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Notizie Varie

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Confapi Industria Piacenza: premiate quattro aziende associate

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“Confapi Industria Piacenza avrà una nuova casa”. È questo l’annuncio fatto dal presidente Giacomo Ponginibbi in apertura della XVIII assemblea annuale dell’associazione, svoltasi nella ex chiesa di Sant’Agostino.
“Lasciatemelo dire con orgoglio: Confapi Industria Piacenza e tutti i suoi associati avranno una nuova casa – spiega – sarà una nuova sede moderna e funzionale che rispecchierà tutte le caratteristiche di Confapi e in cui ci insedieremo entro l’anno. È anche in momenti difficili che le imprese investono e, grazie a una politica virtuosa portata avanti in questi anni, per la quale ringrazio ovviamente anche il mio predecessore Cristian Camisa, facciamo questo passo per tutti noi molto importante. È quello che chiediamo di fare anche alla politica”. Non è un caso che l’assemblea di Confapi Industria Piacenza abbia offerto anche la prima occasione di confronto alle due candidate a sindaco del Comune di Piacenza Patrizia Barbieri e Katia Tarasconi che fra una decina di giorni si sfideranno al ballottaggio.

Prima del confronto politico però l’assemblea è stata anche il momento in cui si è tracciato un bilancio dei mesi passati: “Neppure un anno è trascorso dall’ultima assemblea di settembre e sembra di essere in un’altra era – sottolinea Ponginibbi – solo nove mesi fa parlavamo con fiducia di “ritorno al futuro” e i dati erano incoraggianti: dalle nostre rilevazioni sugli associati il 68 per cento delle aziende intervistate ha avuto, nel 2021, un fatturato superiore dal 5 a oltre il 30 per cento rispetto al 2020. L’industria in tutta la nostra Regione ha visto crescere il proprio valore aggiunto dell’11,9, riuscendo ad assorbire quasi tutte le perdite accumulate nel 2020”. Poi sono arrivate le difficoltà, l’aumento delle materie prime e infine la guerra: Ponginibbi mostra le percentuali degli aumenti, molti dei quali si attestano oltre il 50 per cento.
“Al di sotto dei 50 punti percentuali ma con aumenti ugualmente spaventosi si posizionano i prodotti della chimica per l’industria (+47.3%), i materiali ferrosi (+42.4%) e non ferrosi (+41.9%) – sottolinea il presidente dell’associazione di industriali – tra i comparti con incrementi tendenziali relativamente più contenuti, ma pur sempre molto alti, si segnalano invece gli alimentari (+28%), legno e carta (+27.7%), prodotti chimici organici (+26.9%), plastiche ed elastomeri (+21.3%) e fibre tessili (+18.3%). Qualcuno la chiama la tempesta perfetta: noi, con il realismo tipico degli imprenditori, pensiamo semplicemente che tutti i nodi di una visione miope siano venuti al pettine. E vediamo che anche fare impresa, così come associazione di imprese, è stata dura, ma come associazione conseguiamo di nuovo risultati positivi in termini di crescita ed attività”.

L’assemblea, coordinata dal vicedirettore di Telelibertà Michele Rancati, ha previsto poi la consegna dei premi a quattro aziende associate: il Premio donne imprenditrici Apid è stato assegnato a Corinna Mondani della We.Ma srl, azienda specializzata in saldatura, carpenteria meccanica e lavorazioni di macchine utensili. A premiarla sono state Sara Brugnoni (Presidente Apid - Gruppo Donne Imprenditrici Confapi Industria Piacenza), Anna Paola Cavanna ed Elisabetta Curti (vicepresidenti Confapi Industria Piacenza).
Il Premio Giovani Industriali è andato a Diego Mignani di Metal Car srl, azienda che si occupa di design, progettazione e realizzazione di cabine e cofanature per veicoli industriali: a premiarlo sono stati Gianluca Poggioli (presidente Gruppo Giovani Industriali Confapi Industria Piacenza), Vincenzo Cerciello (vicepresidente Confapi Industria Piacenza) e Andrea Paparo (direttore Confapi Industria Piacenza).
Marco Rapaccioli, amministratore delegato di G20 Engineering srl, azienda distintasi nella progettazione e nello sviluppo di componenti ed apparecchiature per i settori riscaldamento, teleriscaldamento e energie rinnovabili, ha ricevuto il Premio Industria innovativa e in crescita: a premiarlo Giuseppe Ballotta (presidente Unionmeccanica Confapi Industria Piacenza), Giovanni Rabaiotti e Pietro Ercini (membri di giunta di presidenza Confapi Industria Piacenza).
Infine il Premio Grande industria in crescita è andato a Federica Fiorani di Fiorani & C. spa, centro di lavorazione e trasformazione carni all’avanguardia: a premiarla sono stati Cristian Camisa (vicepresidente nazionale Confapi), Andrea Paparo (direttore Confapi Industria Piacenza) e Giacomo Ponginibbi (presidente Confapi Industria Piacenza).

Nella foto, i presenti in Sant'Agostino all'assemblea di Confapi Industria Piacenza.

Pubblicato il 17 giugno 2022

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17 giugno, si ricorda il beato Paolo Burali

Burali beatoDi famiglia nobile, nacque ad Itri presso Gaeta nel 1511. Si laureò in diritto civile e canonico presso l’università di Bologna ed esercitò l'avvocatura a Napoli per 14 anni ricoprendo nel contempo incarichi politici e diplomatici.
Nel 1557 decise di lasciare tutto per abbracciare la vita religiosa. Entrato nella comunità religiosa dei teatini di san Paolo Maggiore, ricevette il nome di Paolo. Venne ordinato sacerdote e più tardi diventò superiore del convento.
Nel 1568 Pio V lo nominò vescovo di Piacenza. Durante il suo ministero pastorale cercò di applicare con fedeltà le norme tridentine e le disposizioni sinodali: fondò il seminario, convocò due sinodi diocesani e visitò per due volte l'intera diocesi.
Diventato in seguito cardinale rimase a Roma per qualche tempo fino alla nomina nel 1576 di arcivescovo di Napoli. Qui continuò a servire con zelo la Chiesa fino alla morte, nel 1578 a Torre del Greco.

Letizia Capezzali

Pubblicato il 17 giugno 2022

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«Riparto»: anche a Piacenza il progetto promosso da Movimento Consumatori e ACLI

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Il progetto RIPARTO intende essere un percorso di inclusione finanziaria e di accompagnamento per la gestione e soluzione delle situazioni di sovraindebitamento in una fase di ripartenza dopo il difficile periodo in cui l’emergenza sanitaria da Covid, avendo prodotto un prolungato periodo di blocco delle attività, ha generato in molti casi un preoccupante aumento dei livelli di povertà relativa ed assoluta dei cittadini.
In questo contesto, come ben fotografato dalla Banca d’Italia, sono aumentati in modo allarmante il numero di coloro che, dovendo far fronte ad una rata del mutuo (40%) o di più finanziamenti per credito al consumo (36%), si siano trovati in una condizione di difficoltà, se non addirittura di impossibilità, ad adempiere alle proprie obbligazioni.
Le attività del progetto si inseriscono come contributo nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda Onu 2030 - Goal 1, ovvero “Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo”.
Le associazioni che hanno realizzato il progetto sono il MOVIMENTO CONSUMATORI APS e ACLI APS.
Dalla sua fondazione nel 1985, il Movimento Consumatori si occupa di tutela dei diritti dei cittadini e tramite la propria rete territoriale gestisce oltre 70 sportelli in tutta Italia per attività di informazione, assistenza e consulenza ai cittadini.
ACLI APS è presente da 75 anni nello scenario delle organizzazioni di tutela dei lavoratori ed è sempre stata impegnata nella lotta alle fragilità sociali. Negli ultimi 15 anni, anche grazie alla rete di Punto Acli Famiglia, ha attivato un consistente ventaglio di proposte ed iniziative specifiche per le famiglie in condizioni di svantaggio economico e sociale.

Le associazioni MOVIMENTO CONSUMATORI APS e ACLI APS insieme, con una strategia di lavoro comune, hanno pertanto coinvolto:

- 27 sportelli territoriali distribuiti su n.17 regioni

- 4 Università

- 1 Centro di ricerca in campo psicologico

- 2 enti di secondo livello

- 25 realtà del Terzo settore con specifiche e complementari competenze sul tema del sovraindebitamento.

L’obiettivo del progetto risiede nella volontà di sviluppare una capillare rete di associazioni del Terzo settore che, per esperienza e competenze specifiche, possano offrire un’ampia gamma di servizi di supporto al cittadino-consumatore o al settore delle microimprese, per la prevenzione, la risoluzione e la ripartenza da situazioni di sovraindebitamento.
L’impatto del progetto è ambizioso. Prevede di supportare tramite la rete di sportelli RIPARTO circa 3.000 soggetti ed oltre 300 imprese con problematiche legate al sovraindebitamento, prevedendo anche di poter beneficiare di sovvenzioni a copertura delle spese relative alle procedure degli OCC (Organismi di Composizione della Crisi).
Il progetto prevede differenti azioni che, a seconda dei target, affronteranno complessivamente il fenomeno del sovraindebitamento. La realizzazione di seminari dedicati, presso alcune tra le più importanti università italiane e lo studio sul campo in ottica multidisciplinare dello stato dell’arte del fenomeno permetteranno di capire come sfruttare ed applicare le ultime novità legislative.
Infine, come per chiudere un ideale cerchio, i cittadini e le imprese soccorse dalla rete di RIPARTO, saranno accompagnate in un percorso di ripartenza che, grazie alla presenza di partner con uno specifico know-how, forniranno il necessario supporto per agevolare la relazione con le istituzioni finanziarie, offrendo così canali protetti per l’accesso al credito.

Presso la sede delle ACLI provinciali di Piacenza è attivo uno dei 27 sportelli dislocati su tutto il territorio nazionale allo scopo di fornire un’assistenza individuale e gratuita per l’ascolto, la gestione e l’accompagnamento alle procedure per la risoluzione delle situazioni debitorie. Lo sportello riceve solo su appuntamento: telefonare il martedì pomeriggio dalle 13.30 alle 17.30 o il giovedì mattina dalle 8.30 alle 12.30 al n° 0523 338593.

Pubblicato il 15 giugno 2022

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Una maratona di idee per incentivare la rinascita dell’Alta Val d’Arda e dell’Appennino

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Sarà dedicata alla valorizzazione turistica, culturale ed enogastronomica dell’Alta Val d’Arda la maratona di idee “Alta Val d’Arda Hack”, che si terrà martedì 28 giugno  alle ore 9 presso il Laboratorio Aperto Piacenza (Piazza Casali 10, Piacenza): l’iniziativa è organizzata dallo Spazio Area S3 di ART-ER (le cui attività sono finanziate dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna-POR FSE 2014-2020) in collaborazione con il Laboratorio Aperto di Piacenza e l’Unione Comuni Montani Alta Val d’Arda, che comprende i Comuni di Castell’Arquato, Lugagnano, Morfasso e Vernasca.

Il sindaco di Vernasca Giuseppe Sidoli, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Alta Val d’Arda, evidenzia che «Come Unione abbiamo partecipato a un progetto sulla Cittadinanza Europea, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che prevedeva un ciclo di incontri con giovani e imprenditori della zona allo scopo di far crescere idee utili a incentivare la rinascita dell’Alta Val d’Arda e del nostro Appennino. Gli appuntamenti si sono svolti nell’inverno scorso e sono stati molto partecipati, tanto che il risultato - grazie anche al supporto di Appenninol’Hub - è stato superiore alle stesse attese dei sindaci: ne sono infatti scaturite proposte interessanti e concrete relative alla gestione e promozione di cantine, agriturismi, ristoranti, alberghi e negozi, alla valorizzazione turistica del territorio e alla promozione dei vini prodotti nei nostri comuni. Ci è quindi sembrato importante non lasciar cadere il forte interesse che è stato manifestato su questo progetto, che ruota intorno alle opportunità offerte dall’Europa: la challenge “Alta Val d’Arda Hack”, presso il Laboratorio Aperto Piacenza, sarà una maratona di idee che attiverà un confronto diretto tra professionisti e soggetti portatori di soluzioni innovative, da porre all’attenzione di Amministratori e stakeholder dell’Alta Val d’Arda».

Alla maratona di idee “Alta Val d’Arda Hack” potranno partecipare professionisti, innovatori, studenti, ricercatori, persone interessate alla valorizzazione del territorio dell’Alta Val d’Arda e delle aree montane in chiave turistica e sviluppo sostenibile. Attraverso il link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScmS8t4SlExfQUATWGEorz7fCvWUXg-06YHYnpP5DLUBWuSfA/viewform potranno iscriversi all’iniziativa - entro il 26 giugno - singole persone o team: nel caso il proponente non avesse un team, è previsto l’inserimento all’interno di un gruppo progettuale.

Il percorso si articolerà in una competizione secondo la metodologia “challenge”: tutti i partecipanti dovranno collaborare, divisi in squadre eterogenee e multidisciplinari, per proporre soluzioni materiali e/o immateriali (prodotti, servizi, applicativi, iniziative, etc) in grado di rispondere a una (o più) delle tre sfide proposte: fruizione del patrimonio culturale e dei borghi, valorizzazione del territorio sulla base del turismo enogastronomico, organizzazione del sistema della promozione e dell’accoglienza locale.
Tutti i gruppi saranno affiancati da mentor con competenze interdisciplinari, che li faciliteranno nella fase di sviluppo delle idee progettuali.
Una commissione di esperti provenienti dal mondo delle istituzioni locali, delle imprese e delle università valuterà i progetti e proclamerà i gruppi vincitori, che si aggiudicheranno premi in denaro (1.000 euro per il primo classificato, 500 euro per il secondo classificato) messi a disposizione dall’Unione dei Comuni dell’Alta Val d’Arda.

Pubblicato il 16 giugno 2022

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A Piacenza Expo un nuovo evento dedicato alla creatività «Hand Made»

pres. mipiacecrea

Ci sono tanti modi per recuperare e restaurare un vecchio comodino, così come ci sono tante tecniche per ricamare un tessuto, per decorare una torta o per creare gioielli. Mi Piace Crea - il nuovo evento fieristico di Piacenza Expo dedicato alla creatività hand made - rappresenta l’occasione per conoscere le soluzioni e i materiali adatti a rinnovare o creare dal nulla opere di manifattura uniche.

Un nuovo evento nel calendario fieristico di Piacenza Expo presentato nei giorni scorsi alla Camera di Commercio di Piacenza dal’Amministratore Unico della società fieristica piacentina Giuseppe Cavalli, dalla responsabile organizzativa Alessandra Bottani, dal Presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile, Nicoletta Corvi, e da Federica Bussandri, Consigliere dello stesso Comitato.

“Dopo due anni difficili segnati dall’emergenza sanitaria - ha detto Cavalli durante la conferenza di presentazione - abbiamo deciso di arricchire il nostro calendario fieristico con nuovi eventi espositivi, anche di nicchia, come Mi Piace Crea, o come Via Emilia Classic, dedicato al mondo dei motori, delle auto e delle moto d’epoca, presentato in occasione della Silver Flag. Ringrazio la Camera di Commercio, e in particolare il Comitato presieduto da Nicoletta Corvi per la collaborazione instaurata con Piacenza Expo”.
“Una sinergia - hanno sottolineato Nicoletta Corvi e Federica Bussandri - sfociata in una convenzione che consentirà alle aziende piacentine interessate a partecipare a questa fiera come espositori, di poterlo fare a prezzi e tariffe agevolate. Per questo abbiamo puntato anche sulla collaborazione di tutte le Associazioni di categoria piacentine rappresentate all’interno del nostro Comitato, che in questa fiera potranno beneficiare di una vetrina promozionale di sicuro interesse”. 
Scoprire i segreti e nuovi prodotti in una fiera interamente dedicata alla creatività del “fatto a mano” sarà possibile dall’1 al 2 ottobre 2022 a Piacenza Expo.

“Per questa prima edizione - ha detto Alessandra Bottani - allestiremo uno spazio coperto di 5.000 metri quadri che saranno interamente dedicati all’ingegno, a variopinti tessuti e indispensabili accessori per la creazione di manufatti dove arte, estro e fantasia si mostreranno in questa vetrina espositiva. Abbiamo previsto nove diverse sezioni: tessile e sartoria, ricamo e tradizione, bijou e accessori, decorazione, carta scoop e colore, calligrafia e lettering, rilegatoria, cake design e cucina creativa, restyling. Ci saranno anche tanti workshop e laboratori interattivi dedicati sia agli hobbisti adulti che ai bambini, e anche un laboratorio di scrittura curato da Valentina Ghelfi. I visitatori, ovviamente, avranno la possibilità di acquistare i migliori articoli, materiali, utensili per la manualità creativa, ma anche tanti oggetti frutto di queste creatività”.

Pubblicato il 15 giugno 2022

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