Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Asta contadina «L'incanto dell'incanto» a San Protaso

asta

L’asta di prodotti della campagna (in passato anche della lana) è una vecchia tradizione che risale al Medioevo, legata alle feste autunnali. Era alla domenica che si svolgeva: venivano assegnati, ai migliori acquirenti, il vino, le uova, il salume, i formaggi… offerti per l’occasione dai contadini. Era “l’incanto”: una vera e propria gara di generosità per una raccolta fondi destinata a beneficenza.
Torna domenica primo ottobre alle 14.30 al campo sportivo di San Protaso (Fiorenzuola d’Arda) l’asta “L’incanto dell’incanto”, un progetto di “Solidarietà di stalla”; l'iniziativa è promossa dall'associazione Le Terre Traverse.
Special guest Gianbattista Rigoni Stern e Roberta Biagiarelli, musica con Gruppo Musicale Antica Ruggine (Aurora, Icaro, Omar, Raffaele).
In progranma alle ore  12.30 il pranzo, organizzato da “Circolo San Purtés a.s.d.” (necessaria la prenotazione): il menu prevede, aperitivo di benvenuto, antipasto con salume e chisolini, pisarei e fasö, polenta con stracotto di asinina, dolce e caffè.
Costo: adulti € 20; bambini € 10
Prenotazioni: Remo Biondi: 0523 981218 / Orietta Bersani: 0523 896564.

Pubblicato il 26 settembre 2023

Ascolta l'audio

Giovanissimi di Gragnano, Sarmato e Calendasco in gita insieme

 Gragnano gita ragazzi

Ammirare il lago d'Iseo dall'alto della cima Corna Trentapassi è davvero un'esperienza unica per la bellezza del luogo e del panorama. I ragazzi gragnanesi del centro giovanile "Quasi c’entro" - per l'occasione accompagnati da un gruppo di ragazzi di Sarmato e, per la prima volta insieme, di Calendasco - l'hanno recentemente vissuta. Partiti di buon'ora, accompagnati da due educatori della Cooperativa L’Arco, due volontarie di Calendasco e due amministratori del comune di Gragnano tra cui il vicesindaco Marco Caviati, dopo un percorso di oltre due ore di camminata, hanno raggiunto con grande soddisfazione, la cima.
La meta è stata scelta dagli organizzatori nell'ambito di quattro proposte avanzate da Davide Cigalini, consigliere comunale di Gragnano e abile scalatore nonché grande conoscitore della montagna. Per i ragazzi è stata l'occasione di ammirare anche le cosiddette "Piramidi di terra" uno straordinario fenomeno naturale prodotto dall’erosione, ma ciò che più conta, nelle intenzioni degli organizzatori, è l'esperienza del gruppo, della conoscenza reciproca e della condivisione non solo tra ragazzi dello stesso paese, ma anche tra giovani di comunità diverse.

“Volevamo proporre una iniziativa particolare per concludere le attività estive del Centro educativo impegnato con l'Amministrazione a combattere il fenomeno del disagio giovanile”, commentano Marco Caviati e Davide Cigalini. “Ciò è stato possibile anche grazie al ricavato della cena in bianco, organizzata a luglio con lo scopo di sostenere le politiche giovanile. Ringraziamo dunque tutti coloro che hanno aderito e così ci hanno consentito di abbattere il costo del viaggio favorendo la più ampia partecipazione”.

Nella foto, i ragazzi sulla cima del Corna Trentapassi nelle Prealpi bresciane.

Pubblicato il 24 settembre 2023

Ascolta l'audio

Una campagna per la raccolta differenziata dei cartoni per bevande

Iren campagna

Sensibilizzare i cittadini sul tema della raccolta differenziata di carta e cartone con un focus sui cartoni per bevande: è questo il cardine della nuova campagna di comunicazione presentata questa mattina in conferenza stampa da Iren, Comieco e Tetra Pak. La campagna, che durerà quattro settimane a partire dal prossimo 25 settembre e riguarderà i territori di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, avrà come claim principale “Mettitelo in testa” e sarà declinata attraverso inserzioni banner su testate web locali e contenuti per i canali digitali dei tre partner, con una diffusione che non sarà limitata ai centri urbani, ma coinvolgerà anche le rispettive province. La nuova campagna è stata presentata nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato Federica Grassi, Responsabile Raccolta e Spazzamento Emilia di Iren Ambiente, Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco e Lorenzo Nannariello, Sustainability Manager di Tetra Pak. “L’impegno di Iren nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti è volto a migliorare sia la qualità dei servizi erogati sia quella della raccolta differenziata, per consolidare la leadership del Gruppo nel settore dell’economia circolare- ha dichiarato Responsabile Raccolta e Spazzamento Emilia di Iren Ambiente -. Questa campagna conferma l’attenzione dell’azienda a tutti i livelli e, attraverso una comunicazione capillare e accattivante, la volontà di coinvolgere i cittadini per realizzare, con il loro fondamentale contributo, una differenziata ancora migliore a vantaggio di tutti”.

“Questa campagna di comunicazione è parte di un progetto volto a garantire la circolarità dei cartoni per bevande attraverso l’implementazione sul territorio di sistemi efficaci di raccolta, l’adozione di tecnologie avanzate di selezione e l’implementazione di processi di riciclo innovativi, in grado di consentire il recupero di tutte le componenti della confezione e la loro conversione in nuovi prodotti”, sottolinea Lorenzo Nannariello, Sustainability Manager di Tetra Pak. “I cittadini svolgono un ruolo primario per il successo di questo percorso virtuoso; la loro partecipazione attiva ed attenta alla raccolta differenziata è fondamentale per assicurare una seconda vita ai cartoni per bevande post consumo”. “L’alleanza con Iren e Tetra Pak rafforza il nostro impegno per la valorizzazione dei cartoni per bevande, particolarmente preziosi per l’industria del riciclo grazie alla fibra vergine di cui sono composti”, commenta Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco. “Il riciclo di questi imballaggi dipende dall’efficienza dei servizi, dalla capacità industriale di trattarli ma anche da una raccolta differenziata effettuata dai cittadini senza errori. Proprio l’informazione delle corrette modalità di conferimento di questi imballaggi è il cuore della campagna che parte oggi per raggiungere un obiettivo comune: massimizzare gli effetti dell’impegno dei cittadini e del sistema del riciclo. Del resto, questo territorio può contare su una rete industriale e un impianto in particolare, Recap di Parma, tra i più importanti per la gestione dei flussi di carta e cartone con una capacità di selezione di cartoni per liquidi fino a 1.000 tonnellate anno. Stimiamo che questa campagna darà un importante impulso alla raccolta dei compositi per liquidi a base carta che ha margini di crescita importanti: nel 2022 in Italia sono state avviate a riciclo oltre 35.500 tonnellate di cartoni per bevande, equivalenti ad un tasso di riciclo di circa il 40%”. La campagna rientra nell’accordo tra Iren, Comieco e Tetra Pak, siglato la scorsa primavera per promuovere una serie di attività legale al potenziamento della raccolta dei cartoni per bevande, sia mediante pratiche di innovazione tecnologica sia tramite il coinvolgimento dei territori.

Pubblicato il 23 settembre 2023

Ascolta l'audio

Agricoltura, al via il bando per i gruppi di azione locale e le strategie di sviluppo rurale

Agricoltura fondi 23

Circa 58 milioni di euro nello Sviluppo rurale 2023-27, per favorire lo sviluppo delle imprese delle aree più marginali, l’occupazione di giovani e donne, la tutela dell’ambiente e le specificità turistiche e culturali delle aree rurali dell’Emilia-Romagna. E ancora miglioramento dei servizi di base, biodiversità, investimenti produttivi, mitigazione dei cambiamenti climatici, agriturismo, reti commerciali. Una cifra che sale a 78 milioni di euro se si considerano anche le risorse del biennio di transizione 2021-2022 del Programma di Sviluppo Rurale. Sono numerosi gli ambiti su cui i Gal possono focalizzare le strategie di sviluppo da avviare in questa programmazione di Sviluppo rurale 2023-27. La Giunta regionale ha appena approvato il bando che porterà all’individuazione dei prossimi Gruppi di azione locale e delle relative strategie. La definizione delle strategie vede protagonisti enti pubblici, organizzazioni di categoria e associazioni operanti sul territorio individuato dal programma Leader, banche, fondazioni, enti di ricerca e università, enti di formazione riconosciuti, istituti scolastici, organizzazioni non governative, enti del terzo settore, privati cittadini e imprese. Le proposte possono arrivare sia da partenariati pubblico-privati già costituiti in Gal sia di nuova costituzione. Al termine della selezione saranno ammessi al massimo otto Gal.
“La Regione Emilia-Romagna ha scelto in questi anni di mettere al centro delle proprie politiche pubbliche le aree interne e l’Appennino - ha ricordato l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi-. Anche i Gal sono motori di questa strategia: nel settennio 2021-27 metteremo a disposizione complessivamente 78 milioni di euro per i Gruppi di azione locale che agiscono nelle aree rurali e montane. Sono 58 milioni di euro le risorse a disposizione dal 2023 fino alla fine della programmazione. Il nostro obiettivo è sostenere le zone interne e montane attraverso risorse che possano alimentare il reddito delle imprese, le infrastrutture del territorio, l’opportunità di avvicinare i territori tra loro in azioni condivise”. Le strategie dovranno fare riferimento a un territorio rurale omogeneo in termini geografici, socioeconomici e culturali che include una popolazione minima di 50mila fino a un massimo di 200mila abitanti, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile. Ogni progetto dovrà prevedere un importo tra i 2,5 e i 14 milioni di euro. Le risorse totali per il periodo 2023-2027 ammontano a 58 milioni di euro. Le domande per la partecipazione alla selezione devono essere presentate entro il 31 ottobre 2023 sulla piattaforma di Agrea.

Cosa sono i gruppi di azione locale

I Gal sono gruppi costituiti da soggetti pubblici e privati o direttamente da una società consortile, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un’area rurale. Sostengono gli operatori e le amministrazioni locali nelle azioni per valorizzare il patrimonio naturale e culturale e potenziare l’economia locale, in modo da creare posti di lavoro e migliorare la capacità organizzativa delle a comunità.

Pubblicato il 23 settembre 2023

Ascolta l'audio

La Cisl rilancia la sua raccolta firme con la segretaria nazionale Fumarola

 Cisl Fumarola

Un momento di condivisione per far decollare nel Piacentino la raccolta di firme della legge di iniziativa popolare per la partecipazione dei lavoratori in azienda. Il consiglio generale Cisl Parma Piacenza, svoltosi a Piacenza Expo nella giornata del 21 settembre, ha visto infatti la presenza di Daniela Fumarola, segretaria organizzativa nazionale del sindacato ed impegnata in questi mesi su tutto il territorio nazionale per superare di molto il muro delle 50mila firme necessarie per proporre nuove norme all’approvazione del Parlamento. La proposta di legge promossa dalla Cisl prevede l'introduzione di un nuovo modello di partecipazione dei lavoratori alle imprese, basato sulla condivisione delle decisioni: il testo prevede una compartecipazione tra imprenditori e lavoratori su diversi aspetti, tra cui la sicurezza sul lavoro. All’incontro, a cui hanno partecipato le delegate ed i delegati della Cisl Parma Piacenza, ha partecipato anche il segretario generale della Cisl Emilia Romagna, Filippo Pieri ed ha visto la presenza come ospite del sindaco Katia Tarasconi. Si è discusso anche in merito alla situazione politico sindacale.

L'importanza del dialogo tra le parti sociali

“Questo consiglio generale è stato un appuntamento fondamentale per noi - ha commentato Michele Vaghini, segretario generale Cisl Parma Piacenza - perché è stata anche l'occasione per fare il punto su temi come il Pnrr, gli interventi che dovrà adottare il Governo in termini di politiche fiscali e previdenziali, di sostegno all'occupazione, ai salari, alle famiglie, ai pensionati, alla sanità, al lavoro delle donne, dei giovani, all'inclusione dei migranti e molto altro, che devono trovare un esito equo e funzionale per creare condizioni di sviluppo e di coesione all'interno del nostro Paese”.
Il segretario generale sottolinea, come sempre, l'importanza del dialogo costante tra le parti sociali, evidenziando la necessità di politiche di crescita economica e sociale che si basino su dati ed analisi concrete, in particolare, Vaghini fa presente la netta posizione della Cisl su alcuni temi di attualità. "Siamo per il salario minimo – ha precisato Vaghini - se previsto dalla contrattazione, occorre stabilire immediatamente nuove regole per la puntualità dei rinnovi contrattuali, i cui estremi ritardi sono causa di salari non in linea col tasso d'inflazione, anche ricorrendo a penalizzazioni per chi si rende responsabile dei ritardi”. “Va rafforzato l'esercito di ispettori e medici – ha detto in merito alla sicurezza sul lavoro - del lavoro, elevando la qualità del coordinamento tra i soggetti chiamati a fare i controlli. bisogna incrementare le pene per il lavoro nero e grigio”. “Nella sanità italiana - ha aggiunto – c’è un problema di risorse: dal 2010 al 2019, attraverso l'odiosa operazione dei tagli lineari, sono stati tolti quasi 37 miliardi dal servizio sanitario nazionale. È giunto il momento di costruire un percorso di rafforzamento del fondo sanitario nazionale con dotazioni finanziarie adeguate£. “Rendere il sistema previdenziale più equo – ha concluso Vaghini - e socialmente sostenibile attraverso una riforma strutturale della legge Fornero e rivalutare le pensioni al costo della vita”.

Pubblicato il 22 settembre 2023

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente