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La Banca di Piacenza in aiuto alla Caritas diocesana

Mario Idda


In questo difficile momento legato all’emergenza del coronavirus, la Banca di Piacenza continua, con azioni concrete, a svolgere la sua funzione di vicinanza ai territori di insediamento. In questa direzione va la decisione di sostenere l’azione della Caritas diocesana di Piacenza. La liberalità dell’Istituto di credito - di cui s’è fatto portavoce il Condirettore dott. Pietro Coppelli - servirà all’Associazione per dare continuità a due servizi più che mai essenziali in questo periodo emergenziale: la preparazione di 150 cestini alimentari al giorno (in sostituzione del servizio mensa ora sospeso), con un pasto caldo per il pranzo e il necessario per la cena (la distribuzione avviene tutti giorni, dalle ore 12, presso il centro Il Samaritano di via Giordani) e il servizio a domicilio di consegna di borse-viveri e medicinali essenziali indirizzato a famiglie bisognose e a singole persone fragili e vulnerabili.
“Ringraziamo la Banca di Piacenza del sostegno e della solidarietà dimostrata in questa occasione, ma che si ripete da diverso tempo”. Questo il pensiero del direttore della Caritas Mario Idda, che così prosegue: “In un momento simile l’aiuto della Banca locale è più che mai puntuale, perché all’emergenza sanitaria si aggiunge quella economica: tante persone che prima riuscivano ad arrivare con fatica a fine mese, ora non ce la fanno più. Stiamo registrando un continuo aumento di richieste di aiuto da gente che chiama perché non ha da mangiare. Quindi il gesto della Banca è molto importante e ci consente di rispondere a questo bisogno”.

Pubblicato il 3 aprile 2020


 

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