Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Dal 3 luglio il Festival di Teatro Antico a Veleia

VELEIA19

Torna dal 3 luglio l’appuntamento estivo con il Teatro Antico nell’area archeologica di Veleia.
Nella località della Val Chero giungeranno artisti internazionali come il maestro Uto Ughi, per la prima volta a Veleia (con l’Orchestra I Filarmonici di Roma), e graditissimi ritorni come Massimo Recalcati e Mario Perrotta che, dopo l’indagine sulla figura del padre, proporranno una serata inedita sul “materno”.
Nelle quattro serate in programma saranno proposti linguaggi diversi che si contaminano per far dialogare, nell’antico foro romano, Teatro, Musica, Storia, Mito, Poesia... e insieme capolavori musicali (Le quattro stagioni di Vivaldi) e letterari (Bibbia, Odissea, Eneide...
Alle serate di teatro
si aggiunge “Veleia ragazzi”, la sezione del Festival dedicata a bambini e adolescenti con laboratori "progettati per avvicinare i più giovani, con codici adeguati alla loro età, al patrimonio culturale e artistico su cui sono fondate le nostre comuni radici classiche e mediterranee", spiega Paola Pedrazzini, direttrice artistica del Festival di Teatro Antico.

Ad aprire il Festival saranno, mercoledì 3 luglio, Mario Perrotta, Massimo Recalcati e Paola Roscioli con "Madre: indicativo presente. Improvvisazione a tre voci sul materno".
Mercoledì 10 luglio sarà la volta di "Invasioni barbariche. Tra epos e storia" con Alessandro Barbero e Giulio Scarpati
, insieme per la prima volta, in esclusiva per Veleia.
Paolo Rossi sarà il protagonista di domenica 14 luglio, quando porterà in scena "La maga Circe – Canto X.
Odissea un racconto mediterraneo"; la serata si chiuderà con una sorpresa, novità assoluta e anteprima per Veleia: gli appunti per la Jannacceide, un poemetto eroicomico dedicato al grande Enzo Jannacci.
Gran finale mercoledì 17 luglio con Uto Ughi e l'
Orchestra I Filarmonici di Roma in "Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Concerto e sonetti bucolici".

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30 e si tengono nell’Area archeologica nazionale di Veleia Romana.
Biglietti: € 10 posto numerato, € 8 posto non numerato.
Prevendita:
Agenzia RossoGotico (Piacenza, piazza Cavalli 7, da lunedì a venerdì ore 9.30-12.30 e 15.30-19; sabato ore 9.30-12.30); presso tutti i punti vendita Ticketone del territorio nazionale (www.ticketone.it per trovare il punto vendita più vicino); on line sul sito Ticketone www.ticketone.it (fino a tre-cinque giorni lavorativi prima dell’evento).
I biglietti possono anche essere acquistati nei giorni degli spettacoli direttamente a Veleia (in base alla disponibilità degli stessi).
Info e prenotazioni:
cell. 331.1466809 (da lunedì a sabato ore 9.30-12.30 e 15-19; nei giorni di spettacolo dalle 9.30 alle 12.30); info [AT] veleiateatro [DOT] com; www.veleiateatro.com.
In caso di maltempo sul sito web e su Facebook saranno indicati gli aggiornamenti sull’agibilità dello spettacolo.

Al termine di ogni spettacolo, il salumificio La Rocca di Castell’Arquato, l’azienda agricola Pier Luigi Magnelli, l'Associazione Viticoltori Val Chiavenna e Tollara Vini offriranno al pubblico e agli artisti una degustazione di vini e salumi piacentini.

SEZIONE VELEIA RAGAZZI 2019. Dal 13 al 21 luglio, nell'ambito del Festival di Teatro antico, vengono proposti laboratori per i più giovani, tenuti da archeologi di “Arti e pensieri” specializzati nella formazione.
Tutti i laboratori si svolgono dalle ore 16 alle 19 e sono a partecipazione gratuita e a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria telefonando al 340.6160854 o scrivendo a veleia [DOT] teatroragazzi [AT] gmail [DOT] com
.
Queste le iniziative in programma:
- sabato 13 luglio "Maschere di pietra":
ogni partecipante realizzerà un mosaico ispirato alle maschere teatrali dell’antica Roma e agli antichi motivi decorativi; età consigliata: dai 10 ai 15 anni;
- s
abato 20 luglio "Un magico scrigno di storie": si costruirà un teatrino con fondali e marionette, per mettere in scena tante storie dell’antichità e portare a casa un  magico scrigno di avventure da animare; età consigliata: dai 3 ai 6 anni;
- domenica 21 luglio "Veleia è profumata!"
, alla scoperta di come si pettinavano e truccavano le elegantissime matrone romane; i partecipanti creeranno la propria essenza con ingredienti naturali e oli profumati; età consigliata: dai 6 ai 10 anni

Al Festival è abbinato anche il Premio Festival di teatro antico di Veleia, giunto alla sesta edizione.
Dedicato ai protagonisti del Festival, viene realizzato anche quest'anno, in esclusiva, dal maestro Sergio Brizzolesi: una piccola scultura in terracotta a tuttotondo che rappresenta un guerriero loricato, ossia coperto dall'armatura, ispirato alle statue romane rinvenute nella basilica di Veleia e raffiguranti membri della famiglia imperiale, esposte al Museo Archeologico Nazionale di Parma.

Pubblicato il 10 giugno 2019

Ascolta l'audio

Fino al 9 giugno un full immersion nella cultura piacentina

cattedrale

Fino al 9 giugno si svolge  in tutta Italia ed anche a Piacenza l’iniziativa “Aperti al Mab. Musei archivi biblioteche ecclesiastici”, una sorta di open week con l’obiettivo di rilanciare il ruolo svolto da ogni istituto culturale sul territorio e nei confronti della sua comunità.  La diocesi piacentina ha aderito all’iniziativa con i seguenti eventi illustrati alla conferenza stampa di venerdì scorso nella sala degli Arazzi del Palazzo vescovile.
venerdì 7 giugno ore 17.30 al museo Kronos in via Prevostura 7 la “Presentazione della nuova guida al museo Kronos”, edita da Sagep con testi di Susanna Pighi;
sabato 8 giugno ore 16 al museo Kronos in via Prevostura 7 “Storie di santi. Vita, iconografie, reliquie”, itinerario guidato. Il percorso parte dal Museo, dove verranno illustrati i restauri di due statue di sante resi possibili dai contributi  derivanti dall’8 per mille all’interno del progetto MAB, e prosegue nella sala ottagonale delle sagrestie superiori con l’esposizione di reliquie e reliquiari. La visita proseguirà nella Biblioteca e nell’Archivio storico diocesano;
Domenica 9 giugno ore 16 “Sulle orme di Giovanni Battista Scalabrini. Vita e opere del vescovo piacentino”, itinerario guidato gratuito. Il percorso partirà dal Museo Kronos dove sono esposti alcuni oggetti liturgici appartenuti al beato Scalabrini, per poi proseguire in Cattedrale con la visita all’arca sepolcrale nel transetto sud, al monumento raffigurante il suo busto a cura di Annibale Monti (1905). Il gruppo di visitatori verrà condotto poi al Seminario Vescovile per la visita alla Biblioteca e all’Archivio.

La lunga notte delle chiese. Inoltre, la nostra diocesi ha aderito all’iniziativa nazionale ”La lunga notte delle chiese”, la prima notte bianca dei luoghi di culto in cui si fondono musica, arte, cultura.  A Piacenza venerdì 7 giugno alle ore 21 la Cattedrale, aperta con orario straordinario fino alle 23, offrirà una visita guidata gratuita a cura di Domus Justinae.

Gli eventi del Gola Gola Festival. Il 7, l’8 e il 9 giugno Piacenza ospita il Gola Gola Festival. Alcuni eventi coinvolgono il Museo Kronos: sabato 8 giugno alle 10.30 e domenica 9 giugno alle 15 “Il cibo del pellegrino”, un percorso a piedi guidato alla scoperta delle chiese del centro città poste lungo il tratto cittadino della via Francigena. Sosta per assaggiare il cibo dei pellegrini. Sabato 8 giugno alle 18.30 degustazione in quota con Salita alla Cupola del Guercino e degustazione di vini e prodotti tipici tra i sottotetti e la passerella panoramica con momenti musicali (prenotazioni al 331.4606435 o a cattedralepiacenza [AT] gmail [DOT] com).

Pubblicato il 7 giugno

Ascolta l'audio   

Ascolta l'audio   

La mediazione familiare in un libro

«Pacificare le relazioni familiari. Tecniche ed esperienze di mediazione familiare», presentazione del volume l'11 giugno in Fondazione

media

La separazione tra i genitori non è mai priva di sofferenze, ma le ferite possono rimarginarsi se padre e madre restano genitori insieme malgrado il fallimento del progetto di vita in comune.
Il libro "Pacificare le relazioni familiari. Tecniche ed esperienze di mediazione familiare", che viene presentato a Piacenza, all'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (via Sant'Eufemia, 12) alle ore 17 dell'11 giugno ha proprio l'obiettivo di illustrare con esempi pratici e informazioni la strada per rendere la separazione il meno dolorosa possibile.

La presentazione del libro sarà preceduta da una breve tavola rotonda che vedrà la partecipazione oltre che dei curatori Fulvio Scaparro e Chiara Vendramini, dell’avvocato Monica Magnelli, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Piacenza e delegata all’Osservatorio sul Diritto di famiglia dell'Emilia-Romagna, e di Barbara De Biasio, responsabile del Centro delle Famiglie del Comune di Piacenza.
Sarà inoltre presente la dott.ssa Alessandra, Benzi componente del direttivo GeA Geniori Ancóra e referente territoriale per l’Emilia Romagna di Medefitalia-Mediatori della Famiglia-Italia, associazione italiana di professionisti della mediazione familiare (www.mediatoridellafamiglia.it), nata per sostenere e organizzare i professionisti che si occupano di mediazione familiare, con la specifica finalità di valorizzarne le competenze, garantendone il rispetto delle regole deontologiche e di condotta, a tutela degli utenti che incontrano.
L'incontro sarà moderato dal giornalista Giangiacomo Schiavi, già direttore del Corriere della Sera e vedrà in apertura i saluti istituzionali di Federica Sgorbati, assessore ai Servizi sociali, infanzia, pari opportunità del Comune di Piacenza.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: Associazione Gea, 02.29004757, assogea [AT] associazionegea [DOT] it.

I vari contributi raccolti nel volume "Pacificare le relazioni familiari. Tecniche ed esperienze di mediazione familiare" (Edizioni Centro Studi Erickson), presentano informazioni ed esempi pratici per comprendere che cosa si intenda oggi per mediazione familiare, quali siano i presupposti e gli ostacoli per un approccio corretto, quali gli obiettivi del percorso di pacificazione e i suoi possibili esiti.
Viene ben delineata la figura del mediatore familiare, la sua azione,
anche nei confronti delle nuove forme di famiglie, e la possibile integrazione delle sue competenze con quelle dei legali delle parti.

Basato sull’esperienza dell’Associazione GeA Genitori Ancóra, attiva in Italia dal 1987, il libro si rivolge non solo a chi si occupa professionalmente di mediazione familiare (mediatori, avvocati, magistrati, operatori psico-sociali), ma anche a chi a vario titolo è impegnato a fianco e a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza: genitori, educatori, pediatri, forze dell’ordine, amministratori pubblici e giornalisti.


Pubblicato il 7 giugno 2019

Ascolta l'audio

La «Racconteria» del Centro per le famiglie

bambini

Narrazioni e laboratori gratuiti per i bambini con Sara Dallavalle e Andrea Roda (in arte Pappa&Pero): sono in programma dal 13 giugno al 2 luglio nell'ambito del progetto Itinerario Famiglie del Centro per le Famiglie del Comune di Piacenza.
Primo appuntamento giovedì 13 giugno alle ore 9.30 e martedì 18 giugno ai giardini di Via Broni.

Sarà poi la volta dei giardini Margherita giovedì 20 giugno e martedì 25 giugno alle ore 17.
L'iniziativa si sposta al Parco della Galleana con due appuntamenti: giovedì 27 giugno e martedì 2 luglio sempre alle ore 17.
Il progetto Itinerario Famiglie è affidato in gestione all'Associazione di promozione sociale "Le Valigie".
Per informazioni si può contattare lo sportello InformaFamiglie&Bambini:

- Centro per le Famiglie Galleria del Sole, Centro Civico Farnesiana, tel. 0523.492380
- La Primogenita, via Primogenita 19  tel. 338.6359183
e-mail: informafamiglie [AT] comune [DOT] piacenza [DOT] it

Pubblicato il 7 giugno 2019

Ascolta l'audio   

La «Sportula veleiate» per Oltre l'autismo

sportula cibo

Un'idea gastronomica legata al Festival di Teatro antico di Veleia per contribuire alla costruzione di una casa di vita per i ragazzi autistici: è stata presentata in Comune a Piacenza, la "Sportula veleiate", illustrata nei dettagli dalla presidente della Onlus Oltre l'autismo Maria Grazia Ballerini, dal sindaco Patrizia Barbieri, dal consigliere comunale Roberto Colla e da Giancesare Schippisi in rappresentanza del Gola Gola Festival.
La Sportula si potrà infatti trovare in anteprima dal 7 al 9 giugno in piazzetta Pescheria, all'interno del Festival che anima il centro cittadino.

sportula presentazLa Sportula veleiate, che accompagnerà il Festival del Teatro Antico in programma a luglio a Veleia, vuole evocare con il suo contenuto gastronomico l’antica tavola romana: un salame (del Salumificio La Rocca, D.O.P.) per ricordare la carne di maiale e i primi salumi di quel tempo, il miele (degli Apicoltori piacentini) come genuino dolcificante e medicamento insuperabile, segreto di una lunga vita, e particolari speciali biscotti (creati ad hoc per il festival di Veleia dalla Groppi Pasticceria), che richiamano le antiche colonne del parco archeologico e che sono stati fatti anche con le farine di orzo e di farro oltre che con il miele.

Nelle finalità l'iniziativa di Oltre l'autismo fa anche riferimento ad uno dei reperti più importanti di Veleia: la Tabula Alimentaria Traianea.
La Tavola Alimentaria era una fondazione alimentare a favore dei fanciulli bisognosi utilizzando le rendite che derivavano dalle obbligazioni a carico dei fondi rustici oggetto di una convenzione con la quale i proprietari, impegnando il fondo, beneficiavano di un prestito imperiale. Dunque un sussidio a vantaggio di giovani bisognosi.
Così è per la Sportula Veleiate: un piccolo aiuto a giovani in difficoltà.
Il progetto sostenuto con questa iniziativa è infatti quello della costurzione di una "Casa di vita", un luogo dove i ragazzi autistici possano acquisire - in un percorso progressivo ed accompagnati da educatori qualificati - il grado di autonomia alla portata di ciascuno di loro, mettendo a frutto le proprie capacità, nel tempo libero come in attività lavorative.
La casa sarà aperta al territorio e diventerà così un luogo di integrazione all’insegna della condivisione dei talenti.

Veleia, in Val Chero, è uno dei centri della provincia di Piacenza che testimoniano la colonizzazione romana del nostro territorio, in particolare di quella parte dell’Appennino compreso tra l’ Emilia e la Liguria originalmente abitato dai Liguri Veleiates, una popolazione dall’economia povera che viveva per lo più di pastorizia, della caccia e della raccolta dei prodotti  naturali del bosco e del sottobosco.
I Romani non conquistarono Veleia con le armi, ma vi giunsero per via pacifica: la occuparono in modo graduale tra il primo secolo a. C e il primo secolo d. C. e vi importarono la loro civiltà.

Per la ricchezza dei boschi, per la presenza delle acque, anche sulfuree, e per la salubrità dell’aria divenne centro di ricercato soggiorno e di riposo estivo. 
I reperti trovati degli edifici, delle statue, delle suppellettili, delle monete fanno pensare ad una cittadina di struttura tipicamente romana, in cui si vive secondo i costumi di Roma e con una certa raffinatezza.
Plinio il Vecchio e Flegonte Tralliano la ricordano soprattutto perché allora vi esistevano non pochi centenari e ultracentenari, prova della salubrità della vita.

Fu il ritrovamento casuale nel 1747  della Tavola Alimentaria Traiana, il più grande documento bronzeo di tutta la storia romana, a indurre Filippo I di Borbone, allora duca di Parma e Piacenza, a intraprendere scavi regolari che con alterne vicende di lavori e di stasi in due secoli riportarono alla luce l’antica Veleia, fino ad allora sepolta sotto enormi masse di terra.

Pubblicato il 7 giugno 2019

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente