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Auxilium a Domino: 343 pagine raccontano gli ultimi due anni del Collegio Alberoni

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Gli ultimi due anni del Collegio Alberoni in 343 pagine, con più di 400 fotografie e oltre cinquanta articoli e saggi. La sesta edizione di “Auxilium a Domino”, la pubblicazione che raccoglie la storia e gli avvenimenti del collegio di via Emilia Parmense del biennio 2024-2025, è stata presentata ufficialmente venerdì 24 aprile. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente dell’Opera Pia Alberoni, Alessandro Guidotti, il superiore del Collegio Alberoni, padre Nicola Albanesi, il missionario vincenziano padre Erminio Antonello, docente del Collegio, e poi Lucia Rocchi, curatrice dell’archivio storico, Marco Horak, storico dell’arte, e Paolo Marzaroli in rappresentanza della Banca di Piacenza, che ha sostenuto economicamente il volume. “Auxilium a Domino”, nata nel 2011, raccoglie l’eredità del Bollettino alberoniano, edito dal 1979 al 2005. La pubblicazione ripercorre la vita della Comunità alberoniana dell’ultimo biennio, fa memoria degli ex alunni del Collegio e degli amministratori recentemente scomparsi, presenta l’attività amministrativa svolta dall’Opera Pia Alberoni, racconta gli eventi culturali più significativi organizzati dalla Galleria Alberoni, pubblica studi teologici oggetto di convegni, propone una ricca sezione di studi alberoniani, con numerosi e significativi contributi storici, artistici e scientifici che approfondiscono aspetti noti o meno conosciuti del grande patrimonio culturale alberoniano e delle personalità che hanno animato l’istituzione dal suo sorgere fino a oggi. Completano il volume una sezione speciale dedicata al quarto centenario di fondazione della Congregazione della Missione e la presentazione delle novità editoriali.

La presentazione del volume

Il superiore padre Nicola Albanesi ha rivelato i numeri attuali del Collegio: sei missionari, 26 alunni (14 studenti vincenziani e 12 seminaristi, di cui solo uno italiano, peraltro appartenente alla diocesi di Piacenza-Bobbio), e due sacerdoti ospiti permanenti. È stato poi ricordato il seminarista Fabrice Fuamba Mpungue, scomparso a 26 anni il 6 settembre 2024. “Cerchiamo di costruire una famiglia in questo collegio – ha detto padre Albanesi – secondo la tradizione di san Vincenzo, formatori e seminaristi condividono gli stessi ambienti. I rapporti sono improntati a una certa familiarità ma anche a un’assoluta serietà”. Alessandro Guidotti, presidente dell’Opera Pia Alberoni dal novembre 2025, si è detto commosso di “vedere il ricordo di mio padre Gianguido, che fu consigliere dell’Opera Pia e legale dei padri del Collegio”. All’avvocato Gianguido Guidotti, che fu anche sindaco di Piacenza dal 1998 al 2002, è dedicato un articolo che riprende l’omelia di mons. Luigi Chiesa durante il funerale, celebrato il 9 dicembre 2024 nella chiesa cittadina di San Francesco, presieduto dal vescovo emerito mons. Gianni Ambrosio. Lucia Rocchi ha posto l’accento sulla figura di padre Gian Felice Rossi, a cui sono dedicate trentacinque pagine del volume: oltre alla biografia, ne sono raccontati i rapporti con la famiglia e l’incarico di cappellano militare. Rocchi si occupa dell’archivio del Collegio Alberoni dal 2002, anno del suo pensionamento come insegnante del liceo classico “Gioia”. Padre Erminio Antonello ha curato il progetto grafico della sesta edizione di Auxilium a Domino. L’obiettivo della pubblicazione è “capire che la storia è vita e anticipa quello che sarà: gli avvenimenti storici ci aiutano a vedere il presente con un sapore diverso rispetto a quando non si ha la sensibilità caratteristica di chi ama vedere la vita che scorre”, ha riflettuto. Marco Horak ha definito il Collegio Alberoni “il più importante museo di arte antica” della città, ma ha osservato che alcune opere di Luca Giordano e Salvator Rosa, vissuti nel Seicento, “testimoniano la passione del cardinale Alberoni per l’arte a lui contemporanea”.

Una copertina significativa tra arte, storia e pace

La copertina del sesto volume è dedicata alla scultura raffigurante la Regina mundi, ovvero la Madonna che sostiene tra le mani il globo dorato sormontato dalla croce. La statua, in marmo di Carrara, opera dello scultore Mario Pelletti di Pietrasanta (1908-1997) è posta al centro della grande fontana situata a sua volta al centro del giardino interno del Collegio Alberoni. La fontana fu progettata dall’architetto Giulio Ulisse Arata negli anni ’50 del secolo scorso e la scultura fu collocata in essa nel 1956 in ringraziamento per l’essere stati salvaguardati dai danni della Seconda Guerra Mondiale: ob incolumitatem luctuosissimo belli tempore, come recita l’iscrizione. L’immagine, un suggestivo scatto fotografico di padre Alberto Quagliaroli, diventa un messaggio e un invito alla pace per ciascun lettore.

2 COMUNITA COLLEGIO ALBERONI 2025 2026

Nella foto, la seconda comunità del collegio Alberoni.

Auxilium a Domino VI: un racconto in otto sezioni

La pubblicazione è costituita da otto sezioni precedute dalla presentazione firmata da Padre Nicola Albanesi, superiore del Collegio Alberoni, che apre il volume, insieme alla presentazione del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti dell’Opera Pia Alberoni. Seguendo infatti l’indice della pubblicazione troviamo “La cronaca del Collegio” che racconta la vita della Comunità alberoniana nell’ultimo biennio, tra attività di studio, celebrazioni e momenti di preghiera, ritiri, gite culturali, fino alla descrizione delle celebrazioni di ordinazione dei seminaristi, quale tappa di passaggio o compimento del loro percorso di studi e di formazione. Presentata in questa sezione anche la nuova Ratio della Cei per i Seminari italiani.

La sezione dedicata allo Studio Teologico presenta le tesi di baccellierato degli studenti del Collegio e pubblica alcuni testi teologici di mons. Adriano Cevolotto, vescovo di Piacenza e padre Erminio Antonello, missionario vincenziano e docente al Collegio Alberoni, che sono stati oggetto di conferenze tenutesi in Collegio. In questa sezione trovano spazio anche il breve ritratto di un professore alberoniano di 120 anni fa, padre Rousselle Alphonse, e l’articolo scientifico del ricercatore Rinaldo Nicoli Aldini, dedicato all’insetto secchione, scoperto proprio tra i libri della biblioteca alberoniana. La sezione intitolata Attività amministrativa, culturale e sociale presenta la ormai tradizionale e dettagliata relazione sulla gestione amministrativa del patrimonio, illustrata da numerose immagini, firmata da Giorgio Braghieri, già presidente del Consiglio di amministrazione dell’Opera Pia Alberoni o oggi vicepresidente dell’Ente. Figure alberoniane e memoria di amici è la sezione dedicata agli ex alunni e ai missionari vincenziani scomparsi, ma anche a personalità che hanno collaborato fattivamente con l’Istituzione di San Lazzaro sostenendone la valorizzazione e il mantenimento.

In questo numero vengono ricordati, insieme a molti altri, padre Giuseppe Morosini nell’80esimo anniversario della morte, padre Gian Felice Rossi a 120 dalla nascita e l’avvocato Gianguido Guidotti, sindaco di Piacenza e consigliere di Amministrazione dell’Opera Pia Alberoni. La sezione eventi culturali ripercorre, per parole e numerosissime immagini, le importanti iniziative culturali proposte presso la Galleria Alberoni negli ultimi anni, nonché gli eventi musicali tenutisi nella Sala degli Arazzi, che comprovano la continua e intensa attività culturale che ha caratterizzato il biennio scorso: dalla mostra Silenzio. L’enigma del verso con il Cristo di spalle di Omar Galliani, al concerto in occasione del 60° anniversario della Galleria Alberoni, dall’evento in celebrazione della Giornata della Memoria 2025 al convegno dedicato all’architetto Vittorio Gandolfi, dall’Ottobre Respighiano fino alla quattro giorni Trame d’arte e di storia dedicata agli arazzi alberoniani, per citare le iniziative principali.

Ricca e interessante anche in questo volume la sezione Studi alberoniani costituita da saggi, firmati da studiosi, locali e non, che accompagna il lettore in un itinerario tra arte, storia, libri antichi e filosofia in stretta connessione con la storia e il patrimonio del Collegio Alberoni. Mirko Bonora, studioso bolognese d’arte antica, approfondisce la storia dei due capolavori di Luca Giordano del cardinale Alberoni identificandone la provenienza dalla la collezione Montecorvino di Napoli; lo storico dell’arte Marco Horak passa invece in rassegna le opere rosiane della collezione alberoniana proponendo altresì interessanti attribuzioni per alcune significative tele della raccolta della Galleria Alberoni. David Vannucci, studioso di storia locale e storia militare, ci restituisce l’interessante figura del generale neozelandese George Herbert Clifton, che fu detenuto alla Villa Alberoni di Veano nel corso del secondo conflitto mondiale e protagonista di numerose e incredibili evasioni a Veano e non solo, nel corso della guerra. Gian Pietro Soliani (Università Cà Foscari Venezia) firma invece un articolo dedicato ad Antonio Rosmini, alla connessa storia del Collegio Alberoni, al progetto denominato Prin 2022 PNRR Rosmini e al convegno di studi tenutosi proprio nella Biblioteca del Collegio Alberoni. Infine, è di Claudia Marchionni l’articolo intitolato Il mondo fra le mani, dedicato alle preziose opere cartografiche dal XV al XVII secolo facenti parte della Biblioteca alberoniana.

Nel quarto centenario della fondazione della Congregazione della Missione non poteva mancare una sezione speciale dedicata alle celebrazioni vincenziane. Vi si trovano contributi di padre Nicola Albanesi che approfondisce lo strano caso di una congregazione “fondata” ancora prima di essere “formata”, la presentazione della mostra Il Racconto della Carità allestita nella Biblioteca del Collegio, del Corridoio Vincenziano con le opere dell’artista Brunivo Buttarelli (articoli di Carlo Francou e Lorenzo Ghidotti), il resoconto del Colloquio vincenziano, giornata di studi tenutasi nello scorso mese di novembre e articoli dedicati all’evento che ha portato l’Orchestra del mare di Arnoldo Mosca Mondadori a Piacenza. Chiude il sesto volume la sezione Pubblicazioni, con la presentazione di quattro volumi firmati da padre Erminio Antonello (Padre Guillaume Pouget e la carità intellettuale), padre Erminio Antonello (Vincenzo de’ Paoli, Opere VII), padre Nicola Albanesi e padre Erminio Antonello (Sui passi della presenza Vincenziana a Roma); Erminio Antonello, Armando Carideo e Franco Rana firmano infine la pubblicazione della Novena di Natale secondo la tradizione vincenziana.

1 Copertina Auxilium a Domino VI

Nella foto, la copertina di Auxilium a Domino.

Auxilium a Domino VI: dove trovarlo

La redazione di Auxilium a Domino è composta da padre Nicola Albanesi, superiore del Collegio Alberoni, padre Erminio Antonello, missionario vincenziano e docente di teologia al Collegio Alberoni, Umberto Fornasari, Opera Pia Alberoni, Maria Rosa Pezza, ricercatrice di storia presso il Collegio stesso, e Claudia Marchionni, guida del Collegio Alberoni e collaboratrice della progettazione culturale. Il progetto grafico è stato curato da Padre Erminio Antonello, l’editing è di Carlo Bolzoni.

Tutti gli appassionati di storia, arte, scienza, cultura locale, filosofia e teologia, possono acquistare copia della pubblicazione presso gli uffici dell’Opera Pia Alberoni in via X Giugno 3, presso il bookshop della Galleria Alberoni nei giorni di apertura, presso la portineria del Collegio Alberoni, negli orari di apertura. Il costo del volume è di 20 euro.

Francesco Petronzio

Nella foto, in alto, i relatori, da sinitra padre Nicola Albanesi, padre Erminio Antonello, Alessandro Guidotti, Marco Horak, Paolo Marzaroli e Lucia Rocchi.

Pubblicato il 25 aprile 2026

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