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«Maria per me», l'autore Occhipinti presenta il libro al convento di Santa Maria di Campagna

Corrado Occhipinti Confalonieri 2026 Andrea Cagna

Da Dino Zoff a Lino Banfi, da Pippo Baudo a Serena Autieri, da Rita Dalla Chiesa a Ivana Spagna: “Maria per me” è il libro nel quale 44 personaggi famosi raccontano la loro fede e il loro rapporto con la madre di Gesù. Ne escono vividi ritratti.
L’autore è Corrado Occhipinti Confalonieri, collaboratore del settimanale “Maria con te”, che ha scelto queste interviste “intime” tra le duecento pubblicate settimanalmente tra il 2019 e il 2025 con la San Paolo e le ha proposte all’editore Minerva. Il volume sarà presentato a Piacenza mercoledì 20 maggio alle ore 17 nel convento di Santa Maria di Campagna in piazzale Crociate.

Come nasce il libro

Il volume raccoglie una selezione delle più significative interviste pubblicate sul settimanale Maria con te tra il 2019 e il 2025, offrendo uno spaccato umano e spirituale che raramente trova spazio nel racconto mediatico dei personaggi pubblici. Ne emerge un mosaico di storie autentiche. C’è chi racconta una devozione nata nell’infanzia, chi testimonia esperienze di grazia e momenti decisivi della propria vita, e chi riconosce nella Madonna una presenza costante, una guida e una confidente capace di accompagnare anche nelle difficoltà quotidiane. 
Scopo del libro è far conoscere al pubblico un aspetto importante della vita di personaggi molto amati dal pubblico, spesso esclusa o non approfondita dalle altre interviste.
Pippo Baudo alla domanda, spiega l'autore: «Come mai non ha mai parlato della sua fede?» ha risposto con semplicità: «Perché nessuno me lo ha mai chiesto». Iva Zanicchi rivela come la Madonna l’abbia salvata da una rovinosa caduta in cui ha rischiato di perdere la vita. La devozione si traduce anche in fatti concreti, poi accessibili a tutti: Bruno Vespa racconta di aver chiesto a Vittorio Storaro di illuminare a sue spese la colonna dell’Immacolata in piazza Mignanelli a Roma. Dagli intervistati, la Madonna viene definita una mamma, una confidente, un’amica capace di dare consiglio e consolare, non solo in momenti bui ma anche nella quotidianità. In un’epoca di grandi incertezze come quella attuale, Maria per me si rivolge a un pubblico che sente la necessità di confrontarsi su tematiche spirituali importanti, in modo semplice ma stimolante. Maria per me restituisce così il volto più intimo di figure celebri, mostrando come, al di là del successo e della notorietà, emerga un bisogno comune di senso, speranza e dialogo spirituale. In un periodo storico segnata da incertezze e cambiamenti, il libro si rivolge a un pubblico ampio: credenti, curiosi e lettori in cerca di storie vere e profonde, capaci di parlare al cuore con semplicità e autenticità.

L’autore

Corrado Occhipinti Confalonieri è nato a Milano nel 1965. Laureato in Scienze Politiche con tesi in Storia del Risorgimento, ha preso la specializzazione in Diritto ed Economia dell’Unione Europea.
È autore di alcuni saggi, fra cui quelli sulla storia della peste del 1348 Gabriele Musso e l’angelo della morte (“Bollettino storico piacentino”, 2019, 2), su Jean Monnet alla Società delle Nazioni (“Rivista di studi politici internazionali”, 2021, 1), sulla Veduta di Roma al Maca di Mantova (“Civiltà mantovana”, 2022, 1; 2023, 1). Collabora con i mensili “Medioevo” e “Storica National Geographic”. Intervista personaggi noti sul loro rapporto con la spiritualità per il settimanale “Maria con te” (Edizioni San Paolo). Si occupa anche di divulgazione storica sui social (Instagram, Facebook, X) su cui riscuote un ampio seguito.

Il suo primo romanzo La moglie del santo (Minerva edizioni) è best seller, ha vinto il premio speciale Italia Medievale (2019), il premio Migliore Copertina del gruppo Facebook “Thriller storici e dintorni” (2019) ed è stato inserito dal Salone del libro di Torino nel percorso dei libri sull’amore (2021). Il suo secondo romanzo storico I superbi. Una donna fra amori e vendette, anch’esso bestseller, ha vinto il premio internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2024 ed è risultato primo classificato al XV concorso letterario nazionale Città di Cologna Spiaggia.

Nella foto, lo scrittore Corrado Occhipinti Confalonieri.

Pubblicato il 19 maggio 2026

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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