L'omaggio floreale e il raccoglimento delle istituzioni: così, nel trentesimo anniversario della strage di Capaci, il sindaco Patrizia Barbieri ha reso, al Giardino “Falcone e Borsellino” in via Damiani, il tributo della comunità piacentina al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo – anch'ella magistrato – e agli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. “Una tragedia che ancora oggi scuote la coscienza del nostro Paese – sottolinea il primo cittadino – e di tutte le persone che credono nei valori fondanti della giustizia e della legalità, di cui le vittime di questo vile e brutale agguato saranno per sempre il simbolo. A trent'anni da quel giorno, cui solo pochi mesi più tardi sarebbe seguita la barbara uccisione di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta nell'attentato di via D'Amelio, non possiamo dimenticare coloro che hanno onorato sino all'ultimo istante, con coraggio e coerenza nella loro lotta alla mafia, l'etica del lavoro, l'amore per la verità e la trasparenza, il dovere morale e civile dell'onestà, l'altissimo senso di responsabilità e l'orgoglio nel servire lo Stato, perseguendo e tutelando il bene comune al costo della loro stessa vita. Ricordarne il sacrificio significa riaffermare i principi e gli ideali per cui si sono battuti, ribadendo la più dura e ferma condanna verso ogni forma di criminalità organizzata, l'impegno congiunto delle istituzioni per garantire il rispetto della legge e una costante azione di educazione e sensibilizzazione collettiva in tal senso”.
Dopo il fermo causato dalla pandemia ritorna a Gragnano Trebbiense “Notte d'estate", una iniziativa nata nel 2015 dalla collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e i commercianti gragnanesi. Pensata per sostenere le attività commerciali locali "Notte d'estate" è diventata un appuntamento molto atteso. A partire dalle ore 17 di sabato 28 maggio, fino alle ore 24, via Roma, verrà chiusa al traffico e comincerà a riempirsi dei gragnanesi e dei visitatori che potranno così accedere in sicurezza ai tavoli e alle bancarelle che verranno allestite per l'occasione. Saranno presenti sia produttori locali con merci a chilometro zero sia espositori di altre zone compresi un gruppo di artisti creativi. Diversi gli eventi previsti. La festa si aprirà con la sfilata delle majorette alle ore 18. Nella piazza antistante la chiesa verranno proposti i giochi antichi mentre altri giochi e giostre per bambini e ragazzi saranno a disposizione presso piazza della Pace, dietro al Comune. Chi vorrà apprezzare i piatti, le bevande e i dolci preparati dai commercianti locali potrà prendere posto negli stand e presso i tavoli predisposti in strada dove sarà allietato dalla musica proposta da gruppi musicali locali come il gruppo Skore e dalla scuola di musica di Borgonovo che si esibiranno in tre diversi punti del paese. Anspi Gragnanino si occuperà del regolare svolgimento del karaoke. Gli organizzatori ringraziano Unione Commercianti e Confesercenti per la collaborazione, nonché le associazioni che, anche quest'anno, non faranno mancare il loro aiuto sia fornendo i tavoli necessari sia per vigilare presso i punti d'ingresso al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza di tutta la manifestazione. Gli amministratori locali e i commercianti che hanno illustrato l'iniziativa hanno tenuto a sottolineare l'importanza del contributo finanziario offerto dalla Banca di Piacenza a sostegno della manifestazione.
"La gioia che Dio dona all’uomo - ha detto don Alessandro Mazzoni nell’omelia alla messa celebrata in ricordo di Elisa, Costantino, William e Domenico, i quattro giovani scomparsi nell’incidente del gennaio scorso - non è la spensieratezza ma è una forte speranza che riempie quel vuoto che il non senso apparente delle cose fa nascere in noi. La via che propone il Vangelo è investire la nostra vita nell’amore. Voi genitori - ha detto rivolgendosi alle famiglie dei ragazzi - ci state dando prova di grande forza interiore non chiudendovi nel dolore". Trecento le persone presenti in località Turriò, a Puglia di Calendasco, il luogo dove i quattro amici hanno perso la vita. Ad introdurre il rito religioso le parole del sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi. E in questo luogo sono state piantate un melograno per Elisa Bricchi, simbolo di fertilità, e un’aronia per Costantino Merli, la pianta dei Paesi freddi, per lui che era stato adottato con immenso amore dagli orfanotrofi dell’Ucraina, e ancora l’ulivo, il simbolo della terra da cui proveniva Domenico Di Canio, ed è simbolo di pace; il goji, per ricordare l'energia, la vita, com’era lo sguardo senza tempo di William Pagani.
Nelle foto, la messa celebrata a ricordo dei quattro ragazzi morti in un incidente stradale a Puglia di Calendasco.
Nuovo impegno della Regione Emilia-Romagna per promuovere creatività e protagonismo dei giovani: al via il bando triennale 2022-2024 da 1,2 milioni di euro destinato a Unioni comunali, Comuni capoluogo di provincia non inclusi in Unioni e Associazioni di Comuni capoluogo. Fondi destinati a sostenere progetti dei centri di aggregazione giovanile, a finanziare i servizi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro, a promuovere la creatività e protagonismo giovanile, in particolar modo collegate alla youngERcard e alla collaborazione con i Centri per l’impiego nell’ambito del progetto Garanzia Giovani. L’obiettivo è quello di rafforzare gli Informagiovani e gli altri spazi aggregativi per ragazze e ragazzi, garantirne una presenza omogenea nel territorio regionale, contribuire ad azioni per favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro (attività di consulenza, orientamento, valorizzazione delle capacità professionali, assistenza nell'avvio di impresa). I contributi vanno da 20 mila a 75 mila euro, e coprono fino al 70% della spesa. “I giovani - commenta la vicepresidente con delega alle Politiche giovanili, Elly Schlein- rivendicano uno spazio da protagonisti del cambiamento, noi come istituzioni dobbiamo sostenere e facilitare la creazione di luoghi e percorsi dove possano esprimere liberamente pensieri e acquisire competenze, creare sinergie. Il percorso partecipato del primo Forum Giovani Youz ha suscitato tanto entusiasmo e fatto emergere molte proposte concrete, dieci delle quali stanno già diventando realtà grazie agli impegni che ci siamo presi come Giunta. Negli ultimi due anni abbiamo aumentato le risorse di questo bando del 140% rispetto al 2018. Ora che prevede una programmazione triennale permette di dare maggiore stabilità alle politiche degli Enti locali rivolte ai giovani, consentendo così di realizzare azioni strutturali e di lungo respiro, in cui potremo coinvolgerli direttamente, sulla base di quanto hanno proposto nel percorso Youz.”
Per la prima volta infatti il bando, in attuazione della Legge Regionale 14/08 “Norme in materia di politiche giovanili”, non è più annuale, ma triennale. Le domande devono essere presentate entro le ore 13 del 31 maggio 2022 e gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere realizzati nel triennio 2022-2024. Tutte le informazioni sono disponibili al link www.giovazoom.emr/bandi. In particolare, le Unioni di Comuni e i Comuni capoluogo di provincia non inclusi in Unioni, possono presentare progetti che sviluppano azioni di aggregazione, come attività finalizzate al benessere giovanile realizzate negli spazi di aggregazione; progetti attivati in via prioritaria nell’ambito dei bisogni evidenziati dai ragazzi nel percorso regionale Youz; progetti di promozione di percorsi del protagonismo diretto dei giovani e valorizzazione delle esperienze di coinvolgimento del mondo giovanile, in coerenza con lo strumento youngERcard. E ancora, interventi mirati a favore di adolescenti e giovani, in grado di rispondere alle sfide dell’emergenza educativa, ai bisogni e al disagio delle nuove generazioni che la pandemia ha fatto esplodere; azioni innovative capaci di rispondere in modo dinamico all’evoluzione dei bisogni giovanili sui temi dell’orientamento al lavoro; progetti di sviluppo e consolidamento di web radio e/o di promozione del settore (festival ecc.). Invece, le Associazioni di comuni capoluogo possono presentare progetti di spesa corrente di valenza regionale a favore della creatività giovanile e per lo sviluppo di reti di giovani artisti, attraverso l’attuazione di progetti trasversali, da attuarsi sul territorio regionale.
Un progetto sperimentale approvato dalla Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 500mila euro per dare supporto alle persone con disabilità che desiderano investire in progetti imprenditoriali e di autoimpiego. Si tratta di misure individuali di affiancamento tecnico per aiutare le persone a passare dall’idea di impresa al progetto di fattibilità e alla costruzione di un piano imprenditoriale, fino all’accompagnamento, al momento di avvio della nuova attività. L’intervento, realizzato in attuazione del Programma del Fondo Regionale Disabili 2021 e approvato dalla Giunta regionale a seguito di un bando, si rivolge a persone disabili (ai sensi della Legge n. 68/1999) occupate oppure in cerca di lavoro e iscritte al collocamento mirato, ma anche a persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro. I destinatari saranno individuati a cura degli uffici del collocamento mirato. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio del collocamento mirato del Centro per l’Impiego del proprio territorio, l’elenco disponibile al link https://www.agenzialavoro.emr.it/lavoro-disabilita/approfondimenti/collocamento-disabili.
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