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«Nel blu» di Mario Perrotta incanta XNL Piacenza

spettacolo in blu a xnl piacenza

Grande successo di pubblico e partecipazione emotiva per Nel blu.
Avere tra le braccia tanta felicità, spettacolo di e con Mario Perrotta, andato in scena giovedì 16 aprile a XNL Piacenza, nell’ambito di Delle nuvole o dell’identità, il trittico di teatro contemporaneo con la direzione artistica di Paola Pedrazzini, nell’ambito del progetto Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, che coinvolge tutti i linguaggi del centro per le arti contemporanee, cinema, teatro e musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

La serata si è aperta con l’introduzione di Pedrazzini che ha raccontato il percorso curatoriale - una riflessione sulle ‘nuvole’ come metafora esistenziale dell’identità umana - che nel secondo appuntamento del trittico – Nel blu - ha messo al centro la figura di Domenico Modugno, restituendo attraverso la sua parabola artistica e umana un affresco dell’identità italiana nel passaggio cruciale del dopoguerra e del boom economico. In scena, Perrotta ha saputo intrecciare biografia individuale e memoria collettiva, dando vita a una narrazione intensa, sostenuta dalla musica eseguita dal vivo, elemento drammaturgico centrale capace di amplificare emozioni e significati.

spettacolo in blu a xnl

Nelle foto, in alto, lo spettacolo “Nel Blu“ a XNL a Piacenza; sopra, Roberto Reggi, Paola Pedrazzini
con i protagonisti dello spettacolo.

Al termine dello spettacolo, il pubblico ha tributato all’artista una lunga e calorosa standing ovation: gran parte della sala si è alzata in piedi, applaudendo una performance insieme coinvolgente, commovente e capace di far riflettere.

La serata è proseguita con un incontro con il pubblico, durante il quale sono emersi ulteriori spunti di lettura dello spettacolo. In particolare, la direttrice artistica ha evidenziato la peculiare modalità con cui Perrotta affronta il tema dell’identità: non in forma astratta, ma attraverso il racconto di una figura emblematica come Modugno, capace di incarnare, con la propria vicenda, l’evoluzione culturale e sociale di un intero Paese. Pedrazzini ha inoltre richiamato il filo tematico delle “nuvole”, elemento cardine del trittico e della mostra inaugurata da poco a XNL, sottolineandone la presenza anche nella produzione musicale di Modugno – da Cosa sono le nuvole, scritta con Pier Paolo Pasolini, al celebre verso di Dio come ti amo: “Nel cielo passano le nuvole”.

Con Nel blu, il progetto Delle nuvole o dell’identità prosegue il suo percorso di indagine sul concetto di identità attraverso linguaggi scenici differenti, all’interno della più ampia progettualità Oltre le nuvole. Beyond the Clouds, confermando XNL Piacenza come spazio di riferimento per la sperimentazione e il dialogo tra le arti.

Pubblicato il 19 aprile 2026

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Sottocategorie

  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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