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Serate letterarie, appuntamento il 31 luglio e il 1°agosto

 Locandina 20240731

Doppio appuntamento per le Serate letterarie di Travo questa settimana: la rassegna culturale organizzata dal Comune della Valtrebbia e sostenuta dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano ha in cartellone due incontri con gli autori.
Mercoledì 31 luglio Marco Peresani presenterà il libro Come eravamo. Viaggio nell’Italia paleolitica in dialogo con Paola Mazzieri della Soprintendenza ABAP di Parma e Piacenza.

Giovedì 1° agosto sarà invece la volta di Elisabetta Paraboschi, Gabriele Dadati e Giovanni Battista Menzani, rispettivamente co-autrice e curatori del volume Ripartire da qui (Edizioni Low). Entrambi gli incontri inizieranno alle ore 21,15 nella piazzetta dell’asilo a Travo con ingresso libero.

UN AFFASCINANTE VIAGGIO NEL PLEISTOCENE CON UNA GUIDA D’ECCEZIONE

Il volume di Peresani edito da Il Mulino riporta il lettore indietro nel tempo di un milione di anni, fino al Pleistocene, sulle tracce dei primi ominini che abitarono l’Italia. Dalle Alpi alla Sicilia l’autore intraprende un affascinante viaggio alla scoperta di focolari, attrezzi e armi in pietra scheggiata, ossa di animali, vestiario ed elementi di adorno, sepolture umane: tutti indizi utili per ricostruire la vita, il rapporto con l’ambiente e la cultura dei cacciatori-raccoglitori che sono i nostri antenati più remoti.

Marco Peresani è archeologo, antropologo e divulgatore scientifico. Insegna Culture del Paleolitico nell’Università di Ferrara e coordina ricerche sul popolamento umano della penisola italiana e delle Alpi durante il Paleolitico. Come divulgatore, contribuisce regolarmente a riviste non specialistiche come Le Scienze e Archeologia Viva, e ha preso parte in qualità di esperto a diverse trasmissioni radiofoniche e televisive.

GLI AUTORI

Simone Marcuzzi, Lucia T. Ingrosso, Marco Peroni, Giuliano Pavone, Antonio Paolacci & Paola Ronco, Lorenzo Calza, Elisabetta Paraboschi, Nicolò La Rocca, Giampaolo G. Rugo e Paolo Landi.

I CURATORI

Gabriele Dadati, consulente editoriale, ha pubblicato presso Baldini+Castoldi i romanzi storici L’ultima notte di Antonio Canova (2018), finalista al Premio Comisso; Nella pietra e nel sangue (2020), vincitore del Premio Città di Como, e La modella di Klimt (2020), bestseller in Italia e tradotto in tedesco da Calambac Verlag, di cui sono stati ceduti i diritti cinematografici. Nel 2024 ha pubblicato con Solferino il romanzo Le ali del Piccolo Principe.

Giovanni Battista Menzani, architetto, ha pubblicato le raccolte di racconti L’odore della plastica bruciata (2013) e Comportati da uomo (2018), entrambe per LiberAria e il romanzo Dove muore il fiume uscito nel 2023 per Laurana Editore. È l’ideatore e il direttore editoriale di LOW.

Pubblicato il 30 luglio 2024

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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