Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Elisa Dal Corso nominata direttrice del Coro giovanile di Aerco

elisa dal corso matteo ce 204823.660x368


Elisa Dal Corso, piacentina, è la nuova direttrice del Coro giovanile dell'Emilia Romagna di Aerco, l’Associazione Cori dell'Emilia-Romagna, mentre Daniele Sconosciuto è invece il nuovo direttore del Coro regionale dell'Emilia Romagna (coro adulti).
Direttrice di coro, cantante e docente, Elisa Dal Corso si è formata al Conservatorio “G. Verdi” di Milano (Diploma accademico di I livello in Canto lirico con 110 e lode) e ha approfondito la direzione corale presso ClassLiguriaCanta e il Conservatorio “G. Puccini” della Spezia (Diploma accademico di II livello in itinere). È attualmente direttrice di importanti realtà corali e professionali, tra cui i Piccoli Cantori di Torino e il Coro della Cattedrale di Piacenza; nel 2025 ha guidato i Giovani Cantori di Torino. È regolarmente invitata a dirigere e collaborare in festival e rassegne internazionali (Germania, Oman, Spagna). Accanto all’attività direttoriale svolge un’intensa attività didattica per associazioni regionali, FENIARCO ed European Choral Association, ed è attiva anche nel teatro musicale come direttrice vocale e arrangiatrice. La sua esperienza artistica si completa con una lunga attività come cantante, attrice e performer in ambito concertistico e teatrale.

daniele


DANIELE SCONOSCIUTO

Nato nel 1983, Daniele Sconosciuto, nella foto sopra, è pianista, direttore di coro e d’orchestra. Diplomato in pianoforte, è laureato in DAMS-Musica e in Discipline della Musica presso l’Università di Bologna; ha conseguito i diplomi in Direzione e Composizione Corale (con lode e menzione speciale) e in Direzione d’Orchestra presso i Conservatori di Ferrara e Milano. 
Svolge un’intensa attività concertistica come direttore, pianista e maestro collaboratore, affiancata a un forte impegno didattico: è docente al Conservatorio “G.B Martini" di Bologna e docente nei corsi dell’AERCO Academy, di cui è anche membro della Commissione Artistica. È direttore artistico del Festival Corale Internazionale CantaBO, direttore del coro del Centro Culturale “L’Arengo” di Bologna ed stato, dal 2022 al 2025, Direttore del Coro Giovanile dell'Emilia Romagna, con cui ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Malta). Nel 2025 si è esibito con il coro alla presenza del Presidente della Repubblica in occasione della Festa della Repubblica ai Giardini del Quirinale.

Nella foto, Elisa Dal Corso.

Pubblicato il 16 gennaio 2026

Ascolta l'audio

Università Cattolica, dal Vietnam a Piacenza: Dang premiata all’EAAE Congress di Bonn

Dang 1

 
Thi Thanh Thuong Dang, assegnista di ricerca del Dipartimento di Economia Agro-alimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel campus di Piacenza, è stata premiata al 18°convegno europeo di Economia agraria che si è tenuto a Bonn, in Germania. Il premio, in particolare, è stato assegnato a un video, come forma originale di comunicare la ricerca.
«Super excited» così si definisce la 29enne, che ha vinto la prima edizione dello Spotlight contest dedicato ai giovani ricercatori all’EAAE Congress 2025 – Food system transformation in challenging times. «Sono stata davvero molto felice quando mi hanno comunicato di aver vinto questo premio. È stata una buona vetrina per mettere in luce il mio lavoro, e ho potuto farlo attraverso la costruzione di un video: posso dire che i miei sforzi sono stati ripagati».
Dang è originaria del Vietnam. «Sei anni fa ho frequentato il Double Degree in Agricultural, Food and Environmental Policy Analysis (AFEPA), poi ho completato il mio percorso con un dottorato di ricerca nel campus di Cremona dell’Università Cattolica» racconta. «Mi piace molto la ricerca universitaria, vorrei davvero occuparmi di questo nella vita».
Oggi è assegnista di ricerca nel Dipartimento diretto dal professor Paolo Sckokai, nel campus di via Emilia Parmense. «Vengo da una piccola città del Vietnam e quando sono arrivata a Piacenza ho trovato molte similitudini. Questo mi ha fatto sentire subito a casa. I piacentini sono molto amichevoli, qui mi trovo meglio che in Svezia. Amo il cibo italiano e mi piace molto fare trekking. Adoro l’Appennino: Bobbio, Perino, Ferriere. Ci vado quasi ogni weekend».
«Credo che l’autenticità delle piccole città sia impagabile» aggiunge. «Il campus di Piacenza dell’Università Cattolica è come una grande famiglia. Del mio lavoro mi piace soprattutto lo studio della mitigazione del rischio a favore degli agricoltori. Vengo da un Paese dove uragani e tempeste colpiscono ogni anno il territorio. Penso che sia molto bello poter dare il mio piccolo contributo».

Nella foto, Thi Thanh Thoung Dang.

 Pubblicato il 16 gennaio 2026

Ascolta l'audio

Gli studenti del «Mattei» a lezione di manovre salvavita

Corso Mattei salvavita Fiore

Il 16 gennaio l’Istituto Mattei di Fiorenzuola si trasformerà in un grande centro di addestramento alle manovre Salvavita. Oltre 300 studenti parteciperanno a una sessione intensiva di formazione sulla rianimazione cardio-polmonare e disostruzione pediatriche e dell’adulto. L’evento è fortemente voluto da due studenti dell’Istituto, Emanuele e Francesca (e, a caduta, anche dai partecipanti al corso), spinti dalla forte sensibilità nata in seguito al recente salvataggio di un cittadino da parte di tre giovani del territorio. L’evento, di portata straordinaria, vedrà l’intervento di 25 Istruttori con didattica American Heart Association, accreditati in tutti i 118 italiani (medici, infermieri, operatori 118) provenienti da tutto il Nord Italia (Torino, Novara, Milano, Varese e ovviamente Piacenza e provincia). L'iniziativa è frutto della stretta collaborazione tra ReLife 2020 e l'associazione Progetto ManisulCuore, unite dalla prestigiosa rete nazionale Squicciarini Rescue. Per garantire un apprendimento d'eccellenza, verranno messi a disposizione degli studenti circa 200 manichini di ultima generazione. Si tratta di dispositivi elettronici capaci di fornire feedback in tempo reale sulla correttezza delle manovre, permettendo ai ragazzi di acquisire competenze pratiche con standard tecnologici elevatissimi. L’obiettivo dell'Istituto Mattei e dei partner coinvolti è trasformare l'emozione nata da un atto eroico in una competenza diffusa: fare in modo che ogni studente possa diventare un presidio di sicurezza per la propria famiglia, la scuola e l’intera comunità di Fiorenzuola e non solo.

Pubblicato il 14 gennaio 2026

Ascolta l'audio

Piacenza Città delle Università, convenzione tra Comune e Fondazione

 atenei4

È stata sottoscritta oggi in Municipio, nell’ambito della riunione del Tavolo Atenei, la convenzione tra Amministrazione comunale e Fondazione di Piacenza e Vigevano a sostegno del progetto “Piacenza Città delle Università”, che sancisce e consolida ulteriormente – nel solco di quanto previsto dal Protocollo Atenei – l’impegno condiviso delle istituzioni per promuovere e valorizzare il tessuto accademico locale come elemento identitario e altamente qualificante del territorio. Si concretizza così, con l’approvazione della proposta presentata dal Comune, il contributo complessivo di 50 mila euro che la Fondazione aveva annunciato per il biennio 2025-2026, a supporto delle attività del Protocollo, definendo alcuni obiettivi specifici. Innanzitutto, la redazione di un piano di comunicazione mirato, che accompagni e dia risalto al percorso della “Città delle Università”, rendendo visibile il contributo socioculturale degli studenti alla vita della comunità e accrescendo la consapevolezza di quanto ciò rappresenti una risorsa anche in termini di potenzialità future di innovazione ed evoluzione del contesto urbano.

A questo primo punto si aggiunge l’esigenza di un’analisi strutturata dell’impatto che la presenza e l’attività degli Atenei esercitano in ambito locale, come elemento strategico che può favorire la creazione di nuove imprese e attività economiche, misurandone le ricadute occupazionali, i benefici sociali e in termini di sviluppo sostenibile, nonché l’impatto delle iniziative di coinvolgimento pubblico promosse dalle Università. La convenzione evidenzia inoltre la necessità di realizzare uno studio approfondito sui caratteri spaziali, orari e temporali di funzionamento delle sedi universitarie, finalizzato a migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici e privati, a garantire una distribuzione più equilibrata dei flussi e una più ampia disponibilità in fasce orarie congruenti con i ritmi di vita degli universitari.
«La crescita della popolazione studentesca, in particolare internazionale – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi - sta cambiando spazi, tempi e servizi della città. Il Protocollo Atenei firmato nel 2024 ha creato un indirizzo chiaro per questo percorso, convogliando nuove risorse e progettualità. In questo quadro, l’obiettivo di incrementare i posti letto, insieme agli investimenti ATUSS su luoghi strategici quali le Biblioteche Passerini Landi e Dante, così come Too Hub di Comunità dove è presente una nuova aula studio, rafforza l’idea di una città più viva, aperta e attrattiva per le nuove generazioni. Ringrazio la Fondazione per questo investimento, che si pone in continuità con il lavoro condiviso in questi anni per rafforzare Piacenza come Città delle Università, nonché il Tavolo Atenei, quindi i delegati dei Rettori, per il grande lavoro di coprogettazione e raccordo portato avanti in questi due anni».

«Promuovere la formazione e l’istruzione dei giovani come leva di sviluppo del territorio è un obiettivo cardine della Fondazione di Piacenza e Vigevano – ricorda il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, oggi rappresentato dal vice presidente Mario Magnelli - e il sostegno a Piacenza Città delle Università è un’azione concreta in questa direzione. In ottica sussidiaria al Comune e al sistema universitario, le risorse messe in campo intendono rafforzare e costruire reti, generare un ecosistema universitario capace di dialogare con la città, con le imprese e con il mondo della ricerca, offrendo opportunità alle studentesse e agli studenti e contribuendo alla crescita del territorio.

Per rafforzare il sistema universitario anche sul fronte dell’accoglienza e della qualità della vita di chi abita Piacenza per motivi di studio, è indispensabile lavorare anche sul fronte della trasformazione urbana e della cura dei luoghi della conoscenza. In tal senso si colloca il progetto della Fondazione per la riqualificazione di Santa Chiara, che prevede lo sviluppo di uno studentato, di una struttura per l’housing sociale e di uno spazio aperto alla città. Un intervento ambizioso che, ancora una volta, può essere realizzato solo attraverso l’ascolto e la collaborazione con i corpi vivi della società, dalle istituzioni alle università, dagli studenti al privato sociale, a favore delle nuove generazioni e della comunità piacentina».

«Continuiamo a lavorare per adattare i servizi comunali e universitari, come Piacenza Talenti, in risposta all’arrivo di un numero crescente di studenti (in particolare internazionali) – rimarca l’assessore a Università e Ricerca Francesco Brianzi – affinché la città possa essere realmente accogliente e vissuta. La comunicazione è una leva strategica in tal senso: attraverso la brand identity “Piacenza Città delle Università” e azioni di orientamento, rendiamo riconoscibile l’ecosistema universitario cittadino e accompagniamo studentesse e studenti nelle scelte di studio, vita e professione. Ma l’Università è anche ricerca scientifica, lavoro, cultura, sport, imprenditorialità, innovazione. È il mandato della terza missione, come trasmissione della conoscenza alla società. Misurare l’impatto di queste dimensioni sul tessuto urbano, sociale ed economico significa dotare il territorio di strumenti utili a governare il cambiamento. È un impegno prioritario che accompagnerà Piacenza fino alla fine dell’attuale settennato europeo, rafforzando la capacità di programmazione di questa Giunta e lasciando una base solida di conoscenze e dati anche alle future Amministrazioni».

Accanto alla sindaca Tarasconi, all’assessore Brianzi e al vicepresidente Magnelli per la Fondazione di Piacenza e Vigevano, erano presenti il professor Luigi Colombo, recentemente nominato prorettore del Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano, in rappresentanza del rettore Donatella Sciuto; il professor Francesco Timpano, delegato dell’Università Cattolica per il rettore Elena Beccalli; il professor Fabrizio Storti, delegato dal rettore dell'Università di Parma Paolo Martelli; per il Conservatorio Nicolini la professoressa Ilaria Geroldi, in rappresentanza del direttore Roberto Solci.

Pubblicato il 15 gennaio 2026

Ascolta l'audio

Pediatria: cinque nidi di contenimento donati dall'associazione «Quelli di Pode»

DONAZIONE QUELLI DI PODE

I bimbi di Pediatria e neonatologia e del Pronto Soccorso pediatrico di Piacenza potranno utilizzare cinque nuovi nidi di contenimento, resi possibili dalla generosità dell’associazione “Quelli di Pode” di Podenzano. A ricevere le cullette sono state le coordinatrici infermieristiche Eliana Tripolini e Carlotta Granata.

“L’associazione – hanno spiegato Antonio Bardugoni e Silvia Veneziani – è nata in memoria di Andrea Cavanna, tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale. Da allora organizziamo ogni anno un torneo di calcio, il cui ricavato viene interamente devoluto a iniziative benefiche sul territorio. Nel corso degli anni, i fondi raccolti, hanno sostenuto diverse realtà locali e hanno permesso, tra l’altro, l’acquisto di un defibrillatore per il Comune di Podenzano. Quest’anno abbiamo deciso di destinare parte della raccolta a Pediatria e neonatologia e al Pronto Soccorso pediatrico. Con circa 1.200 euro abbiamo acquistato questi nidi, pensati per diventare piccoli ambienti sicuri e protetti per i lattanti”.
“Nel nostro reparto – hanno sottolineato le coordinatrici Granata e Tripolini – che accoglie bambini da 0 a 18 anni, questi nidi ci consentono di contenere i lattanti in sicurezza, garantendo protezione e facilitando una cura più personalizzata. Sono dotati di sponde alte e materassini riscaldabili, completamente lavabili e facilmente asciugabili, e possono essere utilizzati sia su lettini tradizionali sia su termoculle, offrendo comfort e sicurezza ai piccoli pazienti. Inoltre, risultano particolarmente utili quando è necessario applicare dispositivi come ventilazione ad alto flusso o linee infusive, migliorando la sicurezza sia per i bambini sia per il personale sanitario”.
Ancora una volta, questa iniziativa conferma lo stretto legame tra il territorio e l’Azienda Usl di Piacenza, evidenziando il ruolo fondamentale delle associazioni locali nel sostenere la comunità e trasformare l’impegno civile in strumenti concreti per migliorare la cura e il benessere dei bambini.

Nella foto, il momento della consegna  da parte dell'associazione “Quelli di Pode”.

Pubblicato il 14 gennaio 2025

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente