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Piacenza si prepara al suo 2020 culturale

Comune, Diocesi, Fondazione e Camera di Commercio confermano l’unione d’intenti per la cultura: Piacenza sarà parte attiva nell’anno di “Parma capitale della cultura italiana”

pc2020 ferrari

Era già ricco il 2020 culturale di Piacenza, poi è “ritornato” pure il “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt.
A Palazzo Farnese è stato presentato il calendario di eventi che nei prossimi dodici mesi, affiancherà “Parma capitale italiana della Cultura 2020”.
Eventi piacentini che spaziano dall’arte al teatro, dalla musica all’enogastronomia, sino allo sport.
A fare il punto della situazione a Palazzo Farnese sono stati il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri, il vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio mons. Gianni Ambrosio, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani, il presidente della Camera di Commercio Alfredo Parietti.
Con loro anche l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi, l’architetto Manuel Ferrari, responsabile dei beni culturali della Diocesi, e l’architetto Manrico Bissi, presidente di Archistorica.
pc2020 LOGOGli eventi culturali piacentini hanno un loro logo (a lato): Piacenza 2020 - Crocevia di Culture, con il disegno stilizzato di un particolare del monumento equestre del Mochi, il cardo e il decumano.

Patrizia Barbieri ha sottolineato l’intesa tra le varie realtà che vogliono impegnarsi sul fronte culturale.
A Natale 2018 Diocesi, Fondazione, Comune e Camera di Commercio siglarono un protocollo d’intesa per dare impulso alle iniziative culturali cittadine.
“Sottoscrizione – ha ricordato il Sindaco e Presidente della Provincia – che era il naturale proseguimento di una collaborazione già sperimentata con successo nel concreto”.
“La comunità cristiana – ha detto mons. Ambrosio - deve essere sempre più consapevole che il patrimonio ricco e prezioso deve essere valorizzato e messo a disposizione di tutti: lo splendore della bellezza, della bontà e della verità irradia e trasforma gli occhi, il cuore e la mente. La riscoperta del patrimonio deve passare anche da noi stessi, cittadini che spesso ignoriamo le molte cose belle che sono in casa nostra”.
A distanza di dodici mesi tutti sono uniti e la squadra si è allargata, coinvolgendo altre realtà private e associazioni culturali.
Tutti per promuovere le eccellenze del nostro territorio, dal patrimonio artistico a quello architettonico, dalla buona cucina alle bellezze che abbiamo.

Piacenza unita a Parma e Reggio Emilia porta un totale di oltre 500 eventi culturali nei tre territori.
Il programma però potrebbe subire una piacevole variazione. Il ritrovamento del "Ritratto di Signora" di Klimt alla Galleria Ricci Oddi apre nuovi scenari.
“Parma, Reggio e Piacenza – ha detto il presidente della Fondazione Massimo Toscani -, ovvero metà della regione emiliana, lavorano finalmente insieme per offrire al pubblico delle arti un anno che vorremmo indimenticabile. È la prima volta che accade e noi ne siamo orgogliosi. Finalmente il 2020, lo dico finalmente dopo anni nei quali se n'è parlato molto ma in superficie, sarà l'occasione per riflettere sulla natura complessa di una «città di passaggio» come la nostra, cioè di transito per le merci e le persone: crocevia di culture, appunto, come è scritto nel marchio del programma”.
“L'aspetto realmente qualificante – ha aggiunto Alfredo Parietti, presidente della Camera di Commercio - è la collaborazione tra le varie istituzioni e le associazioni locali. Questa collaborazione che fino ad ora è stata solo occasionale, magari in concomitanza con alcuni eventi particolari, ora sta diventando continuativa, si è consolidata, strutturata e lo si percepisce a tutti i livelli. «Piacenza2020» è importante ma ciò che realmente conta è che tutti gli sforzi e le attività produrranno frutti perché condivisi e portati avanti insieme. Tutta la programmazione ha lo scopo di far conoscere ai numerosi l’intero territorio, mostre, eventi, musei, prodotti enogastronomici che sono il fiore all'occhiello di una Piacenza che vuole essere accogliente e ospitale”.

Pubblicato il 13 dicembre 2019

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