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Notizie Varie

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Al Gioia, Respighi e Romagnosi le borse di studio della Banca di Piacenza

 Il gruppo dei vincitori degli Istituti Gioia Respighi e Romagnosi

Le criptovalute saranno il denaro del futuro? Sembrerebbe di no, a giudicare dalle valutazioni emerse nel corso della lectio che si è tenuta al PalabancaEventi (Salone dei depositanti) per iniziativa di Banca di Piacenza, Università Cattolica e FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, di cui è vicepresidente Corrado Sforza Fogliani), nell’ambito del Mese nazionale dell’educazione finanziaria.

Coordinato dal condirettore generale della Banca Pietro Coppelli, l’incontro è stato aperto dal direttore generale di FEduF Giovanna Boggio Robutti (in videocollegamento), che ha ricordato l’importanza di avere un’interazione consapevole con i nostri soldi, attraverso la conoscenza dei fondamenti di economia e finanza. Eugenio Ruberi (della Divisione Fintech Banca d’Italia di Milano), in dialogo con Stefano Monferrà (docente della Cattolica) ha spiegato il fenomeno delle criptovalute, rivolgendosi soprattutto ai tanti studenti delle scuole superiori di Piacenza presenti in sala. «Le criptovalute - ha sottolineato il dott. Ruberi -

Sono oggetti digitali utilizzati per finalità speculative che possono essere trasferiti, negoziati, detenuti per investimento». Il relatore ha focalizzato l’attenzione sui rischi di questo strumento (le criptovalute attive sono oggi 9.400, anche se le più note sono Bitcoin ed Ethereum, e il loro mercato vale mille miliardi di dollari), che non può assolvere alla funzione di moneta perché siamo in totale assenza di una base giuridica. A parte l’alta volatilità (il Bitcoin, per esempio, nel 2021 valeva 70mila dollari e oggi ne vale 20mila), manca una garanzia di qualità, non c’è vigilanza, e dietro all’anonimato ci sono rischi di trasferimenti illeciti. La truffa, poi, è sempre dietro l’angolo. «Banca d’Italia - ha concluso il dott. Ruberi - invita a non incentivare l’uso delle criptovalute, non adatte né come investimento, né come mezzo di pagamento». Igor Lazzaroni, responsabile dell’Ufficio stampa FEduF, nel suo intervento ha invece posto l’accento sull’importanza del risparmio. A tutti i partecipanti è stata consegnata la pubblicazione edita dalla Banca “La vocazione economico finanziaria di Piacenza” di Eduardo Paradiso, scritta in omaggio al compianto Giorgio Fiori.

LA PREMIAZIONE DEGLI STUDENTI

Prima della lectio sulle criptovalute, lo stesso Salone dei depositanti ha ospitato la premiazione dei vincitori della borsa di studio “PNRR, gli obiettivi per l’Italia del futuro” riservata agli studenti delle scuole superiori di II grado di Piacenza e provincia, che hanno partecipato al corso di educazione finanziaria di Consob avente per tema “Finanza, una storia da raccontare: dal baratto al bitcoin”. Un’iniziativa - denominata “Progetto Piacenza”, coordinata da Eduardo Paradiso e promosso da Banca di Piacenza, Consob, Banca d’Italia e Università Cattolica - che ha visto la partecipazione di Liceo Gioia, Istituto tecnico Romagnosi, Liceo Respighi. Gli esperti della Consob hanno formato i docenti delle scuole superiori, i quali a loro volta hanno in seguito avviato i corsi di Educazione finanziaria nei rispettivi istituti. Due i percorsi individuati: uno di base, l’altro con un lavoro di ricerca su specifici argomenti, utilizzando materiale fornito dalla Consob.

Alla giornata dedicata all’educazione finanziaria del PalabancaEventi hanno partecipato anche l’Istituto Tramello-Cassinari e l’Istituto Marconi da Vinci.

Questi i migliori ricercatori premiati, dopo la valutazione dei lavori fatta dalla Commissione giudicatrice composta dal prof. Paolo Rizzi della Cattolica (che ha rimarcato l’importanza per il territorio della presenza della Banca locale) e dall’avv. Domenico Capra, consigliere d’amministrazione della Banca di Piacenza.

Per l’Istituto Romagnosi: Gruppo 2 (Amin El Malouli, Simone Bassi, Massimo Cardella); Gruppo 5 (Kevin Basha, Niccolò Doci, Luca Ziliani); menzione speciale all’elaborato svolto dal Gruppo 7 (Andrea Freschi, Gjergj Kovacaj, Riccardo Tosini).

Per il Liceo Gioia: Gruppo 1 (Chiara Hoffmann, Tommaso Inzani, Elisa Fiani); menzione speciale per gli studenti Matilde Zucchini, Tommaso Agosti e Francesco Nenna.

Per il Liceo Respighi: Gruppo vincente composto da Gaia Buzzetti ed Emanuele Falzi; menzione speciale per Selene Rigoni.

Alle tre scuole vincitrici, attraverso i presidi, sono state consegnate le borse di studio messe a disposizione dalla Banca di Piacenza e gli attestati di partecipazione di Consob. Agli studenti vincitori sono invece andati i diplomi di merito.

I ragazzi premiati hanno presentato i loro elaborati, mentre i dirigenti scolastici (la prof. Fumi per il Romagnosi, la prof. Capra per il Gioia e la prof. Ghiretti per il Respighi) sono intervenuti per un saluto. La cerimonia è stata preceduta da un intervento in videocollegamento da Roma di Paola Soccorso, consigliere dell’Ufficio Studi economici della Consob, che si è congratulata con tutti i ragazzi, ricordando le caratteristiche del progetto formativo dell’Ente.

Pubblicato il 13 ottobre 2022

 Nella foto di Del Papa il gruppo dei premiati.

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«Puliamo Gragnano», i volontari delle medie al lavoro per la comunità

 pulire

Si è svolta con successo la nuova edizione di “Puliamo Gragnano 2022” che ha visto la partecipazione degli alunni delle classi seconda G e seconda H della locale scuola media, oltre che del consigliere comunale Andrea Capellini e dei volontari Marco Quagliaroli, Giuseppe Ferri, Emilio Costantini e Carla Zucconi. Dedicare qualche ora a ripulire le strade del paese dai rifiuti abbandonati con noncuranza e colpevole superficialità anche da certi adulti è molto più che un gesto simbolico di attenzione verso il luogo in cui si vive. Significa “prendersi cura” del proprio paese e diventare cittadino attivo e partecipe Per questo motivo l’Amministrazione Comunale, ogni anno, propone questa iniziativa che, da qualche tempo vede anche la partecipazione dell’associazione Ekoclub, rappresentata da Giuseppe Ferri. Prima di partire per il lavoro di ripulitura dei luoghi individuati nei giorni scorsi, le due squadre si sono ritrovate in Sala Consiglio dove il sindaco Patrizia Calza, nel ringraziare gli insegnanti con cui si svolge da anni questa collaborazione, ha voluto richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità di azioni concrete a difesa della nostra terra e della nostra salute.

La questione ambientale e la salute pubblica sono infatti temi strettamente correlati come anche la pandemia ha avuto modo di evidenziare. Senza contare poi l’importanza della raccolta differenziata anche ai fini del riciclo delle risorse e quindi della riduzione del consumi di sostanze e beni. La data non è stata scelta a caso in quanto si è appena concluso, il giorno 4 ottobre, giorno di San Francesco il “Tempo del creato”, il mese dedicato alle riflessioni sulla Natura e l’ambiente quali doni da preservare e proteggere. Entusiasmo e allegria hanno accompagnato il lavoro dei ragazzi e delle ragazze, giovani sentinelle dell’ambiente che hanno “ripulito” le zone vicine alla Coop, via Brodo, via Crevosi, parcheggio del cimitero, via Guerralunga e parchetti del paese.

Pubblicato il 12 ottobre 2022

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MCL, raccolta benefica a Gragnano

Chiesa

Sabato 15 ottobre a Gragnano per tutta la giornata si terrà presso il supermercato Coop-Alleanza 3.0, presente sul territorio, la raccolta benefica "Dona la spesa " organizzata dalla stessa catena di distribuzione.
L'iniziativa, promossa dal
circolo MCL e dalla parrocchia di Gragnano, si propone di devolvere quanto raccolto (generi alimentari non deperibili, detersivi, prodotti per l'igiene personale ) a enti caritativi, in questo caso alla parrocchia San Michele Arcangelo che consegnerà quanto raccolto a cadenza mensile alle famiglie indigenti del territorio.

Per organizzare al meglio la giornata gli organizzatori fanno appello alla gente del luogo  affinchè mettono a disposizione un pò del loro tempo a favore della stessa.

Nella foto, la chiesa parrocchiale di Gragnano.

Pubblicato il 12 ottobre 2022

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Fondazione Piacenza e Vigevano, lo sport come valore educativo

sport

Diffondere tra i giovani il valore sociale, culturale, educativo dello sport, inteso come gioco, divertimento, passione e agonismo, ma anche amicizia, fratellanza, inclusione e integrazione. È l’obiettivo principale, ma non il solo, di “Benvenuti sportivamente in prima”, progetto ideato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, sviluppato insieme all’Ufficio scolastico e all’Ausl di Piacenza e rivolto agli studenti del primo anno delle scuole primarie e secondarie di I e II grado della provincia di Piacenza.
A presentarlo nella mattinata del 12 ottobre, nella sede dell’ente, il Consigliere d’amministrazione di Fondazione Robert Gionelli, affiancato dai rappresentanti delle altre due realtà coinvolte: Fiorenzo Zani, responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale di Piacenza per educazione fisica e sport e Giorgio Chiaranda, responsabile del Servizio di Medicina dello sport presso l’Azienda Usl di Piacenza.

Tre tappe

“Benvenuti sportivamente in prima” è articolato in tre tappe: nell’arco di altrettante mattine (una dedicata alla scuola primaria, una a quella secondaria di primo grado e una agli istituti di secondo grado) gli studenti delle classi prime saranno protagonisti di una “festa d’accoglienza” all’insegna del gioco e dello sport in alcuni impianti sportivi selezionati. Nel corso di questi eventi gli insegnanti di educazione fisica allestiranno varie postazioni, differenziate per fasce di età, in cui gli studenti potranno provare le diverse discipline con un approccio di tipo ludico.  Al fianco degli insegnanti saranno impegnati, in veste di tutor, anche una classe terza della media Italo Calvino e alcune classi quinte dei licei sportivi di Piacenza “Respighi” e “San Benedetto”, che accompagneranno i più piccoli alla scoperta dello sport secondo la metodologia pear to pear, la formazione fra pari.
Sono già state fissate le mattinate dedicate alle scuole secondarie di primo e secondo grado, rispettivamente il 18 e il 19 ottobre al Campus Dordoni (il giorno successivo in caso di maltempo), mentre per le scuole primarie è in via di definizione una giornata a maggio al campo Puppo di Spes-Borgotrebbia.

Un progetto utile per la crescita dei ragazzi

Il progetto risponde all’esigenza di assicurare a bambini e ragazzi il loro “diritto allo sport” come strumento per migliorare la crescita, ma non solo: oltre a cimentarsi nelle varie attività, in un contesto non competitivo e all’insegna del fair play, i partecipanti potranno sottoporsi a test valutativi (ad esempio lancio della palla medica, test di Cooper, salti da fermo e in corsa) i cui esiti verranno registrati (in modo anonimo) affinché si possano valutarne agilità, destrezza, precisione e altri fattori. La raccolta sistematica di questi elementi, e di quelli relativi ai test valutativi effettuati sul campo, consentirà di elaborare una vera e propria banca dati, ma anche di monitorare la fase di crescita e di sviluppo dei giovani che parteciperanno al progetto. Dati che non solo potranno essere di grande aiuto nell’orientare gli studenti di tutte le età, soprattutto i più piccoli, nella scelta di una specifica disciplina sportiva che potrebbe essere individuata anche per esigenze di carattere correttivo - come nei casi di scoliosi, o contro l’obesità precoce –, ma che potranno anche fornire materiale utile per uno studio sulla loro crescita.

Il progetto è elaborato in collaborazione con il settore Sport-Educazione Fisica dell’Ufficio scolastico provinciale di Piacenza, incaricato della sua esecuzione pratica, degli aspetti organizzativi e della promozione e diffusione; si giova inoltre della collaborazione dell’Azienda Usl di Piacenza – Servizio di Medicina dello sport, che contribuirà a organizzare, durante l’anno scolastico, incontri di carattere divulgativo a favore delle scuole aderenti, su tematiche legate all’alimentazione, ai sani stili di vita, all’importanza dell’attività motoria e sportiva, fino alla traumatologia dello sport.

«Quello che presentiamo oggi è un progetto al suo “anno zero” – ha sottolineato il consigliere Robert Gionelli –, che segna l’inizio di una collaborazione importante con il Provveditorato e l’Azienda sanitaria locale, che ringrazio per l’impegno profuso in questi mesi. Per questa edizione pilota, che coinvolgerà circa millecinquecento ragazzi, siamo partiti con le scuole della città di Piacenza ma il nostro auspicio è che nelle prossime edizioni l’iniziativa possa estendersi anche alla provincia e al territorio di Vigevano».

Nella foto di Mauro Del Papa, da sinistra, Fiorenzo Zani, Robert Gionelli e Giorgio Chiaranda.

Pubblicato il 13 ottobre 2022

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San Fiorenzo: Fiorenzuola d’Arda rende onore al suo Patrono

collegiataomaggia il suo Patrono



È tutto ormai pronto a Fiorenzuola d’Arda per le iniziative legate alla festa patronale di San Fiorenzo, che ricorrerà lunedì 17 ottobre: come ogni anno, sono numerosi gli eventi e le rassegne collaterali alla celebrazione solenne del Santo, in programma nella giornata della ricorrenza con la messa nella chiesa Collegiata alle 18, presieduta dal Vicario generale della diocesi di Piacenza e Bobbio, don Giuseppe Basini.


LE INIZIATIVE NELLA CHIESA COLLEGIATA
Il programma di iniziative nella Chiesa Collegiata partirà sabato 15 ottobre: alle 15.30 l’Associazione Fiorenzuola in movimento organizzerà la visita guidata “Alla scoperta di San Fiorenzo”, mentre alle 18, nell’ambito della trentacinquesima edizione della rassegna “Antichi organi: un patrimonio da salvare” – promossa dall’Associazione musicale “Banda larga” - si terrà il concerto di Angelo Castaldo e Benedetta Porcedda. Ancora musica domenica 16 ottobre, dalle 21, quando nella stessa Collegiata il Coro “Città di Fiorenzuola” – insieme al coro “Giuseppe Verdi” di Ostiglia – sarà in scena per il secondo evento in occasione dei festeggiamenti per il 50° anniversario dalla propria fondazione: verrà presentata la “Misa a Buenos Aires” dell’autore argentino Martin Palmieri, su direzione di Letizia Rocchetta. Durante la serata, il Sindaco Romeo Gandolfi consegnerà il “Premio San Fiorenzo” 2022, istituito in co- organizzazione con la Parrocchia di Fiorenzuola d’Arda.


IL PROGRAMMA DELLA FIERA DI SAN FIORENZO
Accanto alle celebrazioni religiose, il Santo Patrono di Fiorenzuola d’Arda verrà festeggiato con la Fiera, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’associazione “Vetrine in Centro” e la Pro loco di Fiorenzuola d’Arda: tra gli eventi in calendario spicca il
tradizionale luna park, che farà tappa in Piazza del mercato e nelle vie limitrofe, da giovedì 13 a lunedì 17 ottobre, con attrazioni per adulti, ragazzi e bambini; nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 ottobre, in piazza Molinari saranno allestiti trucks, bancarelle e postazioni per lo street food, mentre da venerdì 14 a lunedì 17 ottobre piazza Caduti ospiterà “Oktobre in festa”: l’Associazione Old Rugby, in una tensostruttura, proporrà una versione fiorenzuolana del celeberrimo Oktoberfest di Monaco. Shopping per tutti nelle giornate del 15 e 16 ottobre, con il mercato straordinario e il mercatino “Bio & Natura”.

Nella foto, la chiesa Collegiata di Fiorenzuola.

Pubblicato il 12 ottobre 2022

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