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«Rodari incontra Luzzati», il 25 spettacolo per le famiglie

rodari

Riprendono con il 2026 le attività per le famiglie e per le scuole allo Spazio Luzzati di Piacenza. Dopo il successo dello scorso anno, il primo appuntamento sarà con Rodari incontra Luzzati – Favole e Fantasie allo Spazio Luzzati, progetto di Teatro Gioco Vita ideato e interpretato da Nicola Cavallari con l’accompagnamento musicale Davide Cignatta.
Per le famiglie domenica 25 gennaio alle ore 15.30, per le scuole primarie mercoledì 28 gennaio con doppia recita alle ore 9 e alle ore 10.45, nel programma delle stagioni di teatro ragazzi 2025/2025 di Teatro Gioco Vita, “A teatro con mamma e papà” – Rassegna di teatro per le famiglie” e “Salt’in Banco” – Rassegna di teatro scuola, curate da Simona Rossi e organizzate dal centro di produzione teatrale diretto da Diego Maj e Jacopo Maj con Fondazione Teatri di Piacenza, la collaborazione la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Lo spettacolo è a pubblico limitato, con prenotazione obbligatoria. L’ingresso allo Spazio Luzzati è da Via Giarelli 14 (tel. 334.6700321, attivo da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione). 

Rodari incontra Luzzati  unisce la narrazione di Nicola Cavallari alle musiche e alle canzoni di Davide Cignatta. Il primo attingerà liberamente alla produzione di Gianni Rodari (dai racconti de La storia di tutte le storie - Il naso che scappa, Il semaforo blu, Il paese con la esse davanti, Susanna - passando per citazioni da Grammatica della fantasia e Il teatro, i ragazzi, la città), il secondo si ispirerà al repertorio delle canzoni per l’infanzia, e non solo, richiamando sonorità e atmosfere alla Sergio Endrigo e reiterpretando alcuni classici della musica popolare. Le narrazioni delle storie di Rodari accompagnate dalle immagini di Luzzati, con canzoni e musica dal vivo, serviranno a tirare fuori tutto il mondo fantastico dei bambini. Perché anche a questo serve il teatro, «ad arricchire l’infanzia e a moltiplicare le sue occasioni di felicità», per usare le parole di Gianni Rodari.
Scaliamo quindi l’arcobaleno che ci porterà nel magnifico Spazio Luzzati, stando attenti a non scivolare sul giallo, che è più tenero degli altri colori, e iniziamo il nostro viaggio in questa storia di tutte le storie. 

Un duo ormai collaudato quello formato da Nicola Cavallari e Davide Cignatta, dopo varie collaborazioni tra cui – sempre allo Spazio Luzzati – il format televisivo “Favole in Libertà” che l’emittente locale Telelibertà propone ormai da qualche anno nel periodo natalizio. “Rodari incontra Luzzati”, spettacolo a pubblico limitato con prenotazione obbligatoria, ritornerà a marzo sia per le famiglie sia per le scuole: domenica 22 marzo alle ore 15.30 per “A teatro con mamma e papà”, lunedì 23 e martedì 24 marzo alle ore 10 per “Salt’in Banco”.

Pubblicato il 21 gennaio 2026

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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