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Notizie Varie

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Università Cattolica, open day delle lauree magistrali

 facciata con studenti

Open Day Unicatt torna in presenza e online nei quattro campus dell’Università Cattolica dal 7 all’11 marzo per la presentazione dei 55 corsi di laurea magistrale dell’anno accademico 2022/23.
Giovedì 10 sarà illustrata l’offerta formativa magistrale dei campus di Piacenza e Cremona, relativa alle facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, Economia e Giurisprudenza e Scienze della formazione.

«L’Open day delle lauree magistrali dell'Università Cattolica quest’anno sarà in dual mode, ovvero si potrà tornare in presenza nei diversi campus dell’Ateneo - ha dichiarato Michele Faldi, direttore dell’Area Organizzazione e sviluppo sistema della didattica dell’Ateneo -. È una grande opportunità non soltanto per conoscere l’offerta formativa che l’università mette in campo per l’anno accademico 2022/23, ma anche per vedere i luoghi, i laboratori, le biblioteche, le strutture che fanno dell’ateneo un grande luogo di formazione e di crescita. In modo particolare questo è importante per le lauree magistrali, cioè quel segmento della formazione che introduce molto capillarmente all’interno del mondo del lavoro e delle professioni».

«I corsi di studio che l’Università Cattolica propone per il prossimo anno accademico dimostrano la grande attenzione dell’Ateneo per progetti formativi che si caratterizzano per una marcata interdisciplinarità dei contenuti e si collocano pienamente all’interno del grande processo di internazionalizzazione del sistema universitario oggi in atto nel nostro Paese - ha dichiarato Giovanni Marseguerra, pro-rettore al Coordinamento dell’Offerta formativa dell’Ateneo -. Tutto ciò nell’ambito di una costante vocazione al perseguimento di una strategia di formazione integrale e completa. L’Ateneo, infatti, mette al centro l’educazione intesa come trasmissione di un sapere di lungo periodo e capace di costruire un’intelligenza creativa, non ristretta alla ripetizione di schemi collaudati. Rimanendo fedele alla sua "missione" originaria e sempre attuale di fare ricerca scientifica e attività didattica secondo un coerente progetto culturale e formativo, al servizio delle nuove generazioni e dello sviluppo umano e cristiano della società».
Le presentazioni dell’Open Day Unicatt si svolgeranno in presenza nelle sedi di Milano, Brescia, Piacenza e Cremona e contemporaneamente in diretta streaming (a Roma solo online) dalle 9.30 alle 18.30.
Per tutte le informazioni e i dettagli relativi a orari e luoghi delle presentazioni si può consultare il sito www.unicatt.it.

Pubblicato il 6 marzo 2022

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Mancano pochi giorni per presentare le richieste di ristoro

Bando ristori ultimi giorni 

Una situazione di pesante e diffusa crisi economica, indotta dalla pandemia, a cui si sono aggiunti il rincaro delle fonti di energia e delle materie prime, e ora, ultimo tassello di una drammatica serie, la tragica aggressione armata della Russia all’Ucraina che porta la guerra ai confini d’Europa. Il clima di grande incertezza e preoccupazione e la gravità del momento a livello internazionale, rendono più deboli e difficilmente interpretabili le prospettive di una ripresa a cui però bisogna continuare a credere e guardare. In questo contesto, possono dare un aiuto significativo le risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna, ha stanziato circa 30 milioni di euro per nuovi ristori ad alcune categorie di imprese che hanno registrato cali di fatturato a causa delle restrizioni conseguenti all’emergenza da Covid-19.

Le categorie interessate

La gestione della misura è stata affidata a Unioncamere Emilia-Romagna per l’erogazione delle risorse, con il supporto delle Camere di commercio. Due i bandi: uno destinato alle imprese turistiche dei comprensori sciistici della regione (Linea A) e uno ad altre categorie di imprese particolarmente colpite dall’emergenza Covid-19 (Linea B).
Le categorie beneficiarie dei contributi a valere sulla Linea B sono dieci: trasporto turistico di persone mediante autobus coperti; parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici; imprese che operano nel settore del wedding; attività ricettive alberghiere con sede nei Comuni con più di 30mila abitanti; imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa e attività di commercio su aree pubbliche settore moda; sale bingo e scommesse; discoteche e sale da ballo; agriturismi; imprese culturali; imprese operanti nel settore dell’editoria. I requisiti di partecipazione generali e specifici sono contenuti all’interno dei bandi.

Come partecipare

Le istanze di contributo potranno essere presentate fino alle ore 12 di martedì 8 marzo dal rappresentante legale del soggetto richiedente, esclusivamente per via telematica, pena la non ammissibilità delle stesse, attraverso la piattaforma “Restart” (https://restart.infocamere.it). L’accesso al sistema informatico per la presentazione della domanda potrà essere effettuato tramite identità digitale Spid oppure Carta Nazionale dei Servizi (Cns) con Pin dispositivo. A ogni impresa sarà consentito presentare una sola domanda di ristoro. Le imprese che presentano domanda a valere sulla Linea A non possono presentare domanda a valere sulla Linea B e viceversa. Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le imprese dovranno risultare iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi.
Tutte le informazioni sui bandi e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna https://www.ucer.camcom.it/comunicazione/notizie/notizie-ed-eventi-2022/ristori3-pubblicati-i-nuovi-bandi Le richieste di informazioni relative ai contenuti dei bandi possono essere inoltrate a Unioncamere Emilia-Romagna all’indirizzo e-mail . Per approfondimenti sulle modalità tecniche di presentazione delle domande tramite l’utilizzo di Restart (https://restart.infocamere.it), inviare il modulo online disponibile nella sezione “Aiuto e contatti” presente nella stessa piattaforma.

Pubblicato il 5 marzo 2022

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«Gli agrumi dell'amicizia” al Seminat e in via Roma

agrumi 


La campagna "Gli agrumi dell'amicizia" di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo sbarca anche a Seminat. Nella mostra mercato di Piacenza Expo in programma insieme ad Apimell e Buon Vivere da venerdì 4 a domenica 6 marzo (orari di apertura: 9-18.30) ci sarà anche uno stand del Movimento con arance della Calabria e limoni di Procida, i cui proventi sono destinati al sostegno dei progetti in Uganda del Movimento. I limoni di Procida sono arrivati proprio nella sede di Piacenza in via Martelli 6 in questi giorni e sono a disposizione insieme alle arance con un'offerta minima di 5 euro negli orari di apertura degli uffici: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.
A Seminat sarà presente, per tutti e tre i giorni della manifestazione, anche lo chef procidano Antonio Anzalone: amico storico di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, sarà lui a preparare piatti e ricette con i buonissimi limoni di Procida: insalate, sughi per la pasta, ma anche dolci.

Da segnalare infine che i limoni e le arance, biologici e non trattati, sono anche a disposizione nella sede della Segreteria di Quartiere Roma in via Roma 177: grazie alla collaborazione con Bernardo Carli infatti, “Gli agrumi dell’amicizia” sono anche lì e verranno poi distribuiti su offerta domenica 6 durante il mercatino del vintage “Via Roma Street Market” che si terrà per tutta la giornata in via Roma.

Pubblicato il 3 marzo 2022

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Al via la spesa sospesa per l'Ucraina

 Spesa Sospesa A4 ucraina

Al via la Spesa sospesa per l’Ucraina, con la possibilità per tutti i cittadini di fare offerte per acquistare prodotti nei mercati contadini di Campagna Amica, da inviare ai civili del martoriato Paese dove iniziano a scarseggiare le scorte alimentari o da donare alle migliaia di profughi che stanno arrivando in Italia.

L’appuntamento con l’iniziativa della Coldiretti è dalle 9 di domani, sabato 5 marzo nei mercati di Campagna Amica di tutta Italia (l’elenco degli eventi è sul sitohttp://www.campagnamica.it).​ Coldiretti Piacenza organizzerà la raccolta domani alla manifestazione "Buon Vivere” in corso a Piacenza Expo (dalle 9 alle 18). Saranno presenti i rappresentanti di Coldiretti Giovani Impresa e Coldiretti Donne Impresa.

I visitatori avranno la possibilità di acquistare prodotti da donare a favore della popolazione ucraina, cui potranno anche scrivere messaggi di vicinanza. L’iniziativa si estenderà domattina anche al mercato contadino di Campagna Amica che si svolge ad Alseno ogni primo sabato del mese.

Pubblicato il 4 marzo 2022

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Fondazione ed erogazioni, presentati 113 progetti per 2,9 milioni

Fondazione di Piacenza e Vigevano 2 

Si è chiusa con la presentazione di 113 progetti, pari a circa 3 milioni di euro di richiesta di contributo, la prima delle tre sessioni annuali con cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano organizza la propria attività erogativa a favore del territorio. Il 15 febbraio scorso, allo scadere dei termini per la prima tornata di progetti (le prossime scadenze sono fissate per il 15 giugno e il 15 ottobre), gli interventi presentati corrispondevano ad un impegno economico di 5 milioni e 736 mila euro, di cui 2 milioni e 896 mila euro relativi alla richiesta di sostegno alla Fondazione. Degli oltre 100 richiedenti, 24 sono espressione del territorio di Vigevano, per un valore di oltre 720 mila euro e una quota di contributi richiesti pari a 546 mila euro. La tipologia dei progetti presentati risponde, trasversalmente, agli ambiti d’azione dell’ente (welfare, arte e istruzione) cui afferiscono i settori d’intervento che disciplinano l’attività istituzionale. Nel 2022 la Fondazione avrà a disposizione 6 milioni di euro: 1,5 milioni in più dell’esercizio 2021, e con una maggior rilevanza all’ambito welfare rispetto al passato.

Si apre ora il percorso di valutazione e selezione dei progetti, che prevede il via dell’istruttoria per deliberarne o meno l’accoglimento. Accertata, da parte dell’Area Attività Istituzionale, la loro ammissibilità, i progetti idonei passeranno alla valutazione delle Commissioni consultive istituite dal Consiglio di Amministrazione e di cui fanno parte tutti i componenti del Consiglio Generale e alcuni membri esterni. I gruppi di lavoro, che si riuniscono periodicamente, analizzano i progetti tenendo conto della loro aderenza ai criteri generali contenuti nello Statuto e agli obiettivi sintetizzati dalla Carta delle Fondazioni: affidabilità dell’organizzazione proponente, appartenenza all’area territoriale, chiarezza del progetto e coerenza con gli obiettivi perseguiti, rilevanza dell’ambito di riferimento, valore innovativo/tradizionale, benefici per la collettività, rapporto costi/benefici, sostenibilità degli effetti e presenza di cofinanziamento.

I risultati della valutazione saranno sottoposti al Consiglio di Amministrazione per la decisione finale, che adotterà come criterio di selezione l’aderenza del progetto alle linee guida delineate nel Documento programmatico previsionale pluriennale (DPP). La novità che segnerà questa tornata di erogazioni è che i proponenti dei progetti esclusi, oltre a ricevere formale comunicazione, saranno contattati dai referenti delle Commissioni per verificare se l’iniziativa abbia le caratteristiche adatte per essere oggetto di una riprogettazione più aderente ai criteri e alle finalità della Fondazione. “Un momento di dialogo – sottolinea il presidente della Fondazione Roberto Reggi – che segna l’avvio di un percorso che l’ente ha attivato per consolidare uno stile partecipativo e di relazione con il territorio. Attraverso l’ascolto, la concertazione e la ricerca di soluzioni condivise, s’intende promuovere progettualità più focalizzate al raggiungimento di quegli obiettivi individuati dalla Fondazione come prioritari per lo sviluppo sociale, economico e culturale di Piacenza e Vigevano. Per catalizzare le progettualità attorno ai temi, e in risposta ai bisogni, considerati primari, le Commissioni hanno già iniziato un’attività di ascolto di tante realtà attive sul territorio e stanno elaborando alcuni bandi che indirizzeranno le progettualità future”.

Pubblicato il 3 marzo 2022

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