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«Pulcheria Off», tutti gli appuntamenti

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Presentato il calendario per "Pulcheria Off", percorso promosso dal Comune di Piacenza, nell'ambito del Tavolo sulle Politiche di Genere, dedicato ai temi delle pari opportunità, del contrasto alla violenza conto le donne e della promozione del benessere e della qualità di vita.
Alla presentazione degli appuntamenti in programma, tenutasi nei giorni scorsi in Municipio, sono intervenute: Anna Gallazzi, vice presidente del Centro Antiviolenza - Città delle Donne Odv, le cui iniziative in cartellone sono sostenute dalla Regione Emilia Romagna nell'ambito del progetto "RemindER; la consigliera provinciale Nadia Pompini, presidente del Tavolo contro la violenza alle donne e di genere; l'assessora alle Pari Opportunità del Comune di Piacenza Serena Groppelli; l'assessora con delega al Contrasto della violenza di genere del Comune di Piacenza Nicoletta Corvi; la vice presidente Laura Bocciarelli in rappresentanza di Avis provinciale. 
Il calendario di PULCHERIA OFF

Martedì 3 marzo, ore 17 - Hub TOO, via XXIV Maggio 51
Il lavoro delle donne, le donne per il lavoro
LegaCoop Emilia Ovest racconta la contemporaneità attraverso le protagoniste femminili, per riscoprire il ruolo delle donne nei diversi campi della società e del sapere, tra l'impegno attuale e l'eredità per le future generazioni.
Per registrarsi è necessario compilare il modulo Google accessibile con link diretto dal sito web comunale


Giovedì 5 marzo, ore 17.30 - Spazio Rosso Tiziano, via Taverna 41
Il valore del dono: donne, comunità futuro
Talk proposto da AVIS provinciale, ispirato al modello TEDx: idee che meritano di essere condivise, raccontate attraverso esperienze autentiche, visioni e storie capaci di attivare riflessione con la partecipazione di voci nazionali e locali, per offrire punti di vista differenti e complementari e contribuire alla diffusione di una cultura del dono sempre più inclusiva, consapevole e partecipata.
Intervengono, con il coordinamento della giornalista Marzia Foletti:
- la presidente di Piccola Industria Elisa Tatano
- la scrittrice Mathilde Bonetti
- la vice presidente di Arcigay Piacenza Mary Scaramella
- l'esperta di comunicazione ed Ethic Coach Maria Grazia Villa
- il medico Davide Carini
- la donatrice Avis Fosca Vezzulli
Nell'occasione, si esibiranno gli allievi del Conservatorio Nicolini Marta De Leo e Alessandro Seggio


Giovedì 5 marzo, ore 18.30 - Camera del Lavoro, via XXIV Maggio
La città delle donne
CGIL propone un incontro tra musica e poesia, diritti e lotta, amori e canzoni.


Venerdì 6 marzo, ore 17.30 - "La Casa delle Parole", via Tibini 1/A
Canto per te
L'associazione Mondo Aperto invita alle prove aperte del coro multilingue “E noi che siamo donne”, diretto dalla maestra Thea Tiramani: canti di lotta, d'amore e di speranza. Ingresso libero.


Martedì 10 marzo, ore 21 - Sala Bot, Carpaneto
Domenica 15 marzo, ore 18 - Centro culturale, San Nicolò
Echi dall'oblio
Spettacolo teatrale in collaborazione con la compagnia Quarta Parete, proposto dal Centro Antiviolenza "Città delle Donne Odv" di Piacenza


Venerdì 13 marzo, ore 21 - Teatro San Matteo
Come un fiore raro
Tra violenza mediatica e talento ineguagliabile 
Racconti, canzoni e video intorno a Mia Martini - di e con Davide Giandrini. 
Spettacolo proposto dal Centro Antiviolenza "Città delle Donne Odv" di Piacenza

Mercoledì 18 marzo, ore 11.30 - Palazzo della Provincia, corso Garibaldi 50
Oltre il silenzio: impegno istituzionale e tutele legislative per le donne e gli orfani di femminicidio
Incontro del Tavolo provinciale contro la violenza sulle Donne e di Genere, moderato dalla presidente Nadia Pompini, consigliera provinciale. Ai saluti istituzionali della presidente della Provincia Monica Patelli e del prefetto Patrizia Palmisani seguirà la video testimonianza di Giovanna Cardile, orfana di femminicidio. Interverranno inoltre l'avvocato Gloria Zanardi, presidente della Commissione delle Elette del Comune di Piacenza e consulente esterna della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, la presidente e la vice presidente del Centro Antiviolenza "Città delle Donne Odv" di Piacenza, Donatella Scardi e Anna Gallazzi, nonché la presidente dell'associazione "Edela" per gli orfani di femminicidio Roberta Beolchi, autrice del libro "Fata Mamy e la magia dell'amore".  


Sabato 21 marzo, ore 8 - Sala delle Colonne, Ospedale di Piacenza
Effetti della guerra sulla salute fisica e mentale in ottica di genere
La sezione cittadina dell'Associazione Italiana Donne Medico organizza un convegno dedicato alle conseguenze degli eventi bellici sulla salute delle persone, con particolare riguardo agli effetti sulla mente e sul fisico delle donne.

Giovedì 26 marzo, ore 16.30 - Salone Monumentale, Biblioteca Passerini Landi
L'impatto del patriarcato nell'arte e nella rappresentazione femminile
Incontro con l'arteterapeuta, art-counselor e pittrice Elena Fava, proposto dal Centro Antiviolenza "Città delle Donne Odv" di Piacenza: un percorso visivo per smascherare e decostruire "lo sguardo maschile".


Sabato 16 maggio, ore 9.30 - Salone Monumentale, Biblioteca Passerini Landi
Il corpo delle donne e la medicina di genere
Un incontro frutto della collaborazione tra Centro Antiviolenza "Città delle Donne Odv" di Piacenza e l'Associazione Italiana Donne Medico, per vincere la discriminazione a partire dalla conoscenza delle differenze. Progetto speciale della Commissione delle Elette del Comune di Piacenza, in collaborazione con ASP Città di Piacenza
Radici. Storie di donne
Un viaggio nella memoria femminile attraverso le voci delle donne ospiti della Casa di Riposo e del Pensionato Vittorio Emanuele. Colloqui intimi, guidati dall'ascolto, restituiscono storie di vita, di forza silenziosa, di cambiamenti vissuti sulla pelle. Radici che affondano nel passato per parlare al presente, intrecciando esperienze di lavoro, famiglia, educazione e relazioni, in un racconto collettivo sull'essere donna, ieri e oggi.
Seguirà un momento pubblico di restituzione, data in via di definizione. Si è già svolto, il 10 febbraio scorso, l'evento promosso dal Soroptimist Club di Piacenza: l'incontro sul tema "La condanna della vecchiaia. Donne anziane a Roma", nell'ambito del ciclo di appuntamenti “Storia al femminile – La figura della donna tra genere e ruolo”, che ha visto Silvia Giorcelli Bersani introdurre la storia delle donne nell'antica Roma. Ha già avuto luogo anche il primo incontro tra quelli organizzati dal Centro Antiviolenza: il 5 febbraio scorso, alla Biblioteca Passerini Landi, lo scrittore Johnny L. Bertolio ha ripercorso "La letteratura delle donne dalle origini ad oggi".

Nella foto, la presentazione di Pulcheria Off in Municipio a Piacenza.

Pubblicato il 26 febbraio 2026

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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