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Notizie Varie

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A Cadeo arriva il Villaggio di Babbo Natale e un calendario di eventi

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In questo Natale, Cadeo fa il pieno di eventi. Dal 12 dicembre al 6 gennaio 2020 ben 20 iniziative animeranno l'intero territorio comunale, frazioni comprese. "Questo calendario di eventi è frutto di un grande lavoro di squadra - sottolinea soddisfatto Marco Bricconi, primo cittadino di Cadeo -. Un lavoro in sinergia che da sempre ci contraddistingue, ma in cui quest'anno ci siamo superati".
"In questo Natale abbiamo davvero pensato a tutti - aggiunge la vice sindaca Marica Toma - e attraverso il lavoro gratuito di tante persone la nostra comunità civile cresce e crea occasioni di incontro e vicinanza".

Bambini in prima linea. Si parte mercoledì 12 dicembre con "Santa Lucia ferma a Roveleto" alle ore 17.30 davanti al Municipio a cura di Avis Cadeo, con un'avventurosa caccia alla santa e al suo asinello muniti di torcia. Venerdì 13 doppio appuntamento per i piccoli: Il Mercatino di Natale presso la Scuola Primaria "Uttini" (il ricavato sarà devoluto in beneficienza) e "Santa Lucia il giorno più dolce che ci sia" al centro parrocchiale tra mercatino del baratto e una ciocco-tombolata. Domenica 15 dicembre alle ore 16 saranno protagonisti del "Concerto di Natale" gli allievi della Stanza della Musica di Manuela Bricconi presso il circolo Tappa 37, mentre venerdì 20 al centro parrocchiale aperta a tutti i bambini dai 6 ai 13 anni la "Festa di Natale in musica". Grande evento per la prima volta a Cadeo, il "Villaggio di Babbo Natale" che arriverà a Roveleto domenica 22 dicembre e che animerà il paese dalle 10 alle ore 22. Le festività si chiuderanno il 6 gennaio con "Cinema in Comune", proiezione e laboratorio dedicato ai bambini dalle ore 15 in Municipio.

Eventi sportivi. Torna anche in questo 2019 il "Natale dello Sportivo" realizzato presso il Centro Parrocchiale a cura della Parrocchia e delle Associazioni sportive locali, che unisce i giovani atleti locali a celebri ospiti del mondo dello sport. Al via anche al "Torneo Doppio Natalizio", a cura dell'associazione Tennis Cadeo che si svolgerà lungo i mesi di dicembre e gennaio.

Eventi formato famiglia. Numerosi gli eventi aperti a tutti, senza distinzione di età: la "Cena di Natale" promossa da CIF e FotoArteVita Cadeo (12 dicembre), "Anolino Day" presso salone San Carlo a Saliceto (15 dicembre ore 12.30). Sabato 21 dicembre Avtc porterà festa tra gli anziani del Centro Diurno con l'ormai consueto "Pranzo di Natale". Tornano due eventi super attesi, la "Tombolata" al Palazzetto (26 dicembre) e quella dell'Epifania nel salone San Carlo a Saliceto (6 gennaio). Anche a dicembre doppio appuntamento con il mercatino Usa e Riusa: 15 dicembre a Roveleto e 29 dicembre a Cadeo.

Tra musica e natività. Domenica 15 dicembre atmosfera natalizia in musica con il Concerto di "Armonia Mundi" presso la chiesa di Cadeo alle ore 17 e suggestivo l'appuntamento della vigilia di Natale vissuto nella splendida cornice del Castello di Cadeo, dove alle ore 23.30 il presepe vivente prenderà vita grazie alla collaborazione tra Parrocchia di Roveleto e l'associazione culturale "Terre Traverse".

Giovani protagonisti. Sabato 21 dicembre alle ore 18 si terrà il tradizionale incontro tra i neo maggiorenni e istituzioni e associazioni del territorio con "Diciottenni in Comune", evento realizzato presso il Circolo Tappa 37. Protagonisti gli studenti delle classi quinte della scuola primaria e i ragazzi del Consiglio Comunale dei ragazzi il giorno venerdì 20 dicembre che porteranno auguri e ore liete agli ospiti del centro Diurno.

Pubblicato l'11 dicembre 2019

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Borgonovo ha ricordato Gaspare Rocca

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Una serata per ricordare Gaspare Rocca, un umile gigante della carità, è stata organizzata dall'associazione ex allievi di Borgonovo insieme alla parrocchia e al Comune.
In apertura una breve descrizione della banda di cui Rocca fu il primo direttore. 
Poi il saluto di del parroco don Gianni Bergomi che ha sottolineato come Rocca, pur non essendo borgonovese di nascita, abbia vissuto gran parte della sua vita nel paese per questo è un borgonovese di adozione e va fatto conoscere.
È stata poi la volta e dei due relatori ufficiali lo storico locale Fausto Chiesa e suor Maria Alicja Kedzidora, dell'Opera Don Orione.
Chiesa ha ricordato la figura storica di Gaspare Rocca, "Saldo come la roccia", che  ha vissuto in modo semplicemente esemplare, tutta dedito all’aiuto, alla solidarietà verso i derelitti ed ai poveri orfanelli.
Nato a Piacenza nel 1881, diplomato in musica presso il Conservatorio Nicolini, proseguì poi la sua attività come tipografo. Appena padre Paolo Ligutti aprì la sua opera nel 1894 per gli orfani, i poveri e i malfattori a Piacenza Rocca cominciò a partecipare contribendo alla creazione della banda e del giornalino il Giovane Cattolico, trasformatosi nel 1904 nel Giovane Italiano. Quando nell’aprile del 1930 Padre Paolo Ligutti morì l'Istituto, trasferitosi nel maggio del 1906 nella nuova sede di Borgonovo, passò sulle spalle di Gaspare Rocca, nominato Direttore. Rocca andò direttamente anche in missione da Don Orione a Tortona, fintanto che riuscì ad accreditare l’Istituto san Vittore a quello della Divina Provvidenza dell’Opera Don Orione, con tutto quanto esso comprendeva: dalla sede fino a tutti i ragazzi. Don Orione stesso fu colui che di fronte a Rocca, non volle che questi si inchinasse, bensì fu lui a farlo proprio per quello spirito in cui riconobbe quella fede salvifica, di sicurezza e di rifugio che nascondeva la figura del successore di Fra Paolo. Egli ebbe il più alto riconoscimento che quell’anima pia potesse avere e cioè il premio della bontà nella notte di Natale del 1951 e morì il 13 dicembre 1955.
Suor Kedzidora Ah invece ha messo la figura di Rocca alla luce della fede  poiché egli fu bellissimo ed esempio di carità. La sua vicinanza ad un altro Santo Fra Paolo Ligutti l'ha fatto ulteriormente crescere nella sua Fede profonda che aveva ereditato dai genitori da cui aveva imparato anche i valori del lavoro, dell'amore di Patria e della famiglia.
Prima della chiusura, affidata al Presidente dell'associazione Ex allievi Bruno Schinardi ci sono state anche le testimonianze di Antonio Lami e Giovanni Barni, presenti in sala, Barone Mario, Giuseppe Carrà e Franco Baldini che hanno mandato uno scritto, tutti raccontando la propria esperienza di Gaspare Rocca, che conobbero personalmente.
Anche il sacerdote orionino don Aldo Viti, ormai ultranovantenne, che da giovane sacerdote fu a Borgonovo collaboratore di Rocca, ha mandato dalla Costa d'Avorio, dove vive da anni, un videomessaggio con la propria testimonianza.

Pubblicato l'11 dicembre 2019

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Mafia, la testimonianza di un poliziotto agli studenti di Gragnano

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Di fronte alle notizie di cattura di pericolosi capi mafia chi non ha mai avuto il desiderio di conoscere i coraggiosi difensori dell'ordine pubblico per poterli ringraziare personalmente? Un desiderio che i ragazzi delle classi terze delle scuole medie di Gragnano hanno potuto soddisfare nei giorni scorsi in occasione dell'incontro con IMD (pseudonimo), poliziotto ispettore della squadra mobile di Palermo. IMD pluridecorato ha partecipato con i suoi compagni della catturandi all'arresto di boss mafiosi come Giovanni Brusca, Bernardo Provenzano, Salvatore e Sandro Lo Piccolo. L’ospite non si è limitato ai racconti di episodi e vicende di cui è stato protagonista, ma con linguaggio semplice è chiaro ha spiegato ai ragazzi come la mafia cerca di introdursi nei territori e nelle amministrazioni pubbliche, ammonendoli sulla necessità di vigilare e di saper cogliere i segni della loro presenza. Al termine dell'incontro, in cui era presente anche Rossella Noviello della Associazione "100 per 100 in movimento -APS", il poliziotto scrittore e la Noviello stessa hanno donato al Comune, rappresentato dal sindaco Patrizia Calza e dal consigliere comunale Matteo Provini, due testi di cui IMD è autore: "Mafia nigeriana" e "Ai confini dell'inferno". I due libri andranno ad arricchire la "sezione legalità e lotta alla mafia" istituita presso la biblioteca comunale.

Pubblicato il 10 dicembre 2019

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Concerto nella chiesa dell'istituto Andreoli di Borgonovo

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Anche quest'anno l'Associazione "Il filo di..." ha  inserito nel calendario degli eventi di dicembre di Borgonovo il concerto di Natale che si è tenuto nella chiesa dell'Istituto Andreoli.
Presenti  il sindaco Pietro Mazzocchi, la presidentessa della cooperativa Proges che gestisce alcuni reparti di ASP Azalea Michela Bonelli, il presidente dell'Associazione Marco Burzi: al termine dei saluti iniziali si è esibito il coro polifonico San Giovanni Battista di Casaliggio.
Come sempre il gruppo diretto da Rossella Pecoli ha presentato un repertorio misto tra il religioso e la musica leggera e popolare: e così ai canti natalizi "Adeste fideles", "Lassù sulla montagna", "Lieti pastori", "Happy Christmas",   Tu scendi dalle stelle  si sono aggiunti i brani di generi diversi , tra questi Clap and jump, la canzone simbolo del coro dei bambini che, con simpatia, ha eseguito alcuni dei brani citati. Inoltre anche gli ospiti hanno supportato i due Cori cantando le melodie più note.
Durante il concerto è stato anche presentato il calendario 2020 promosso dall'Associazione "Il filo di..." e illustrato dagli ospiti dell'Istituto Andreoli, diretti dal pittore borgonovese Franco Corradini.


 Pubblicato l'11 dicembre 2019

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Santa Cecilia al Don Orione ricordando Bandalarga

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Il ricordo di Bandalarga ha fatto da filo conduttore per tutto il concerto che, come ogni anno, la Banda del Don Orione ha offerto al paese in occasione della festa di Santa Cecilia, Patrona della musica. Alternati a marce, brani tipici della tradizione bandistica, pezzi folkloristici e colonne sonore di film, i discorsi ufficiali del Presidente Onorario Domenico Restuccia, che ha ricordato che “La banda è un bene immateriale del paese a cui importante dar valore”, e del Sindaco Pietro Mazzocchi.
Il Primo Cittadino ha ricordato Bandalarga “Un successo per il paese e per la banda in una delle edizioni più belle di sempre”. E proprio il paese, ossia le Associazioni e i privati che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, ma anche suonatori e majorettes sono stati premiati da Graziano Arlenghi e dal Presidente dell’Associazione Ex Allievi Bruno Schinardi.
Arlenghi, assieme al Maestro Marco Cotti, hanno commentato le foto proiettate degli eventi seguiti dalla Banda nel 2019.
Alla fine del concerto il presentatore Angelo Paini ha invitato i presenti a partecipare alla S. Messa, celebrata dal Sacerdote dell’Opera Don Orione Don Alessandro D’Acunto, tra l’altro Presidente della Banda, in memoria dei musicisti, amici e Direttori scomparsi, tra cui il primo Maestro, Gaspare Rocca. Durante la funzione, le majorettes hanno letto la preghiera a Santa Cecilia.
A fine appuntamento una cena conviviale, preparata dai volontari del Gruppo Musicale insieme, al Movimento Laicale Orionino, agli Amici di Don Orione e agli Ex Allievi.

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