Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Una poltrona a Palazzo Farnese

Locandina Gran Gala

Una Poltrona a  Palazzo Farnese per il gran Galà lirico “Luci sul Melodramma e…” impreziosito dall'orchestra in prima assoluta di due estratti dall'Opera inedita "Pier Luigi Farnese"  è in programma sabato 12 settembre 2020 alle ore 21  a Palazzo Farnese.
Gli amanti del belcanto non potranno perdere l’occasione di assistere all’esecuzione con orchestra  in prima assoluta del  Preludio e dell’aria del baritono  “Poiché non ti sa render giuliva” dell’opera inedita  Pierluigi Farnese che  attende di essere rivelata al pubblico.

Composta tra il 1874-1877, l’opera riveste particolare interesse in quanto il libretto porta la firma di  Arrigo Boito autore di capolavori musicati da Verdi quali Otello e Falstaff.
Le musiche sono del compositore napoletano  Costantino Palumbo, pianista affermato ed allievo di Saverio Mercadante.
I due brani tratti dal Farnese rientrano nel ricco programma del  Gran Galà Lirico “Luci sul melodramma e…” a cura dell’ Associazione Amici della Lirica che comprende inoltre brani di Cilea, Donizetti, Verdi, Puccini e Saint-Saens.
Saranno interpretati da voci già affermate a livello internazionale  Benedetta Torre, Cristina Melis, Fabio Armiliato, Federico Longhi, Marco Spotti, accompagnati dall’ Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Fabrizio Cassi.
Per creare una cornice consona ai brani del Farnese – l’opera è ambientata a Piacenza in un’atmosfera da Rinascimento Noir all’epoca della Congiura del 1547 - sarà la voce narrante di  Mino Manni, a creare un suggestivo unico racconto unendo tutti i brani in programma, su testi di  Giulia Bassi. Nel concerto/spettacolo  “Luci sul Melodramma e…” Conversazione verdiana in tempo di musica , l’attore piacentino personifica Giuseppe Verdi che seduto nel suo studio riflette sulle sue opere e sul melodramma in generale, alla vigilia dei 50 anni della sua carriera iniziata nel 1839 quando la Scala mise in scena “Oberto Conte di San Bonifacio”.

Pubblicato il 9 settembre 2020

Ascolta l'audio   

L'improvvisa scomparsa di Fausto Zermani, presidente del Consorzio di Bonifica

Fausto Zermani, presidente consorzio bonifica

Improvvisamente è morto a 51 anni Fausto Zermani, dal 2006 alla guida del Consorzio di Bonifica Bacini Tidone e Trebbia poi confluito in quello di Piacenza a seguito dell’unificazione con il Consorzio Bacini di Levante. Imprenditore agricolo da sempre impegnato per la crescita del suo territorio soprattutto in relazione alla risorsa idrica.
"Per il Consorzio – dice Angela Zerga, Direttore Generale – viene a mancare un faro. La sua competenza, lungimiranza e la sua grande passione hanno permesso all’ente di diventare un modello".
Siamo sgomenti e addolorati – fanno sapere gli amministratori – con Fausto se ne va un amico e una persona di grande valore".
Lascia la moglie e quattro figli.

Coldiretti Piacenza: perdiamo un dirigente capace, un agricoltore appassionato

«Perdiamo un dirigente capace e preparato, ma anche un agricoltore appassionato. Molti di noi perdono un amico, un consigliere e un punto di riferimento»: così il Presidente di Coldiretti Piacenza Ugo Agnelli, dopo avere appreso la notizia della scomparsa improvvisa di Fausto Zermani.
Proveniente da una famiglia associata Coldiretti e anch’egli socio dell’Organizzazione, «Zermani ha sempre incarnato lo spirito dell’Organizzazione, ricoprendo anche, in gioventù, l’incarico di Delegato Provinciale e Regionale del movimento giovanile» commenta Claudio Bressanutti, Direttore di Coldiretti Piacenza. «Era un agricoltore appassionato e rispettoso della tradizione, ma anche aperto all’innovazione e capace di valorizzare la tecnologia».
Importante il lavoro che da quattordici anni svolgeva nella Bonifica, prima come presidente del Consorzio Tidone e Trebbia e poi del nuovo Consorzio di Bonifica di Piacenza.
Zermani era un imprenditore che, oltre alle indubbie competenze tecniche, sapeva giungere ad intuizioni importanti, compiere analisi puntuali e scelte coraggiose, anche controcorrente: proprio grazie a questa capacità di leggere il mercato, con i cugini Roberto e Andrea era arrivato ad ampliare l’azienda agricola, differenziando le attività e facendone un vero fiore all’occhiello dell’agricoltura e dell’economia piacentina. Uomo di grande capacità comunicativa, dotato di simpatia e senso dell’umorismo, ha saputo in tanti anni farsi amare da colleghi, conoscenti e da tutto il popolo di Coldiretti che ne serberà il ricordo.
La notizia della scomparsa di Fausto ha lasciato tutti increduli in Coldiretti: dal Presidente Ugo Agnelli al Consiglio direttivo e alla Giunta esecutiva; dal Direttore Claudio Bressanutti, fino a tutti i dipendenti. La famiglia Coldiretti si strige con affetto in questo doloroso momento alla moglie Romina, ai figli Felipe, Martino, Francisco e Malena, ai genitori Arturo e Luigina e a tutti i famigliari di Fausto.​

Il cordoglio di Africa Mission
“A nome dell’intero Movimento esprimo un vivo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Fausto Zermani, presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza”. È Carlo Ruspantini, direttore di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, a ricordare la figura di Zermani, alla guida del Consorzio di Bonifica di Piacenza con cui il Movimento ha più volte collaborato in questi anni.
“Siamo rimasti sorpresi e addolorati per la scomparsa di Fausto Zermani – spiega ancora Ruspantini – che ricordiamo come una persona sempre attenta al suo lavoro e alla valorizzazione del tema dell’acqua nelle generazioni più giovani”.
Con il Consorzio di Bonifica di Piacenza infatti Africa Mission Cooperazione e Sviluppo ha portato avanti diversi progetti: fra i tanti vale la pena ricordare le due mostre “H2 Ho Acqua bene di tutti” con gli istituti “Volta” e “Casali” di Castel San Giovanni e “Ngakipi no water no food” con le scuole “Volta” e “Mazzini” del comune della Val Tidone, l’istituto agrario “Raineri Marcora” e il liceo “Cassinari” di Piacenza. Entrambe le esposizioni, allestite al Museo civico di Storia Naturale nel 2013 e nel 2016, erano state organizzate con il patrocinio del Consorzio di Bonifica di Piacenza e dedicate al tema dell’acqua.
Nel 2015 invece Africa Mission Cooperazione e Sviluppo e il Consorzio erano stati fianco a fianco nel progetto “ALT Acqua libera tutti” che aveva coinvolto gli alunni della scuola San Lazzaro nei giardini intitolati a Don Vittorione Pastori, fondatore del Movimento.

                                                                                       

Pubblicato il 9 settembre 2020

Ascolta l'audio   

A cena con «Tramonto DiVino»

 A cena con Tramonto DiVino, conferenza stampa municipio piacenza

La tradizionale manifestazione settembrina "Piacenza è un Mare di Sapori" diventa quest’anno "A cena con Tramonto DiVino" una nuova formula, nel rispetto delle norme anti-covid, che debutta in città il 12 settembre in Piazza Cavalli.
L’evento è stato presentato, in sala consiliare del Comune di Piacenza, il 7 settembre, alla presenza dell’Assessore al Commercio Stefano Cavalli, di Giuliano Zuppiroli, dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione, del dirigente scolastico Raineri-Marcora, Teresa Andena e del direttore del Consorzio Salumi, Roberto Belli.
“Una manifestazione molto importante - ha sottolineato l’assessore Cavalli - che è la coniugazione tra il mangiare e il bere bene con la scuola alberghiera che valorizza tantissimo i ragazzi e li porta verso un lavoro significativo nel settore della ristorazione”.
“Come Regione Emilia Romagna - ha commentato Giuliano Zuppiroli - siamo affezionati a questo evento, quest’anno proposto in modalità diversa, ma sempre con l’intento di valorizzare le nostre migliori produzioni regionali”.
“Per noi è una sfida - ha puntualizzato la dirigente scolastica Andena - perché è il primo evento che segnala un ritorno alla normalità anche per la scuola. Una manifestazione che restituirà ai ragazzi molte cose che hanno perso durante il periodo del lockdown. Siamo fiduciosi, crediamo nel futuro - ha concluso - e nella possibilità di ritornare nella quotidianità della vita e "A cena con Tramonto DiVino" significa questo”.

In vetrina i vini e i prodotti Dop
“Sarà una manifestazione non più di piazza - ha precisato Roberto Belli -, ma una cena degustazione, sotto i portici di palazzo gotico, che cercheremo di allestire nel migliore dei modi, con tutti i dispositivi di sicurezza, per vivere una serata indimenticabile”.
Per Belli l’evento significa mettere in mostra la regione Emilia Romagna che ha ben 44 prodotti Dop e Igp e la fa da padrona a livello europeo. “Non mancherà anche la formazione per i ragazzi - ha aggiunto - a cui sono riservati dei momenti di scuola, sia al mattino che al pomeriggio, sui prodotti tipici regionali, con il dottor Daniel De Leo, il miglior divulgatore che abbiamo nel territorio”.
Sul palcoscenico come sempre i vini e i prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna proposti e raccontati quest’anno in un inedito format di cena-degustazione seduti a tavola, con posti limitati e prenotazione on line e non più in libero accesso ai banchi, nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. L’appuntamento è fissato nella sola serata di sabato 12 settembre a partire dalle 19,30 sotto il loggiato di Palazzo Gotico di Piazza Cavalli, dove verrà allestita una cena degustazione per 180 persone con servizio ai tavoli musica e racconto delle eccellenze del vino e del cibo del territorio.
A raccontare e abbinare i vini i sommelier di Ais, mentre a Piacenza i piatti saranno serviti dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Raineri-Marcora.
Star della serata sarà lo show cooking dello chef Massimo Spigaroli, (1 stella Michelin dell'Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense e Presidente di Chef to Chef) che cucinerà e dialogherà con Carla Brigliadori Maestra alla Scuola di cucina di Casa Artusi di Forlimpopoli.


Come partecipare
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 30 euro. Il ticket nel rispetto delle normative dettate dall’emergenza Covid 19 dovrà essere acquistato anticipatamente sul sito
www.shop.emiliaromagnavini.it
in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende l’edizione 2020/21 della Guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e la cena-degustazione.

Riccardo Tonna

Pubblicato l'8 settembre 2020

Ascolta l'audio   

Asili, la ripartenza a Gragnano: contributi per l’abbattimento delle rette

L'interno di un asilo

Anche a Gragnano si sono riaperte a inizio settembre le strutture per la prima infanzia di Gragnano che come noto sono scuole private paritarie. “Come Amministrazione abbiamo cercato di lavorare al meglio – commenta il sindaco Patrizia Calza - confrontandoci anche con le strutture private del nostro territorio, per cercare di sostenere le famiglie e favorire l’accesso dei bambini alle strutture per attività educative socializzanti. Dobbiamo ringraziare il nostro servizio sociale per l’ottimo lavoro. Il risultato credo che sia stato apprezzato dalle famiglie. Addirittura due bambini frequentano a costo zero e 4 bambini frequentano ad un costo di euro 3,50 al mese. E per tutti c’è stato un abbattimento delle rette grazie al combinato di diverse misure sia regionali che comunali. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e ci auguriamo che l’anno possa procedere in serenità”.

24 i bambini in graduatoria
In pratica il 19 agosto si è chiuso il Bando Nido per bambini dai 3 ai 36 mesi, per l’accesso a 30 posti riservati presso i due nidi convenzionati, con il seguente esito: 24 bambini ammessi in graduatoria nelle due strutture La Casa delle Rane Acquelaria e Micronido S.G. Battista di Casaliggio. Per l’anno 2020/2021, la retta mensile è pari a 630 euro per entrambi i servizi tuttavia i nuclei familiari con Isee inferiore a 31.300 euro, pagano una retta mensile che va dai 63 ai 504 euro mensili grazie alla convenzione comunale. Costo a carico del Bilancio Comunale per la convenzione, ad ora: euro 83.160 per il 2020/2021. Un ulteriore abbattimento sulla retta a carico della famiglia, per un importo che varia da 42 a 57 euro al mese, per tutto l’anno educativo, con Isee inferiore a 26mila euro, è garantito dal contributo Regionale “Al Nido con la Regione”, come definito dalla Giunta Comunale il 29 agosto scorso: contributo pari a 15.558,72 euro per il 2020/2021. Infine il Comune ha applicato un terzo abbattimento della retta a carico della famiglia, pari a 100 euro al mese: si tratta del “contributo comunale straordinario Covid” da quasi 32mila euro, a favore delle famiglie residenti, senza limite Isee, per i mesi da settembre 2020 a giugno 2021, che si aggiunge alla quota della convenzione. Presso l’Ufficio Servizi Sociali sono già pervenute 29 domande.

Pubblicato il 9 settembre 2020

Ascolta l'audio   

Museo della Poesia e S. Maria di Campagna: la giornata piacentina di Marilotti

visita a piacenza del senatore marilotti


 

«Una meraviglia! Sono rimasto molto colpito dalla ricchezza di questa Basilica. Conoscevo il Pordenone di nome e avevo visto le sue opere sui libri, ma mai mi sarei aspettato di ammirare affreschi così forti, vivaci, importanti».
Così il presidente della Commissione del Senato per la Biblioteca e l’Archivio storico Gianni Marilotti ha commentato la visita guidata alla Salita al Pordenone in Santa Maria di Campagna, che ha compiuto, insieme alla moglie, accompagnato dal presidente esecutivo della Banca di Piacenza Corrado Sforza Fogliani, dal vicedirettore generale Pietro Boselli e da Samuele Uttini della Segreteria generale: «E’ stata una piacevole sorpresa - ha proseguito il sen. Marilotti - e allo stesso modo è stato piacevole constatare che ci sia una banca locale che interagisce così tanto con il territorio di appartenenza, promuovendone lo sviluppo attraverso iniziative come la Salita, ovvero con il sostegno di progetti culturali come il Museo della Poesia che si è appena inaugurato. Avere una banca di territorio è una ricchezza perché svolge un ruolo che le grandi banche non possono assicurare. Amo l’arte - ha concluso - e invito chiunque a venire a vedere questa Basilica: merita più di una cattedrale». A ricordo della visita il senatore ha ricevuto in dono alcune pubblicazioni della Banca (tra le quali, il catalogo del Pordenone e il volume sui capolavori della Galleria Ricci Oddi), e la mascherina griffata con il logo dell’Istituto di credito.

Il parlamentare (cagliaritano di nascita e di residenza, docente di storia e filosofia, saggista) aveva iniziato la sua giornata nella nostra città presenziando - con altre autorità - alla cerimonia d’inaugurazione della nuova sede del Piccolo Museo della Poesia (unico al mondo formalmente riconosciuto e diretto da Massimo Silvotti) allestito nella chiesa sconsacrata di San Cristoforo. All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il prefetto Daniela Lupo, il vescovo Gianni Ambrosio, Giampiero Neri (decano dei poeti italiani), Guido Oldani (fondatore del Realismo terminale), Elisabetta Garetti (primo violino di spalla del Teatro Carlo Felice di Genova).
La sistemazione dell’oratorio di San Cristoforo, messo a disposizione dalla Fondazione dell’Opera della Cattedrale, la ricostruzione e l’allestimento del museo sono stati possibili grazie al generoso sostegno di Banca di Piacenza (rappresentata dal presidente esecutivo Corrado Sforza Fogliani e dal vicedirettore generale Pietro Boselli) e Fondazione di Piacenza e Vigevano, come si può leggere nella targa posta all’ingresso del gioiellino barocco all’angolo tra via Genocchi e via Gregorio X.

Pubblicato l'8 settembre 2020

Ascolta l'audio   

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente