Andrà in scena lunedì 24 agosto al Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda il Memorial Benvenuto Corradi, gara giovanile intitolata alla memoria di uno degli storici volontari del Velodromo (da tutti conosciuto con il soprannome di “Pacio”), che vedrà in pista la categoria Esordienti e Allievi, donne e uomini. Le quattro categorie si misureranno in altrettanti omnium, tutti su tre prove, composti da scratch, tempo race e corsa a punti. Inizio gare previsto per le 17 e accesso all’impianto consentito con mascherina e autocertificazione, nel rispetto di tutte le norme anti Covid. La manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook “Velodromo Attilio Pavesi (Fiorenzuola d’Arda)”.
Si è costituita a Cortebrugnatella, l’associazione di promozione sociale “SelvaticaMente”. Un nome insolito che richiama una leggenda antica, spiega la presidente Franca Oberti, narrata tra i nostri monti dai nonni, ma risalente ad una creatura celtica. La nostra montagna cela tesori millenari e chi si sente parte di queste storie ha a cuore la conservazione dei luoghi e delle tradizioni. Siamo un gruppo di volontari e il nostro obiettivo è la diffusione della conoscenza attraverso il libro, e non solo. Sapendo dell’esistenza di una biblioteca chiusa ormai da un anno, prosegue la presidente, abbiamo chiesto al Sindaco di poterla utilizzare e proporre orari di apertura perché anche altri possano beneficiarne. Più che una biblioteca, come viene intesa tra le strutture pubbliche, è un luogo di raccolta libri, quasi tutti frutto di donazioni di privati. Negli anni passati alcune persone hanno offerto la loro disponibilità per catalogarli ed essere presenti per prestiti e ritiri. Un lavoro encomiabile che è partito da una insegnante in pensione di Marsaglia e poi è proseguito con un’altra insegnante e una volontaria. La nostra associazione si prefigge di riprendere ciò che è stato già fatto e implementare la catalogazione utilizzando mezzi informatici. E’ già partito un tesseramento che consentirà a noi dell’associazione di avvisare i soci per ogni iniziativa e proporre una partecipazione attiva nel nostro “Centro di lettura”.
Prosegue l’impegno del Comune di Piacenza per affrontare la problematica delle emissioni di gas serra e dei conseguenti cambiamenti climatici in atto, con importanti opportunità di risparmio per i cittadini. Dopo l’adesione, formalizzata nel luglio dello scorso anno, al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia – che prevede la realizzazione di iniziative per ridurre del 40%, nella città, le emissioni di CO2 attraverso l’attuazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) – nel settembre 2019 la giunta comunale aveva approvato uno schema di avviso di manifestazione di interesse per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione e interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici residenziali. Obiettivo, intervenire nel settore emissivo del riscaldamento domestico, anche utilizzando le opportunità connesse agli incentivi fiscali previsti dalla normativanazionale. L’avviso, pubblicato dall’8 al 25 ottobre 2019, invitavasoggettiqualificati,pubblicioprivati, a proporre iniziative per promuovere e realizzare concretamente interventi di riqualificazione energetica di edifici residenziali.Delle 5 proposte pervenute, tre sono state valutate come pienamente rispondenti alla manifestazione di interesse, anche a seguito di una richiesta di documentazione integrativa secondo un format predefinito. Specificamente, si tratta dei progetti di Eni Gas e Luce Spa, Rete “Condomini Intelligenti Piacenza” e Smart City and Buildings Srl. Poiché le ultime due proposte fanno entrambe riferimento al progetto "Condomini Intelligenti Piacenza", risultando quindi sovrapponibili, si è stabilito di predisporre e approvare un unico schema di convenzione con tali soggetti, cui si aggiunge quella siglata con Eni Gas e Luce Spa per l’iniziativa “Cappotto mio”. Le due convenzioni costituiranno l'occasione per i cittadini di essere guidati tra le opportunità connesse agli incentivi fiscali previsti dalla normativa nazionale, con la possibile formula della cessione del credito di imposta, attraverso semplificazioni tecniche – burocratiche e supporto completo, favorendo l’efficientamento energetico degli immobili.Si tratta di un'occasione importante per i cittadini, per concretizzare azioni di riqualificazione energetica degli edifici a costo zero realizzando risparmi economici in bolletta, riduzione dei consumi e delle emissioni in atmosfera.
L'Ospedale di Bobbio è ora dotato di una nuova apparecchiatura: il tavolo radio telecomandato in dotazione alla Radiologia. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco Roberto Pasquali e il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino. L’apparecchiatura d’avanguardia rappresenta un importante tassello di ammodernamento del dipartimento diretto dal dottor Emanuele Michieletti. La sala radiologica è destinata all’esecuzione di esami radiologici tradizionali, quali toracica polmonare, scheletrica e indagini ortopediche, con varie soluzioni tecnologiche finalizzate a un rapporto ottimale tra qualità d'immagine e livelli di dose erogata al paziente. Il tavolo radiotelecomandato è reclinabile in verticale e orizzontale e permette di muovere e posizionare il paziente nel modo più funzionale possibile all’esame diagnostico. Lo strumento è quindi in grado di assolvere a tutte le esigenze radiografiche dell’ospedale: degenti in Medicina, pazienti che accedono al Punto di primo intervento e prestazioni ambulatoriali (oltre 5.600 quelle effettuate nel 2019). Il servizio effettua anche esami di radiologia tradizionali di ecografia e di densitometria ossea a raggi X (MOC Hologic). L’offerta di prestazione è rivolta a tutta la popolazione del Piacentino ma anche alle Province e alle valli limitrofe. Per prenotazioni attraverso il Servizio sanitario, con richiesta prescrittiva del medico di famiglia o spe- cialista, telefonare al Cup (ospedale di Bobbio tel. 0523962203) o Telecup 800651941 specificando di effettuare la prestazione in Radiologia a Bobbio.
Si tratta di un complesso architettonico di grande interesse che include Rocca e Villa. La costruzione della Rocca ebbe inizio nel 1200 per volere di Giovanni Scoto, che fece di Agazzano il centro dei suoi innumerevoli possedimenti. Il figlio Alberto, che portò a compimento i lavori, fu il primo Signore della Città di Piacenza e svolse un importante ruolo politico anche a Milano. Gli Scotti alla fine del 1400 videro entrare nella famiglia Aloisia Gonzaga, donna di grande volontà e capacità a cui si deve la realizzazione del bel loggiato, ancora oggi percorribile nella Rocca. A metà del 1700, grazie al matrimonio di Margherita con Girolamo Anguissola, comincia la dinastia degli Anguissola Scotti. Oggi il proprietario è il principe Corrado Gonzaga del Vodice, figlio della principessa Luisa Anguissola Scotti, deceduta nel 2008. La struttura rappresenta un felice connubio tra l'austerità dell'architettura medioevale e l'eleganza della dimora signorile del Rinascimento. La Rocca è circondata da un ampio giardino alla francese che si sviluppa su due livelli. La presenza di statue, fontane e piante esotiche contribuisce al fascino di un luogo perduto che rimanda al tempo passato. Adiacente alla fortezza militare sorge la villa settecentesca, costruita sull’antico borgo, con affreschi e un caratteristico cortile con porticato. L’appartenenza del Castello di Agazzano a un’unica famiglia fin dalle origini e il mantenimento della struttura nei suoi aspetti medioevali e rinascimentali, fanno di questa proprietà una suggestiva e rara struttura artistica dove si può respirare un insieme di eleganza, raffinatezza e cultura.
Visite al castello Da domenica 21 Giugno, dopo l’emergenza sanitaria, è ripartita la stagione di visite al Castello. Nel rispetto delle nuove norme di sicurezza anti COVID, il complesso architettonico è visitabile ogni sabato e domenica su prenotazione rispettando i seguenti orari: ore 11 , 15 e 16.30. Si entra con mascherina. Per informazioni e prenotazioni mail: ericadeponti [AT] libero [DOT] it; tel. 3332396141.
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