al piano terra; infine la rifunzionalizzazione della piazza stessa. Infatti una parte della piazza ospiterà il campo di basket già oggi presente per attività sportive libere da parte dei cittadini mentre l’altra parte vedrà la realizzazione di una struttura dotata delle necessarie infrastrutturazioni tecnologiche che potrà essere attrezzata per eventi, manifestazioni e spettacoli . “Si tratta di un progetto che mira a soddisfare più esigenze e a consentire più facilmente lo svolgimento di attività che già vengono realizzate quale il cinema all’aperto, gli eventi e le manifestazioni tradizionali e lo svolgimento di attività aggregative giovanili”, concludono gli amministratori. “Indipendentemente dall’esito del progetto cercheremo di riqualificare in tempi brevi lo spazio giochi che affianca la piazza secondo alcune indicazioni che sono pervenute anche dai frequentatori. Ovviamente l’arrivo di queste risorse consentirebbe di rivedere in toto lo spazio pubblico”.

Nella foto, Patrizia Calza e l'assessore Alberto Frattola.

Pubblicato il 14 novembre 2023

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