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Notizie Varie

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Servizio civile a Cadeo: due giovani da affiancare agli anziani

Municipio cadeo maggio 2021 2

 "Abbiamo bisogno di giovani motivati a vivere un'esperienza arricchente a favore del bene comune e che abbiano sensibilità nei confronti dei soggetti in fragili, in particolare degli anziani". Così Marica Toma, sindaca di Cadeo presenta il nuovo bando per il Servizio Civile che chiuderà il prossimo 26 gennaio. Due i giovani che saranno selezionati per sperimentarsi in un'attività scelta e volontaria dedicata ai giovani e alle giovani tra i 18 e i 28 anni di età, cittadini UE e cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti. Un impegno lungo 12 mesi fatto da 1145 ore di servizio, suddivise in 5 giorni settimanali con un impegno di circa 25 ore a settimana, accompagnato da un contributo mensile di 444,30 euro.

"Per partecipare alla selezione occorre presentare la domanda, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL entro il 26 gennaio alle ore 14 – prosegue la sindaca Toma -; i giovani potranno inoltrare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile, ma coloro che saranno risultati idonei saranno inseriti in una graduatoria provinciale a cui si attingerà in caso di bisogno".
I giovani volontari che saranno scelti e prenderanno servizio tra maggio e giugno a Cadeo si metteranno in gioco al fianco degli anziani: salvaguardare l'autonomia personale all’interno del contesto familiare evitando il ricorso all’istituzionalizzazione, sarà l'obiettivo del progetto “UP!” a cui prenderanno parte.

Pubblicato il 20 gennaio 2022

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Con il test rapido si entra o esce dall’isolamento

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In tutta l’Emilia-Romagna dal 19 gennaio è possibile effettuare l’autotesting con un tampone rapido antigenico per determinare l’eventuale propria positività al virus SARS-CoV-2 e avviare formalmente il periodo di isolamento. La positività certificata attraverso il tampone fatto in proprio e al successivo caricamento del risultato sul Fascicolo sanitario elettronico, infatti, permetterà l’invio automatico dell’informazione ai Dipartimenti di Sanità Pubblica ai fini della rapida attivazione dell’isolamento fiduciario.

Allo stesso modo, sempre con l’autotesting, dopo sette giorni, che vanno contati a partire dal giorno successivo al dato di positività, sarà possibile effettuare un ulteriore tampone da soli per verificare, e certificare se questo sarà l’esito, la negatività al virus, caricando l’esito sempre sul proprio Fascicolo sanitario elettronico, ottenendo in questo modo entro 24 ore la certificazione di fine isolamento. È una procedura che potrà essere utilizzata dai cittadini assistiti in Emilia-Romagna, con Fascicolo sanitario elettronico attivato e che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid (circa 2 milioni di persone la platea potenziale). Si sottolinea comunque la necessità in caso di esito positivo - e soprattutto in presenza di sintomi, anche lievi - di consultare sempre il proprio medico di medicina generale o di continuità assistenziale (guardia medica). Si tratta di una procedura nuova in campo nazionale, voluta dalla Regione Emilia-Romagna e che ha come obiettivo quello di semplificare le procedure di tracciamento e presa in carico dei cittadini positivi al virus da parte del Servizio sanitario regionale.

La procedura è molto semplice: la persona asintomatica che ha già ricevuto la dose booster e che avesse la necessità di fare un tampone, perché teme di essere entrato in contatto con un positivo, può sottoporsi da solo, in casa propria, all’autotest. Può utilizzare uno dei test antigenici rapidi per il self-testing disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato. I test, per essere validi ai fini dell’autocertificazione, devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre che certifica che quel test è valido per l'uso a domicilio, senza assistenza da parte di un operatore sanitario. E il prodotto deve avere le istruzioni sulle modalità d’uso e sull’interpretazione del test anche in italiano, per garantire che sia valido sul nostro territorio. La lista dei test che è possibile utilizzare perché il risultato sia validato, in continuo aggiornamento, è disponibile a questo indirizzo: https://salute.regione.emilia-romagna.it/tamponi-autotesting .

Se il tampone avrà esito positivo, la persona potrà registrarlo sul Fascicolo sanitario elettronico e dare così avvio al periodo di isolamento. In particolare, sarà necessario indicare sul Fascicolo sanitario elettronico - oltre ai propri contatti - l’esito del test, la data e l’ora di esecuzione, il test utilizzato ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test, il lotto e la sua data di scadenza. A quel punto bisognerà caricare sul sito la foto in cui sia evidente il nome commerciale del test utilizzato e il codice a barre riportati sulla confezione, e il risultato del test.

La persona che ha avviato la procedura, dopo aver inviato l’esito del test, riceverà il documento di inizio isolamento fiduciario da parte dell’Ausl entro 24 ore. Da questo momento, parte il conteggio che - secondo indicazioni ministeriali - dura 7 giorni per chi ha ricevuto la dose booster. Trascorso questo periodo, il cittadino può ripetere l’autotest e registrare sul Fascicolo sanitario elettronico l’esito negativo (se così sarà). Dovrà inoltre sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta della malattia (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test. Se il test risulterà ancora positivo, sarà possibile fare ulteriori test, sempre in auto-somministrazione, nei giorni successivi e trasmetterne l’esito non appena si ottiene un risultato negativo.

L’isolamento, in assenza di sintomi, viene in ogni modo interrotto dall’Ausl al 21° giorno dall’esecuzione del primo test positivo, senza necessità di ricorrere a ulteriori test.
Dopo una prima sperimentazione, durante la quale saranno fatti controlli a campione per verificare la coincidenza del risultato del test rapido con quello molecolare, l’obiettivo della Regione è fare un ulteriore passo avanti, d’accordo con il ministero della Salute: estendere cioè questa modalità anche a coloro che hanno fatto la seconda dose da meno di quattro mesi.

Nella foto, l'assessore regionale Donini mentre fa il test.

Pubblicato il 19 gennaio 2022

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Si è rinnovata in diocesi la benedizione degli animali

dalmazio benedizione animali 2022

E' una pratica antica, quella della benedizione degli animali che ogni anno si rinnova in occasione della festa di Sant'Antonio Abate. Molti i riti che si sono svolti in diocesi.

Nell’antico oratorio ducale di S. Dalmazio, a Piacenza nel pomeriggio del 17 gennaio sono stati benedetti gli animali accompagnati dai loro padroni. Celebrante è stato don Mauro Stabellini, già cappellano di S. Dalmazio. Come tradizione è stato benedetto e distribuito il sale e l'unguento per le irritazioni della pelle. Le offerte raccolte sono state devolute da parte della Confraternita dello Spirito Santo, titolare dell’oratorio ad iniziative caritative.

Il rito della benedizione degli animali si è svolto in diverse parrocchie, da Groppallo a Fontana Pradosa sono stati benedetti, oltre agli animali, anche il sale e l’olio per la guarigione dal Fuoco di Sant’Antonio.

A Fontana Pradosa  si è celebrata la festa di Sant’Antonio Abate e di San Savino, entrambi patroni della frazione alle porte di Castel San Giovanni; ha visto protagonisti gli animali e i volontari dell’associazione Amici di Fontana. Ai primi monsignor Carlo Mazza, vescovo emerito della diocesi di Fidenza, ha impartito la benedizione sul sagrato della chiesa. In contemporanea i volontari hanno distribuito nella piazza del paese ben 13 chili di polenta Il ricavato servirà a finanziare le attività dell’associazione.
La benedizione degli animali si è tenuta anche a Rio Torto.

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Nelle foto: in alto, la benedizione degli animali in San Dalmazio (foto Del Papa); sopra, da sinistra il rito a Rio Torto  e a Fontana Pradosa. (foto Massimo Bersani)

Pubblicato il 18 gennaio 2022

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Rock around the book: si prepara l'estate in Alta Val Tidone

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L'Alta Val Tidone sta pensando all'estate con Rock around the Book, la fortunata rassegna proposta per la prima volta nel 2021 dal Comune, con la direzione artistica di Gianni Fuso Nerini, capace di unire in un emozionale viaggio nei sentimenti le note musicali con le parole. Dopo il fortunato debutto dello scorso anno, infatti, fervono già i preparativi per la seconda edizione, tra conferme e alcune importanti novità.

“Grazie alla collaborazione con l'amico Gianni Fuso Nerini, figlio e amante di questa terra e vero cultore della materia – conferma il Sindaco Franco Albertini – l'anno scorso abbiamo potuto godere di una straordinaria prima edizione, che ci ha regalato serate di pura magia e divertimento nelle principali piazze del nostro Comune. Quest'anno vogliamo andare oltre, con più appuntamenti, da maggio a settembre, ed alcuni straordinari eventi speciali. Come avevamo preannunciato, l'obiettivo era ed è quello di rendere questa rassegna un appuntamento fisso nel ricco calendario di eventi dell'Alta Val Tidone, facendola crescere edizione dopo edizione”.

Oltre alla partenza anticipata rispetto allo scorso anno, già a maggio quindi, l'altra novità a livello organizzativo è la calendarizzazione degli appuntamenti, nei limiti del possibile, nelle serate di mercoledì, mantenendo comunque il format itinerante nelle varie piazze del Comune di Alta Val Tidone, “e cercando di coinvolgere – aggiunge Albertini – anche i territori limitrofi, sia nel piacentino sia nel pavese, in un'ottica di sinergia fondamentale per la notra promozione territoriale”.

“L'anno scorso, Rock around the Book ha debuttato davvero subito a tutto volume – sottolinea il Direttore Artistico della rassegna Gianni Fuso Nerini – con quattro appuntamenti di alto livello culturale che hanno rappresentato anche un messaggio di forza e di coraggio in un momento per tutti davvero difficile. Possiamo dire una scommessa vinta, insieme al Sindaco Albertini e al Comune, a cui vogliamo dare un seguito che la renda un momento di autentica condivisione di esperienze e di emozioni. Per la nuova edizione abbiamo abbiamo già avuto la conferma della presenza di alcuni straordinari ospiti, a partire da Cristiano Godano, chitarrista e front man dei Marlene Kuntz, passando per Ezio Guaitamacchi e Andrea Mirò, fino a Pietruccio dei Dik Dik. Ci sarà da divertirsi ed emozionarsi”.

Ma le novità non finiscono qui. “Abbiamo in cantiere due eventi davvero speciali – conferma Fuso Nerini – Sulla piazza di Trevozzo vorremmo organizzare un fine settimana di tributo ai Beatles ed i contatti sono già in corso con i canali ufficiali, anche con l'obiettivo di fondare proprio qui un Beatles Fan Club. A Nibbiano, invece, vorremmo presentare un intero week end dedicato agli anni '80, unendo in modo strutturato la musica, i libri e il cibo per far rivivere quell'epoca: non un semplice happening ma un vero e proprio tributo a quegli anni”.

“E per gli amanti dello sport – aggiunge ancora Fuso Nerini – abbiamo pensato ad alcuni incontri che celebrino il connubio in letteratura tra calcio e musica rock, in una speciale sezione della rassegna che chiamereremo Rock and Goal. In uno di questi eventi, sarà ospite Bruno Longhi, dai più conosciuto come funambolico telecronista sportivo, ma che vanta un passato da bassista, negli anni '60 con i Trappers, alle origini della musica trap, nel gruppo Flora Fauna & Cemento. E poi avremo il piacere di avere con noi il mitico José Altafini, protagonista non solo sui campi di calcio, ma anche nelle sale di incisione con il suo 45 giri “La Rosa” del 1968. Sono solo alcune “chicche” che siamo molto orgogliosi e contenti di poter presentare nella nostra rassegna, e voglio ringraziare l'amico Vincenzo Pincolini, storico preparatore atletico del Milan ed amico, grazie al quale possiamo avere con noi questi meravigliosi ospiti”.

Pubblicato il 19 gennaio 2022

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Nuova vita per l'albero di Natale di piazza Mercanti

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Viene rimosso, nella giornata di oggi martedì 18 gennaio, l’albero di Natale allestito in piazza Mercanti, per essere trasferito in un’area di proprietà comunale dove verrà tagliato ricavandone, come concordato con alcune scuole primarie della città e con associazioni del terzo settore operanti nel territorio cittadino, cilindri di legno di altezza pari a 5 e 20 cm.
Grazie a questa operazione, il legno dell’albero potrà infatti essere proficuamente utilizzato in progetti artistici, didattici e socio-educativi, molti dei quali rivolti ai più giovani, con una forte valenza di educazione civica ed ambientale.

Eventuali ulteriori richieste, da parte di istituti scolastici e sodalizi, potranno essere trasmesse all’indirizzo o comunicate al numero 0523-492021, entro la giornata di venerdì 21 gennaio.

Pubblicato il 18 gennaio 2022

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