Menu

Rugby Lyons, un dono speciale per il Centro per le Famiglie

LyonsDayRugby 06

Presidente e vice presidente dei Rugby Lyons, Guido Pattarini e Andrea Guglieri, hanno consegnato all’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Piacenza Federica Sgorbati, il materiale per l’infanzia – vestiti e attrezzature – raccolto dalla società sportiva in occasione dell’open day del 6 aprile scorso.
La consegna è avvenuta, per il progetto comunale “Le cose che restano”, al Centro per le Famiglie della Galleria del Sole
alla presenza della responsabile del Centro Barbara De Biasio.

“Un gesto di grande sensibilità e attenzione al territorio – ha sottolineato l’Assessore – per il quale siamo riconoscenti alla società che ha voluto promuovere e sostenere questo importante supporto ai nuclei familiari, soprattutto numerosi, con bambini di età compresa tra zero e 12 anni”.

“Le cose che restano” è un sistema di raccolta indumenti, giochi e attrezzature per bambini attivato dal Centro per le Famiglie del Comune di Piacenza in collaborazione con le assistenti sociali, che indirizzano al servizio i nuclei in condizioni di necessità offrendo, a ciascuna famiglia, la possibilità di accedervi sino a quattro volte l’anno.
“Attualmente – spiega l’assessore Sgorbati – sono circa 250 le famiglie che usufruiscono di questo strumento di sostegno, che ha innescato un circolo virtuoso di reciproco aiuto. Ai genitori chiediamo infatti, una volta utilizzato il materiale che viene loro consegnato, di riportarlo se in buone condizioni, affinchè possa essere di beneficio ad altri. La donazione dei Lyons, oltre a rappresentare un sostegno concreto – ha concluso Federica Sgorbati – ci permette di far conoscere meglio questa realtà, nell’auspicio che tanti cittadini vogliano seguire l’esempio della società sportiva e di quanti, regolarmente, già consegnano al Centro per le Famiglie abiti e giochi dismessi dei propri figli”. 

Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile contattare lo Sportello Informafamiglie&Bambini allo 0523.492380.

Pubblicato il 19 aprile 2019

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente