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Notizie Varie

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Tra sentieri della Val Ceno e cavalli bardigiani. Incontro il 31

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Nella suggestiva fortezza di Bardi sabato 31 luglio alle ore 18, ad ingresso gatuito, è in programma la presentazione di testi editi dal Centro studi Val Ceno.
Si tratta de"I sentieri della Val Ceno" a cura di Andrea Greci e "Il cavallo bardigiano tra antico e moderno" di Riccardo De Rosa.
Alla presentazione interverranno i due autori.

Il volume «I sentieri della Val Ceno», curato dal giornalista e scrittore Andrea Greci raccoglie 28 escursioni: itinerari, pensati per i camminatori più esperti ma pure per le famiglie, che vengono accuratamente descritti nel volume di Greci, grazie ad una scheda tecnica che illustra le caratteristiche dei percorsi, la maggior parte dei quali inediti perché appena tracciati o ridefiniti.  Rilevante, infine, il contributo fotografico: immagini che testimoniano la natura ancora incontaminata di determinati luoghi, capaci di esaltare le peculiarità paesaggistiche di valli, borghi e montagne. All’interno del volume sono presenti inoltre numerosi i riferimenti bibliografici tratti dal ricco archivio del Centro studi della Val Ceno, da mezzo secolo custode della memoria di quelle zone.

Lo scrittore Riccardo De rosa nella sua pubblicazione parla della storia di questo cavallo dalle origini antichissime e l’occasione è arrivata per i 30 anni dall’approvazione di questa razza. Questa pubblicazione ripercorre il travagliato cammino e le vicissitudini del cavallo Bardigiano attraverso i secoli.

Pubblicato il 15 luglio 2021

Appennino Festival, oltre 20 appuntamenti nelle valli piacentine e parmensi

Brugnello

Da Brugnello ai pascoli della Sella dei Generali, dal castello di Bardi con gli altri borghi storici sulla Via degli Abati al Guado di Sigerico sul percorso della Francigena: tornano gli eventi nei luoghi più affascinanti delle valli piacentine e parmensi.
Il festival giunto alla ventesima edizione prevede concerti, conferenze e camminate alla scoperta dei repertori musicali originali dell'Appennino. Oltre agli attori locali che mantengono viva la musica popolare delle valli emiliane di confine tra quattro regioni diverse – il repertorio musicale è stato chiamato per questo motivo delle “ Quattro Province” dagli etnomusicologi - saranno protagonisti anche importanti gruppi di ricerca sulle tradizioni musicali provenienti da tutta Italia: tra gli ospiti lo scrittore-viaggiatore Paolo Rumiz, Fabio Rinaudo dei Birkin Tree con il suo ricchissimo set di cornamuse da tutta Europa, il chitarrista Giovanni Seneca, l'oboista dei Berliner Philharmoniker Christoph Hartmann che dialogherà con i giovani musicisti locali che si dedicano all’antico strumento popolare chiamato piffero, Michele Serra e i siciliani Nakaira.

A Trevozzo il primo appuntamento

 La storica rassegna legata alla valorizzazione dei repertori musicali, letterari e ambientali degli Appennini e giunta alla ventesima edizione torna con un ricco calendario di appuntamenti e tanti ospiti prestigiosi: ventidue infatti sono gli eventi (concerti, camminate e conferenze) in calendario dal 17 luglio all'8 dicembre. Direttrice artistica della kermesse è la polistrumentista Maddalena Scagnelli che con il gruppo Enerbia ha portato in tutta Europa i canti e le danze dell’Appennino delle Quattro Province.
“Il Festival ritorna con eventi negli straordinari paesaggi delle valli appenniniche, nei luoghi storici e sui sentieri naturalistici – spiega Scagnelli – oltre alla musica popolare e antica che di questo paesaggio fisico è il corrispettivo sonoro, non mancheranno ospiti e musicisti di altre aree italiane con una particolare attenzione per il Mediterraneo”. Due produzioni originali sono dedicate a Dante tra cui quella di apertura del Festival con il dantista dell'università di Pavia Mirko Volpi e il gruppo “La Rossignol” a Trevozzo ( Alta Val Tidone) il 17 luglio.

Ecco allora le serate che vedono protagonisti due “amici” storici del Festival come lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz che approderà il 25 settembre a Pontenure e l'oboista dei Berliner Philarmoniker Christoph Hartmann che si esibirà 1 agosto a Sella dei Generali per il tradizionale concerto sul pascolo della strada panoramica che collega Pradovera a Mareto. Il giornalista Michele Serra sarà il 22 luglio a Travo per presentare “Osso”, il suo ultimo libro per ragazzi dedicato al mondo degli animali, accompagnato dalle ocarine di Budrio e dal cornista Giorgio Strinati. Da segnalare anche i concerti affiancati da camminate a cura del gruppo “I Calcaterra” che si terranno a Groppallo il 25 luglio con la ghirondista Simonetta Baudino e il 24 luglio a Castelletto di Vernasca con la clavicembalista Silvia Sesenna e il gruppo Enerbia. Un altro viaggio, stavolta verso le sonorità del Mediterraneo, sarà quello del concerto del 2 agosto a Rivergaro con la vocalist italo-algerina Anissa Gouizi, il chitarrista Giovanni Seneca e la percussionista Frida Neri. O ancora, il 12 settembre a Pontenure, il viaggio in Sicilia con il gruppo musicale Nakaira che da oltre vent'anni è attivo sulle scene musicali con una ricerca musicale aperta anche alle influenze del mondo greco.
Torna anche l'appuntamento del 10 agosto a Pigazzano con l'happening di musica e poesia nella Notte di San Lorenzo che vedrà intervenire tra gli altri gli scrittori Davide Ferrari e Stella Poli accompagnati da Tommaso Battilocchi al clavicembalo e da Edoardo Belloni al violoncello. Infine da segnalare il 17 agosto a Pey di Zerba l'inaugurazione della mostra fotografica “Patrimonio rurale e paesaggi d'Appennino” di Giacomo Turco con la conversazione di Valentina Cinieri del Politecnico di Milano. Questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti che, come si diceva, partono il 17 luglio a Trevozzo con un viaggio musicale sulla Via degli Abati per concludersi l'8 dicembre a Ferriere.

Pubblicato il 14 luglio 2021

Il calendario

17 luglio (Alta Val Tidone) ore 21.15

Sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta

“Candida Rosa”

Intervento di Mirko Volpi – Università di Pavia

Gruppo musicale La Rossignol

Con la partecipazione di Daniele Bicego musa

24 luglio Castelletto di Vernasca ore 19

Antica chiesa romanica

“Ed un bel giorno andando in Francia”

Silvia Sesenna spinetta, Katia Forelli violino e il gruppo Enerbia

Camminata notturna con I Calcaterra (info 340 5305455)

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22 luglio - Travo ore 21.15

Cortile Castello

In collaborazione con le Serate Letterarie Giana Anguissola

Michele Serra presenta “Osso”

Interventi musicali di Fabio Galliani ocarina, Laura Francaviglia figulino, Giorgio Strinati corno

Camminata con I Calcaterra (info 347 4435464)

25 luglio - Groppallo (Farini) ore 21.30

Sagrato della Chiesa di Groppallo

“Musica dalle Valli Occitane alla Val Nure”

con Simonetta Baudino ghironda, Giuseppe Quattromini organetto e Michela Giordano voce

dalle ore 19.30 Cena al Ristorante Salini (info 0523 916104)

Camminata alla Torre di Selva con I Calcaterra (info 329 7265227)

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31 luglio – Chiesa di Brugnello (Cortebrugnatella) ore 18.30

“Il ciel più chiaro s’inzaffira”

Gruppo vocale Schola Sancti Columbani

Camminata con I Calcaterra (info 329 7265227)

1 agosto – Passo Sella dei Generali, strada panoramica Pradovera-Mareto-Coli ore 18

“Concerto sul pascolo”

Con Christoph e Franz Hartmann oboe

Fabio Rinaudo piva emiliana

Camminata a cura de I Calcaterra (info 329 7265227)

Dalle ore 20 Cena del pellegrino a Mareto – Albergo dei Cacciatori (0523 915131)

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2 agosto - Rivergaro ore 21.30

Sagrato della chiesa di Sant’Agata

Suoni dal Mediterraneo”

Giovanni Seneca chitarra classica e chitarra battente

Anissa Gouizi voce

Frida Neri percussioni

4 agosto Bobbio ore 21.30

Chiostro di San Colombano

“Compagnia dell’Appennino”

Stefano Buscaglia piffero

Fabio Rinaudo cornamuse europee

Massimo Visalli chitarra

10 agosto – Pigazzano di Travo ore 21.30

Poesia e musica nella notte di San Lorenzo

Letture poetiche di Davide Ferrari, Stella Poli, Liliana Palumbo , Fausto Ferrari. Marco Pettorelli

Interventi musicali di Tommaso Battilocchi clavicembalo ed Edoardo Belloni violoncello

Camminata a cura di Trekking Colli Piacentini (info 333/7324127)

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6 agosto - San Pietro in Val Vona (Borgotaro) ore 18.30

Al suono di ghironda

Musica e canti di menestrelli, pellegrini e musicisti erranti

Paolo Simonazzi ghironda e piva emiliana

Gruppo vocale “Le Rose e le Viole”

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7 agosto – Pontremoli ore 21.30

Giardino di Villa La Cartiera

“The last rose of summer”

Sara Pavesi arpa anglica

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8 agosto – Bardi ore 21.30

“Musica al Castello”

Fabio Paveto piffero, musa e flauto

Franco Guglielmetti fisarmonica

Nicola Rulli voce, mandola e chitarra

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13 agosto – Cerignale, dalle ore 16

Festa delle Aie

Gruppi vocali spontanei della Val Trebbia

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22 agosto – San Bartolomeo di Ottone

Sagrato della Chiesa di San Bartolomeo

“Musica al tramonto”

Priscilla Panzeri viola

Gabriele Schiavi violino

Davide Bazzini piffero

17 agosto - Pey di Zerba (Val Boreca) ore 18

Centro Polivalente

Inaugurazione della mostra fotografica “Patrimonio rurale e paesaggi d’Appennino” di Giacomo Turco e conversazione con Valentina Cinieri

Intermezzi musicali di Franco Nobis flauto e Lucia Colonna viola

Camminata a cura de I Calcaterra (info 329 7265227)

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5 settembre – Località Soprarivo - Guado di Sigerico (Calendasco) ore 18

“Con gioia inizio questa canzone”

Dante e i trovatori provenzali

con Marianne Gubri arpa gotica e bardica

Agostino Subacchi voce

Gruppo vocale “Le Rose e le Viole”

Circolo Biffulus ore 20.30 Cena del pellegrino

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4 settembre – Festa al Museo Guatelli ore 15

www.museoguatelli.it

Visita guidata alla corte rurale, alle collezioni e agli strumenti musicali

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12 settembre Pontenure ore 21

Parco di Villa Raggio  

“Viaggio in Sicilia”

Gruppo musicale Nakaira

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19 settembre – Albarola di Vigolzone ore 16

Gruppo musicale New Lucky

“Parlami d’amore”

Le più belle canzoni popolari d’amore

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22 settembre – Caratta di Gossolengo dalle ore 19

Azienda Agricola Lungacque - I Melograni“

Festa d’autunno

Cena con i prodotti dei Contadini Resistenti

ore 21.30 Andrea Capezzuoli organetto e musa

25 settembre – Pontenure ore 21

Parco di Villa Raggio

Incontro con Paolo Rumiz

“Per antiche vie d’Europa”

Intermezzi musicali di Massimo Visalli chitarra e Maddalena Scagnelli violino

30 settembre – Piacenza ore 21

Duomo di Piacenza

“Sia Laudato San Francesco”

La devozione francescana nel laudario di Cortona

Andrea groppi voce narrante

Anna Perotti, Lucia Dal Corso, Maria Dal Corso voci

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8 dicembre – Ferriere ore 11.30

Chiesa di San Giovanni Battista

Valeria Pilastro arpa

Chiara Pavesi violoncello

Accolte tutte le domande di contributi per il terzo settore, a Piacenza 269.574 euro

Terzo settore

Il 100 per cento delle domande ammissibili che vengono finanziate, per un contributo medio superiore ai 5.200 euro riconosciuto a quasi 1.600 associazioni del Terzo settore operanti in Emilia-Romagna. A copertura di gran parte delle spese sostenute durante i mesi della pandemia, periodi di lockdown con le attività rallentate o ferme e i costi di gestione cui comunque far fronte: dai canoni d’affitto alle bollette, dall’igienizzazione degli spazi all’acquisto di beni e servizi (ma solo se necessari alla gestione dell’emergenza sanitaria). Sono 1.588 le richieste soddisfatte presentate da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni per ottenere il sostegno regionale con cui coprire le spese sostenute dal 1 settembre 2020 al 15 marzo 2021. E’ l’esito del bando regionale chiuso il 31 marzo scorso che metteva a disposizione oltre 3 milioni di euro per le realtà attive sul territorio e iscritte ai registri dell’Emilia-Romagna, penalizzate sul piano economico dalle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria e con molte realtà e circoli a rischio chiusura. Un pacchetto di risorse che la Regione, considerato l’elevato numero di domande presentate e il fondamentale ruolo svolto dal Terzo settore anche durante l’emergenza Covid, ha deciso di integrare con ulteriori 5 milioni e 296mila euro, per un importo complessivo di 8.403.874, soddisfacendo in questo modo la totalità delle richieste di contributo ritenute ammissibili. A ciascuna associazione andranno mediamente oltre 5.200 euro, a copertura del 70% delle spese sostenute nei sei mesi indicati.

 Il terzo settore avrà un ruolo importante per la ripartenza

Nell’ultima seduta, è stata infatti approvata dalla Giunta regionale la graduatoria del bando rivolto alla rete di aiuto delle persone più fragili, che aveva proprio l’obiettivo di dare continuità all’attività ordinaria degli Enti, garantendo l’adeguamento e la prosecuzione di servizi messi a rischio per effetto della pandemia. Questo è il secondo bando di riconoscimento delle spese avute a causa della pandemia, dopo il primo che riguardava i primi sei mesi di emergenza sanitaria nel 2020, grazie al quale la Regione aveva sostenuto circa 675 associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato con 3,1 milioni di euro. “Con lo stanziamento di ulteriori risorse rispetto a quelle previste inizialmente dal bando, confermiamo la nostra vicinanza al mondo del Terzo Settore, che continua a ricoprire un ruolo cruciale di sostegno della comunità regionale e a svolgere un’azione indispensabile di aiuto alle persone più vulnerabili- commenta la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein-. Con questo secondo Bando chiudiamo il cerchio di un anno intero di supporto della Regione al prezioso tessuto del Terzo settore a fronte delle gravi difficoltà causate dalla pandemia, con il preciso obiettivo di garantire continuità alle attività insostituibili di associazioni di promozione sociale, volontariato e fondazioni, con un totale di 11,5 milioni dall’inizio della pandemia per il riconoscimento delle spese sostenute durante l’emergenza, cosa che non ci ha impedito di continuare a investire in innovazione e nuove progettualità, sia di rete che sulla solidarietà alimentare. Tutte le realtà che ne hanno fatto richiesta- aggiunge Schlein- otterranno un aiuto concreto per rientrare di buona parte dei costi sostenuti durante i mesi durissimi dell’emergenza sanitaria e riprendere la propria attività a fianco di chi ha più bisogno. Siamo convinti- conclude la vicepresidente- che il Terzo settore avrà un ruolo fondamentale anche per la ripartenza, questo è un investimento sul futuro e sul nostro tessuto sociale”.

Gli 8,4 milioni di euro provengono in parte dalla quota complessiva dei fondi messi a disposizione delle Regioni dal ministero del Lavoro e Politiche sociali, in base all'accordo di programma sottoscritto anche con l’Emilia-Romagna, e in parte da risorse regionali appositamente stanziate dalla legge regionale 2/2021 sui “ristori” regionali. A ciascuna associazione e/o Ente del Terzo settore sarà riconosciuto il 70% (cioè mediamente 5.292 euro) delle spese sostenute nell’arco dei sei mesi indicati nel bando (1 settembre 2020 - 15 marzo 2021), riferite alla gestione degli immobili (canoni di affitto, utenze, pulizie e piccole manutenzioni ordinarie strettamente necessarie allo svolgimento delle attività); costi di igienizzazione degli ambienti; acquisto di dispositivi di protezione individuale per gli operatori e per l’attuazione di misure di contrasto alla diffusione del Covid-19. I contributi regionali potranno anche coprire le spese di acquisto di beni e attrezzature entro il valore unitario massimo di 516 euro, acquisizione di beni di consumo e servizi, costi di personale e rimborsi spese ai volontari, esclusivamente riferite alle attività legate all’emergenza sanitaria.

Su un totale di 1.622 domande presentate, sono 1.588 quelle ritenute ammissibili e quindi finanziate. Tra queste, il 55,8% riguarda associazioni di promozione sociale iscritte al registro regionale, il 17,2% associazioni di promozione sociale affiliate ad associazioni iscritte al registro nazionale, il 25,4% organizzazioni di volontariato e l’1,6% fondazioni del Terzo Settore. Rispetto al primo bando, questo ha voluto dare un’attenzione particolare anche alle realtà più piccole. A soggetti della provincia di Bologna andranno 2.113.884 euro; a quelli della provincia di Modena 1.296.702 euro; in provincia di Reggio Emilia 969.749; in quella di Parma 956.514 euro; in quella di Ferrara 856.857 euro; in quella di Forlì-Cesena 818.574 euro; in quella di Ravenna 723.783 euro; in quella di Rimini 398.232 euro e in quella di Piacenza 269.574 euro.

Pubblicato il 14 luglio 2021

Acqua, al via il sistema “a semaforo” per i prelievi da fiumi e torrenti

semaforo

Un nuovo sistema di gestione dei prelievi da fiumi e torrenti dell’Emilia-Romagna, per consentire un uso sostenibile della risorsa idrica, capace di coniugare la tutela dell’ambiente con le esigenze irrigue.
È a portata di click ed è operativo fino al prossimo 30 ottobre. Si basa su una mappa dell’Emilia-Romagna consultabile on line dove, attraverso tre colori, si individuano immediatamente le possibilità di prelievo in ciascuna zona del territorio. Sono rosse le aree dove sarà in vigore il divieto di prelievo di acqua, verdi quelle libere da vincoli. In giallo gli ambiti in bilico, dove si focalizza l’attenzione per la tutela del Deflusso minimo vitale, la quantità minima di acqua che contribuisce a garantire la salvaguardia delle caratteristiche fisiche e chimico-fisiche dei corsi d’acqua e dei fiumi e la sopravvivenza delle specie ittiche e delle altre forme di vita in essi presenti. Le novità sono state illustrate stamattina da Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente, nel secondo incontro - dopo quello della settimana scorsa – con il Tavolo che riunisce i vari portatori di interesse, dalle organizzazioni agricole alle parti sociali. Sempre oggi, via libera dalla Giunta regionale alle modalità per la richiesta di deroga al blocco dei prelievi, per assicurare l’irrigazione di soccorso qualora sia fondamentale per salvaguardare la raccolta delle colture. “Il nuovo metodo - sottolinea Priolo - sostituisce la precedente modalità ‘statica’, basata su ordinanze provinciali applicate per l’intera stagione più secca. L’obiettivo è dare un’informazione chiara, trasparente e immediata sullo stato idrologico dei corsi d’acqua a cittadini, imprenditori agricoli e gestori della risorsa idrica”. “Con le nuove modalità- aggiunge- puntiamo ad un uso migliore dell’acqua a disposizione: il meccanismo ‘a semaforo’ è infatti dinamico, puntuale e flessibile perché costantemente aggiornato e tiene conto delle variazioni di portata per tutto il periodo estivo”. La mappa dello stato di salute dei corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna è on line sul portale di Arpae, disponibile al seguente link: www.arpae.it. Sarà aggiornata due volte alla settimana, al lunedì e al giovedì, dopo le ore 19. Eventuali divieti di prelievo entrano in vigore dal giorno seguente all'aggiornamento e permangono fino al momento in cui si ripresentano condizioni idonee (colore verde o giallo). “Il nuovo sistema - sottolinea ancora Priolo - si propone di essere più dinamico e puntuale rispetto a quello precedente. La Regione è aperta al confronto con tutti gli stakeholder per migliorarlo ulteriormente alla luce dell'approccio innovativo proposto e raggiungere una efficacia sempre migliore nell’utilizzo delle informazioni disponibili sullo stato dei corsi d’acqua emiliano-romagnoli, per la loro salvaguardia e regolare in modo ottimale i prelievi”.

“Questa novità- conclude- si inserisce in una più ampia strategia regionale di medio e lungo periodo che dovrà trovare, anche attraverso il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), risposte strutturali con investimenti capaci di favorire il percorso di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici in atto, di cui gli stati di crisi idrica sono una dimostrazione”. Il meccanismo a semaforo si fonda su una mappa dell’Emilia-Romagna che rende immediatamente evidente, tramite una scala cromatica, la possibilità o meno di effettuare prelievi da ciascun corpo idrico della regione. In rosso sono rappresentate le aree con deflusso inferiore al DMV (deflusso minimo vitale) nelle quali è in atto il divieto di prelievo. In verde le aree nelle quali si può prelevare liberamente. In giallo sono evidenziate le aree il cui deflusso si avvicina al DMV e i prelievi devono essere effettuati con oculatezza. Alcune aree non sono colorate in quanto per le stesse non è previsto un DMV. Il divieto di prelievo vale per i titolari di concessione di derivazione, di autorizzazione provvisoria e per coloro che abbiano presentato un’istanza legittima, ai sensi della normativa vigente, di prelievo in attesa della conclusione dell’iter istruttorio. Il prelievo nel mancato rispetto del Deflusso minimo vitale è abusivo ed è quindi soggetto a pesanti sanzioni.

Pubblicato il 14 luglio 2021

Camminando nel Medioevo sui passi dei pellegrini

Locandina ESCURSIONE 20210718

Pellegrini per un giorno sulla Via degli Abati" questo il titolo della nuova escursione del circuito "Val Tidone Lentamente", organizzato da guide ambientali escursionistiche e coordinato e promosso dall'associazione "Sentiero del Tidone".
La camminata, che si svolgerà domenica  18 luglio, rientra nelle celebrazioni di San Colombano, patrono del comune Alta Val Tidone: si partirà infatti dal borgo di Nibbiano e, attraverso un percorso ad anello, si salirà fino alle pendici del Monte Lazzarello e ai suoi boschi, passando per i borghi medioevali di Caminata, Nibbiano (antica Curte Neblani), Trebecco, antichi feudi del Monastero di Bobbio.
Il Sentiero del Tidone e la Via degli Abati permettono questo percorso in un territorio ricco di storia e di paesaggi unici, camminando lungo i crinali che incorniciano la valle e potendo ammirare le cappelle votive che si trovano lungo il cammino.
L'escursione prevede il pranzo al sacco, la copertura assicurativa e il successivo ritorno al luogo di partenza.
Escursione (consigliata dai 12 anni) di circa 14 chilometri. L'iscrizione obbligatoria deve pervenire entro Venerdì 16 Luglio e l'escursione si svolgerà con un numero limitato di partecipanti: tutte le informazioni dettagliate si trovano sull'evento Facebook oppure contattando direttamente la guida Mirna Filippi tramite i seguenti contatti: telefono 3923267010 oppure via email o tramite Facebook “I Sentieri di Mirna”

Tutte le escursioni di "Val Tidone Lentamente" sono a numero chiuso e rispetteranno le normative anti-assembramento: il calendario aggiornato e ufficiale è presente sul sito web www.sentierodeltidone.it

Pubblicato il 14 luglio 2021

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