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Notizie Varie

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Tredici pluriclassi nelle scuole piacentine di montagna

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Potenziare l’offerta educativa delle scuole primarie nelle zone appenniniche dell’Emilia-Romagna finanziando progetti innovativi che i Comuni, singoli o in partenariato tra loro, s’impegnano a realizzare insieme a istituzioni scolastiche, enti e organizzazioni del territorio, per valorizzare le potenzialità delle pluriclassi. Con alcuni precisi obiettivi: sostenere, appunto, le classi composte da studenti e studentesse di età diversa, che costituiscono una realtà tipica delle aree montane; mantenere attivi i piccoli istituti appenninici che devono spesso fare i conti con un numero basso di iscritti; garantire didattica e servizi innovativi agli alunni e alle famiglie che vogliono restare o hanno deciso di andare a vivere in montagna. Un progetto, avviato in via sperimentale dalla Regione a inizio dell’anno scolastico 2022-2023 in 6 plessi scolastici e 12 pluriclassi di montagna delle province di Reggio Emilia (Comune capofila Ventasso) e Forlì-Cesena (Comune capofila Portico e San Benedetto), che ora viene esteso a tutto il territorio. Con un bando appena approvato dalla Giunta regionale e finanziato con 812mila euro del Fondo Sociale Europeo Plus, si dà la possibilità a tutti i 61 Comuni delle aree montane in cui sono presenti pluriclassi di realizzare progetti didattici e servizi innovativi anche grazie agli incentivi economici, che ammontano a 3.000 euro per ogni pluriclasse attivata, più 5.500 euro per ciascun plesso scolastico coinvolto. Il programma si inserisce nell’ambito dei cosiddetti “Patti di Comunità” - nati per rafforzare l’alleanza tra scuole e territorio e per sostenere i servizi educativi che si fondano sul modello delle pluriclassi nelle aree montane - ed è stato definito con la condivisione dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. “Quello all’istruzione- sottolineano Salomoni e Taruffi - è un diritto primario da garantire a tutti i bambini e le bambine in qualsiasi contesto socio-abitativo, a partire dalle aree di montagna, dove le famiglie devono poter contare per i propri figli su opportunità formative di qualità, anche attraverso l’alleanza educativa, civile e sociale tra le scuole e le comunità territoriali. Un progetto che fa parte della più ampia strategia messa in campo dalla Giunta per rafforzare i servizi e favorire lo sviluppo socio-economico e l’attrattività dei paesi appenninici, a partire dagli incentivi alle giovani coppie che scelgono di andarci a vivere, con un migliaio di interventi finanziati e 25 milioni di euro stanziati in tre anni. Come avevamo promesso - chiudono Salomoni e Taruffi - la sperimentazione avviata efficacemente lo scorso anno scolastico viene ora estesa a tutti i Comuni montani interessati, che siamo certi sapranno cogliere l’occasione di mettere in campo progetti innovativi, a servizio degli studenti, delle famiglie e dell’intera comunità”.                

Sono 61 i Comuni di montagna dell’Emilia-Romagna dove nell’anno scolastico 2023-2024 saranno attivate pluriclassi, in totale 124 (dati Ufficio Scolastico Regionale). Tredici le pluriclassi attive nei Comuni di montagna della provincia piacentina: due a Morfasso, Alta Val Tidone, Ferriere e Gropparello, una a Farini, Coli, Marsaglia, Ottone e Travo. Il bando prevede un investimento di 812.000 euro. Il sostegno finanziario previsto va da un minimo di 8.500 euro nel caso di un Comune con una sola pluriclasse facente parte di un unico plesso scolastico, per arrivare a oltre 40.000 euro a favore di quei Comuni, singoli o capofila di un progetto più ampio che abbraccia altri enti locali, con diverse pluriclassi attivate e più di un plesso scolastico coinvolti.

I Comuni, per partecipare al bando, dovranno co-progettare con le istituzioni scolastiche iniziative e progetti finalizzati all’arricchimento e all’innovazione dell’offerta didattica a vantaggio degli alunni e delle alunne delle pluriclassi delle scuole primarie - anche attraverso professionalità aggiuntive - e, più in generale, al rafforzamento dei servizi scolastici sul territorio. Rientra nel primo ambito, ad esempio, l’ampliamento del tempo-scuola con attività extra curriculari che spaziano dall’educazione ambientale a quella civica, anche con il coinvolgimento delle famiglie e delle realtà associative e produttive. Prevista la possibilità di scambio con alunni di pari età e la collaborazione con i diversi attori locali, anche per la riscoperta di tradizioni o la valorizzazione del territorio: la socializzazione è infatti un elemento chiave nelle aree meno popolate.
Le domande per accedere ai contributi da parte dei Comuni, singoli o in qualità di capofila, possono già essere presentate, e il termine massimo è entro il 20 dicembre 2023, al Settore educazione, istruzione, formazione e lavoro della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo mail progval [AT] postacert [DOT] regione [DOT] emilia-romagna [DOT] it . A supporto della richiesta di sostegno finanziario va presentata la “Scheda progetto di intervento” con l’indicazione dei macro-obiettivi, dei risultati attesi e la descrizione delle azioni da mettere in campo, compreso l’elenco dei servizi aggiuntivi per l’arricchimento dell’offerta formativa. Spazio, infine, alla presentazione delle reti e delle modalità di collaborazione con i diversi attori dei territori coinvolti.

Pubblicato il 15 agosto 2023

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Nel 2024 un nuovo evento a Piacenza Expo: è «PiùMa Lab»

Nuovo evento Pc Expo

“Un’offerta fieristica sempre più ricca e sempre più specialistica, in linea con le mutevoli esigenze di chi fa impresa per contribuire efficacemente alla crescita del tessuto economico-produttivo. È la strada intrapresa, già da qualche anno, da Piacenza Expo, concretamente caratterizzata da una mission che le consente di distinguersi nel panorama fieristico nazionale, proprio per la sua capacità di progettare e proporre manifestazioni settoriali per addetti ai lavori”. Così l’ente fieristico di Le Mose commenta l’ultimo evento messo in scaletta. È nato “PiùMa Lab”, nuovo evento dedicato al marketing, alla comunicazione d’impresa, alle vendite e alla gestione delle risorse umane, messo in calendario dalla società fieristica piacentina per il 5 e 6 aprile 2024.
L’idea di PiùMa Lab nasce dal rapido e radicale cambiamento subito dal mondo produttivo anche a seguito della recente emergenza sanitaria. Nello spazio di pochi anni, infatti, è profondamente cambiato il modo di organizzare il lavoro, di gestire e formare le risorse umane, di progettare le strategie comunicative e quelle commerciali, di rapportarsi con la clientela e la committenza ma anche di reperire figure professionali sempre più qualificate.

“PiùMa Lab – specifica il presidente di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli – è un nuovo evento che si aggiunge al nostro portfolio. Un appuntamento innovativo e utile per il tessuto produttivo nazionale, e del nostro territorio in particolare, alle prese con dinamiche occupazionali in continuo mutamento per nuove competenze ed esigenze commerciali. Piacenza Expo sta compiendo uno sforzo organizzativo per rispondere prontamente alle istanze di imprese, associazioni di categoria e istituzioni, in una fase congiunturale particolare. E Piacenza ancora una volta è pioniera nel format fieristico proposto”.
Un evento fieristico innovativo ma anche ambivalente. PiùMa Lab, infatti, non si rivolge solo a chi opera nel mondo della comunicazione, del marketing strategico e operativo, delle vendite e delle risorse umane, ma anche ai liberi professionisti e a tutte quelle aziende – al di là degli specifici settori merceologici – che hanno la necessità di reperire particolari figure professionali, di potenziare la propria operatività, di predisporre percorsi formativi per i propri dipendenti, di migliorare le strategie commerciali e di individuare nuovi mercati. Un evento che prenderà vita alternando un’ampia superficie espositiva a un ricco pro-gramma di workshop, seminari, momenti formativi e presentazioni e in cui sarà possibile conoscere le nuove strategie per promuovere il proprio brand aziendale e ricollocarlo sul mercato in modo da essere appetibili non solo sotto l’aspetto commerciale, ma anche per attirare talenti e nuove figure professionali.
“PiùMa Lab – commenta il direttore di Piacenza Expo, Sergio Copelli – aiuta a comprendere, una volta in più, come la gestione intelligente delle persone in azienda abbia un impatto positivo sia sulla vita lavorativa che sulle attività aziendali. Un evento incentrato sul marketing, sulle vendite e sulle risorse umane, rappresenta l’occasione perfetta per le aziende di qualsiasi dimensione per informarsi sulle tendenze attuali e sugli strumenti che da utilizzare per ottenere risultati importanti. Nell’anno europeo delle competenze non poteva esserci debutto migliore”.

Pubblicato il 14 agosto 2023

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Sant’Anna di Stazzema, Piacenza alla commemorazione nel 79° anniversario dell’eccidio

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“L'eccidio di Sant’Anna di Stazzema, avvenuto durante il secondo conflitto mondiale, rimarrà impresso nella memoria collettiva per sempre, per ricordare a tutti noi e alle generazioni future la brutalità, l’orrore e le conseguenze devastanti della guerra”.
A sottolinearlo è la presidente del Consiglio, Paola Gazzolo chiamata a rappresentare oggi l’Amministrazione comunale nel borgo toscano, dove si è tenuta la cerimonia a ricordo delle 560 vittime nel 79° anniversario dell’eccidio nazifascista. Come sempre, tra i labari e gli stendardi di tante municipalità italiane, non mancava il gonfalone di Piacenza, retto e accompagnato dal commissario maggiore della Polizia locale Giuseppe Addabbo e dagli agenti Calogero Bonaventura ed Emilio Capasso.

“Rendere il nostro tributo alle vittime innocenti di quella strage – rimarca Gazzolo – è un dovere morale e civico. Nel massacro che il 12 agosto 1944 ha colpito al cuore una comunità intera, infierendo innanzitutto su bambini, donne e anziani inermi, c'è la negazione di ogni scintilla di umanità. In quelle esecuzioni impietose, nelle case incendiate e nella devastazione di quel giorno c'è un dolore che oggi sentiamo anche nostro, in cui possono riconoscersi tutti coloro che credono nella pace, nella libertà, nella tolleranza e nel rispetto dei diritti umani”.
Alla celebrazione della messa, officiata dall'arcivescovo di Pisa monsignor Giovanni Paolo Benotto, è seguito il corteo sino al Sacrario, dove sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona e il presidente dell'associazione Martiri di Sant'Anna Umberto Mancini, mentre il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini ha chiuso la cerimonia con l’orazione ufficiale.

Pubblicato il 13 agosto 2023

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A Bramaiano la festa dell'Assunta

Bramaiano la chiesa


Torna a Bramaiano, frazione del Comune di Bettola, la festa dell’Assunta. 
Martedì 15 agosto, dopo la messa solenne, che sarà celebrata alle 10.15, si terrà la tradizionale processione con la statua della Madonna. Alle 16 ragazzi e ragazze sono invitati a partecipare ai giochi popolari.
Alle 16.30 un’altra celebrazione religiosa si terrà nella chiesa di Rigolo. La festa si concluderà con una serata danzante accompagnata dall’Orchestra Paolo Bertoli. Nelle serate del 14 e 15 agosto saranno presenti stand gastronomici con ricco menu di prodotti tipici locali e la pista da ballo in acciaio.

I festeggiamenti dedicati all'Assunta, alla quale è dedicata la parrocchia,  si ripete ogni anno il 15 agosto: è un momento molto sentito dalla comunità  e grazie all'impegno del parroco don Davide Maloberti e dei volontari, si ravviva e si anima nel cuore dell'estate.

Nella foto, la chiesa di Bramaiano.

Pubblicato il 14 agosto 2023

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Da Ferriere agli Stati Uniti, Jacob Bump è il «Piacentino benemerito nel mondo»

premio

Si è svolto sabato 12 agosto a Ferriere il 27esimo incontro provinciale delle comunità piacentine nel mondo. Alle 10 in sala consiliare si è tenuta la cerimonia del 40esimo anniversario del gemellaggio con Nogent sur Marne, a cui hanno preso parte la presidente della Provincia di Piacenza Monica Patelli, il consigliere Salvatore Scafuto (Pd) in rappresentanza del Comune di Piacenza, i consiglieri regionali Gianluigi Molinari (Pd) e Giancarlo Tagliaferri (Fdi), i sindaci di Ferriere, Farini e Bettola Carlotta Oppizzi, Cristian Poggioli e Paolo Negri, il consigliere Giampaolo Maloberti in rappresentanza del Comune di Rivergaro, il sindaco di Nogent sur Marne Jacques J.P. Martin e la presidente dell'associazione Piacenza nel mondo Patrizia Bernelich.
Alle 11 la giornata di festa è proseguita con la messa nella chiesa di San Giovanni Battista, e a seguire la cerimonia di conferimento del titolo di "Piacentino benemerito nel mondo", assegnato quest'anno a Jacob Bump, discendente della famiglia Cervini di Castagnola di Ferriere che - si legge nella presentazione del riconoscimento - "nel voler conoscere le proprie origini identitarie, ha trascinato in Italia tutta la 'dinastia' formata da un centinaio di persone, offrendo loro il viaggio".

"Grande mecenate, dalla generosità silenziosa, riservata, di matrice tipicamente piacentina". Così lo definisce l'associazione Piacenza nel mondo, che gli tributa il riconoscimento "per la passione con cui ha cercato il proprio luogo d'origine, condividendo generosamente il suo 'viaggio delle radici' con i numerosi discendenti degli avi di Castagnola di Ferriere". Jacob Bump è un costruttore di residenze di lusso e gestore lavori nel nordest degli Stati Uniti. Collabora regolarmente con i maggiori architetti e designer presenti nell'elenco Ad-100 di Architectural Digest per la costruzione e la ristrutturazione di progetti di spicco.
Premiati, durante la cerimonia, anche il Liceo Melchiorre Gioia e l'Università Cattolica del Sacro Cuore per essersi impegnati nello studio dei fenomeni migratori in Emilia Romagna, il pedagogista Daniele Novara per la sua capacità comunicativa e il direttore del quotidiano Libertà Pietro Visconti per la visibilità data alle storie di emigrazione. L'incontro si chiuderà alle 21 in piazza Cristoforo Colombo a Bettola con una serata danzante.

Francesco Petronzio

Nella foto, Monica Patelli, Jacques J.P. Martin, Salvatore Scafuto, Gianluigi Molinari.

Pubblicato il 12 agosto 2023

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