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Notizie Varie

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Banca di Piacenza, un minuto di silenzio nelle filiali per ricordare Corrado Sforza Fogliani

minuto di silenzio

Alle ore 12 di questa mattina, lunedì 12 dicembre, è stato osservato, nella sede centrale e in tutte le agenzie e filiali della Banca di Piacenza, un minuto di silenzio in ricordo del presidente esecutivo Corrado Sforza Fogliani, mancato sabato pomeriggio dopo breve malattia.
Il presidente del Cda Giuseppe Nenna si è rivolto ai dipendenti sottolineandone le grandi doti professionali e umane.

I funerali si terranno martedì 13 dicembre alle ore 11 nella basilica di Santa Maria di Campagna.

Pubblicato il 12 dicembre 2022

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La morte di Sforza Fogliani. Patuelli: «sono vicino alla famiglia e alla Banca»

 

Il presidente Abi Antonio Patuelli accolto al suo arrivo in citta dal presidente della Banca di Piacenza Giuseppe Nenna

«E’ la prima volta che vengo a Piacenza senza che ci sia Corrado ad accogliermi». E’ affranto il presidente dell’Abi-Associazione bancaria italiana Antonio Patuelli, giunto nella giornata di oggi da Ravenna per testimoniare la sua vicinanza alla famiglia e alla Banca di Piacenza dopo la scomparsa del presidente Sforza Fogliani, mancato ieri pomeriggio dopo una breve malattia. Accolto dal presidente del Cda dell’Istituto di credito Giuseppe Nenna e dal vicedirettore generale Pietro Boselli, il presidente Patuelli ha fatto visita al feretro nell’abitazione di via Garibaldi e dato un forte abbraccio alla moglie Antonietta e alla figlia Maria Paola.

Amico da lunga data, Patuelli ha condiviso con il presidente tante battaglie: con il Partito liberale prima e con l’Abi poi (di cui l’avv. Sforza è stato fino a luglio uno dei vicepresidenti). «Solo lunedì scorso - spiega il presidente Abi con la voce rotta dall’emozione - avevo letto la sua consueta rubrica sulla casa de il Giornale. Non ho avuto la percezione della gravità del suo stato di salute. Apprendere della sua scomparsa ha avuto l’effetto di una saracinesca che si abbassa di colpo. Di recente abbiamo lavorato insieme ai libri dedicati a Einaudi. In Abi il suo aiuto era preziosissimo quando si parlava di regole: della legislazione bancaria conosceva tutto, ed era un punto di riferimento fondamentale».

Patuelli non ha dubbi: «Ci lascia un’eredità morale che dovrà guidarci nelle nostre azioni future. Non potrò partecipare ai suoi funerali, perché martedì ho un incontro con il ministro Giorgetti sulla Finanziaria. Me ne dispiaccio, ma è come se sentissi la sua voce che mi dice: “E’ molto meglio che tu vada all’incontro col governo a difendere le banche».

Nella foto, il presidente dell'Abi Antonio Patuelli con Giuseppe Nenna.

Pubblicato l'11 dicembre 2022

8.000 euro a favore della “Casa di Iris” con la cena benefica di Piacenza Expo

cavalli fuochi iris 1

Un dono natalizio con un po’ d’anticipo sul calendario quello consegnato da Piacenza Expo all’Hospice “La Casa di Iris”. Un dono rappresentato da un assegno da ottomila euro consegnato dal’Amministratore unico della società fieristica piacentina, Giuseppe Cavalli, al Presidente della Fondazione “La Casa di Iris”, Sergio Fuochi, al termine della grande cena benefica - ribattezzata “Iris, il fiore di Natale” - svoltasi nei giorni scorsi nel Foyer del quartiere fieristico di Le Mose.
Una serata all’insegna della beneficenza e della solidarietà con più di trecento persone presenti, tra cui il Sindaco di Piacenza Katia Tarasconi, e che, grazie anche al sostegno di alcune aziende del nostro territorio - Assiteca Piacenza, ATK, Lombardi arredamenti industriali, Centro Medico Rocca e Coldiretti Piacenza - ha appunto permesso di donare alla Casa di Iris un consistente contributo economico.
E’ il nostro dono di Natale - ha commentato Cavalli - per questa importante struttura che con grande professionalità e straordinaria umanità offre cure e assistenza a persone affette da gravi patologie. La Casa di Iris è un’eccellenza del nostro territorio che per continuare a rimanere tale necessita dell’aiuto e della solidarietà di tutta la nostra comunità; questo è il contributo di Piacenza Expo, frutto dei tanti piacentini che hanno voluto sposare questa causa, ma anche dei nostri soci che hanno risposto presente a questo appello”.
E’ un dono natalizio molto gradito - ha commentato il Presidente Sergio Fuochi - che dimostra non solo la generosità e la vicinanza di Piacenza Expo, che ringrazio di cuore anche a nome di tutte le persone che lavorano e operano all’Hospice, ma anche il grande senso di solidarietà dei piacentini nei confronti della Casa di Iris. Siamo alla vigilia dell’avvio dei lavori per la costruzione della nuova sede dei volontari ma anche per implementare la nostra ricettività, che passerà da sedici a diciotto posti-letto, e questo generoso contributo di Piacenza Expo ci aiuterà sicuramente ad affrontare questi importanti investimenti che miglioreranno ulteriormente la Casa di Iris”.

Nella foto, la consegna simbolica dell'assegno.

Pubblicato l'11 dicembre 2022

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I bambini di Gragnano consegnano i biglietti di auguri agli anziani

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C’è posta per i nonni di Gragnano. In questi giorni postini volontari di tutte le età stanno recapitando i biglietti di auguri confezionati dalle bambine e dai bambini delle elementari per gli oltre trecento ultraottantenni del paese. Quest’anno infatti, proseguendo un progetto incentrato sul tema del “Dono”, avviato lo scorso anno e finalizzato a creare relazioni tra generazioni lontane, i bambini delle elementari hanno espresso il desiderio di fare auguri personalizzati a chi è molto più anziano di loro. Lo scorso anno i rapporti erano stati attivati con un gruppo più ristretto di “nonni”: quelli frequentanti il Centro Diurno San Michele e un gruppetto raggiunti da remoto. Sono state tante le domande poste dai bambini ai loro nuovi amici, riguardo la scuola, le feste, i regali dei loro tempi. Curiosità che gli anziani gragnanesi hanno soddisfatto con piacere. “Come spesso accade – spiega il sindaco Patrizia Calza - tra bambini e anziani scattano delle intese particolari, quasi che in queste così lontane fasi della vita emergano capacità di relazione che sembrano perdersi nella vita adulta. Sono davvero commoventi la spontaneità dei piccoli e il divertimento dei vecchietti”.

“Vogliamo ringraziare -aggiunge l’assessore Marco Caviati - il personale docente che sempre collabora con grande competenza alle varie iniziative che vogliono far sentire protagonisti della comunità locale i giovani a partire dai più piccoli”. Già in questi primi giorni il recapito di queste letterine ha creato un po' di scompiglio e qualche anziano ha telefonato in Comune per avere maggiori ragguagli su questi “misteriosi” bigliettini ritrovati nella cassetta della posta. “Chissà che nelle prossime settimane non arrivi anche qualche letterina in risposta”, si chiedono divertiti gli amministratori.

Pubblicato l'11 dicembre 2022

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Anolini solidali di «Piacenza in Blu»

piacenza in blu

Natale si avvicina e come ogni anno tornano i tradizionali anolini solidali di Piacenza in Blu. Un piccolo modo per partecipare tutti insieme virtualmente a un grande pranzo della tradizione, aiutando i ragazzi dell’associazione, nata a febbraio 2020, che comprende una trentina di famiglie con ragazzi con disabilità di tipo intellettivo e relazionale, dai 5 ai 38 anni.

La sua mission è di offrire occasioni per vivere il tempo libero, diversificate a seconda dell’età. “Può sembrare superfluo, invece per i nostri ragazzi il tempo libero rischia di essere un tempo vuoto, critico, il momento in cui emergono i comportamenti-problema - spiega la presidente Laura Pedretti -. Vagano per casa, insorge la noia, manca un’attività strutturata e vanno in stress, si sentono frustrati. Gestirli diventa difficile per la famiglia. Come tutti, hanno bisogno di stare insieme”. Ecco perché Piacenza In Blu sta puntando su sport (scherma, palestra, yoga), cultura per i più grandi (visita ai musei e alle bellezze di Piacenza), laboratorio di teatro, attività all’aria aperta, dalle gite all’orto a Spazio 2, apprezzato dai piccoli come dai più cresciuti. “L’impressione - confida Pedretti - è che per loro quel che conta non è tanto l’attività in sé, ma stare con gli amici, anche solo per andare al bar per la merenda”.

Ordinazioni entro il 15 dicembre

Il ricavato degli anolini solidali servirà a sostenere i progetti rivolti a bambini e ragazzi. L'associazione è impegnata anche nella riqualificazione della sede di via Molinari a Piacenza. “La nostra famiglia si allarga, c’è bisogno di un posto non solo per accogliere le attività - sottolinea la presidente Pedretti - ma anche per dare alle famiglie un luogo dove possano incontrarsi e confrontarsi”.

Gli anolini sono disponibili in pacchetti da 1 kg (28 euro) oppure da 500g (18 euro). Occorre effettuare la prenotazione entro il 15 dicembre. Per ordinazioni: Alessandra, tel. 348.1222567.

Pubblicato il 9 dicembre 2022

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