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Il Vescovo in visita alla Geriatria: gli anziani «deboli dei più deboli»

 geriatria

“Gli anziani sono i deboli dei più deboli in una realtà ospedaliera”: sono le parole di mons. Adriano Cevolotto che, insieme a Paola Bardasi, direttrice generale dell’Azienda Usl di Piacenza, ha visitato, il 21 marzo, il reparto di Geriatria e Lungodegenza dell’Ospedale.

Un recupero funzionale

Lucio Luchetti, direttore di reparto, la coordinatrice Monica Merli e tutto lo staff, hanno accolto il Vescovo e la Direttrice, mostrando con orgoglio i risultati dei lavori di riqualificazione della struttura terminati da poco. Grazie al restyling sono state attivate tutte le camere del reparto, molte delle quali erano ormai obsolete. Il recupero funzionale, costato 670 mila euro, ha permesso di mettere a disposizione della comunità 27 posti letto completamente rinnovati. Questi interventi hanno non solo rinnovato gli spazi, rendendoli più accoglienti e funzionali, ma hanno anche introdotto nuove tecnologie all'avanguardia, a testimonianza di un impegno costante verso l'eccellenza nel campo della salute.

vista

I più fragili

Paola Bardasi ha manifestato la sua felicità nel poter presentare questo intervento che consente di accogliere in modo adeguato alcuni degli utenti più fragili, spesso affetti da più di una patologia e alcuni anche in condizione di debolezza sociale.

Anche mons. Cevolotto, che ha visitato personalmente alcuni pazienti, ha evidenziato che per gli anziani, con l’età che si prolunga, le patologie creano una fragilità maggiore. “Collegandoci al tema delle imminenti festività pasquali - ha aggiunto - possiamo dire che qui l’umanità sofferente si vede in modo immediato, anche per la solitudine che la vecchiaia porta con sé. Vorrei ricordare - ha detto il Vescovo - che quest’anno sarò qui con la processione cittadina del Venerdì Santo, e percorreremo questi spazi, richiamando questo luogo, che tante volte si visita per necessità e quando si sta bene si rischia di dimenticare, all’attenzione di tutta la città”.

La benedizione

È seguita poi la benedizione, impartita da monsignor Cevolotto, agli spazi recentemente ristrutturati. Questo gesto ha avuto un forte valore simbolico, suggellando un legame indissolubile tra la dimensione spirituale e quella sanitaria, entrambe essenziali per il benessere della persona. La benedizione, prima della Pasqua, un periodo che invita alla rinascita e al rinnovamento, è stata vista come un augurio di buon auspicio per il lavoro dei professionisti della salute e per il recupero dei pazienti.

Riccardo Tonna

Pubblicato il 22 marzo 2024

Nelle foto, la visita del Vescovo nel reparto di Geriatria dell'Ospedale di Piacenza.

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