Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Confesercenti e giovani commercialisti analizzano la Legge di Bilancio

 Confesercenti legge bilancio

Lunedì 2 marzo si è tenuto, come di consueto, il seminario annuale dedicato all’analisi della Legge di Bilancio 2026, promosso dall’Ugdcec di Piacenza in collaborazione sinergica con Confesercenti Piacenza. All’incontro sono intervenuti, per l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti Contabili di Piacenza, il presidente Fabio Maggi, il vice presidente Roberta Grazioli, il segretario Daniela Cristillo e il tesoriere Maria De Martino, offrendo un approfondimento tecnico rivolto a professionisti e operatori economici del territorio. Nel corso del seminario sono state esaminate le principali novità normative in materia di Irpef, Ires e Iva, con particolare attenzione agli interventi sulle agevolazioni fiscali e agli impatti operativi per imprese e contribuenti. Ampio spazio è stato dedicato al tema centrale della cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, analizzandone presupposti, modalità applicative e profili di pianificazione finanziaria connessi alla definizione agevolata dei carichi iscritti a ruolo. Il presidente Fabio Maggi ha evidenziato come “la Legge di Bilancio 2026 richieda un approccio tecnico e multidisciplinare, capace di coniugare corretta interpretazione normativa e sostenibilità economico-finanziaria delle scelte d’impresa, in particolare con riferimento agli strumenti di definizione agevolata”. Il direttore Fabrizio Samuelli ha sottolineato “l’importanza del dialogo costante tra professionisti e sistema imprenditoriale locale, quale elemento strategico per garantire un’applicazione consapevole e tempestiva delle novità fiscali”.

Il presidente di Confesercenti ha rimarcato “il valore della collaborazione con l’Ugdcec, che consente alle imprese del territorio di affrontare i cambiamenti normativi con maggiore chiarezza e con il supporto di competenze specialistiche qualificate”. L’iniziativa si inserisce nel percorso di formazione e aggiornamento continuo volto a rafforzare il raccordo tra categoria professionale e tessuto economico locale.

Pubblicato il 4 marzo 2026

Ascolta l'audio

Servizio civile, due posti disponibili a Gragnano

Servizio civile a Gragnano 26

ll 24 febbraio è stato pubblicato il bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia e all’estero. Presso il Comune di Gragnano sono disponibili due posti nell'ambito del progetto “Fili di cura”, il cui capofila è Csv Emilia., per offrire un aiuto ad anziani e adulti fragili del territorio.
Per informazioni è possibile contattare la dottoressa Luisa Zioni al n. 348-4418052.
Gli aspiranti operatori devono produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma Dol raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. entro e non oltre le ore 14 del 8 aprile. Tutti i progetti di Csv Emilia hanno una durata di 12 mesi. L’impegno richiesto è mediamente di 25 ore settimanali per 5 giorni alla settimana per un totale di 1.145 ore annue. L’avvio è previsto indicativamente a settembre 2026. Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in 519,47 euro.

Pubblicato il 4 marzo 2026

Ascolta l'audio

Il generale Scandone premia due carabinieri per aver salvato una donna

 Carabinieri visita generale encomi

Il comandante della legione Carabinieri “Emilia Romagna”, generale di brigata Enrico Scandone, ha effettuato una visita istituzionale al Comando Provinciale Carabinieri di Piacenza, dove è stato accolto dal comandante provinciale, colonnello Pierantonio Breda. Nel corso dell’incontro nell’aula briefing della caserma di via Beverora, il generale ha rivolto un saluto al personale della sede e ai comandanti di reparto, sottolineando il valore del servizio quotidiano svolto sul territorio e la centralità della vicinanza alle comunità. Momento particolarmente significativo della giornata è stata la volontà del generale di consegnare personalmente i compiacimenti ai militari che si sono distinti per professionalità, iniziativa e determinazione in servizio. In particolare, il compiacimento è stato conferito al brigadiere Alessandro Mirci e all’appuntato Antonio Lionetto, addetti alla sezione Radiomobile di Piacenza, per il tempestivo intervento di soccorso del 12 gennaio scorso in favore di un’anziana rimasta incastrata sotto un autobus di linea, tratta in salvo grazie all’azione congiunta dei militari e di alcuni passanti e affidata poi alle cure dei sanitari.

È stato inoltre consegnato il prestigioso encomio solenne concesso al maggiore Michele Mezzetti, Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Piacenza, per aver diretto – partecipandovi personalmente – una complessa indagine che ha consentito di far emergere articolate connessioni tra esponenti di Cosa Nostra, ’ndrangheta e camorra, finalizzate a penetrare il tessuto economico lombardo attraverso molteplici attività illecite aggravate dal metodo mafioso.L’operazione si è conclusa con il rinvio a giudizio di 154 affiliati (49 raggiunti da provvedimenti cautelari) e con il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di oltre 225 milioni di euro. Successivamente, la visita è proseguita presso la Compagnia Carabinieri di Fiorenzuola, dove il Generale ha incontrato i militari in forza a quel reparto e ha ribadito l’importanza della prontezza operativa, della coesione e dello spirito di servizio che caratterizzano l’azione dell’Arma, soprattutto nei contesti in cui la presenza capillare rappresenta un riferimento per i cittadini.

Pubblicato il 2 marzo 2026

Ascolta l'audio

Open Day menopausa e cuore: dal 4 marzo al via le prenotazioni

open day menopausa e cuore 2026

Il corpo cambia, l’umore è ballerino, il sonno diventa difficile e la stanchezza si fa sentire. La menopausa è un passaggio naturale nella vita di ogni donna, ma comporta trasformazioni biologiche che possono incidere profondamente sull’equilibrio generale dell’organismo, in particolare del cuore. Il progressivo calo degli estrogeni determina, infatti, modificazioni metaboliche e vascolari che espongono a un incremento del rischio cardiovascolare. Per questo motivo la prevenzione, in questa fase, assume un valore strategico che Progetto Vita, in collaborazione con Azienda Usl, mette al centro di un open day dedicato alle donne tra i 45 e i 65 anni.
L’appuntamento è in programma venerdì 6 marzo 2026, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, nella sede della Croce Bianca Piacenza, in via Emilia Parmense 19.

In menopausa aumenta la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari
L’iniziativa, alla sua terza edizione, è stata presentata del direttore generale Paola Bardasi, da Daniela Aschieri, direttore di Cardiologia di Piacenza e direttore scientifico e consigliere dell’associazione Progetto Vita, e da Renza Bonini, direttore di Ostetricia e ginecologia, con le cardiologhe Anna Chiara Vermi e Allegra Arata, il coordinatore di Ortopedia e traumatologia Alessandro Baggio e Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale Anpas che ospiterà l’evento.
“Parlare di cuore e menopausa significa affrontare una delle principali sfide della salute femminile — ha sottolineato il direttore generale Paola Bardasi che ha ringraziato i professionisti presenti per l’impegno messo nella programmazione di questa nuova edizione — In questa fase della vita il rischio cardiovascolare cresce in modo significativo e non può essere trascurato: le evidenze scientifiche indicano chiaramente che, dopo la menopausa, la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari aumenta dal 30 al 50% rispetto all’età fertile. È necessario rafforzare la cultura della prevenzione e offrire alle donne strumenti concreti per conoscere il proprio profilo di rischio. Solo attraverso una presa in carico integrata e multidisciplinare possiamo garantire percorsi efficaci e personalizzati. Iniziative come questa rappresentano un investimento sulla salute a lungo termine e la nostra filosofia aziendale è da sempre e lo è sempre di più vocata alla prevenzione. Per questo anche quest’anno l’Azienda ha dato piena collaborazione a Progetto Vita”.
“Questo open day compie tre anni — ha sottolineato Daniela Aschieri — La risposta ottenuta nelle edizioni precedenti ha confermato quanto il tema sia sentito, la cardiologia di genere ci insegna che le malattie cardiovascolari nelle donne presentano caratteristiche specifiche e spesso sottovalutate. Persistono convinzioni errate secondo cui il cuore sarebbe un problema prevalentemente maschile: non è così. Le donne sono altrettanto, se non più, esposte. Inoltre, i sintomi dell’infarto o della malattia coronarica possono manifestarsi in modo meno tipico rispetto agli uomini e talvolta vengono confusi con disturbi legati alla menopausa. È nostro compito intercettare questi segnali precocemente e promuovere controlli regolari, perché la diagnosi tempestiva fa la differenza».

La giornata di screening
Durante la giornata sarà possibile accedere a consulenze cardiologiche e colloqui ginecologici con le professioniste di Ostetricia e ginecologia, eseguire valutazioni dalle fisioterapiste aziendali, effettuare controlli del colesterolo e ricevere una valutazione orientativa del rischio osteoporotico grazie al contributo del dipartimento delle Medicine. Saranno presenti inoltre la dietista Monica Maj e le professioniste della Farmacia Dallavalle.
“Con la menopausa l’organismo femminile cambia rapidamente — ha spiegato Renza Bonini — La riduzione degli estrogeni incide non solo sull’apparato riproduttivo ma anche sul metabolismo, sulla pressione arteriosa e sulla distribuzione del peso corporeo. Questo comporta un incremento del rischio cardiovascolare che non deve essere sottovalutato. La prevenzione parte da gesti semplici ma fondamentali: alimentazione equilibrata, controllo del peso, attività fisica regolare e monitoraggio periodico dei parametri clinici”.
I consulti e gli screening saranno organizzati su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni e appuntamenti è possibile contattare la segreteria di Progetto Vita al numero 392 7308035 da domani mercoledì 4 marzo dalle 9 alle 12 fino a esaurimento posti.

Pubblicato il 3 marzo 2026

Ascolta l'audio

Raffaello Bianco è il nuovo presidente dei notai piacentini

Nuovo presidente dei notai

Raffaello Bianco è il nuovo presidente del Consiglio Notarile di Piacenza. Prende il testimone da Maria Benedetta Pancera, che resta in qualità di consigliere. Nuovi ingressi anche per i notai Emanuele Palombo, designato segretario, e Silvia Bricchi, consigliere. Il consiglio notarile è inoltre composto dal tesoriere Carlo Brunetti.
“Ringrazio sentitamente la collega Pancera - spiega il neo presidente Bianco - per tutto l’impegno profuso in favore del notariato piacentino, così come Maria Rosaria Fiengo, Massimo Toscani e Paola Ugolotti, che hanno invece scelto di lasciare spazio agli altri colleghi, e che per tanti anni hanno rappresentato delle colonne portanti della nostra professione sul territorio. Sarà arduo essere all’altezza dei valenti colleghi che mi hanno preceduto, ma con il loro insegnamento e supporto, e con quello del Consiglio che ho l’onore di presiedere, potremo raccogliere la sfida rappresentata dal nostro tempo, caratterizzato da cambiamenti rapidissimi e di ampia portata, sia per quanto riguarda gli ambiti normativi che quelli tecnologici, mutamenti che a maggior ragione richiedono di avere, nel diritto, un appiglio saldo per la comunità. Con il Consiglio continueremo a dialogare con le istituzioni e la comunità, fornendo il nostro contributo di giuristi esperti e pubblici ufficiali chiamati a comporre gli interessi delle parti, dando agli stessi la corretta forma giuridica, ed effettuando un controllo preventivo di legalità, con l’effetto di prevenire, all’origine, numerosi potenziali contenziosi”.
“Noi notai - conclude Bianco - siamo a fianco dei cittadini, per consigliarli e dare forma giuridica alla loro volontà, in alcuni dei momenti più importanti della vita, come la compravendita di un’abitazione, i lasciti testamentari, la costituzione di società, la gestione del passaggio generazionale nelle aziende, la redazione dello statuto di un ente del terzo settore, il supporto a soggetti incapaci, e molto altro. Un compito importante e delicato, del quale siamo ben consapevoli”.

Nella foto, Raffaello Bianco presidente del Consiglio notarile di Piacenza.

Pubblicato il 2 marzo 2026

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente