Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Escursione Veleia-Val Tolla, un viaggio tra storia e paesaggi magici

vtolla 

Tantissimi  i partecipanti all’escursione tra gli scavi archeologici di Veleia e quelli dell’abbazia di Val di Tolla realizzata nella giornata di sabato 8 novembre. Sul sagrato della chiesa di Veleia, ad attendere i trenta escursionisti c’erano Manuel Ferrari, direttore dell'Ufficio Beni culturali ed ecclesiastici della diocesi  con il parroco don Germano Gregori. La manifestazione era organizzata nell’ambito della mostra delle chiese dell’Appennino piacentino, in corso alla Galleria Biffi Arte di Piacenza fino al 24 gennaio 2026. Lo scopo di queste iniziative, altre si faranno nella prossima primavera, è di far conoscere direttamente i luoghi di fede dell’Appennino durante le escursioni in natura.

tollabosco

Il percorso attraverso il Parco Provinciale

Alla fine della presentazione della prima iniziativa prevista, il parroco ha benedetto i partecipanti che hanno risalito l’antica carrareccia che collegata Veleia con l’Abbazia di Tolla, transitando per i magici ambienti naturali del Parco del Monte Moria, ricchi di grandi castagni, querce e faggi, con esemplari ultrasecolari. L’intero “viaggio” è stato animato dalle informazioni e dai racconti degli accompagnatori nelle località “Pietra del Diavolo”, “Prato delle Lame” e “Madonna del Monte”.
Le notizie relative alle leggende popolari locali sono state narrate da Sergio Efosi, fotografo e blogger; il gruppo era guidato da Stefano Pagani del Cineclub, Aldo Scorsoglio e Antonio Vaccari del CAI.

tolla2

L'arrivo ai Rabbini

Dopo una breve sosta nelle radure sommitali del Parco, presso la chiesa dedicata alla Madonna e a San Rocco, gli escursionisti hanno raggiunto il piccolo borgo di Rabbini, visitando l’ottocentesca “nuova” chiesa abbaziale di Tolla, realizzata con materiale recuperato nella ormai abbandonata antica Abbazia di Val Tolla. Organizzata dalla diocesi di Piacenza, dal Nuovo Giornale, dal CAI di Piacenza e dal Cineclub di Piacenza, l’escursione è terminata presso il sito archeologico di Val Tolla.
Con interesse i partecipanti hanno seguito le spiegazioni di Manuel Ferrari sui ritrovamenti, effettuati dai tecnici incaricati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali dell’Emilia Romagna, con la partecipazione dell’Università di Verona, presso i luoghi dov’era stata elevata nel secolo VII l’antica abbazia benedettina dei frati di Val di Tolla, che dispiegarono le loro energie per compiere una grande opera di ruralizzazione e civilizzazione cristiana in questa parte dell’Appennino (quasi in contemporanea con le medesima opera portata avanti dai frati di San Colombano di Bobbio).
Le prossime iniziative sono programmate per la primavera 2026.

Sergio Efosi

tolla3

Pubblicato il 12 novembre 2025

Nella foto, l'escursione Veleia -Val Tolla.

Ascolta l'audio

Francesco Giangregorio a Roma con tre studi firmati Ausl Piacenza

giangregorio

Francesco Giangregorio, direttore della Medicina interna dell’ospedale di Castel San Giovanni, presenterà al Congresso nazionale di ecografia tre lavori di ricerca che hanno coinvolto i professionisti del dipartimento delle Medicine dell’Azienda Usl di Piacenza, diretto da Lucio Luchetti.
L’appuntamento, in programma a Roma dal 16 al 18 novembre, è l’evento biennale di riferimento per la comunità scientifica italiana nel campo della diagnostica per immagini.
Tutti e tre gli studi piacentini sono stati selezionati come comunicazioni orali, riconoscimento riservato ai contributi di maggiore rilievo scientifico. Un risultato che valorizza la qualità della ricerca clinica e la capacità del Dipartimento di fare rete tra i diversi reparti, trasformando la pratica quotidiana in innovazione.
Le ricerche portano la firma, oltre che di Giangregorio, di Davide Imberti, direttore della Medicina Interna di Piacenza, di Luca Zanlari, direttore della Medicina Interna della Val d’Arda, di Antonio Manucra, direttore Medicina e lungodegenza ospedale di montagna e processi di integrazione territoriale a valenza provinciale, e di Lucio Luchetti, già citato come direttore del Dipartimento delle Medicine.
«La ricerca scientifica è un lavoro di squadra – sottolinea Giangregorio –. Collaborare tra professionisti e reparti diversi ci permette di crescere e di offrire ai pazienti cure sempre più efficaci e personalizzate».
Il filo conduttore dei tre studi è l’impiego dell’ecografia al letto del malato, con particolare attenzione agli ecografi palmari, strumenti leggeri e maneggevoli che consentono diagnosi rapide e non invasive direttamente accanto al paziente.
Il primo studio, condotto su oltre duemila pazienti in quattro anni, ha confrontato l’ecografia delle anse intestinali con quella addominale nella diagnosi dei dolori addominali. I risultati mostrano che l’eco intestinale identifica la causa del dolore nel 42% dei casi, contro il 21% dell’eco tradizionale, individuando con maggiore precisione condizioni come ristagni fecali o diverticoli.
Il secondo lavoro riguarda l’impiego dell’ecografo palmare nella diagnosi di polmonite, soprattutto nei pazienti anziani. Rispetto alla lastra toracica, che riconosceva la patologia nel 54% dei casi, l’ecografia al letto del paziente ha raggiunto una precisione diagnostica del 93%, su un campione di 570 persone, in linea con la TAC.
Il terzo studio esplora le potenzialità dell’ecografia con mezzo di contrasto portatile, che consente di effettuare l’esame direttamente al letto del malato, evitando spostamenti complessi per pazienti fragili. Su 250 casi analizzati, la metodica ha permesso di osservare con maggiore dettaglio la microvascolarizzazione dei tessuti, fornendo informazioni aggiuntive rispetto all’ecografia tradizionale e contribuendo a diagnosi più mirate.
Tre lavori diversi, ma un unico obiettivo: rendere la diagnostica sempre più vicina alla persona, grazie all’impegno congiunto dei professionisti del Dipartimento delle Medicine dell’Ausl di Piacenza, che trasformano la collaborazione quotidiana in conoscenza scientifica e progresso per i pazienti.

Nella foto, Francesco Giangregorio con Paola Bardasi.

Pubblicato il 12 novembre 2025

Ascolta l'audio

Confagricoltura all’udienza papale per la Giornata giubilare dell’agroalimentare

Confagricoltura dal Papa

Una delegazione di Confagricoltura Piacenza, composta da associati e collaboratori, ha partecipato, mercoledì 5 novembre, all’udienza generale del Santo Padre Leone XIV in piazza San Pietro, in occasione della Giornata giubilare dell’agroalimentare. Il gruppo, guidato dal direttore Marco Casagrande, ha preso posto tra le delegazioni provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi del mondo. Durante i saluti introduttivi, Confagricoltura Piacenza è stata menzionata e salutata tra le rappresentanze presenti. La funzione ha avuto come tema centrale il mistero pasquale e il messaggio di speranza che esso racchiude. Nel corso della messa, seguita al momento dell’accoglienza, è stato proclamato il Vangelo secondo Matteo nelle diverse lingue delle delegazioni presenti, e il Pontefice ha proposto una riflessione sull’amore che vince sul peccato e sulla vita che trionfa sulla morte, invitando i fedeli a custodire e diffondere la speranza cristiana. Nel richiamare la giornata dedicata all’agroalimentare, Papa Leone XIV ha sottolineato l’importanza del settore agricolo, ringraziando “tutti coloro che vi lavorano, nutrendo e salvaguardando il pianeta”.

A latere dell’evento il direttore Casagrande è stato intervistato da Radio Vaticana. “Per noi – ha commentato il direttore Marco Casagrande – è stato un momento di profonda emozione, vissuto in un clima di grande partecipazione e universalità. I valori dell’agricoltura e quelli cristiani si incontrano naturalmente: la cura della terra, la dedizione al lavoro, la famiglia e la solidarietà sono i principi che da sempre guidano la nostra associazione”. La celebrazione si è conclusa intorno alle 11.15 con la benedizione e il Padre Nostro intonato in latino. Successivamente, la delegazione piacentina si è spostata all’interno della Basilica di San Pietro, attraversando la Porta Santa e vivendo un intenso momento di raccoglimento e preghiera. “L’atmosfera che si respirava in piazza San Pietro – ha riferito il gruppo di Confagricoltura Piacenza – era davvero speciale, con culture e popolazioni di tutto il mondo unite nello stesso sentimento di fede e gratitudine. È un’esperienza che resterà nel cuore di tutti noi”.

Nella foto, la delegazione di Confagricoltura Piacenza in piazza San Pietro.

Pubblicato l'11 novembre 2025

Ascolta l'audio

Alla Biblioteca Farnesiana gli incontri dedicati alle «Fiabe senza età»

farnesiana


Presso la Biblioteca Farnesiana, alla Galleria del sole, avrà inizio giovedì 13 novembre il ciclo di incontri, tutti con inizio alle 15.30, "Fiabe senza età": un viaggio nel mondo delle fiabe raccontate agli adulti, condotto da Katjusa Gorela, esperta del genere letterario e coach del potenziale di narrazione trasformativa.
In tempi antichi, infatti, le fiabe costituivano un intrattenimento serale proprio per i più grandi, anche come modo per tramandare tradizioni orali. Solo in seguito, dopo essere state censurate e adattate, furono introdotte al mondo dell’infanzia.
Nell'incontro di giovedì 13 si parlerà di "fiabe di paura", per poi esplorare, nei successivi appuntamenti del 26 febbraio e 16 aprile 2026, rispettivamente le fiabe a lieto fine e le storie "che fanno bene". Gli incontri sono aperti a tutti, con un invito rivolto in particolare "a chi, da bambino, non ha avuto modo di ascoltare le fiabe e a chi ha voglia di risentire storie dimenticate e condividere ricordi, esperienze, pensieri e punti di vista personali".

Pubblicato il 12 novembre 2025

Ascolta l'audio

«I love Piacenza», il progetto solidale a favore della Croce Bianca

I love Piacenza Croce Bianca

“Insieme per sostenere ogni giorno chi si prende cura di noi” è il messaggio al centro del progetto “I Love Piacenza”, promosso da Gas Sales Energia, Cooperativa San Martino, Editoriale Libertà, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Piacenza. La presentazione ufficiale dell’iniziativa si è svolta mercoledì 5 novembre presso la sede della Croce Bianca con gli interventi di Alessandro Miglioli, Presidente Croce Bianca Piacenza; Paolo Rebecchi, Direttore Generale Cooperativa San Martino; Marco Scarzanella, Direttore commerciale editoriale Libertà; Bruno Capocaccia, Direttore Commerciale Gas Sales Energia. “I Love Piacenza” è un progetto nato dalla volontà di creare una rete solidale a favore della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Piacenza. I promotori e primi aderenti sono stati il Gruppo Editoriale Libertà e la Cooperativa San Martino per supportare chi quotidianamente si prende cura della nostra salute e sicurezza. Ogni cittadino, azienda, associazione o gruppo di volontariato che sceglierà di attivare le proprie utenze luce e gas con Gas Sales Energia contribuirà direttamente a una donazione a favore della Croce Bianca. Anche chi è già cliente può aderire. Con il progetto I Love Piacenza, Gas Sales Energia intende trasformare la scelta del proprio fornitore di energia in un gesto concreto di solidarietà e sostegno alla comunità. L’obiettivo è facilitare l’accesso dei cittadini a servizi sanitari fondamentali, come il primo soccorso e il trasporto sociosanitario, contribuendo così al benessere collettivo. Per partecipare, basta inviare una richiesta all’e-mail . oppure si può sottoscrivere un’offerta luce e/o gas direttamente dal sito https://www.gassalesenergia.it/progetto-i-love-piacenza/ e l’adesione al progetto benefico sarà automatica. Gas Sales Energia riconosce una donazione annuale per ogni cliente che ha aderito al progetto. Le donazioni vengono versate direttamente alla Croce Bianca di Piacenza e all’associazione viene fornito un resoconto dettagliato del numero di adesioni ricevute, garantendo la piena trasparenza. Le aziende possono aderire ad “I Love Piacenza” diventando clienti Gas Sales Energia con le utenze aziendali. Una volta iniziata la collaborazione, l’azienda diviene vera e propria promotrice del progetto e può comunicarne il valore ai propri clienti e stakeholder.

La Pubblica Assistenza Croce Bianca è da sempre un punto di riferimento insostituibile per tutta la comunità piacentina. Alessandro Miglioli, presidente di Croce Bianca, ha evidenziato: “Siamo una realtà importante, che ha dimostrato anche in tempi bui coraggio, dedizione e volontà di aiutare gli altri. Fare bene agli altri fa bene anche a noi. I volontari sono tanti, solo nell’ultimo corso appena inaugurato ci sono 65 aderenti, un bel segno concreto in un mondo spesso chiuso in sé stesso. E servono anche i soldi dal territorio: la necessità è di circa 100mila euro di donazioni ogni anno”.
Bruno Capocaccia, direttore commerciale di Gas Sales Energia, ha rimarcato lo spirito del progetto: “Siamo orgogliosi di essere un collettore che ci rende parte di una comunità più grande, condividendo il territorio ed entrando in un’ottica di restituzione. Puntiamo ad aiutare le persone, a partire da quelle in difficoltà o con disabilità, per garantire l’accesso ai servizi sanitari e non solo. Con «I Love Piacenza» vogliamo trasformare la scelta del proprio fornitore di energia in un gesto concreto di solidarietà e sostegno alla comunità”. Paolo Rebecchi, direttore generale della Cooperativa San Martino, che ha aderito al progetto promosso da Gas Sales Energia, spiega: “Le aziende devono condividere il principio di stare sul territorio come parte attiva, impegnandosi e collaborando. Il territorio risponde nel sociale se ci sono contributi concreti. Come San Martino abbiamo sposato questa iniziativa, diffondendola anche tra i nostri soci lavoratori che sono oltre 2 mila”.
Marco Scarzanella, direttore generale dell’Editoriale Libertà, conclude: “Sulla stessa linea, il Gruppo Editoriale Libertà ha accolto l’appello e aderito fin da subito, promuovendo la campagna tra i nostri dipendenti e collaboratori. Auspichiamo che altre aziende del territorio seguano questa strada, perché noi siamo solo un tassello iniziale”.

Pubblicato l'11 novembre 2025 

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente