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Notizie Varie

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Test sierologico senza prescrizione medica e tampone rapido a prezzo calmierato

screening volontari

In Emilia-Romagna non si ferma l’impegno della Regione per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus. Mentre procede a pieno ritmo la campagna vaccinale, Viale Aldo Moro fa un ulteriore passo avanti introducendo - con un provvedimento approvato dalla Giunta - nuove misure che hanno l’obiettivo di potenziare l’attività di screening, semplificarne le procedure di accesso per i cittadini e allargare ulteriormente la platea di coloro che possono effettuare, gratuitamente o a prezzo calmierato, i tamponi rapidi in farmacia. “Vaccinare quante più persone è possibile rappresenta oggi il nostro impegno prioritario- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - ma non arretriamo e anzi rafforziamo il fronte della prevenzione, per permettere a un numero sempre maggiore di cittadini, anche stranieri, di effettuare i tamponi nasali rapidi in farmacia, a un prezzo calmierato, anche in vista della ripresa della stagione turistica. Non solo, perché con questo nuovo provvedimento semplifichiamo e quindi velocizziamo le procedure di accesso ai test di laboratorio e diamo ai cittadini la possibilità di vedersi a breve rilasciato il Certificato verde dopo l’esecuzione del tampone rapido. Il tutto- chiude Donini- grazie all’accordo con le Associazioni di categoria delle Farmacie convenzionate, che ringraziamo per essere state al nostro fianco dall’inizio di questa battaglia”.

Si parte con due azioni di semplificazione: non serve più la prescrizione medica per sottoporsi, a proprie spese, al test sierologico, molecolare e antigenico rapido nei laboratori autorizzati; inoltre, le farmacie convenzionate che aderiscono all’accordo regionale per l’effettuazione del test antigenico nasale rapido potranno partecipare al progetto di rilascio del Certificato verde (il cosiddetto Digital Green Certificate) che attesta l’esecuzione del tampone con risultato negativo, le cui modalità operative sono in corso di definizione a livello ministeriale in questi giorni. E ancora: a partire dal 10 giugno viene estesa ai cittadini che non hanno assistenza sanitaria in Emilia-Romagna, italiani o stranieri, la possibilità di effettuare in farmacia (anche in questo caso, quelle che aderiscono al progetto di screening concordato tra Regione e Associazioni di categoria) il tampone rapido al prezzo calmierato di 15 euro; e gli esiti saranno come sempre tracciati per garantire la visibilità dei dati ai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl di riferimento della farmacia. Per quanto riguarda lo screening volontario gratuito, possibile dalla fine del 2020 grazie all’accordo Regione/Associazioni di categoria dei farmacisti, per i mesi estivi di luglio e agosto sarà riservato solo ad alcune categorie che al momento ne hanno diritto: farmacisti che partecipano al progetto; persone con disabilità, collaboranti e in grado di indossare la mascherina; familiari conviventi delle persone con disabilità; volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità; caregiver familiari che assistono persone anziane o persone con disabilità.

Nei mesi di luglio e agosto la gratuità dei test, che potranno in ogni caso essere effettuati senza prescrizione medica e a costo calmierato, è quindi sospesa per: scolari e studenti 0-18 anni e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore; loro genitori, anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari, sorelle, fratelli e altri familiari conviventi nonni non conviventi; studenti universitari anche se frequentanti Università fuori regione; studenti universitari fuori sede iscritti alle Università emiliano-romagnole, compresi gli stranieri e gli studenti partecipanti al progetto Erasmus anche se non iscritti al sistema di assistenza sanitaria regionale; studenti dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale); personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni; personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP; educatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche e istruttori e allenatori di società sportive giovanili presenti nel territorio. Le novità sono state introdotte dalla Regione considerata la disponibilità delle Associazioni di categoria delle Farmacie convenzionate ad accogliere l’ampliamento delle condizioni di esecuzione del test antigenico rapido nasale rispetto all’accordo in essere, che viene peraltro prorogato fino al 31 dicembre 2021, salvo il verificarsi di diverse condizioni epidemiologiche che ne suggeriscano la proroga o l’anticipata interruzione.

Pubblicato l'8 giugno 2021

Ogni venerdì va in onda «Appennino, itinerari e sentieri»

 wisit




L’area compresa tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia offre una miriade di spunti e angoli spesso ignoti perfino a chi, per una questione di prossimità, questi luoghi dovrebbe teoricamente conoscerli e padroneggiarli. Per ovviare a tale paradosso, il terzo ciclo di “Appennino, Itinerari e Sentieri” - svelato nella conferenza stampa, nei giorni scorsi,  organizzata davanti allo IAT di Piazza Garibaldi a Parma alla presenza del presidente di Visit Emilia, Cristiano Casa, del conduttore Marco Balestrazzi e del direttore generale del Gruppo Gazzetta di Parma, Pierluigi Spagoni – traspone nel format video l’idea di intreccio e sinergia territoriale che ha ispirato la nascita di Visit Emilia, dedicando le 6 puntate della nuova serie all’Appennino dell’area Vasta Emilia.


«Il presupposto è che il nostro territorio respira e si amplia: lo slow mix che stiamo promuovendo pone l’accento proprio sulla capacità di scoprire con il giusto ritmo il piacere di un turismo che mescola le eccellenze per dare vita a uno spirito unico e irriproducibile altrove», ha affermato Cristiano Casa, presidente di Visit Emilia. «Il punto è che a capirlo devono essere per prime le persone che questo territorio lo vivono ogni giorno. Può capitare che un reggiano non sia mai stato in Val Trebbia o che un piacentino non abbia mai visto la Pietra di Bismantova: ecco allora il senso di un programma che mette in scena l’Appennino e lo porta nelle case degli emiliani, con l’idea di replicare in futuro il format anche per altri contesti, come quelli del Po e dei Castelli».
«Con molto piacere riprendiamo un nuovo ciclo di “Appennino, Itinerari e Sentieri” - ha commentato Pierluigi Spagoni, direttore dgenerale del Gruppo Gazzetta di Parma - Partendo dai monti Lama e Menegosa per toccare poi le province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza, le 6 puntate della terza stagione intendono valorizzare, in sinergia con Destinazione Emilia, tutta l'area vasta per sottolineare, ancora una volta e a maggior ragione in questa fase temporale, l'importanza del territorio e delle ricchezze del nostro Appennino sul piano naturalistico, storico e sociale: una meta turistica di "prossimità" che si svela con scorci magnifici e storie da riscoprire».

Il prossimo appuntamento l'11 giugno
Le puntate - della durata di 30 minuti e dedicate nell’ordine ad Anello monti Lama e Menegosa, Monte Navert e anello di Casarola, Schia e Monte Caio, Anello del monte Nero, Alpe di Succiso, Monte Prado - andranno in onda su Tv Parma ogni venerdì alle 21  a partire dal 4 giugno e verranno trasmesse anche su Telelibertà, TeleReggio. A condurle sarà il giornalista Marco Balestrazzi, coadiuvato dal cameramen Pierluigi Bucci e sempre accompagnato da una guida locale.
 «Anche se le cose sembrano volgere al meglio, è difficile capire che estate sarà»: ha sottolineato il giornalista Marco Balestrazzi, evidenziando come la pandemia non consenta ancora di fare piani a lungo termine e ad ampio raggio. «Il programma, che in passato si è concentrato solo sulle montagne della provincia di Parma, allarga ora l’inquadratura per abbracciare l’Appennino dell’area di Visit Emilia e mira a valorizzare mete raggiungibili anche per una semplice gita in giornata con un budget limitato, in luoghi dove l’aria pulita e fresca è garantita e il distanziamento è naturale».
Le escursioni si avvarranno sempre di un esperto in grado di fornire consigli sul percorso e sull'attrezzatura necessaria per organizzare uscite in autonomia e in piena sicurezza. Nel corso della camminata, non mancheranno inoltre gli incontri e gli approfondimenti per apprezzare storia e natura.

Pubblicato il 7 giugno 2021

Teatro Municipale, caloroso successo per l'Orchestra giovanile Cherubini

 riccardo muti cherubini 2

Alla fine delle belle esecuzioni il teatro municipale è esploso: vigorosi battimani da ogni spettatore e persistenti grida di “Bravi” “Bravi”… “Bis” “Bis”. Una valanga vocale che precipitava da un pubblico per lo più in piedi. Sul palco l’orchestra, per breve immobile, si faceva penetrare dai battimani, poi gli stessi giovani esecutori partecipavano al tripudio battendo i piedi o l’archetto sullo strumento. Immobile, lui, il maestro Muti, sorrideva stanco ma soddisfatto per quei suoi giovani che avevano creato un’occasione che rimarrà storica nella storia del Teatro Municipale.
Perché tanto, tanto successo? A essere sintetici, ma non è sufficiente, si può dire che s’è ascoltata musica d’esecuzione tecnica perfetta in ogni singola nota, a sua volta toccata da un brivido di bellezza, suonata con passione e con il cuore, un cuore giovane che emanava gioia. Senso di compattezza di un etereo complesso musicale bello, vario, inventivo e commovente. Il tutto in un’ora di sessanta minuti ma concentrato da un anno di minuti di pura poesia musicale. Piccolo miracolo, sotto il detto” Quando neppure la matematica ti parlerà più di Dio, ricordati che c’è sempre la musica.”

Con la guida della bacchetta di Riccardo Muti, le due Sinfonie si sono mutate in corpi fisici meravigliosamente vivi di una fisiologia umana, con i milioni di vasi che trasmettevano alle cellule energie, con il complesso sistema nervoso che ordinato trasmetteva impulsi al corpo, … insomma una fisiologia complessa ma funzionante come meglio non si potrebbe.
Dal suono carezzevole di un solo strumento all’insieme tonante orchestrale, dal lento prolungato quasi a spegnersi, al frettoloso incalzante, dal veloce urgente all’adagio pacifico e avvolgente, l’orchestra le ha provate tutte e consuccesso.
Una meraviglia musicale che ha riconciliato con la vita, dopo una penosa pausa.
Resta solo da dire un grazie per la sinfonia di Donizetti dal Don Pasquale e la sinfonia n.9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonin Dvoràk. Un augurio a noi tutti per la ripresa dopo il Covid!

                                                                     Luigi Galli

Pubblicato il 7 giugno 2021

Gli studenti di Gragnano hanno partecipato a «Siamo nati per camminare»

 Gragnano

Si è concluso all’insegna della musica e della mobilità sostenibile l’anno scolastico della scuola Primaria di Gragnano e soprattutto con una bella notizia inaspettata. Al termine del saggio musicale delle classi quarte e quinte, alla presenza della dirigente scolastica Adriana Santoro, di genitori, nonni e familiari, e di tutti i bambini delle elementari, hanno fatto ingresso, a cavallo delle loro biciclette, nel cortile della scuola, presentati dal sindaco Patrizia Calza, i rappresentanti di Fiab e Amolabici: Angelo Nani di Fiab Piacenza e Amolabici e Walter Tadiello e Olimpia Diluccio soci Fiab, in tandem. Con loro si è riflettuto sorridendo sull’importanza di muoversi a piedi, in bicicletta e comunque su mezzi eco-sostenibili. L’occasione si è presentata perché i ragazzi della scuola di Gragnano, precisamente 70 delle elementari e 40 delle medie, hanno partecipato al Progetto Regionale “Siamo nati per camminare” volto a promuovere la mobilità pedonale e sostenibile, soprattutto nei percorsi casa-scuola e per far conoscere le esperienze locali su queste tematiche.

Focus tematico della campagna di quest’anno era la costruzione di reti di conoscenza di vicinato a supporto della mobilità e dello sviluppo dei bambini. Il titolo scelto: “Un Passo dopo l’altro-Dal quartiere al mondo”. Muoversi a piedi o in bicicletta o con mezzi pubblici offre la possibilità di riconquistare gli spazi, incontrarsi e sviluppare un senso di appartenenza e identità nei confronti della comunità o di un luogo. “Le bambine e i bambini hanno partecipato con entusiasmo - racconta il sindaco - ma noi dobbiamo ringraziare i genitori e i volontari che si sono messi a disposizione per concretizzare l’iniziativa e accompagnare i giovani camminatori. Senza di loro il progetto non sarebbe potuto partire”.
Le settimane di monitoraggio si sono svolte tra il 19 aprile e il 15 maggio. Ai ragazzi partecipanti sono stati consegnati dai rappresentanti di Amolabici-Fiab patentini personalizzati. Ma la vera sorpresa è stata annunciata dalla sindaca che, nei giorni scorsi è stata avvisata del fatto che due classi della scuola di Gragnano sono arrivate al secondo posto a livello regionale. Precisamente la classe 5G “tra le classi che si sono mosse in maniera più sostenibile” in valore assoluto e la classe 3G “tra le classi che hanno migliorato in maniera sostenibile la loro mobilità” rispetto alle mobilità di spostamento abitualmente utilizzate.  

Pubblicato il 7 giugno 2021

Cooperativa San Martino: da giugno energia verde al 100 per cento

coopsmartino

 

Dal primo giugno la Cooperativa San Martino utilizza energia elettrica verde al 100 per cento. È partita infatti in quella data la certificazione rilasciata da Power Energia alla cooperativa piacentina guidata da Mario Spezia: a essere certificato, attraverso il marchio “Energia Verde 100% certificata”, è l'utilizzo al cento per cento di energia elettrica “verde”, ossia prodotta da fonti rinnovabili, nella sede di via Don Carozza e via Colla.
Il quantitativo complessivo di energia “verde” fornita alla Cooperativa San Martino è pari a 50.036 chilowattora: in questo modo oltre 26 tonnellate, nello specifico 26.579 chili, di anidride carbonica non verranno immessi in atmosfera garantendo quindi una diminuzione di inquinamento.
“Una cooperativa così partecipe alla vita della società in cui si trova non può certo non essere sensibile al tema dell'ambiente – fa notare il presidente Mario Spezia – del resto sempre di più emerge la necessità da parte delle aziende di occuparsi anche delle problematiche della comunità e quindi anche dell'ambiente che è diventato una parte essenziale della costruzione della società di oggi e domani. Da qui la nostra scelta di utilizzare energia prodotta da fonti rinnovabili che certo rappresenta un valore aggiunto per la nostra realtà, ma soprattutto conferma una volta in più l'impegno e l'attenzione della Cooperativa San Martino verso le tematiche di sostenibilità ambientale che da sempre ci stanno a cuore”.

Pubblicato il 7 giugno 2021

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