Emergenza territoriale 118, bilancio delle attività del 2024

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Il Notariato di tipo latino esiste in 91 paesi nel mondo, eppure, nonostante la sua diffusione, rispetto alla figura del notaio permangono ancora luoghi comuni, fake news – tra le quali l’idea, assai diffusa, che si tratti di una professione che si tramanda dai genitori ai figli, quando invece oltre l’82% dei 5.033 notai italiani non è figlio di notaio – e, più in generale, scarsa chiarezza. Anche per questo al liceo Melchiorre Gioia di Piacenza è iniziato “Notai a scuola per la legalità”, un progetto che, promosso dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con il Consiglio Notarile di Piacenza, è volto a far conoscere agli studenti il ruolo del notaio, pubblico ufficiale al quale lo Stato attribuisce particolari funzioni in relazione ad alcune categorie di atti a garanzia dei cittadini.
Il primo appuntamento è oggi martedì 14 gennaio: ad incontrare gli studenti saranno i notai Silvia Bricchi e Carlo Brunetti, i quali, dopo un’introduzione sul ruolo del notaio e il percorso per diventarlo, si addentreranno nel tema della casa.
Giovedì 16 gennaio sarà poi la volta dei notai Eloisa Alessandra Luini ed Emanuele Palombo, mentre mercoledì 22 gennaio chiuderanno gli incontri i notai Sharon Fummi e Francesco Poddighe.
Il progetto
Questo il commento della presidente del Consiglio Notarile di Piacenza Maria Benedetta Pancera: “Il notaio è una figura peculiare, un libero professionista che è anche Pubblico ufficiale, e come tale opera per conto dello Stato a tutela del cittadino, sia attraverso un controllo preventivo di legalità che consente di risparmiare futuri contenziosi, e di conseguenza tempo e risorse alla collettività, sia attraverso la segnalazione di operazioni sospette alle autorità competenti. Inoltre i notai riscuotono per conto dello Stato e versano annualmente, e senza aggio, quasi 4 miliardi di euro di imposte collegate agli atti ricevuti. Appare dunque evidente come sia utile sensibilizzare le giovani generazioni, facendo chiarezza rispetto a questo ruolo così particolare e delicato, che ha anche un percorso di accesso articolato, che passa per la laurea magistrale in Giurisprudenza, la pratica presso uno Studio notarile e un concorso nazionale assai impegnativo, indetto dal Ministero della Giustizia.”
Il progetto, che proseguirà poi con incontri presso altri istituti del territorio, si sviluppa in quattro moduli didattici: oltre alla parte introduttiva sul ruolo del notaio, tre moduli tematici su casa, impresa e testamento. L’iniziativa ha tra i suoi obiettivi quello di far conoscere agli studenti il ruolo anche sociale svolto dal notaio, avvicinandoli ad alcuni temi notarili in maniera coinvolgente e inclusiva, e a sensibilizzarli alla cultura della legalità e all’importanza della certezza che i notai garantiscono.
Pubblicato il 14 gennaio 2025
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Sarà avviata, in questi giorni, l’attività chirurgica dell’Istituto ortopedico Rizzoli all’ospedale di Castel San Giovanni. In questa prima fase, si parte con interventi di protesi all'anca, per seguire, come programmato, con sedute dedicate anche a piede, caviglia, ginocchio, mano e polso.
"Un bel progetto che parla di sanità pubblica e universalistica al servizio delle cittadine e dei cittadini. Il potenziamento della collaborazione tra Ausl di Piacenza e Irccs IRizzoli di Bologna – commenta l'assessore regionale alle Politiche per la Salute,Massimo Fabi - è un esempio virtuoso di buone pratiche per la collettività che porta l'eccellenza delle cure vicino a casa, senza sprechi. Questo per noi rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio capace di mettere in dialogo le migliori risorse professionali delle aziende sanitarie e ospedaliere universitarie dei singoli territori con l'obiettivo di rafforzare l'intera rete del servizio sanitario regionale. Auguriamo quindi buon lavoro a tutti i professionisti e gli operatori che col loro impegno, ne siamo certi, sapranno rispondere al meglio ai bisogni della cittadinanza".
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A Cadeo, un nuovo pediatra di libera scelta in servizio dal 3 gennaio scorso. Da pochi giorni ha aperto le porte del suo ambulatorio il dottor Nicola Mattia Decarolis, giovane pediatra che ha conseguito la laurea e la specializzazione presso l’Università degli Studi di Parma.
Decarolis – che ad oggi conta 899 piccoli pazienti - visita presso il suo studio in viale Aldo Moro, 8 a Roveleto, che fa parte dell’organizzazione di pediatri “Pediatri in rete Amico pediatra”.
“Con piacere diamo il benvenuto al dott. Decarolis – sottolinea Marica Toma, sindaca di Cadeo – nell’ Amministrazione potrà di certo trovare un sicuro punto di riferimento costante così come una buona accoglienza da parte dei nostri cittadini”.
Decarolis va ad unirsi ai tre medici di famiglia presenti sul nostro territorio comunale: il dott. Rosario Brancati, il dott. Erminio Crenna e la dott.ssa Mariapaola Parenti”.
Nella foto, il pediatra con la sindaca Marica Toma.
Pubblicato il 14 gennaio 2025
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L’hanno intitolata “Risotti & musica”. E’ la cena benefica che ospiti, volontari e operatori di Casa Don Venturini hanno organizzato per venerdì 24 gennaio nel salone centrale del settecentesco complesso alle porte di Piacenza (Strada Agazzana 69). Accompagnerà il convivio, a base di risotti, l’intrattenimento musicale del duo Gaia Acustic. Tutti a tavola alle 20. Ovviamente occorre prenotarsi fin da ora (Info: 346.6747581). Il ricavato della serata andrà a sostegno di attività e progetti della struttura, gestita da Fondazione La Ricerca ETS, che accoglie persone in hiv-aids.
Pubblicato il 13 gennaio 2025
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