Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Incontri culturali, focus sulla salute e uscite fuori porta per la terza età

anzianipc

Prosegue il fitto calendario di iniziative per la terza età organizzate dall'Ufficio Attività socio-ricreative del Comune di Piacenza.

Lunedì 6 maggio, per il ciclo “Pellicole di storia”, alle 15.30 nel salone monumentale della Biblioteca Passerini Landi verrà proiettato il video del Cineclub “Giulio Cattivelli” dedicato al Collegio Alberoni; i partecipanti potranno così compiere un viaggio a ritroso nel tempo tra i capolavori custoditi nella pinacoteca di San Lazzaro e le testimonianze di un passato glorioso sotto l’egida del cardinale Alberoni.

Martedì 7, sempre alle 15.30, appuntamento dedicato alla salute al Centro per le Famiglie di via Marinai d’Italia, alla Galleria del Sole: un equipaggio del 118 illustrerà il corretto funzionamento del defibrillatore.

Gli incontri sono a ingresso gratuito, ma è richiesta la prenotazione: tel. 0523.492724, e-mail socioricreative [AT] comune [DOT] piacenza [DOT] it oppure recandosi alla sede dell'Ufficio Attività socio-ricreative in via Taverna 39 (dal lunedì al venerdì ore 8.30-11.30).

Martedì 21 maggio è invece in programma la prima delle sei uscite fuori porta che l’Ufficio Attività socio-ricreative organizzerà tra maggio e la fine di agosto; la meta sarà Soragna, con partenza al mattino, visite guidate alla Rocca Meli-Lupi e al Museo del Parmigiano Reggiano, degustazione compresa; dopo il pranzo libero, nel pomeriggio si visiterà il Museo Ebraico “Fausto Levi”.
Il costo dell'escursione, prenotabile
a partire da lunedì 6 maggio, è di 20 euro inclusi gli ingressi.
Il programma completo delle uscite fuori porta sarà disponibile sugli opuscoli informativi in distribuzione dall’inizio di maggio presso le strutture e i centri di ritrovo per la terza età.

Pubblicato il 24 aprile 2019

Ascolta l'audio

Testimoni di libertà: ricordati Giuseppe Berti e don Giuseppe Borea


 borea

Mario Spezia, Presidente Associazione Partigiani Cristiani di Piacenza, nella serata di martedì 23 aprile, ha introdotto i lavori mettendo in evidenza come la Liberazione è stata veramente, al di là delle letture ideologiche, una sollevazione di popolo contro l’oppressore a cui il mondo cattolico ha partecipato attivamente. Ha poi presentato il punto sui processi di beatificazione di don Giuseppe Beotti e del prof. Giuseppe Berti e sul percorso di studio ed approfondimento della vita e delle attività pastorali di don Giuseppe Borea.
Don Luigi Fornari, Parroco di S. Anna in Piacenza, si è soffermato sulla figura di Giuseppe Berti, uomo politico, deputato al Parlamento nella prima legislatura della Repubblica, docente al liceo Manin di Cremona, presidente dell’Azione Cattolica e delle Acli, che ha lasciato un’eredità preziosa alla Chiesa e alla società piacentina.
La fase diocesana del processo di beatificazione del prof. Giuseppe Berti, presieduta dal Vescovo Gianni Ambrosio, ha avuto la sua ufficialità il 26 aprile 2014 nella chiesa di S. Anna.
Una causa - a parere di don Fornari - che ha tutti i presupposti per continuare, infatti Berti è stato
per molti un vero maestro di umanità e testimone di una profonda fede laicale. Ancora oggi in tanti ne ricordano il suo stile sobrio, la sua capacità di ascolto e l’empatia nel farsi carico dei problemi degli altri.
L’altro testimone della serata è stato Giuseppe Borea nipote dell’omonimo sacerdote, di cui ha sottolineato la grandezza della figura. Grazie alla recente pubblicazione di Lucia Romiti “Giuseppe Borea, quando l'amore è più forte dell'odio”, è emerso un personaggio da scoprire sempre di più. È nato inoltre un gruppo spontaneo impegnato a raccogliere la memoria di don Giuseppe attraverso la ricerca nei vari archivi diocesani e statali.
Il nipote di don Borea ha sottolineato l’aspetto pastorale della figura dello zio che, nel 1937, ricoprì l’incarico di rettore a Obolo, nel comune di Gropparello, dove è rimasto fino al 28 gennaio 1945, data del suo arresto, operandosi sempre a favore dei parrocchiani.
“Ha sempre difeso la libertà religiosa dei suoi fedeli - ha continuato il nipote - e si è dedicato con abnegazione alla cura e alla protezione di quanti, partigiani e non, si trovarono in situazioni di bisogno e di pericolo”.
Il 7 febbraio 1945, con un processo sommario, venne decretata la colpevolezza del sacerdote e il 9 febbraio venne condotto al cimitero di Piacenza per l’esecuzione della pena tramite fucilazione. Varie sono stati negli ultimi anni le conferenze e le commemorazioni su don Borea e la soddisfazione per il nipote è quella dell’inserimento dello zio nelle celebrazioni Antoniniane, accomunandolo al martire Antonino. Infatti perdonando i suoi carnefici, nel momento della morte, ha dimostrato la sua santità che il nipote confida gli venga riconosciuta.

Riccardo Tonna

 Pubblicato il 24 aprile 2019

Ascolta l'audio   

Raduno di auto d'epoca a Ca' dell'Orso

auto

Il Columbus Day ha aperto la stagione dei raduni del CVSP di Piacenza. Di recente i soci del Club si sono ritrovati in piazza Casaroli a Castel San Giovanni per la tradizionale manifestazione. Il tempo non è stato certo dei migliori e infatti la pioggia caduta per tutta la giornata ha costretto gli organizzatori a modificare parte del programma. Ma acqua e freddo non hanno di certo intaccato l’entusiasmo e la passione dei tanti partecipanti che non hanno voluto perdere l’occasione per incontrarsi e mettere in mostra i propri gioielli.
Molti anche i curiosi e amanti delle belle auto che si sono soffermati ad ammirare le vetture d’epoca del Club esposte in piazza Casaroli a Castel San Giovanni, ospitati dal comune che anche quest’anno ha voluto patrocinare la manifestazione.
Tra le auto che più hanno richiamato gli sguardi figuravano una Ferrari 348, alcune Porsche, una Simca 1100, una Suzuki Maruti ed una splendida Lancia Aurelia B20.
Dopo il via, i circa 30 equipaggi, hanno fatto marcia versa cantina Santa Giustina, nei pressi di Pianello Val Tidone, percorrendo le splendide strade dalla vallata. In cantina i proprietari hanno accolto con grande entusiasmo i soci del CVSP, proponendo un assaggio di vini e una degustazione di salumi locali. Oltre alla parte enogastronomica, anche una variante culturale, con la visita alla chiesetta di Santa Giustina, che si trova all’interno della proprietà.
La carovana di “vecchiette” si è poi spostata verso l’agriturismo La Colombaia per il pranzo, dove il presidente Alfredo Inzani ha presentato il nuovo consiglio, composto dal vicepresidente Antonio Bosi, Sabina Scotti tesoriere, Filippo Rezoagli segretario, Carlo Benussi con delega legale e relazioni con i media, Francesconi Bruno commissario tecnico autoveicoli, Giorgio Mazzocchi commissario tecnico motocicli, Giuseppe Cavallari con il ruolo di responsabile manifestazioni, Marco Francesconi aiuto commissario tecnico, Stefano Magistrali addetto alle pubbliche relazioni ed infine Stefano Caminati, Riccardo Pancini e Valter Travaini in veste di consiglieri.
 A tutti i partecipanti è stato consegnato un gagliardetto, compresa l’assessore Valentina Stragliati in rappresentanza del comune di Castel San Giovanni, che ha partecipato al raduno con una propria vettura.
 Prossimo appuntamento per il CVSP di Piacenza è il raduno per motociclisti previsto a “Ca’ dell’Orso” per il primo maggio.

Pubblicato il 24 aprile 2019

Ascolta l'audio   

Piacenza Expo, ok al bilancio. Nel 2018 più visitatori ed espositori

pcExpoBil

È stato approvato all’unanimità il bilancio 2018 di “Piacenza Expo”, l’ente fieristico piacentino.
Il fatturato è stato di 2 milioni e 837mila euro, in aumento del 24% rispetto al 2016, ultimo anno pari (che vede perciò la presenza della più importante fiera organizzata a Le Mose, “Geofluid”), quando fu di 2 milioni e 276mila.
In crescita anche l’utile di esercizio, salito dagli 111mila euro a 294mila euro, con un aumento di 182mila (+165%).
Sono aumentati anche gli espositori, dai 2046 del 2017, ai 2403 del 2018.
I visitatori passano dai 149mila del 2017 ai 166mila, mentre nel 2016 erano 115mila.

Soddisfatto dei numeri l’amministratore unico Giuseppe Cavalli, che guida l’ente dal 2017.
“Ho potuto constatare la marcia in più che volevo trasmettere ai miei collaboratori, ci ho creduto immediatamente in questa struttura. Lo slogan «più fiera, più Piacenza» che dà più economia, sta dando risultati. Se si investe, si hanno risultati”.
A Cavalli preme sottolineare il dato di espositori e visitatori.
“Nessun altro riversa così tante persone a Piacenza e sul territorio. Come suggerito e proposto dal sindaco Patrizia Barbieri vogliamo fare ancora più squadra e coinvolgere la fiera con la città. Perciò abbiamo progettato una nuova guida da distribuire su Piacenza”.
Nel 2018 la governance dell’ente fiere ritiene fondamentale, oltre a Geofluid, l’apporto di Apimell, Seminat, Buon Vivere.
La Regione intanto non ritiene più strategica la sua partecipazione dell’1% in Piacenza Expo. Cavalli prende atto della decisione e guarda avanti.

Nel programma del 2019 si punta ad avere il campionato italiano dei pizzaioli.
Nel 2020 l’obiettivo più importante potrebbero essere gli Europei di scherma.
Mentre si guarda anche a una partnership con la Cina, favorita da Irene Pivetti e la sua realtà imprenditoriale.
Tornerà a Piacenza, questo è certo, la Fiera del Colore organizzata soltanto nel 2011, ribattezzata “Colorè”: “così – commenta l’amministratore – potremo dire di essere l’ente fiere più rivolto al settore delle costruzioni, completando il cerchio”.
Verrà stampato anche un house organ della fiera: una rivista quadrimestrale che illustrerà i contenuti di tutti gli eventi e i numeri.

Pubblicato il 24 aprile 2019

Ascolta l'audio

Estemporanea di pittura a Bobbio

bobbio

A Bobbio al via il concorso di pittura estemporanea e mostra "Memorial Dino Cella" . Si svolge il primo maggio.
Il Lions Club Bobbio e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Bobbio sono gli organizzatori. Per gli amanti dell'arte l'appuntamento è alle 16 con l'esposizione dei quadri in Piazza S. Fara nel loggiato dell'Abbazia di S.Colombano e alle 17 con la premiazione. Le opere non vincenti potranno essere liberamente acquistate dal pubblico direttamente dai pittori a prezzi d'occasione. 
Il Concorso si propone come finalità  lo sviluppo delle Arti Figurative. La manifestazione invita i partecipanti a riprodurre su tela particolari suggestivi e caratteristici (abbazia, chiese, castello, ponte vecchio, monumenti, piazze, vie, contrade, panorami, fiume, ecc.) della città di Bobbio e dintorni. Il Concorso è aperto indistintamente ad artisti, professionisti e dilettanti di qualsiasi ordine e grado senza limiti d'età.  Sono ammesse opere di qualsiasi tecnica e tendenza. Un grande appuntamento per gli amanti dell'arte grazie all'esposizione dei quadri nel loggiato dell'Abbazia di San Colombano ed alla possibilita' di acquistare le opere a prezzi unici direttamente dai pittori.
L'ISCRIZIONE definitiva al Concorso sarà effettuata dalle ore 8 alle ore 10,30 di mercoledi 1 maggio  presso la reception, allestita nella sede del Settimanale «La Trebbia», Palazzo Vescovile - Piazza del Duomo, n. 7.
La quota di partecipazione di Euro 10, dovrà essere versata alla presentazione della tela per la relativa timbratura.
La consegna delle opere dovrà avvenire presso la reception di Piazza S. Fara entro le ore 16  del 1 maggio.
L'esposizione delle opere avverrà in Piazza S. Fara nel loggiato dell'Abbazia di S. Colombano dalle 16.
La Premiazione è prevista alle ore 17. 

Pubblicato il 24 aprile 2019

Ascolta l'audio   

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente