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Notizie Varie

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Terzo posto per l’Isii Marconi al premio «Storie di alternanza»

Storie di Alternanza Isii Marconi

È uno sguardo appassionato ad ambienti, storie, suggestioni suggerite dallo scorrere lento dell’acqua e del tempo, quello che ha portato gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Marconi” di Piacenza alla realizzazione di un progetto che si è aggiudicato il terzo posto all’ottava edizione del premio “Storie di Alternanza” della Camera di commercio dell’Emilia, nato per accrescere la qualità e l’efficacia dei percorsi di formazione scuola-lavoro. Una passione, unita a rilevanti competenze comunicative e informatiche, che ha portato gli studenti piacentini a concentrarsi sui paesaggi fluviali che stanno tra Piacenza e Monticelli d’Ongina, arricchendo di tante opportunità per i visitatori il progetto, già lanciato nel 2021, denominato “Pa(e)(s)saggio di testimone”, iniziale laboratorio di lettura, in bicicletta, di questi ambienti dal singolare fascino. “Un’occasione - sottolinea Chiara Merli, docente di lettere all’Isii Marconi, che ha coordinato il progetto insieme ai docenti Raffaella Alessandrini e Fabrizio Bernardi e all’architetto Alessandra Bonomini di Ceas Infoambiente - per ragionare sui concetti di siti tutelati, corridoio ecologico, bacino fluviale, biodiversità, consapevolezza delle conseguenze dei nostri comportamenti, turismo responsabile ed economie sostenibili, spazi e soluzioni adeguate per favorire la ciclopedonalità, sicurezza stradale, produzione energetica, nonché di valorizzazione della bicicletta come perfetto mezzo di conoscenza dei territori marginali”.

Da qui, dunque, una collaborazione del biennio della sezione F Informatica del “Marconi” con Ceas Infoambiente che è sfociata nella nuova progettualità premiata dalla Camera di commercio dell’Emilia e si è tradotta nella realizzazione di un sito web (http://paesaggioditestimone.altervista.org/) e di un’app che consentono di valorizzare i paesaggi fluviali piacentini e di offrire strumenti particolarmente utili per i visitatori, con l’aggiunta di una forma di manutenzione che consentirà costanti arricchimenti e la continua mobilitazione degli studenti per approfondimenti e aggiornamenti che coniugano interesse generale della comunità e apprendimento scolastico.“Pa(e)(s)saggio di Testimone – spiega al proposito Chiara Merli - si pone a tutti gli effetti come una pratica di service learning, in quanto integra in modo strutturato l’apprendimento scolastico con un impegno concreto a servizio della collettività e del territorio; attraverso lo studio in aula, le uscite sul campo in bicicletta e la realizzazione di strumenti digitali (sito, app, mappe interattive) gli studenti sviluppano competenze trasversali e disciplinari, applicandole a una causa reale che è la valorizzazione del paesaggio fluviale, unita a promozione della mobilità sostenibile e diffusione della consapevolezza ambientale”. “Il progetto – conclude la docente dell’Isii Marconi - offre così un contesto autentico in cui gli studenti apprendono facendo, rafforzano il senso di responsabilità civica, costruiscono relazioni significative con il territorio e si attivano come cittadini consapevoli, capaci di agire all'interno di un sistema complesso e collaborativo”. “Siamo molto grati ai ragazzi e ai docenti che hanno realizzato questo progetto”, sottolinea il vicepresidente vicario della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditore piacentino Filippo Cella. “Da una parte, infatti, hanno evidenziato rilevanti competenze e importanti visioni sui servizi che le tecnologie possono offrire e, dall’altra, si sono impegnati su patrimoni che possono concorrere a sviluppare anche nuove economie in territori che scontano forme di fragilità”. L’obiettivo del Premio Storie di Alternanza, cui hanno partecipato oltre 500 studenti emiliani con 31 progetti - conclude Cella - è proprio questo: consentire ai giovani di cimentarsi, nel territorio e nelle imprese, in esperienze che uniscano la formazione scolastica e il sistema imprenditoriale e sociale, puntando anche ad incrementare le opportunità di lavoro con l’orientamento e l’acquisizione di competenze necessarie allo sviluppo del territorio all’insegna della sostenibilità”.

Nella foto, la classe dell'istituto superiore Marconi di Piacenza.

Pubblicato il 23 marzo 2026

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Quattro pro loco piacentine premiate con il marchio «sagra di qualità»

Sagra di qualita pro loco piacentine

Sette manifestazioni emiliano-romagnole sono state insignite del marchio “Sagra di Qualità” ed una del marchio “Evento di Qualità”, a Roma, nell’ambito delle premiazioni nazionali organizzate da Unpli (Unione nazionale Pro Loco d’Italia) domenica 15 marzo all’Ergife Palace Hotel e lunedì 16 marzo al Senato. Più di mille - tra volontari, presidenti di Pro Loco e sindaci - hanno partecipato al doppio evento romano.
Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, quattro degli otto riconoscimenti sono andati alle sagre piacentine “Festa del Salame” di Sarmato; “Fera dal Busslanein” della Pro Loco Amis ad San Niculo’; “Sagra dello Scalogno Piacentino” della Pro Loco di Castelvetro Piacentino e “Rassegna del Tartufo Nero di Pecorara” della Pro Loco Pecorara.
Le altre tre sagre premiate: la “Festa dell’Uva” della Pro Loco di Castellarano (Reggio Emilia); la sagra “A zzùen al màial... in Piàza!” della Pro Loco di Tresigallo (Ferrara); la “Festa de’ Brazadèl da la cros e vino novello” della Pro Loco di Castel Bolognese (Ravenna). Tra gli Eventi di Qualità premiati, “Calici Santarcangelo” della Pro Loco di Santarcangelo di Romagna (Rimini). I presidenti delle pro loco insignite, accompagnati dai sindaci dei loro comuni nella prestigiosa Sala Koch del Senato, hanno ricevuto le targhe assegnate da Unpli quale riconoscimento per il lavoro costante delle Pro Loco nella tutela delle tradizioni, nella promozione delle identità locali e nella valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, dei territori. Le sagre e gli eventi di qualità rappresentano manifestazioni capaci di raccontare la storia dei luoghi, custodire tradizioni, promuovere prodotti tipici e rafforzare il legame tra comunità, cultura e sviluppo locale. L’evento è stato anche l’occasione per sottolineare il grande lavoro che Unpli sta facendo da anni per la comunicazione – realizzando format televisivi ad hoc come Sagre d’Italia (Food Network), Linea Verde Tradizioni (Rai 1), Azzurro Storie di mare (Rai 1) che hanno totalizzato più di 25 milioni di spettatori, oltre alle pubblicazioni realizzate: dalla Guida alle Sagre di Qualità ed Eventi di Qualità al il libro di Beppe Convertini, “Il paese delle tradizioni”.
Presenti all’evento, condotto da Beppe Convertini, Antonino La Spina, presidente di Unpli nazionale, il senatore questore Antonio De Poli, Giusina Battaglia, giornalista e volto di Food Network, Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, i quali hanno sottolineato il valore del lavoro delle Pro Loco nella promozione turistica, soprattutto dei piccoli centri, che grazie alle sagre e agli eventi organizzati durante tutto l’anno contribuiscono alla destagionalizzazione dei flussi turistici. L’occasione è stata anche sottolineata dalla consegna da parte del Rina, tra i principali organismi di certificazione a livello internazionale - della certificazione ISO 9001 per il processo di organizzazione degli eventi, a testimonianza dell’adozione di procedure strutturate e orientate al miglioramento continuo. “I volontari delle Pro Loco – ha commentato il senatore Antonio De Poli - sono gli ambasciatori dei territori ed è dovere di tutti, oggi, lavorare per riconoscere l’importanza di questo straordinario mondo, anche dal punto di vista legislativo. Il disegno di legge, da me presentato e sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari, ha l’obiettivo di valorizzare le Pro Loco e il grande impegno dei 600.000 volontari attraverso una forte sburocratizzazione delle procedure per l'organizzazione delle manifestazioni nei territori. Abbiamo ricevuto i pareri positivi da parte dei Ministeri competenti sul ddl, quindi nei prossimi mesi ci auguriamo si possa avviare l’iter in Commissione ed in Aula per l’approvazione entro la fine dell’anno”.
Antonino La Spina, presidente Unpli nazionale: “Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità rappresentano l’anima più vera dei nostri territori. Attraverso questi riconoscimenti, Unpli vuole valorizzare l’impegno straordinario delle Pro Loco e dei loro volontari, offrendo al tempo stesso a cittadini e visitatori un riferimento chiaro per individuare manifestazioni autentiche, radicate nella comunità e strettamente connesse al territorio. Ogni anno le Pro Loco, grazie all’instancabile lavoro dei tanti volontari coinvolti, realizzano oltre 110 mila eventi, di questi 20 mila sono sagre. Questo processo conferma l’impegno di Unpli nel migliorare il livello di efficienza e sicurezza delle manifestazioni organizzate, nell’ottica di un miglioramento costante della qualità”.

LE PRO LOCO PIACENTINE

“Sono orgoglioso – ha detto Angelo Laface, presidente provinciale Unpli Piacenza - di avere portato le quattro Pro loco piacentine a ricevere questo importante marchio. Sono contento perché le Pro loco ci hanno creduto e hanno seguito le nostre direttive, valorizzando sempre più il territorio piacentino. Con queste quattro Pro loco, in totale siamo a otto sagre piacentine premiate nel corso degli anni”. Davide Albasi è il presidente della Pro loco di Sarmato. “Sono molto contento di essere a Roma per ritirare l’attestato Sagra di Qualità per la nostra Festa del salame, che è una festa storica, quest’anno giunta alla 58esima edizione – afferma Albasi -. Una festa nata dai nostri padri fondatori, che hanno cominciato a vendere pane e salame in piazza. Ora abbiamo un transito di 1.500 persone al giorno in un paese di tremila anime. La nostra festa è dedicata non solo al salame, ma anche ad altre specialità piacentine. Quest’anno abbiamo deciso di promuovere le lasagne con la pasta di salame. Ringrazio tutte le Pro loco che ci hanno preceduto, soprattutto Luigi Bravi, nostro presidente onorario, consigliere ed ex presidente. La nostra fiera di svolge l’ultimo weekend intero di maggio. Continuiamo a portare avanti una tradizione norcina che va avanti da molti anni”.

“Abbiamo ricevuto il premio – ha aggiunto Gabriele Papa, presidente della Pro loco di Castelvetro Piacentino - per il marchio Sagra di Qualità per la Sagra dello Scalogno piacentino. Quest’anno organizzeremo l’undicesima edizione. È un motivo di orgoglio essere a Roma per questo premio molto importante. Ringrazio l’Unpli, in particolare il presidente provinciale Angelo Laface e il presidente regionale Maximiliano Falerni, che ci hanno sempre supportato in questa avventura. Ringrazio in modo particolare tutti i nostri volontari: è per loro che siamo a Roma a rappresentare la Pro loco. In questi anni i volontari hanno dato il massimo e, grazie a loro, abbiamo potuto ottenere questo prestigioso marchio. Il nostro evento si svolge il primo weekend di settembre in piazza del Comune a Castelvetro Piacentino, con stand gastronomici tutte le sere, la domenica anche a pranzo, con artisti importanti. Vi aspettiamo numerosi”. Cristina Mussetti era a Roma per il premio alla Rassegna del Tartufo nero di Pecorara (Alta Val Tidone, in provincia di Piacenza). “Sono presidente della Pro loco di Pecorara da 19anni, orgogliosa di esserlo – afferma -. Porto avanti questa Pro loco con un gruppo ben assortito che, grazie al cielo, è rimasto e si è rimpolpato di giovani nonostante gli anni trascorsi. Abbiamo fatto tante cose. Quest’anno siamo molto orgogliosi perché una delle nostre feste, la rassegna del tartufo, è diventata Sagra di Qualità, e questo grazie all’aiuto di tutti i volontari, sicuramente, e all’aiuto dell’amministrazione comunale. Con due bellissime manifestazioni a Roma, prima all’Hotel Ergife e poi al Senato, ci hanno consegnato questa onorificenza, ed è stato molto bello, emozionante e gratificante di tutto il lavoro e di tutte le energie spese in tutti questi anni. La nostra manifestazione si svolge sempre la terza domenica di ottobre”. Cristian Bionda, presidente della Pro loco Amis ad San Niculò, che organizza la Fera dal Busslanein a Rottofreno.
“Siamo molto contenti di essere a Roma per ricevere il tanto atteso premio di Sagra di Qualità per la nostra festa, Fera dal Busslanein, che si tiene il secondo weekend di giugno. I busslanenin sono il nostro dolce tipico: sono ciambelline che vendiamo infilate con un filo. Per tradizione, venivano messe al collo dei bambini e dei cresimandi. Quest’anno vi aspettiamo dal 12 al 15 giugno per la trentesima edizione. Una festa che ci porta circa duemila persone e che tiene viva la popolazione del nostro Comune e dei Comuni limitrofi. Siamo molto contenti di questo riconoscimento. Grazie a tutti i nostri volontari che lavorano alla sagra e tutto l’anno per dare sempre il meglio. Vi aspettiamo”.

Nella foto, la cerimonia di consegna del marchio "sagra di qualità” alle Proloco piacentine a Roma.

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Pubblicato il 23 marzo 2026

Costruire ponti per la società del futuro. Incontro alla Cisl Farnesiana

cislfarn


Una partecipazione folta ha accompagnato mercoledì 18 marzo l’evento “Radici in Movimento”, e ha trasformato la sede della CISL Farnesiana in un autentico spazio di incontro, ascolto, dibattito e riflessione condivisa, capace di andare oltre la superficie della cronaca. Ad aprire i lavori è stata Elisabetta Oppici, della Segreteria CISL Parma Piacenza, che ha illustrato le ragioni profonde del titolo scelto: un richiamo alle radici che non sono elementi statici e fissi, ma organismi vivi capaci di muoversi nel buio della terra, comunicare tra loro e viaggiare per cercare l’acqua, proprio come le persone attraversano confini e fatiche per cercare un orizzonte migliore. Oppici ha inoltre sottolineato come la CISL, attraverso i suoi servizi e le sue associazioni, voglia agire con responsabilità per essere bussola e aiuto concreto, curando le proprie radici e aiutando gli altri con le loro.
​Il pomeriggio è stato arricchito dai saluti istituzionali dell’assessora Nicoletta Corvi, la quale ha rimarcato l'importanza vitale del lavoro in rete tra istituzioni, parti sociali e tutti gli attori del territorio, non solo per costruire soluzioni concrete ma per fornire una narrazione vera e corretta della migrazione. Il cuore dell’incontro è stato poi affidato a Giuseppina Schiavi, presidente della Protezione della Giovane di Piacenza, che ha restituito con lucidità la complessità del lavoro quotidiano fatto di accoglienza e costruzione dei percorsi di vita delle ospiti.
​L’evento è così entrato nel vivo di testimonianze autentiche e mai edulcorate, come quelle di Francesca, giovane in servizio civile, e di suor Margherita, che ogni giorno accompagnano queste donne in un cammino di integrazione spesso ostacolato da un difficile groviglio burocratico. Proprio su questo punto, Anolf ha spiegato il valore del proprio impegno nel fornire strumenti concreti in un labirinto di leggi che spesso penalizza le donne migranti: pur possedendo titoli di studio, molte sono costrette ad accettare lavori meno qualificati a causa del mancato riconoscimento dei loro percorsi formativi. È emerso chiaramente come la partenza sia spesso dettata da una necessità impellente che non lascia alternative, un peso aggravato dai pregiudizi sociali che accompagnano queste donne sin dal paese d’origine, come accade drammaticamente nei casi legati alla tratta degli esseri umani.
​In questo intreccio di solidarietà, un ruolo fondamentale è stato ricoperto da Anteas, che ha ribadito la propria missione di costruire ponti tra le generazioni: un impegno volto a far sì che la memoria e l’esperienza diventino linfa per nutrire i nuovi germogli di una comunità che vuole essere inclusiva e coesa. In questo clima di profonda condivisione, i partecipanti hanno affidato i propri pensieri al “Cofanetto delle Radici”: non semplici messaggi, ma ponti lanciati verso chi si sente solo, per riaffermare che nessuna storia è estranea.

Nella foto, un momento dell'incontro alla Cisl Farnesiana.

Pubblicato il 22 marzo 2026

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Donazione del Rotary Club all'Emporio solidale di Fiorenzuola

Don Giuseppe Illica con la Vicesindaca Pizzelli il Presidente Onesti ed il Consigliere Giustiniani

Il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda conferma il proprio impegno nella solidarietà sociale con la realizzazione di due significativi service a favore del territorio di Fiorenzuola e Roveleto di Cadeo. Le iniziative, promosse dal presidente Rinaldo Onesti con il contributo di tutti i soci, fanno seguito alla raccolta fondi avvenuta in occasione della conviviale natalizia del Club.
Una quota pari a 1.500 euro è stata destinata all’Emporio Solidale di Fiorenzuola d’Arda, gestito dall’associazione Agape presieduta dal parroco don Giuseppe Illica.
Il contributo è stato utilizzato per l’acquisto di carte prepagate (suddivise tra Coop e Conad), consegnate presso la sede dell’Emporio in via Teofilo Rossi alla presenza, tra gli altri, di don Illica, del vicepresidente Claudio Oddi, della vicesindaca Paola Pizzelli e, per il Rotary, del presidente Onesti e del consigliere Antonio Giustiniani.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo fondamentale dell’Emporio Solidale, punto di riferimento per numerose famiglie del territorio che possono accedere a generi di prima necessità attraverso una tessera dedicata. L’attività, sostenuta da volontari e volontarie, ha registrato nel 2025 quasi 2.000 accessi, con oltre 125 nuclei familiari assistiti e un totale di 348 persone supportate.

Donazione anche al progetto “Io sempre bene”

Ulteriori 500 euro sono stati destinati alla famiglia di Davide Narcisi e Adrianna Loranc, di Roveleto di Cadeo. Il contributo sostiene il progetto avviato dai genitori attraverso l’associazione “Io sempre bene”, nata in memoria del figlio Michele, scomparso nel 2023 dopo una grave malattia. L’associazione promuove iniziative a favore dei bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova, dove la famiglia si reca periodicamente per attività di supporto. Con queste iniziative, il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda conferma la propria attenzione ai bisogni della comunità e la volontà di trasformare la solidarietà in azioni concrete, in piena coerenza con il motto del Rotary International: “Uniti per fare del bene”.

Nella foto, la consegna di 1500 euro all'Emporio solidale di Fiorenzuola.

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Calo dei contratti nel Piacentino: -9% a marzo

Contratti lavoro marzo 2026

Prosegue il calo dei nuovi contratti di lavoro previsti dalle imprese piacentine. A marzo le attivazioni dovrebbero scendere a 2.370, con una diminuzione del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025, pari a 240 contratti in meno. Il quadro appare però meno negativo se si considera l’intero trimestre marzo-maggio, per il quale sono previsti 7.700 nuovi contratti, con una flessione più

contenuta (-1,4%, pari a 110 unità in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia sui dati del Sistema informativo Excelsior, il calo di marzo interesserà soprattutto l’industria, dove sono previste 650 attivazioni, con una riduzione del 17,7% rispetto a marzo 2025. All’interno del comparto, sono attesi 510 ingressi nel manifatturiero e nelle public utilities e 140 nelle costruzioni. Nei servizi, che rappresentano oltre il 64% delle nuove attivazioni, si prevede invece una sostanziale tenuta: 1.520 contratti, con una flessione limitata (-1,9%). La quota maggiore riguarderà i servizi alle imprese (570 contratti), seguiti dal commercio (480), dai servizi alla persona (240) e dalle attività di alloggio e ristorazione (230). In difficoltà anche il settore primario, che a marzo dovrebbe registrare 200 nuove attivazioni, con un calo del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel complesso, le imprese piacentine che prevedono nuove assunzioni a marzo rappresentano il 17% del totale. Nel 57% dei casi viene richiesta esperienza professionale già maturata. I contratti stabili (tempo indeterminato o apprendistato) saranno pari al 25%, mentre il 75% riguarderà rapporti di lavoro a termine. Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 55% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie, principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione. L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

Pubblicato il 22 marzo 2026

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