Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Il credito a Piacenza: crescono impieghi e risparmio finanziario

Impieghi e risparmi 25 a Pc

Alla fine del 2025, i prestiti erogati dal sistema di credito piacentino hanno evidenziato un incremento del 3,5% rispetto all'anno precedente, portando gli impieghi complessivi a quota 6,4 miliardi di euro. Secondo i dati della Banca d'Italia analizzati dall'Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell'Emilia, questa dinamica positiva è stata sostenuta sia dalle famiglie consumatrici, in crescita del 3,1%, sia dal totale delle imprese, che hanno fatto registrare un aumento del 3,7%. Resta invece di segno opposto l'andamento relativo agli impieghi destinati alle amministrazioni pubbliche, che hanno segnato una contrazione del 4,1%. Le imprese - secondo l’analisi camerale - si sono confermate come i principali beneficiari del credito, assorbendo il 55,7% degli impieghi totali, mentre alle famiglie è riconducibile il 42,3% delle consistenze. Dei circa 3,6 miliardi di euro destinati al sistema produttivo, la quota preponderante, cioè il 77%, è stata indirizzata verso le imprese medio-grandi. A livello settoriale, il maggior incremento degli impieghi ha riguardato il comparto manifatturiero, per il quale si è registrato un incremento del 6%; in aumento, poi, anche la concessione del credito nel comparto delle costruzioni (+2%) e dei servizi (+2,5%). Il tasso di deterioramento del credito, contemporaneamente, ha mostrato segnali di miglioramento, scendendo all'1,2% rispetto all'1,5% registrato nel dicembre del 2024.

La riduzione è stata favorita dal calo delle insolvenze in quasi tutti i comparti economici, con una flessione particolarmente marcata nei servizi (dal 2,8% al 2%) e nelle attività manifatturiere (dall’1,9% all’1,5%). Per quanto riguarda il risparmio finanziario, i depositi di famiglie e imprese sono aumentati dello 0,4%, superando i 10,6 miliardi di euro, nonostante la crescita più contenuta rispetto ai trimestri precedenti. Parallelamente, i titoli a custodia hanno segnato una decisa variazione positiva del 9,9%. Il valore complessivo del risparmio finanziario delle imprese e dei cittadini piacentini, calcolato come somma di depositi e titoli a custodia, ha così raggiunto i 21,1 miliardi di euro a fine 2025, con un incremento di oltre un miliardo rispetto all’anno precedente.

Pubblicato l'8 marzo 2026

Ascolta l'audio

Boom della cassa integrazione nel Piacentino: +58% in un anno

Cassa integrazione 25 dati Provincia Pc

Nel 2025 le ore di cassa integrazione autorizzate a sostegno dei lavoratori delle imprese piacentine in difficoltà sono state un milione e 874mila, in aumento del 58,5% rispetto all’anno precedente (+691mila ore). L’incremento della cassa integrazione è risultato da noi decisamente più elevato di quello registrato a livello nazionale (+10,3%), ma soprattutto in controtendenza rispetto all’andamento medio regionale (-5,5%), dove si è osservata in particolare una riduzione delle ore a Reggio Emilia, Modena e Bologna, oltre che in provincia di Rimini. Da questo punto di vista, solo Parma condivide il trend non positivo di Piacenza, anche se in entrambi i casi i volumi complessivi di cassa rimangono sempre molto contenuti a confronto con gli altri territori. I dati sono stati elaborati dall’ufficio statistica della Provincia di Piacenza.

I NUMERI

Nel dettaglio, la ripartizione in base alla tipologia di cassa evidenzia per Piacenza 1.137.000 ore autorizzate (pari al 61% del totale) relative ad interventi ordinari (a sostegno delle crisi congiunturali), e 737mila ore relative ad interventi straordinari (a sostegno delle crisi strutturali e delle riconversioni aziendali), risultando azzerata anche nel 2025 la cassa integrazione in deroga. La CIG ordinaria registra a Piacenza un aumento del 17% rispetto al 2024 (circa 160 mila ore in più), mentre diminuisce a livello regionale (-19%) e nazionale (-13%); le ore di Cassa straordinaria sono invece più che triplicate, ben 528 mila in più, a fronte di una crescita molto meno sostenuta in Emilia-Romagna (+34%) e in Italia (+58%).

Osservando l’andamento mensile delle ore autorizzate, si può notare come gli incrementi più significativi del ricorso alla Cassa si siano verificati nei mesi iniziali (gennaio e febbraio) e finali (novembre e dicembre) dell’anno. Al contrario ci sono state flessioni consistenti a marzo, maggio e ottobre. Nel complesso, le ore autorizzate di Cassa Integrazione si sono attestate ad 802mila nel primo semestre (+56,4% la variazione tendenziale, esattamente allineata con quella dell’ultimo semestre del 2024), e a 1milione e 72mila nel secondo semestre, anche in questo caso in aumento del 60%.

I SETTORI

A livello settoriale, invece, è sempre l’industria manifatturiera ad assorbire (stavolta con una quota vicina al 90%) la quasi totalità della cassa nel 2025, per un totale di 1 milione 642mila ore. L’incremento rispetto all’anno precedente è del 73% (+693mila ore), concentrato all’interno della meccanica (+482mila), della chimica-gomma-plastica (+216mila), dell’editoria e della stampa (+101mila), delle lavorazioni dei minerali non metalliferi (+82mila). Il comparto delle costruzioni ha pesato invece per il 6% del totale delle ore autorizzate, circa 120mila, in diminuzione del 34% rispetto all’anno precedente. Residuali infine sono risultati il commercio e gli altri settori del terziario, tra cui la logistica (poco più di 3mila ore).

Con riferimento alle diverse tipologie di cassa, sia quella ordinaria che quella straordinaria sono state richieste in egual misura e in via quasi esclusiva dal manifatturiero (l’incidenza è dell’87-88 per cento); in particolare, delle 642mila ore di Cassa integrazione straordinaria (a cui fanno riferimento - ricorda la Provincia - i casi di crisi strutturale e le riconversioni aziendali), oltre la metà sono andate al comparto meccanico (337mila ore), e circa 200 mila al settore della lavorazione dei minerali non metalliferi. Va tenuto presente, in conclusione, che il numero delle ore autorizzate della cassa integrazione è sempre più alto di quello effettivamente utilizzato dalle imprese. Per questo motivo l’Inps rilascia periodicamente, a livello nazionale, il dato del cosiddetto “tiraggio”, ossia il tasso di utilizzo del numero delle ore autorizzate. In base a quanto pubblicato dall’Inps a gennaio 2026, il tasso di utilizzo della Cig ordinaria e straordinaria per il periodo gennaio – ottobre 2025 è stato a livello nazionale in media pari al 24,88%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2024 (28,36%).

Pubblicato il 7 marzo 2026

Ascolta l'audio

Dal Portogallo a Piacenza, una delegazione Erasmus+ ospite del Quarto circolo

delegazione
Nella mattinata di giovedì 5 marzo, la sala del Consiglio comunale di Piacenza ha ospitato l'incontro ufficiale tra l'Amministrazione cittadina e la delegazione di docenti portoghesi, ospiti del 4° Circolo didattico nell'ambito del progetto Erasmus+. Ad accogliere i sei insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria, la vicepreside Daniela Silva e alcune insegnanti piacentine, sono stati l'assessore alle Politiche educative Mario Dadati e l'assessore alle Politiche giovanili Francesco Brianzi, sottolineando il valore di un percorso di cooperazione e formazione transnazionale che vede le scuole piacentine protagoniste in Europa.

L'iniziativa rappresenta il consolidamento di uno scambio professionale nato lo scorso anno, quando alcuni docenti del circolo piacentino avevano visitato gli istituti portoghesi. Durante la permanenza in città, la delegazione ha avuto modo di immergersi nella realtà educativa locale, osservando da vicino le pratiche didattiche e le innovazioni che caratterizzano il lavoro del Quarto Circolo. Attraverso l'apertura delle classi e il racconto dei percorsi progettuali, l'incontro si è trasformato in una preziosa occasione di confronto sulle diverse esperienze scolastiche, offrendo spunti di riflessione comuni sulla costruzione degli ambienti di apprendimento.
Nella foto, l'incontro in Municipio a Piacenza.
Pubblicato il 6 marzo 2026

Ascolta l'audio

Cooperativa Assofa: tre pulmini da salvare

amici della cooperativa Assofa campagna pulmini

Tre pulmini da rinnovare, per permettere alle persone con disabilità gravi e gravissime di continuare a frequentare le attività quotidiane nella sede di via Zoni: è partita la campagna di crowd funding della cooperativa Assofa attraverso la piattaforma solidale ca-crowdforlife.it di Crédit Agricole Italia, che ha partecipato con una donazione al raggiungimento dell'obiettivo (clicca qui per accedere al link e donare). La cooperativa sociale nata nel 1987 in città - che opera in convenzione con AUSL e Comune di Piacenza, fornendo un servizio prezioso alle famiglie attraverso il centro socioriabilitativo diurno e svariati servizi educativi e assistenziali domiciliari rivolti a persone con disabilità gravi e gravissime - ora chiede aiuto ai piacentini. I pulmini sono indispensabili per il trasporto dalla sede al domicilio: sono dotati di tutte le attrezzature necessarie allo spostamento di persone con disabilità ma sono ormai obsoleti e necessitano di urgente manutenzione.
Come saranno destinate le donazioni
La donazione - si legge nell'appello - contribuirà alle spese per interventi meccanici per la messa a punto dei veicoli, per interventi di manutenzione sulle carrozzerie, per la manutenzione su sollevatori elettro idraulici e attrezzature in dotazione sui mezzi.
Il progetto è promosso da cooperativa Assofa, che lavora per l’integrazione ed il benessere di persone con disabilità con il sostegno di “Amici di Coop Assofa”, associazione di volontariato che contribuisce con attività laboratoriali, supporto operativo ed economico e attraverso la gestione della bottega solidale, dove vengono proposti mobili e articoli vintage, il cui ricavato sostiene i progetti sociali.

Pubblicato il 6 marzo 2026

Ascolta l'audio

Lunedì 9 marzo al PalabancaEventi lezione di educazione finanziaria con Pinosa

 Gabriele Pinosa. Foto Del Papa

“La nuova sfida per le Banche centrali: come salvaguardare la moneta dalla politica?”: questo il tema dell’incontro di educazione finanziaria che la Banca di Piacenza ha promosso per lunedì 9 marzo, alle 18, al PalabancaEventi di via Mazzini. Relatore, un esperto di questioni finanziarie molto apprezzato per la chiarezza delle sue lezioni, Gabriele Pinosa, presidente di Go-Spa Consulting.

L’iniziativa non va che a ribadire l’impegno del locale Istituto di credito nella promozione dell’educazione finanziaria. La Banca è, infatti, da sempre attiva con molteplici iniziative atte a far crescere nella popolazione in generale e nei propri clienti in particolare, la conoscenza degli strumenti finanziari.

Gabriele Pinosa, laureato in Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari all’Università Cattolica di Milano, lavora nel settore finanziario dagli inizi degli anni Novanta. Socio fondatore ed amministratore unico di Go-Spa Consulting srl, è attivo da anni come formatore esterno per Borsa Italiana - oltre che per gruppi bancari, assicurativi e finanziari, tra i quali Banca di Piacenza – ed è presente su alcuni canali televisivi (RAINEWS24 e ClassCNBC) con interventi sull’analisi dello scenario macroeconomico e sulle prospettive dei mercati finanziari.

Ingresso libero con prenotazione (; 0523 542441; telefonare nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, 9-13 / 15-17).

Nella foto, Gabriele Pinosa. (foto Del Papa)

Pubblicato il 6 marzo 2026

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente