Il Racconto della Carità: prorogata fino al 25 la mostra al Collegio Alberoni

A seguito dell’interesse registrato e per consentire la visita ai gruppi che ne hanno fatto richiesta è stata prorogata l’apertura della mostra Il Racconto della Carità. La vita, le opere e le parole di Vincenzo de’ Paoli: l’esposizione sarà pertanto visibile fino a domenica 25 gennaio.
La mostra è stata allestita in occasione del quarto centenario di fondazione della Congregazione della Missione, per presentare il carisma di Vincenzo de’ Paoli, un santo del Seicento che, nella difficilissima crisi socio economica, nelle guerre e nelle povertà del suo tempo, inventò una moderna rete di interventi sociali e seppe segnare in profondità, trasformandola, la vita sociale ed ecclesiale francese.
Un santo che, in un tempo drammatico qual è il nostro, segnato anch’esso da grandi povertà e da numerose e sanguinose guerre diffuse nel mondo, risulta estremamente significativo ed attuale. Vincenzo de’ Paoli è il Patrono universale delle opere di Carità della Chiesa. Allestita nella Biblioteca monumentale del Collegio Alberoni l’esposizione presenta alcune preziose lettere autografe del Santo patrono della Carità, le più importanti biografie a lui dedicate, dal Seicento a oggi, le antiche regole della Congregazione e altri documenti agiografici.
Ad animare il percorso una sezione di libri parlanti con le parole più significative di Vincenzo de’ Paoli affidate alla voce di Alberto Gromi, e le descrizioni più incisive scritte dai biografi affidate alla voce di Giovanni Palisto.
Ai piedi di una gigantografia, che riproduce il ritratto più antico di Vincenzo de’ Paoli, è stato infatti installato un monitor touchscreen che permette ai visitatori di ascoltare i passaggi più intensi delle riflessioni di Vincenzo de’ Paoli e i ritratti più suggestivi che di lui hanno fatto i biografi nel corso dei secoli. Completa il percorso un’installazione video con le scene più suggestive del film Monsieur Vincent, capolavoro realizzato nel 1947, alla quale si affiancano due opere del fumettista Giovanni Freghieri dedicate al santo della Carità.
La mostra presenta inoltre sei suggestive incisioni realizzate dall’incisore francese Jean Touvenin (1665 circa – 1728 circa) e che raffigurano importanti episodi della vita di Vincenzo ‘de Paoli.
La riproduzione di una grande mappa di Parigi denominata Plan de Turgot, realizzata tra 1734 e il 1739, mostra infine ai visitatori i luoghi vincenziani nei quali prese forma la missione di Vincenzo de’ Paoli.
Come visitare la mostra
Ogni domenica con la visita guidata al Collegio Alberoni delle ore 16.
Lunedì, giovedì e venerdì: percorso accompagnato su appuntamento alla scoperta del Collegio Alberoni e della mostra.
Visite guidate per gruppi su prenotazione.
Le ragioni della mostra
Vedere oggetti, ascoltare parole, leggere didascalie esplicative sono rimandi per un itinerario interiore, commenta padre Nicola Albanesi Superiore del Collegio Alberoni. La mostra è solo una guida. E una guida non è un portatore, ma solo un compagno di viaggio. Il fine è quello di far incontrare una figura straordinaria della storia, S. Vincenzo de’ Paoli, e la feconda posterità che ha avuto nel coinvolgere migliaia di persone nell’evangelizzazione dei poveri. La mostra è uno strumento per conoscere lo «spirito» che ha animato la sua vita e quello della sua comunità, formata da coloro che sono stati contagiati dal suo modo di vivere il Vangelo. Orientare, ispirare, animare è l’intento delle indicazioni che si ricevono. L’orizzonte viene offerto dal titolo della mostra: «il racconto della carità». Perché è il mistero della Carità che fa la storia. S. Vincenzo de’ Paoli ne è un autorevole testimone. Nella Parigi del Grand Siècle ha fatto la storia, più dei grandi del suo tempo. E l’ha fatta perché ha amato Dio nei poveri e ha insegnato a fare altrettanto.
Nella foto, veduta dell'allestimento della mostra.
Pubblicato il 14 gennaio 2026
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