Taglio del nastro per il nuovo polo dell’infanzia di Sarmato

Si è svolta nei giorni scorsi, in via Moia, l’inaugurazione del nuovo polo dell’infanzia del Comune di Sarmato, una struttura che segna un passaggio decisivo nelle politiche educative del territorio e che colloca il Comune tra le realtà più avanzate de territorio per qualità e copertura dei servizi per la prima infanzia. Con una copertura che supera ampiamente il target nazionale del 33% previsto dai Lep 2027, nonché le milestone e i target fissati dal Pnrr, Sarmato si distingue come uno dei Comuni più virtuosi, avvicinandosi ai livelli di accesso e qualità tipici dei Paesi del Nord Europa. Un risultato particolarmente significativo per un Comune di soli 2900 abitanti, frutto di una visione chiara e di investimenti mirati. Il nuovo polo dell’infanzia accoglie bambine e bambini da 0 a 6 anni e può contare su un totale di 120 posti. L’intervento è stato reso possibile da un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro, in larga parte finanziato da fondi europei, che ha permesso di realizzare una struttura moderna, funzionale e pensata per rispondere in modo stabile ai bisogni delle famiglie. Alla cerimonia hanno partecipato la presidente della Provincia di Piacenza Monica Patelli e numerosi sindaci del Distretto di Ponente, a testimonianza del valore sovracomunale dell’intervento e del suo ruolo di riferimento per l’intero territorio e Isabella Conti, Assessora Politiche per l’infanzia - Regione Emilia-Romagna. “Il diritto all’educazione di qualità deve essere garantito ovunque nel territorio regionale. Il Polo 0-6 di Sarmato è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni possa portare a realizzare servizi educativi capaci di rendere attrattive anche realtà minori. Come Regione abbiamo sostenuto il Comune in questo sforzo con risorse mirate: dai fondi europei per l’ampliamento dell’offerta educativa, alle misure regionali per l’abbattimento delle rette, fino ai finanziamenti per la gestione e la qualificazione del sistema integrato 0-6 anni, che hanno consentito di aumentare i posti al nido e rafforzare la continuità pedagogica rendendo i servizi più accessibili e rispondendo concretamente ai bisogni delle famiglie. Continueremo con convinzione a supportare i Comuni che, come Sarmato, investono sul futuro partendo dai diritti e dai bisogni delle bambine e dei bambini” ha dichiarato l’assessore Conti.
Il polo dell’infanzia si inserisce in una strategia più ampia e coerente di rafforzamento dei servizi educativi, che comprende anche la mensa scolastica, rinnovata lo scorso anno grazie ai fondi Pnrr e che, a partire da gennaio 2026, ha ridotto del 15% il costo del pasto, generando un beneficio diretto per le famiglie. “Anche un piccolo comune può scegliere di non fermarsi agli standard minimi, ma di investire sul futuro delle famiglie con servizi educativi di qualità, inclusivi e sostenibili. Questo significa rafforzare le piccole comunità e renderle un presidio stabile di vita attiva, in cui le persone, le famiglie, scelgono di rimanere proprio per i servizi presenti”, ha dichiarato Claudia Ferrari, sindaco di Sarmato, sottolineando come le risorse straordinarie siano state trasformate in politiche strutturali e durature. Un insieme di scelte che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di mettere al centro bambini, genitori e comunità, dimostrando che anche a livello locale è possibile agire in maniera concreta per sostenere lo sviluppo dei piccoli centri in modo organico e stabile, con una visione a lungo termine.
Pubblicato il 9 gennaio 2026
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