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Notizie Varie

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Confapi Industria Piacenza, tempo di bilanci

confapi

Crescita degli associati e mantenimento delle attività: per Ponginibbi e Paparo “anno difficile, ma risultati positivi”

Le aziende associate a Confapi Industria Piacenza sono aumentate di qualche decina di unità anche in questo anno difficile: oggi sono 350 e molte di loro hanno partecipato alla diciassettesima Assemblea generale dell’associazione che si è svolta in modalità online e in forma privata. Ad aprire i lavori è stato il presidente Giacomo Ponginibbi, mentre è toccato al direttore Andrea Paparo dare un quadro dell’associazione.
"Pur in un anno drammatico per la nostra comunità e l’economia locale, l’associazione ha incrementato le sue attività – spiegano Ponginibbi e Paparo – i risultati emersi sono positivi a cominciare dal dato delle aziende associate che oggi sono 350 e che hanno registrato un aumento rispetto allo scorso anno”.
L’incontro ha visto riunirsi i soci per l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 e di quello preventivo 2021, seguiti da una presentazione dei dati di bilancio dell’associazione e delle società a essa collegate (Confapi Piacenza Servizi srl e PMI Informa scarl).
“La vera assemblea, in forma pubblica, dovrebbe svolgersi in settembre con una modalità mista, sia in presenza che in streaming – precisano il presidente e il direttore – già ci stiamo lavorando, anche se chiaramente occorrerà tenere conto della situazione sanitaria”.

Pubblicato l'11 giugno 2021

Centri estivi, Gragnano aderisce a «Conciliazione vita-lavoro»

centro estivo gragnano

Il Comune di Gragnano aderisce al Progetto Regionale "Conciliazione vita-lavoro” per dare sostegno alle famiglie per la frequenza ai Centri estivi. Inoltre l’ente ha reso noto le modalità di adesione sia per le famiglie che pei i gestori. “Il progetto ha la finalità di offrire un sostegno economico alle famiglie che avranno la necessità di utilizzare i Centri Estivi per bambini e ragazzi da 3 a 13 anni nel periodo di sospensione delle attività scolastiche/educative - spiegano gli Amministratori - e costituiscono una importante opportunità che anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna ha voluto offrire come sostegno alla genitorialità. L’istruttoria e la gestione del progetto porterà un ulteriore notevole aggravio di lavoro ai dipendenti dei Servizi Sociali Comunali e il Comune dovrà anticipare gli importi che verranno poi rimborsati dalla Regione, ma non si è voluto perdere questa opportunità importante a sostegno delle famiglie”. Si ricorda che destinatari dell’intervento possono essere famiglie (anche affidatarie e nuclei monogenitoriali) con bambine/i e ragazze/i di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2008 al 2018) che abbiano i seguenti requisiti:

- siano residenti nel Comune di Gragnano Trebbiense;

- in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali) siano occupati ovvero lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati-oppure famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio;

- oppure famiglie in cui uno dei due genitori non è occupato in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza nel nucleo familiare di componenti con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini Isee;

- con un valore Isee non superiore ai 35mila euro (l’attestazione Isee deve essere 2021 o in alternativa, per chi non ne è in possesso, è ammessa l'attestazione Isee 2020);

- che scelgano di iscriversi ad un centro estivo fra quelli contenuti nell’elenco dei soggetti gestori aderenti (che sarà successivamente pubblicato su questo sito non appena approvato dal comune capofila di Castel San Giovanni) oppure ad un centro estivo di un altro Comune/Distretto della Regione Emilia-Romagna che abbia aderito al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro”.

- sono ammessi a contributo i bambini di 3 anni (nati dal 1/01/2018 al 31/12/2018), purché non frequentanti un "nido" che prosegua l'attività nel periodo estivo.

Il contributo massimo per bambino è di 336 euro. Il contributo concesso a settimana è pari ad un limite massimo di 112 euro e sarà erogato in base all' effettiva frequenza, previa presentazione delle ricevute di pagamento. Le famiglie interessate possono presentare domanda presso l'Ufficio Servizi Sociali dal 22 giugno al 7 luglio indicando il nome del Centro estivo in cui intendono iscrivere, il proprio bambino/ragazzo, tra quelli che hanno aderito al progetto e riportati nell'elenco distrettuale.

E' possibile fin da ora telefonare al numero 0523-788760 per prenotare l’appuntamento per la presentazione della domanda.

Pubblicato il 9 giugno 2021

Gruppo Terziario Donna Confcommercio, 1500 euro alla casa di Iris

Grazie alla vendita con offerta minima di biscotti da forno a forma di cuore prodotti dal panificio Marazzola  e dalla panetteria Spagna di Monticelli d'Ongina.

iris

Esserci e sostenere questo il fine principale dell’iniziativa lanciata nel mese di marzo, in occasione della Festa della Donna, dal Gruppo Terziario Donna Confcommercio Piacenza.
Ed è stato possibile grazie all’ottima riuscita dell’iniziativa “Tu mettici il cuore, sempre!” proposta dalla Consigliera Cristina Sala del Panificio Marazzola di Saliceto di Cadeo e subito accolta dal Gruppo. Sono stati raccolti 1.500€ grazie alla vendita con offerta minima di biscotti da forno a forma di cuore prodotti dal Panificio Marazzola e dalla Panetteria Spagna di Monticelli d’Ongina .

“Il nostro Gruppo è da sempre in prima linea e persegue l’obiettivo di sostenere, aiutare ed affiancare non solo le donne imprenditrici ma anche le persone più in difficoltà” ha dichiarato Nadia Bragalini Presidente del Gruppo Terziario Donna Piacenza.
“E’ stata un’iniziativa semplice che ha toccato direttamente il cuore delle persone. Nel giro di pochi giorni abbiamo venduto nei punti vendita aderenti oltre 50 kg di biscotti. Ringrazio di cuore la consigliera Sala e il collega Paolo Spagna, associati a Confcommercio, per il prezioso lavoro svolto e per la disponibilità prestata. Un sentito ringraziamento alle Consigliere che hanno partecipato attivamente all’iniziativa ed ai Funzionari di Confcommercio Piacenza per la fattiva collaborazione".
“Nella giornata di lunedì scorso, con la Vice Presidente Vicaria Giacomina Zanelli, abbiamo consegnato alla Casa di Iris alla presenza del Presidente della Fondazione “La Casa di Iris” Sergio Fuochi e della Direttrice Sanitaria Dott.ssa Giovanna Albini, il ricavato dell’iniziativa” ha concluso la Presidente Bragalini.
“Lodevole iniziativa da parte del Gruppo Terziario Donna che ancora una volta ha dimostrato presenza e solidarietà. Per questo ringrazio la Presidente Bragalini e tutto il suo gruppo per aver ideato e organizzato l’iniziativa” è intervenuto così il Presidente di Confcommercio Piacenza Raffaele Chiappa.

Pubblicato il 9 giugno 2021

16 stazioni di ricarica per veicoli elettrici

colonnina

Con 16 stazioni di ricarica per veicoli elettrici già attive e altre 28 in fase di attivazione, il Comune di Piacenza ha completato un lungimirante programma di elettrificazione del territorio grazie al contributo di Be Charge, azienda leader nel settore della mobilità elettrica che conta attualmente oltre 4.500 punti di ricarica sul territorio nazionale accessibili attraverso l’apposita app per smartphone.

Il Comune di Piacenza e Be Charge hanno stipulato un’apposita Convenzione per la realizzazione di una rete di di ricarica a disposizione dei veicoli elettrici ed ibridi plug-in che ha regime sarà costituita da 37 colonnine di tipo Quick (22 + 22 kW) e 5 colonnine di tipo Fast (22 + 75 + 75 kW), più ulteriori 2 colonnine di tipo Quick destinate ai veicoli dell’Amministrazione Comunale. Ogni colonnina è in grado di ricaricare contemporaneamente 2 veicoli elettrici/ibridi plug-in e a tale scopo sono state specificatamente realizzate ai loro fianchi aree di sosta contraddistinte dall'apposita segnaletica orizzontale e verticale destinate esclusivamente alla sosta dei veicoli in ricarica. Be Charge provvederà alla gestione e alla manutenzione dell'intera rete per 8 anni, senza oneri a carico del Comune.

«Si tratta di un ulteriore tassello nel più ampio quadro di azioni che l'Amministrazione sta mettendo in campo nella diffusione della mobilità sostenibile e della lotta all'inquinamento - commenta l’Assessore all’Ambiente, Parchi, Protezione civile, Mobilità e Servizi al Cittadino Paolo Mancioppi – Solo nel corso di questa prima parte dell'anno, la mobilità elettrica ha fatto registrare un incremento di immatricolazioni del 405% in Emilia-Romagna rispetto a due anni fa, a conferma di un trend di crescita impressionante spinto, giustamente, da una maturata sensibilità verso l'ambiente che ci circonda. Grazie al capillare progetto messo a punto con BeCharge intendiamo agevolare la diffusione di una mobilità che fornisce una positiva risposta alle problematiche di inquinamento urbano atmosferico e acustico».

Pubblicato il 9 giugno 2021

Addio a Franco Lombardi, penna storica della Valdarda

lombardi

Si è spento a 88 anni a Lugagnano Franco Lombardi. Giornalista, dal 1953 collaboratore di Libertà, cavaliere della Repubblica è stato anche alla guida di varie associazioni.
Lombardi, negli anni, è stato anche collaboratore del Nuovo Giornale, della Gazzetta dello Sport, dell'Ansa, Piacenza Oggi, Corriere Lombardo, Sportinformazione e Selezione Piacentina; era iscritto all'Unione giornalisti agricoli e Stampa Turistica per la quale si è occupato della diffusione dell'enogastonomia piacentina, valorizzando i prodotti territoriali. Era "Cuoco Gentleman" partecipando anche a diversi concorsi della "Supera d'Argint".
E' stata la penna della Valdarda: del vasto territorio ha scritto la sua storia e la storia di migliaia di persone. Ma la sua priorità è sempre stata la famiglia: la moglie Maura Barabaschi, insegnante, sposata nel 1958 ed i suoi figli, Filippo, Federico e il compianto Fabrizio, morto in un incidente a soli 29 anni, la cui scomparsa ha segnato pesantemente tutta la sua esistenza.
Franco Lombardi ha lavorato alla segreteria delle Scuole Medie ed è stato il segretario del circolo didattico. Per il suo paese, Lugagnano, ha dedicato tutte le sue energie: ha fondato la sezione Avis, è stato socio-fondatore della Proloco, della Confraternita dei Vini della Valdarda e del Comitato pro-Veleia. Nel ruolo di presidente della Proloco ha dato avvio alla Festa delle Ciambelline recuperando anche la Fiera Fredda.
A lui si devono diverse pubblicazioni: "Lugagnano 15-18, cronache di un paese in guerra" e "Lugagnano Valdarda, storia e storie di una comunità", scritte con il figlio Filippo.
"La sua morte lascia un vuoto incolmabile a Lugagnano - commenta il sindaco Antonio Vincini -; è stata una figura centrale di tutti gli avvenimenti che si sono succeduti in paese e nei territori limitrofi, un ispiratore e animatore di innumerevoli e meritevoli iniziative a favore della collettività. A lui si deve l'istituzione del Premio Bontà di Rustigazzo, nato da una sua idea in collaborazione con il giornalista Gian Franco Scognamiglio nel 1984".
Stasera alle ore 20.30 sarà recitato il rosario nella chiesa parrocchiale di Lugagnano; giovedì 10 giugno i funerali alle ore 15.

Pubblicato il 9 giugno 2021

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