Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Gaep, festa al rifugio e sul Crociglia

gaep

Il GAEP come tutti gli anni ha organizzato la Festa di Primavera al Rifugio, la festa fu ideata la prima volta quasi trenta anni fa da Antonino Ballotta allora Presidente del GAEP. Lo scopo da sempre è stato quello di un’occasione di incontro fra tutti gli amanti della montagna. Quest’anno in particolare il GAEP ha voluto ricordare Antonino Ballotta, che dal 1982 per vent’anni ha guidato il sodalizio, con una targa che è stata posta ai piedi della statua dell’Arcangelo San Raffaele sul monte Crociglia. La scelta di ricordare Antonino in questa occasione è stata fatta condividendo la volontà dei famigliari e dopo aver preso accordi con gli Amici di Torrio per posizionare la targa.
Il GAEP per l’occasione si è fatto carico di restaurare le steli dedicate ai figli di Torrio sacrificati durante le guerre, ai caduti sul Pizzo Palù e ai Ragazzi del Brentei.
I convenuti, approfittando della bellissima giornata, sono partiti per escursioni e alle 11.30 si sono ritrovati in cima al Crociglia. In tanti sono saliti in cima per la semplice cerimonia, fra questi i mebri del Consiglio Direttivo del GAEP e Giancarlo Peroni, accompagnato dalla gentile consorte, in rappresentanza di Torrio.
“Tonino, come eravamo soliti chiamarlo – ha ricordato il Presidente GAEP, Roberto Rebessi – è scomparso poco più di un anno fa, ma è e rimarrà sempre nel cuore dei Soci e degli Amici del GAEP, per tutto quello che ha fatto per il sodalizio e per le tante persone che ha avvicinato e accompagnato alla Montagna. Tonino è stato il primo a percorrere il tratto di crinale appenninico che è poi divenuto il percorso della Lunga Marcia del GAEP, partendo con due amici da Piacenza”. La targa è stata scoperta dalla nipote Thalita Ermeti che ha ringraziato tutti i partecipanti anche a nome della moglie di Tonino Valeria Opizzi. Don Marco Pezzani ha poi benedetto il manufatto e gli intervenuti alla cerimonia. Un coro spontaneo ha intonato “Signore delle Cime”, canto molto amato dagli appassionati di montagna.
Al rientro in rifugio è stata celebrata  la messa in ricordo di Tonino e tutti gli amanti della montagna.
A completare la giornata agli oltre cento partecipanti il GAEP ha offerto il pranzo che è stato preparato da Lidia e Cristina a base di pisarei e fasò e salame cotto. I dolci portati da tanti partecipanti e cucinati dalle cuoche hanno fatto da chiusura al ritrovo di tanti amici.

Pubblicato l'8 maggio 2019

Ascolta l'audio   

Una diga e un sentiero per amici

  vtidone

Sono sempre di più le famiglie, le coppie e i giovani che decidono di dedicare il loro tempo libero a passeggiate ed escursioni immersi nella natura, con mete vicino a casa e apprezzando un’esperienza turistica lenta, di qualità e contrapposta al turismo veloce e mordi e fuggi. Tra le varie mete, nel piacentino, la Val Tidone è da sempre tra le preferite grazie ai suoi spazi ampi, ai piccoli borghi suggestivi, ai castelli, alle chiese, ai mulini e alle eccellenze enogastronomiche. Simbolo della vallata, da più di 90 anni, è la diga del Molato, sbarramento situato a Nibbiano in comune Alta Val Tidone che forma il lago di Trebecco.
La grandiosa diga ad archi multipli, impianto dall’architettura unica e suggestiva, ogni anno è meta di migliaia di visitatori tra famiglie, scolaresche e gruppi che vogliono vedere il bel paesaggio che crea e conoscere la storia e le funzioni di questo sbarramento grazie al quale, oltre alla produzione di energia idroelettrica e alla difesa del territorio di valle, è presente risorsa utile al distretto irriguo Tidone  e a una produzione agricola dal valore stimato di circa 14 milioni di euro (stima basata sui dati del valore medio della produzione provinciale analizzati dal Laboratorio di Economia Locale – Università Cattolica di Piacenza).
La diga del Molato, gestita dal Consorzio di Bonifica di Piacenza (insieme alla diga di Mignano e ad altri impianti), è visitabile sia in forma libera che accompagnata: si può entrare sul camminamento, per una semplice passeggiata e qualche scatto fotografico, tutti i giorni dalle ore 9 alle 18 ed è invece necessario accordarsi con i tecnici del Consorzio (mail: info [AT] cbpiacenza [DOT] it o telefono: 0523/464811) per una visita guidata approfondita e completa anche nella parte interna dell’impianto.
Domenica 12 maggio (dalle 8 alle 11), ad esempio, sarà la volta del 17° Trofeo Borghi Egidio (organizzato dall’ A.S.D. Pesca Sportiva Alta Val Tidone), raduno di pesca alla trota per appassionati in possesso di licenza e tesserino regionale. Punto di riferimento per la valle, oltre alla diga, è il Sentiero del Tidone, omonimo al torrente che costeggia per tutta la sua lunghezza: 69 chilometri - percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo - che permettono di ammirare diversi tipi di paesaggio, da quello tipico della pianura nelle zone di Calendasco e Borgonovo, a quelli collinari di Pianello e Nibbiano fino alle atmosfere più appenniniche mano a mano che ci si avvicina alla sorgente del torrente in comune di Romagnese (Pavia). Gran parte del percorso si snoda lungo tratti sterrati, ad eccezione di alcuni parti su asfalto. In sei punti è, poi, previsto l’attraversamento del Tidone tramite guadi che possono essere evitati grazie a varianti segnalate sul percorso.
“Il Sentiero del Tidone è un’infrastruttura importante che è nata, è gestita, ed è governata da cittadini locali che con passione aiutano la crescita e la valorizzazione territorio sia a favore di chi ha deciso di restarci sia di quei turisti che vivono la vallata e decidono di ammirare le bellezze naturali che la caratterizzano”, commenta   Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza (socio fondatore dell’associazione omonima al sentiero).
“Il Sentiero è nato nel 2012 da un gruppo di persone che, con la fondamentale collaborazione del Consorzio e il supporto della Regione Emilia Romagna, ha pensato e realizzato in prima battuta la parte piacentina dell’itinerario - utilizzando alcuni tratti dell’ippovia regionale e della “Strada dei Mulini” – e, successivamente il segmento pavese”, dichiara Daniele Razza, Presidente dell’associazione, a riferire sull’evoluzione del Sentiero.

Pubblicato l'8 maggio 2019

Ascolta l'audio   

730 web, incontro con l'Agenzia delle Entrate

730online

“730 web: di che si tratta, chi coinvolge, quali vantaggi offre”: mercoledì 8 e 15 maggio alla biblioteca comunale Passerini Landi (Piacenza, via Carducci 14) sono in programma due incontri di avvicinamento al fisco digitale, curati dall'Agenzia delle Entrate di Piacenza.
Gli appuntamenti rientrano nel progetto regionale Pane e Internet e hanno inizio alle 17 nella sala corsi al 1° piano.

Come è noto, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti una dichiarazione dei redditi precompilata con diversi dati già inseriti: dalle spese sanitarie a quelle universitarie, dai contributi previdenziali ai bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, per fare solo alcuni esempi.
Chi accetta il 730 on line senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto ai relativi controlli documentali.

Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero 0523.492410 o scrivere all’indirizzo e-mail biblio [DOT] reference [AT] comune [DOT] piacenza [DOT] it.

Pubblicato il 7 maggio 2019

Ascolta l'audio

«Se la tecnologia semplifica la vita, piace a tutti»

dalmasso

Sono state necessarie tre sale di Palazzo Galli (Panini, Verdi e Casaroli) per accogliere il numeroso pubblico - composto soprattutto da esercenti e utilizzatori - intervenuto per ascoltare la storia imprenditoriale di Alberto Dalmasso, co-fondatore di Satispay (il più innovativo mezzo di pagamento attraverso smartphone, che conta oggi 620mila utenti attivi e 72mila punti vendita fisici e online convenzionati in tutta Italia). Invitato dalla Banca di Piacenza, che ha acquisito una partecipazione in Satispay ed è collocatrice del prodotto nella nostra provincia, l’ospite è stato presentato dal direttore dell’Istituto di credito di via Mazzini Mario Crosta, che ha sottolineato le solide basi su cui si fonda il rapporto di collaborazione con Satispay: «Come Banca ci siamo incontrati e ci siamo subito intesi perché, pur essendo una banca di tradizione, siamo curiosi e attenti all’innovazione».
Il dott. Dalmasso è stato protagonista di un appassionato racconto di come un’idea sia diventata azienda: «Sette anni fa vivevo e lavoravo a Torino e, come tanti, spesso non riuscivo a fare colazione al bar perché non avevo fatto in tempo a prelevare contanti. Difficile pagare un caffè con la carta di credito o il bancomat. Così mi venne l’intuizione di sviluppare un’applicazione per smartphone, insieme al consulente informatico Dario Brignone, che permettesse di effettuare anche piccoli pagamenti. Una start up innovativa con un mercato potenzialmente molto vasto».
L’iniziativa è partita nel gennaio del 2013 e oggi l’azienda ha saputo raccogliere intorno a sé investimenti per 42 milioni di euro, diventando l’intermediario finanziario con i più alti tassi di crescita in Italia e nei primi 100 a livello mondiale. L’app consente di pagare nei negozi convenzionati senza mettere mano a contanti, di scambiare denaro con gli amici, di trasferirlo - per esempio - ai figli, di ricevere denaro e di trasferirlo al conto corrente, pagare il bollo auto, ed effettuare versamenti alla Pubblica amministrazione. Tutte operazioni che si possono fare senza nessun costo e in tutta sicurezza, dato che Satispay opera solo con l’Iban. Scaricata gratuitamente l’applicazione sul telefonino e creato il proprio profilo, è possibile ottenere un bonus di 5 euro inserendo il codice promo BPC. L’app è dotata di un geolocalizzatore in grado di indicare quali negozi della zona in cui ci si trova sono convenzionati e nei quali si può quindi pagare con Satispay. In diversi esercizi, pagando con questo innovativo sistema si ottengono benefici immediati con il Cashback, il rimborso immediato di una percentuale della spesa, riaccreditato direttamente sull’applicazione dell’utente e subito riutilizzabile. Procurando un nuovo “amico”, si ricavano 10 euro.
Ma quale è il segreto di questo successo (la società acquisisce 1500 clienti al giorno, assume al ritmo di 5 persone al mese e a settembre entrerà nel mercato tedesco)? «Il nostro obiettivo - ha spiegato il giovane manager - è diventare internazionali e lo strumento di pagamento più diffuso in Europa. Si può provare a farcela e magari riuscirci, trasmettendo ai colleghi dei valori: ci vuole spirito di coesione e occorre sviluppare una cultura aziendale che trasmetta responsabilità. Bisogna crederci e avere la fortuna e la capacità di incontrare sul nostro cammino investitori e banche attente e curiose, oltre che coi conti in regola, come la vostra».

Pubblicato l'8 maggio 2019

Ascolta l'audio   

L’Accademia della Cucina Piacentina per l’Aism

Venerdì 10 maggio cena benefica promossa dal Coordinamento Donne Cisal con “Allunga la tua mano”

cenaAism

Dall’incontro di Caterina Abbondotti, referente regionale Coordinamento Donne-Cisal, con Lella e Paolo Garattini, in occasione dell’uscita del libro “Allunga la tua mano”, è nata l’idea di un’iniziativa a sostegno di Aism, associazione che segue i malati di sclerosi multipla.
I cuochi gentlemen dell’Accademia della Cucina Piacentina hanno messo a disposizione la loro abilità e la loro sede e l'idea ha potuto prendere vita.

È nata così la cena benefica a favore di Aism in programma venerdì 10 maggio a Piacenza (via Gaspare Landi).
In menù, sformatino di asparagi con salsa al Grana Padano; fagottini farciti di verdure primaverili con salsa al formaggio; terrina di pollo e piselli con salsa al basilico; ciotoline di cioccolato fondente con mousse di panna cotta al caramello salato.

Quota: 35 euro. Per iscrizioni: Caterina, cell. 333.4241681; Luisa, cell. 392.7184362; Ines, cell. 338.4678949, Daniela (presidente Aism), cell. 389.9947629.


Pubblicato il 7 maggio 2019

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente