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Notizie Varie

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Open day al Liceo Artistico Cassinari

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Il Liceo Artistico “Bruno Cassinari”, per le  iniziative di orientamento  offerte agli studenti delle classi terze medie della città  e della provincia,  promuove nella giornata di sabato 24 novembre un Open day  nella sede di via Scalabrini 71. 
Dalle 14,30 alle 17,30 la scuola sarà aperta per ragazzi e famiglie che vogliono conoscere l’Offerta Formativa dell’Artistico, i suoi spazi e i suoi laboratori. Saranno a disposizione, oltre che la dirigente Professoressa Sabrina Mantini, docenti e studenti.

Alle 16 nell’Aula Magna si terrà inoltre la cerimonia di consegna degli attestati di merito e di eccellenza per gli studenti che hanno ottenuto nel passato anno scolastico ottimi risultati in campo scolastico ed extrascolastico; in particolare in campo artistico musicale e sportivo.
L’occasione vedrà l’esibizione del Coro di Istituto diretto dalla prof.ssa Luisa Staboli.

Pubblicato il 23 novembre 2018

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La «doppia violenza» contro le donne migranti

 

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La violenza sulle donne migranti è due volte più vile, perché fatta su qualcuno nel momento in cui ha più bisogno di aiuto. Se ne è discusso nell’incontro  “Donna anche io. La “doppia violenza” contro le donne migranti”, organizzato da Amnesty International, A.C.I.S.J.F (Associazione Cattolica Internazionale a Servizio della Giovane) di Piacenza e Cif Piacenza (Centro Italiano Femminile) presso il Seminario Vescovile di Via Scalabrini. Introdotti dal consigliere comunale Michele Giardino, gli ospiti del convegno hanno approfondito il tema della violenza sulle donne, vista nel caso particolare del trauma migratorio.
Nello specifico, gli avvocati Anna Brambilla - membro dell’ASGI (Associazione per gli studi Giuridici sull’immigrazione) - ed Eugenio Alfano, responsabile del coordinamento nazionale rifugiati e migranti di Amnesty International, hanno fatto il punto sulla recente giurisprudenza in materia di violenza sulle donne migranti, mentre Giuseppina Schiavi , presidente dell’Associazione Cattolica “Protezione della Giovane” di Piacenza (ACISJF), ha portato alcune testimonianze di giovani donne immigrate vittime di abusi. “Un viaggio dei diritti violati – ha commentato Alfano – in quanto spesso la violazione dei diritti umani inizia già nel paese d’origine, fino ad arrivare in Europa. Le donne vanno incontro a violenza e sfruttamento in ogni parte del loro viaggio. Amnesty ha però denunciato violenze anche sul territorio europeo – ha aggiunto – specialmente in Ungheria, Croazia e Grecia, ma anche in Italia”.
Quali sono le norme internazionali principali da cui attingere per prevenire e contrastare la violenza sulle donne migranti? Lo ha spiegato Anna Brambilla: “il momento più importante è stato il 2011 con la “Convenzione di Istanbul”.
È stata firmata dall’Italia nel 2012 ed è entrata in vigore nel 2014. È importante perché introduce obblighi per gli Stati in materia di tutela delle donne migranti. C’è però uno scollamento tra norma giuridica e norme sociali e culturali – ha poi evidenziato – oggi l’Europa non è più la patria dei diritti umani. È fondamentale quindi, oltre che rivolgersi alle convenzioni internazionali, ricostruire un percorso culturale, con particolare attenzione alla violenza che viene generata dai “social network””.

Federico Tanzi

Pubblicato il 22 novembre 2018

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A Bobbio musica sacra per la festa di San Colombano

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Venerdì 23 novembre 2018 a Bobbio si terrà la seconda fase dedicata ai cantanti solisti del Concorso Internazionale di Musica Sacra San Colombano organizzato dall’Associazione DeA, donne e arte. L’evento si inserisce tra i tanti organizzati nella città di bobbio, con la partecipazione del Vescovo Monsignor Gianni Ambrosio, per commemorare il Santo.
Alle 21,30, nella splendida cripta della Basilica di San Colombano, si esibiranno i dieci giovani finalisti, provenienti non solo da tutt’Italia ma anche da Cina, Giappone, Corea, Ucraina, Croazia, che hanno passato le varie fasi delle selezioni.
Dopo le esibizioni, una giuria stellare che vede come Presidente Massimiliano Carraro, maestro collaboratore della Scala di Milano, proclamerà i tre vincitori.
Sabato 24 novembre 2018 alle ore 21 verranno assegnati i premi ai primi tre classificati quindi avrà luogo, sempre nella cripta della Basilica di San Colombano, il concerto dei vincitori. Il programma prevede l’esecuzione di Arie Sacre e del Gloria RV 589 di A.Vivaldi con la partecipazione del Coro Città di Parma diretto da Simone Campanini e l’accompagnamento di Fabio Merlini all’organo.
Il concerto è aperto al pubblico.
Il Concorso, per il quale l’Associazione DeA, donne e arte è risultata vincitrice del bando per la promozione della cultura indetto dalla Regione Emilia Romagna, è stato organizzato con la collaborazione e il contributo del Comune di Bobbio che ha visto nella persona del Sindaco Roberto Pasquali un forte sostenitore dell’evento.
Un grazie particolare da parte dell’Associazione Dea, donne e arte all’Associazione Novecento che ha collaborato all’organizzazione e ai vari Sponsor che hanno reso possibile la realizzazione del Concorso:  Comune di Bobbio Banca di Piacenza, Cantina Sociale Val Tidone, Gamma spa, Lyons Club Bobbio e Associazione Amici di San Colombano.

Pubblicato il 22 novembre 2018

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Premio «Francesco Bassi» a Vasco Ascolini

Vasco Ascolini Il corpo in scena I Teatri di Reggio Emilia 1987 a

Domenica 25 novembre alle ore 10.30, nella sede del Club Cinefotografico Fiorenzuola in Piazza Caduti 1, si terrà, come di consueto ad ingresso libero, la cerimonia di consegna del Premio "Francesco Bassi", che chiude la rassegna "PHOTO '18".
Nel primo anniversario della scomparsa del caro amico e socio, il C.D. del Club Cinefotografico Fiorenzuola ha deliberato di istituire a cadenza annuale un premio da assegnare ad un fotografo con affinità con il nostro amico scomparso.
La scelta è stata agevolata dall’ammirazione che Francesco aveva per il prescelto: Vasco Ascolini, fotografo di levatura internazionale, bianco-nerista vecchia maniera ma innovatore di fama e qualità indiscussa. Le sue opere sono nei più prestigiosi musei europei ed americani, ha ricevuto incarichi dai più prestigiosi enti culturali europei. A corollario della cerimonia Vasco Ascolini raffronterà le proprie opere con le più significative immagini di Francesco Bassi, esaminandone con gli intervenuti affinità e contrasti. Maestro indiscusso di stile e tecnica, Vasco Ascolini ha pubblicato numerosi libri (alcuni purtroppo ora introvabili) che ne esaltano lo stile unico ed inconfondibile. I più grandi critici del settore hanno recensito le sue opere elogiandone i molteplici aspetti: innovazione, tecnica, composizione, applicati ad innumerevoli argomenti: architettura, metafisica, teatro, corpo umano e danza, solo per citarne alcuni. Maestro di tanti fotografi era ammirato da Francesco Bassi (e non solo) per la sua costante qualità esecutiva e coerenza nei singoli argomenti, ove esaltava con una semplicità propria dei grandi artisti la bellezza nelle cose semplici, la purezza nella geometria ed il fascino di un bianco e nero estremo, essenziale. Francesco era affascinato dal lavoro di Ascolini e ne visitava tutte le mostre, commentandole e discutendone a lungo, per andare oltre l’immagine, per vedere e provare ciò che l’autore provò.
Anche Francesco, bianco-nerista puro, lavorava con lo stesso rigore di Ascolini. Nelle sue opere le ombre dure, lo spazio proposto come figura geometrica scomposta (reminiscenze di immagine cubista), esaltano il gioco di luci che drammatizza il racconto. Senza voler emulare il Maestro, Francesco Bassi, con le sue immagini, rende omaggio a quelle di Ascolini con rispetto e devozione.
Un premio meritato, anzi dovuto, ad uno dei massimi esponenti della fotografia internazionale.

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Successo per la rassegna enogastronomica “Utùbar Grass"

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Si è tenuta  nella sala Giunta della sede della Provincia di la conferenza stampa di chiusura della prima edizione di “Utùbar Grass 2108”, la rassegna enogastronomica promossa nel mese di ottobre dall’associazione di promozione sociale “La confraternita dei Grass” in collaborazione con Unione Commercianti, Confesercenti Piacenza e la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe). Erano presenti: il consigliere provinciale Matteo Lunni, Marco Zaccarini, presidente della Confraternita dei Grass, Edoardo Favari coordinatore dell’Utubar Grass, Cristian Lertora presidente di FIPE, Fabrizio Samuelli vicedirettore di Confesercenti.
La Confraternita dei GRASS, associazione di promozione sociale che si impegna dal 1999 per la promozione dell’enogastronomia del territorio della provincia di Piacenza, ha promosso la Rassegna enogastronomica “Utùbar Grass 2108” in collaborazione con Confesercenti Piacenza e FIPE, con l’obiettivo di far scoprire l’eccellenza della cucina locale e dei prodotti del territorio a sempre più persone provenienti non solo dal territorio stesso, ma anche da quelli contigui. I 27 ristoranti aderenti hanno proposto, per tutta la durata della Rassegna, per tutti i giorni della settimana, un menu composto da antipasto, primo, secondo e dolce, incluso anche il coperto e l’acqua, ad un prezzo complessivo scontato rispetto a quello normalmente praticato per i singoli piatti. Tutti i piatti proposti nel menu erano basati su ricette tradizionali e prodotti del territorio.
Questa è stata la formula vincente della rassegna enogastronomica che ha visto serviti più di 2000 pasti nei 27 ristoranti aderenti all’iniziativa. Il fatto di indossare un vestito comune, anche se diversi nelle loro connotazioni, è stata una formula di successo. Come definita dagli stessi organizzatori, la rassegna è stata l’edizione zero, per il prossimo anno l’obiettivo è di aumentare i ristoranti aderenti, di incrementare quelli delle nostre montagne e di proporre dei menù che offrano piatti riscoperti dalle più antiche tradizioni piacentine.
Grande successo anche per le quattro visite alle cantine, organizzate nelle domeniche del mese di ottobre, un’occasione ghiotta per far conoscere i nostri vini e le nostre valli.
Nel corso dell’iniziativa, sulla piattaforma Instagram, è stato organizzato anche un contest fotografico
che invitava a raccontare, attraverso immagini la rassegna in corso con foto dei piatti e dei commensali con l’hastag #utubargrass che ha contribuito a far conoscere i piatti della nostra tradizione.
La Confraternita dei GRASS è un’associazione di promozione sociale nata nel 1999 grazie a quattro amici amanti del cibo e delle tradizioni culinarie. La prima iniziativa fu la creazione della Guida ai Ristoranti tipici della Provincia di Piacenza su internet. Grazie al successo riscontrato le iniziative si sono moltiplicate concentrandosi sempre sul fronte del mangiar bene. Oggi l’associazione, riconosciuta dal Comune e dalla Provincia di Piacenza, si adopera per la promozione dell'enogastronomia e della convivialità nella nostra città e non solo. Alcune ricette dei menù proposti nella rassegna “Utùbar Grass 2108” saranno inserite nella nuova edizione della Guida dei Ristoranti e delle Trattorie dei Grass che sarà presentata i primi di dicembre.

Pubblicato il 22 novembre 2018

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