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Notizie Varie

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Matteo Corradini al Festival del Teatro con "Il Muro"

il muro the block

Lunedì 27 luglio 2020, alle ore 21.30 in Piazza del Duomo a San Miniato (PI), prima assoluta de “Il Muro / The Block” del piacentino Matteo Corradini con Marta Prunotto.

Il Muro era uno spettacolo nato per 6 ragazze in scena e musica dal vivo. In queste settimane non si può. Così è stato trasformato in un monologo. Il Muro non è solo una storia sullo sport, non è una storia sul volley. C'è uno spogliatoio. La partita sta per cominciare. L'ultima giocatrice si sta preparando per raggiungere le sue compagne ed entrare in campo. Seguiamo i suoi pensieri mentre infila le ginocchiere, mentre si fascia le dita, mentre dialoga nella sua testa con le parole misteriose del libro del Qohelet. Il volley è spirito, è geografia, è cronaca. Il muro / The block è una azione del volley. Ma qui diventa qualcosa di più forte. La ragazza giocatrice in scena s'interroga sui muri che ha dentro, su cosa non le permette di essere libera. Libera nei sogni di donna oggi e domani, libera nelle sue preoccupazioni. Libera nella sua identità. A cercare il proprio posto in un mondo fatto anche di muri. Pensare e ripensare ai muri vuol dire provare ad abbatterli, anche, o a superarli, come si fa nel volley. Senza temerli. Anzi, sbattendoci contro con tutta la forza che hai. Sapendo (anche) che il muro in fondo è stato maestro, guida, ispirazione.

L’evento sarà anticipato domenica 26 luglio, alle ore 18.30 al Chalet Giardini Bucalossi di San Miniato con la “Conversazione al tramonto” con Matteo Corradini che parlerà dello spettacolo “Il Muro / The Block”.

La Festa del Teatro è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e la collaborazione di Banca Crédit Agricole Italia e Tecnoambiente Spa.
Info e biglietti presso la sede della Fondazione Istituto Dramma Popolare
Lunedì – Sabato 9.30-13.00 e 15.30-19.00, Domenica 10.00-12.30.
Tel. 0571 400955 biglietteriadrammapopolare [AT] gmail [DOT] com

Pubblicato il 25 luglio 2020

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L'ufficio comunale Urp da lunedì in viale Beverora

 

L'ingresso degli uffici comunali di viale beverora a Piacenza

Da lunedì 27 luglio le attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) saranno trasferite dall’attuale sede in piazza Cavalli (cortile di Palazzo Gotico) presso gli sportelli Quic al piano terra di viale Beverora 57.
Sono invece confermati gli orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30; martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; chiuso il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Per informazioni o contatti è possibile telefonare al numero 0523 492492 o inviare una email all’indirizzo urp [AT] comune [DOT] piacenza [DOT] it.

Pubblicato il 25 luglio 2020

 

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La sala Fit-Cisl alla memoria di Giuseppe Cicciù e Mario Dicuonzo

 Fit Cisl Cosenza e Buono

“Non una targa alla memoria, ma un ricordo vivo per Giuseppe e Mario”. Sono le parole di Aldo Cosenza, Segretario Generale Regionale della Cisl presente a Piacenza, il 24 luglio, per inaugurare la sala Fit Cisl, al primo binario della Stazione di Piacenza, dedicata a Giuseppe Cicciù e Mario Dicuonzo. Giuseppe e Mario erano i due ferrovieri morti sul Frecciarossa Milano-Salerno, deragliato il 6 febbraio scorso, alle 5.35 del mattino, a Ospedaletto Lodigiano (Lodi).
Le vittime, Cicciù di 52 anni e Dicuonzo di 59 anni, erano entrambi ferrovieri: uno il macchinista e l’altro addetto delle Ferrovie dello Stato, che si trovavano nella motrice. I loro corpi sono stati sbalzati a centinaia di metri dal luogo dove è finita la corsa del treno, che in quel tratto viaggiava a 290 chilometri orari. Ferroviere e delegato sindacale impegnato e appassionato, Giuseppe Cicciù, originario di Reggio Calabria, era molto noto negli uffici della Fit Cisl. I colleghi e i dirigenti sindacali ricordano il macchinista come una persona allegra e che portava buonumore. Una battaglia sulla quale si è sempre speso Giuseppe è quella dei ritmi e dei carichi di lavoro perché sapeva, sulla propria pelle quanto possano essere pesanti certi orari di lavoro, per un macchinista e quanto sia delicato questo aspetto per la sicurezza di tutti, oltre che per la salute dei lavoratori stessi.

La sicurezza  fondamentale nel mondo del lavoro
“Dobbiamo fare in modo - ha continuato Cosenza - che questa targa, a ricordo degli amici Giuseppe e Mario, diventi un grido d’allarme per tutti quanti passano da questa Stazione”.
“I
n questi giorni il “Recovery fund” - ha aggiunto il segretario generale della Cisl - parla di 209 miliardi all’Italia. Il nostro sindacato deve entrare in questa discussione perché anche noi vogliamo dire qualcosa su come devono essere spesi. Bisogna investire in tecnologia, ricerca e formazione, che significa anche creare ambienti di lavoro sicuri. Non si deve andare alla ricerca dell’errore quando capita un incidente, perché questo non deve più esserci. L’urgenza è quella della prevenzione”.
“Faremo in modo che, tramite la presenza della nostra organizzazione sindacale, la sicurezza diventi un elemento fondamentale nel mondo del lavoro”. Sono le considerazioni aggiunte da Salvatore Buono, segretario Fit Cisl per la provincia di Piacenza.
I familiari di entrambi i defunti, presenti all’inaugurazione, sono stati confortati dalle parole di don Alessandro Ponticelli, vicario della parrocchia Corpus Domini; don Alessandro, prima di entrare in Seminario, era impiegato all’Ufficio Stranieri della Cisl locale e tuttora copresidente dell’Associazione Nazionale “Oltre le frontiere” (Anolf-Cisl) di Piacenza.
“Benediciamo questa sede in memoria di due lavoratori che hanno perso la vita terrena, ma continuano l’esistenza nel Signore. L’impegno che Dio ci dà è quello di usare bene dei doni che ci elargisce sapendo che tutto questo non è definitivo, c’è un di più. Giuseppe e Mario lo hanno raggiunto e noi li ricordiamo perché incidenti come questi non debbano più succedere. La sede dedicata a loro deve diventare un luogo di incontro per i lavoratori dove condividere le fatiche quotidiane, ma anche la gioia dello stare insieme”.
La vicinanza dell’Amministrazione comunale, soprattutto ai familiari di Giuseppe e Mario, è stata infine espressa da Davide Garilli, presidente del Consiglio Comunale di Piacenza. “L’apposizione di questa targa è monito e ricordo - ha sottolineato - perché questi tragici eventi non debbano ripetersi ed è importante che tutta la comunità investa maggiormente nella sicurezza sui posti di lavoro”.

Riccardo Tonna

Pubblicato il 25 luglio 2020

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Banca di Piacenza, donazione all’Associazione La Ricerca

Boselli Rubini 2

Coda benefica per il concorso indetto dalla Banca di Piacenza e riservato a chi ha aperto un ContoOnline (la comodità della banca a portata di smartphone con tre tipologie di conto - Omnibus, Millenial e Amici Fedeli - tutti a zero canone con carta di debito inclusa, prelievi gratuiti in tutta Italia - circuito Bancomat® - e domiciliazione delle utenze inclusa). Il concorso prevedeva l’estrazione a sorte di buoni Amazon tra i primi 500 clienti sottoscrittori, appunto, del ContoOnline.
Terminata la procedura di assegnazione dei premi, la Banca - come previsto dal regolamento del concorso - ha fatto una donazione all’Associazione La Ricerca Onlus. Il contributo benefico è stato consegnato dal vicedirettore generale Pietro Boselli al presidente dell’Associazione Gian Luigi Rubini, che ha ringraziato la Banca della generosità e sensibilità, spiegando che l’aiuto sarà indirizzato in parte ai ragazzi della Pellegrina e in parte ai genitori in difficoltà che frequentano la sede dello Stradone Farnese.

Pubblicato il 25 luglio 2020

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DL Rilancio, 1,2 miliardi per l’agricoltura: plauso di Coldiretti

 I colori di Coldiretti

           

“Dal taglio del costo del lavoro nei settori agricoli più duramente colpiti, al sostegno delle filiere, dagli aiuti alimentari ai più bisognosi all’accesso al credito fino all’anticipo al 70% dei fondi comunitari alle aziende, ammontano a 1,2 miliardi i sostegni alle imprese agricole italiane autorizzati dalla Commissione Europea per fronteggiare la drammatica emergenza Covid 19”. È quanto afferma il Presidente di Coldiretti Piacenza Ugo Agnelli in riferimento all’approvazione definitiva del Decreto Rilancio. Il provvedimento contiene un corposo pacchetto di interventi per il settore fortemente sostenuti dalla Coldiretti. “Da quando è iniziata la pandemia in Italia il 57% delle 730mila aziende agricole nazionali ha registrato una diminuzione dell’attività, ma l’allarme globale provocato dal Coronavirus - sottolinea Claudio Bressanutti, direttore di Coldiretti Piacenza - ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico della filiera del cibo con la necessità di difendere la sovranità alimentare e non dipendere dall’estero per l’approvvigionamento alimentare in un momento di grandi tensioni internazionali sugli scambi commerciali”. “Sono 426 i milioni - chiarisce Agnelli - destinati all’esonero per i primi sei mesi del 2020 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole ma anche ippicoltura, pesca e dell’acquacoltura”.

500 aziende interessate
Come spiega Silvia Canevari, responsabile dell’ufficio paghe di Coldiretti Piacenza, «saranno interessate dalla misura circa 500 aziende associate Coldiretti; il calcolo dell’ammontare totale dei contributi spetta all’Inps, che lo renderà noto nei prossimi mesi, ma il riferimento costituito dal primo semestre dello scorso anno supera i 3,5 milioni di euro”. “Importante - afferma Bressanutti - è anche l’istituzione di un Fondo emergenziale di 90 milioni a supporto del settore zootecnico: un passo importante per dare ossigeno alle stalle italiane, che si trovano ad affrontare una crisi senza precedenti”. Risultano particolarmente rilevanti, per il nostro territorio, soprattutto i 10 milioni destinati alla tutela dei prosciutti Dop: i fondi serviranno per finanziare la misura che prevede il ritiro temporaneo dei suini da carne dal mercato. Si punta in questo modo a sostenerne le quotazioni, che si sono drasticamente ridotte, arrivando addirittura al di sotto dei costi di produzione e mettendo in crisi l’intero settore suinicolo, come più volte denunciato da Coldiretti. Altre misure previste nel DL Rilancio a tutela dell’agricoltura sono il rifinanziamento, attraverso 30 milioni di euro, dello strumento della cambiale agraria, e la destinazione di 30 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo di solidarietà nazionale, con l’obiettivo di sostenere le imprese agricole danneggiate, non solo dagli effetti del Covid-19, ma anche dagli attacchi della cimice asiatica.

Critica la situazione nelle campagne
“Senza dimenticare - precisa Agnelli - il fondo per le emergenze alimentari con 300 milioni di euro e le misure a favore delle filiere agroalimentari come i 100 milioni destinati alla vendemmia verde, il fondo indennità sospensione attività pesca e acquacoltura e l’indennità per i lavoratori e l’estensione del contributi a fondo perduto anche alle aziende agricole”. “La situazione resta grave nelle campagne, dove ora è urgente attivare al più presto le misure varate senza burocrazia”, conclude Bressanutti nel sottolineare che a preoccupare sono le previsioni per l’autunno, con le esportazioni in sofferenza, il turismo in affanno e la ristorazione lontana dalla ripresa con un duro impatto su settori importanti dell’agroalimentare, dal vino alla carne, dal latte all’olio.

Pubblicato il 25 luglio 2020

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