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Notizie Varie

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Estate Farnese, emozioni a Palazzo con le note di Ennio Morricone

morricone

Da Per un pugno di dollari a The Hateful Eight, passando per C’era una volta il West, Il buono, il brutto, il cattivo, Mission, C’era una volta in America e tanti altri. In circa novanta minuti il tributo Morricone History, in cartellone per Estate Farnese 2021 e primo evento del ciclo REstate a teatro 2021 di Teatro Gioco Vita, ha ripercorso i grandi successi cinematografici dell’indimenticabile compositore italiano.

Sul palco per la serata, presentata da Rockopera e Stage11, i musicisti del Cinema Orchestra/Ensemble Modigliani diretti dal maestro Simone Giusti mentre la regia è firmata da Emiliano Galigani. Dolce ma sicura la voce del soprano Costanza Gallo nei brani in cui è stata protagonista. Belle anche le idee di affiancare alla musica alcune battute tratte dai film e di proiettare immagini delle pellicole sul megaschermo dietro l’orchestra, in un rimando sensoriale tra vista ed udito che ha toccato le corde giuste nell’animo del pubblico.

Un pubblico che finalmente è tornato ad esserci: come detto nell’introduzione al concerto da Diego Maj, direttore artistico di Teatro Gioco Vita e dall’assessore del comune di Piacenza Jonathan Papamarenghi, la bolla dell’isolamento ha cancellato per troppo tempo i volti, gli occhi e sorrisi degli spettatori di teatro e musica. Ora però sono tornati e con essi i meritati applausi.

Pubblicato il 10 luglio 2021

Flessibile, integrato, ecologico e digitale: le nuove linee guida del trasporto pubblico locale

linee guida tpl

Flessibile, integrato, ecologico e digitale. Sono le parole chiave del trasporto pubblico locale dell’Emilia-Romagna contenute nella proposta di atto di indirizzo che delinea la programmazione e l’amministrazione tpl per il triennio 2021-20223 approvato dalla Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea legislativa dopo essere stato condiviso dall’assessore regionale a Infrastrutture e trasporti, Andrea Corsini, con i rappresentanti di Anci, Province, Comuni, Agenzie e Aziende Tpl regionali e parti sociali.
Un programma che, con investimenti per oltre 240 milioni di euro, tiene conto dell’impatto della pandemia sull’organizzazione e gli orari delle città e che, a causa dell’emergenza sanitaria non ancora conclusa, resterà ancora il quadro di riferimento del prossimo futuro. E in questo contesto, l’altra sfida che impone un ripensamento a tutto il settore dei trasporti riguarda la transizione ecologica e in particolar modo le azioni per lo sviluppo di una mobilità che deve diventare sempre più sostenibile, in linea con quanto previsto dal Patto per il Lavoro e per il Clima che la Regione ha sottoscritto con tutte le parti sociali, e per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030. Proseguirà quindi a ritmo spedito la sostituzione dei mezzi più inquinanti, puntando su metano, elettrico e anche idrogeno.

“L’impatto del Covid sul trasporto pubblico locale è stato molto pesante e ancora oggi ne sentiamo tutti gli effetti- afferma Corsini- ma, dopo più di un anno, possiamo dire che il sistema ha retto, grazie alla collaborazione di tutti - territori, aziende e agenzie Tpl, personale e tecnici -, e agli investimenti straordinari pari a circa 23 milioni di euro che abbiamo destinato al settore. Ora, mentre la campagna vaccinale procede spedita e iniziamo a vedere la luce, dobbiamo iniziare a guardare in modo concreto al futuro per essere in grado di dare le giuste risposte e non farci trovare impreparati”. “In sostanza, sono tre le sfide che dobbiamo affrontare per progettare lo sviluppo del trasporto pubblico locale- prosegue l’assessore- che dovrà essere sempre più integrato con un maggior coinvolgimento dei mobility manager, dovrà favorire sinergie tra pubblico-privato e ispirarsi a logiche di specializzazione dei servizi per adattarsi meglio alle domande delle aree a basso regime di utenza”. La prima sfida riguarda l’andamento demografico, che vede una prevalente componente di invecchiamento della popolazione a fronte di una necessità di innovazione e creatività, poi la transizione ecologica finalizzata al contenimento e superamento della emergenza climatica e infine la trasformazione digitale che sta modificando profondamente la realtà che ci circonda. “Dalle risposte che saremo in grado di dare a queste sfide - chiude Corsini - dipenderà lo sviluppo e la capacità di rendere sempre più prevalente il servizio di trasporto pubblico locale come sistema prioritario per la mobilità dei cittadini”. Tre i filoni - integrazione gomma-ferro, digitalizzazione e investimenti - su cui la Regione vuole quindi incidere per rafforzare e rendere più compatibile con l’ambiente, moderno e competitivo il trasporto pubblico locale.

Pubblicato l'11 luglio 2021

Comunità Islamica, un momento conviviale con le istituzioni

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“Siamo convinti che soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo affrontando tutti quanti, sia importante evidenziare e continuare nella collaborazione intercorsa e condivisione, da anni presente sul nostro territorio, assieme alle rappresentanze istituzionali, religiose, diplomatiche ed associative locali e nazionali”.

Sono le parole di Yassine Baradai, Presidente della Comunità Islamica di Piacenza, con cui ha invitato, l’8 luglio, le rappresentanze di tutte le istituzioni del territorio piacentino alla sede, sulla Caorsana, per una cena conviviale. Baradai, che è anche segretario dell’Unione delle Comunità Islamiche in Italia, ha accolto cordialmente tutti gli invitati e, in un clima di grande cordialità, si è vissuto un sereno momento comunitario che ha sottolineato l’attenzione dei vertici islamici piacentini alla cooperazione e al dialogo con tutti.

Lejla Bosnjakovic, 23 anni, originaria di Zavidovici in Bosnia, è la direttrice Centro islamico di strada Caorsana. Lejla, a Piacenza, con la sua famiglia, dall’età di 7 anni, studente di infermieristica alla facoltà parmense, distaccata nella nostra città, è una giovanissima donna al vertice dell’Islam piacentino. “È una cena che noi, come tradizione da otto edizioni, salvo l’anno scorso per l’emergenza Covid, realizziamo qui nella sede, invitando istituzioni, associazioni con le quali lavoriamo e collaboriamo, incrementando un dialogo sempre maggiore in cui crediamo fortemente”.
Sono le parole che, con il suo sorriso gentile e garbato, ci rivolge. “Noi, come comunità, - aggiunge - ci siamo sempre dimostrati aperti, così come la città e le istituzioni hanno rivolto attenzione nei nostri confronti. Il dialogo esiste a Piacenza, occorre coltivarlo e migliorarlo".
Costruire una sola umanità a partire dall’intesa e dal rispetto reciproco, è il sentimento che si è respirato nella serata estiva al Centro Islamico sulla Caorsana.

Riccardo Tonna

Pubblicato il 9 luglio 2021

All’Abbazia di Chiaravalle i pellegrini della staffetta «Road to Rome»

 Abbazia di Chiaravalle della Colomba


 
 
Un evento di accoglienza dei pellegrini della Francigena in occasione del passaggio a Piacenza della “Road to Rome”, staffetta da Canterbury a Roma partita il 16 giugno dalla terra di Albione per festeggiare il ventesimo anniversario di costituzione di AEVF (Associazione Europea delle Vie Francigene, con un ufficio piacentino a Palazzo Farnese, in locali concessi dal nostro Comune capoluogo).
Promosso dal comitato scientifico-culturale “TrattaPiacenza” (nato a maggio 2020 a sostegno della candidatura Unesco della Via Francigena Italia proposta da AEVF), si svolgerà all’Abbazia di Chiaravalle della Colomba la sera del 14 agosto, a partire dalle 19 con la celebrazione eucaristica della messa in onore di Maria Assunta. Evento offerto e in onore dei pellegrini stranieri e italiani che percorrono la “Road to Rome” e aperto al pubblico su prenotazione. A seguire la performance, incontri paralleli in parole e musica fra Bernardo di Clairvaux (il santo che fondò l’Abbazia), Dante (con citazioni dalla Divina Commedia) e Giuseppe Verdi (arie/preghiere scelte dalle opere del Maestro piacentino); un format a cura di Alessandra Toscani di “... and Arts studio” con la partecipazione dei musicisti e voci del Conservatorio Nicolini. Previsto un saluto conviviale con aperitivo-degustazione di specialità del territorio.
L’appuntamento è reso possibile grazie al fondamentale e unico sostegno della Banca di Piacenza, alla disponibilità e ospitalità dei Padri Cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle e alle aziende Peveri salumificio, Agri Pc Latte per Bianco d’Italia, Cascina Pizzavacca Pisaroni con le conserve piacentine. Un incontro speciale partecipato e patrocinato dal Comune di Alseno, in qualità di socio AEVF.
«Lo spirito con il quale abbiamo pensato a questo evento - spiega Giampietro Comolli, presidente del Comitato “TrattaPiacenza” - va nella direzione di ricordare a tutti il senso dell’antica e nota ospitalità dei piacentini e della produzione alimentare della terra di Piacenza, in segno di accoglienza verso chiunque, messaggio di pace fra popoli, cibo ideale per durare nel cammino. Spero che AEVF accetti la proposta del sindaco di Alseno, che andrebbe ad arricchire il programma della “Road to Rome”, che a dire il vero si è un po’ dimenticata di Piacenza.Troppe cartine geografiche ufficiali evidenziano il passaggio da Pavia a Fidenza, saltando il guado di Sigerico e le tre tappe piacentine. E questo non ce lo meritiamo: ci sono 2.240 anni di storia a dimostrare il nostro ruolo, con i primi pellegrini cristiani che facevano di Piacenza punto di ritrovo e partenza già all’inizio del quarto secolo d.C., oltre 600 anni prima di Sigerico».

Pubblicato il 9 luglio 2021

«Libera nos a malo»: il nuovo libro di poesie di Sabrina de Canio

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Poesie autentiche, delicate, essenziali. Sono quelle contenute nel libro “Libera nos a malo” (edizioni Besjeda") di Sabrina de Canio, condirettrice e direttrice dell’area internazionale del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza. Il volume - pubblicato in edizione bilingue (italiano/bosniaco) - è stato presentato sabato 3 luglio all’interno dell’oratorio di San Cristoforo di via Genocchi, sede attuale del museo, alla presenza di un nutrito pubblico.

“Questa raccolta di poesie - ha detto il direttore del museo e autore della prefazione Massimo Silvotti - rappresenta un estratto di quelle presentate da De Canio al Festival Internazionale di Poesia “La piuma di Zivodrag Zivkovc 2019”, in cui si è aggiudicata il primo Premio assoluto e il riconoscimento come miglior autrice italiana 2019. Il libro ha inoltre ricevuto recentemente la Menzione Speciale al “XXIII Premio Letterario Camaiore Francesco Belluomini 2021. Si tratta di un’opera prima - ha aggiunto Silvotti -, anche se già da diversi anni le poesie dell’autrice compaiono su numerose antologie e riviste nazionali ed internazionali, con traduzioni in inglese, spagnolo, polacco, arabo, giapponese, macedone, serbo-croato, bengalese”.

“Per me la scrittura è urgenza - ha spiegato De Canio -. Un’urgenza che arriva sempre nei momenti meno indicati, quando non si ha sottomano qualcosa su cui scrivere: così alcuni brani sono stati scritti su pezzi di tovaglia, un altro su una scatoletta in cartone di vitamine, altri ancora su dei fazzoletti o su una mano. Le mie poesie sono in genere brevi ed essenziali - ha rimarcato -. Un’essenzialità della parola che parla a tutti”.

Al termine dell’incontro hanno portato il loro saluto via video il poeta Emir Sokolović, autore della postfazione del libro e ideatore del Festival Internazionale di Poesia “La piuma di Zivodrag Zivkovic”, e l'ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina Nicola Minasi. Presenti anche il critico letterario Vincenzo Guarracino e Mauro Ferrari poeta e critico letterario, Direttore della Biennale della Poesia di Alessandria.

Federico Tanzi

Pubblicato l'8 luglio 2021

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