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Notizie Varie

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Bettola, proseguono i «Venerdì bettolesi»

Venerdi Bettolesi


Continuano per tutti i venerdì di luglio e agosto, i "Venerdi Bettolesi": le serate organizzate dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'associazione Mercatini e Curiosità, Campagna Amica Piacenza e Comunità Valnure.
Dalle ore 19.30 alle 24 bancarelle di artigiani e produttori locali, assieme ad attività di intrattenimento per i più piccoli e ai bar e ai ristoranti di Bettola,  ravviveranno Piazza Colombo in piena sicurezza e nel rispetto delle norme di prevenzione anti-contagio.
Sabato 17 luglio, invece, una serata all'insegna della musica animerà Borgo S. Ambrogio (adiacente a Piazza Colombo), dove Viviana e Gianni Gallo si esibiranno in concerto dalle ore 21.00. L'evento è stato organizzato dal Gruppo Alpini di Bettola, con il supporto dell'Amministrazione Comunale, e dalla Dott.ssa Paola Scagnelli, bettolese, primario di radiologia a Lodi e Cittadina Europea dell'anno 2018 per il lavoro svolto al fianco delle suore della Provvidenza per l’Infanzia Abbandonata di Piacenza in Tanzania a protezione dei bambini albini.

Pubblicato il 16 luglio 2021

Università Cattolica: «innovare per avere cibi migliori e più salubri»

trevisan

“Per mantenere viva la tradizione bisogna innovare”. Con queste parole Marco Trevisan, Preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha aperto il webinar intitolato “Innovation in food science and consumer trust” (riguardalo qui) promosso nel pomeriggio del 14 luglio dall’ateneo piacentino nell’ambito del più ampio progetto “Omic technologies for consumer food engagement: innovazione nella tracciabilità degli alimenti biologici e fiducia del consumatore”.

Coinvolgendo diversi esperti del mondo delle scienze alimentari, l’incontro ha avuto un duplice focus. “Da un lato - ha spiegato Trevisan - l’innovazione nella tecnologia alimentare e nella produzione del cibo, dall’altro il cosiddetto consumer trust, ovvero ciò che i consumatori credono e pensano riguardo queste nuove tecnologie, verso le quali molte volte c’è un po’ di paura. In realtà la tecnologia in sé non è un problema - ha chiarito il docente -, ma solo un mezzo per ottenere cibi di migliore qualità e più salubri. Per arrivare a questo risultato, e salvaguardare i prodotti alimentari italiani di punta che ogni anno con l’expo generano un indotto da 42 miliardi di euro, bisogna innovare. E per innovare è necessario utilizzare la tecnologia”.

“Coinvolgere il cittadino per una filiera etica e sostenibile”

 
A coordinare gli interventi è stata Guendalina Graffigna del centro di ricerca dell’Università Cattolica EngageMinds HUB, specializzato nella promozione di attività scientifiche relative allo studio delle condotte di salute e dei consumi alimentari. “Con questo dibattito - ha spiegato -, l’obiettivo è mostrare come le principali innovazioni nella filiera agro-alimentare siano spesso la reale soluzione alle nuove sfide del presente legate al cibo, come la crescita della popolazione globale e la scarsità delle materie prime. D’altra parte - ha aggiunto -, in qualità di psicologa dei consumi posso testimoniare come il consumatore medio sia spesso spaventato e scettico davanti alla tecnologia. Vuole saperne di più in relazione agli effetti sulla propria salute e su quella dell’ambiente. Ecco perché - ha evidenziato - Il cittadino deve essere educato, informato ma anche coinvolto attivamente, in modo da rendere questa filiera innovativa il più etica e sostenibile possibile. In questo senso, occasioni come quella di oggi sono la base di un dialogo possibile tra scienza e società”.

Spazio poi agli interventi, con i contributi di Luigi Lucini, docente di Chimica agraria, Università Cattolica del Sacro Cuore, che si è soffermato sull’“Innovazione delle Tecnologie Omiche per la Certificazione degli alimenti biologici”; Erminio Trevisi, CRAST, PRONUTRIGEN della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, Università Cattolica del Sacro Cuore che si è focalizzato su “Nuove Tecnologie e Benessere Animale”; quindi Alessandra Lanubile, BIO DNA Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, Università Cattolica del Sacro Cuore che ha invece parlato di “Genome editing: una soluzione per l’agricoltura sostenibile”.

In conclusione di incontro, Graffigna ha anticipato che “nei mesi autunnali verrà organizzato un altro webinar in cui si concentrerà nuovamente sulle tematiche del cibo e delle nuove tecnologie, coinvolgendo però degli esperti del «mondo umano»: sociologi e psicologi che stanno analizzando come il cittadino si stia interrogando sulla filiera produttiva agroalimentare”.

Federico Tanzi

Pubblicato il 16 luglio 2021

Appennino Festival, oltre 20 appuntamenti nelle valli piacentine e parmensi

Brugnello

Da Brugnello ai pascoli della Sella dei Generali, dal castello di Bardi con gli altri borghi storici sulla Via degli Abati al Guado di Sigerico sul percorso della Francigena: tornano gli eventi nei luoghi più affascinanti delle valli piacentine e parmensi.
Il festival giunto alla ventesima edizione prevede concerti, conferenze e camminate alla scoperta dei repertori musicali originali dell'Appennino. Oltre agli attori locali che mantengono viva la musica popolare delle valli emiliane di confine tra quattro regioni diverse – il repertorio musicale è stato chiamato per questo motivo delle “ Quattro Province” dagli etnomusicologi - saranno protagonisti anche importanti gruppi di ricerca sulle tradizioni musicali provenienti da tutta Italia: tra gli ospiti lo scrittore-viaggiatore Paolo Rumiz, Fabio Rinaudo dei Birkin Tree con il suo ricchissimo set di cornamuse da tutta Europa, il chitarrista Giovanni Seneca, l'oboista dei Berliner Philharmoniker Christoph Hartmann che dialogherà con i giovani musicisti locali che si dedicano all’antico strumento popolare chiamato piffero, Michele Serra e i siciliani Nakaira.

A Trevozzo il primo appuntamento

 La storica rassegna legata alla valorizzazione dei repertori musicali, letterari e ambientali degli Appennini e giunta alla ventesima edizione torna con un ricco calendario di appuntamenti e tanti ospiti prestigiosi: ventidue infatti sono gli eventi (concerti, camminate e conferenze) in calendario dal 17 luglio all'8 dicembre. Direttrice artistica della kermesse è la polistrumentista Maddalena Scagnelli che con il gruppo Enerbia ha portato in tutta Europa i canti e le danze dell’Appennino delle Quattro Province.
“Il Festival ritorna con eventi negli straordinari paesaggi delle valli appenniniche, nei luoghi storici e sui sentieri naturalistici – spiega Scagnelli – oltre alla musica popolare e antica che di questo paesaggio fisico è il corrispettivo sonoro, non mancheranno ospiti e musicisti di altre aree italiane con una particolare attenzione per il Mediterraneo”. Due produzioni originali sono dedicate a Dante tra cui quella di apertura del Festival con il dantista dell'università di Pavia Mirko Volpi e il gruppo “La Rossignol” a Trevozzo ( Alta Val Tidone) il 17 luglio.

Ecco allora le serate che vedono protagonisti due “amici” storici del Festival come lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz che approderà il 25 settembre a Pontenure e l'oboista dei Berliner Philarmoniker Christoph Hartmann che si esibirà 1 agosto a Sella dei Generali per il tradizionale concerto sul pascolo della strada panoramica che collega Pradovera a Mareto. Il giornalista Michele Serra sarà il 22 luglio a Travo per presentare “Osso”, il suo ultimo libro per ragazzi dedicato al mondo degli animali, accompagnato dalle ocarine di Budrio e dal cornista Giorgio Strinati. Da segnalare anche i concerti affiancati da camminate a cura del gruppo “I Calcaterra” che si terranno a Groppallo il 25 luglio con la ghirondista Simonetta Baudino e il 24 luglio a Castelletto di Vernasca con la clavicembalista Silvia Sesenna e il gruppo Enerbia. Un altro viaggio, stavolta verso le sonorità del Mediterraneo, sarà quello del concerto del 2 agosto a Rivergaro con la vocalist italo-algerina Anissa Gouizi, il chitarrista Giovanni Seneca e la percussionista Frida Neri. O ancora, il 12 settembre a Pontenure, il viaggio in Sicilia con il gruppo musicale Nakaira che da oltre vent'anni è attivo sulle scene musicali con una ricerca musicale aperta anche alle influenze del mondo greco.
Torna anche l'appuntamento del 10 agosto a Pigazzano con l'happening di musica e poesia nella Notte di San Lorenzo che vedrà intervenire tra gli altri gli scrittori Davide Ferrari e Stella Poli accompagnati da Tommaso Battilocchi al clavicembalo e da Edoardo Belloni al violoncello. Infine da segnalare il 17 agosto a Pey di Zerba l'inaugurazione della mostra fotografica “Patrimonio rurale e paesaggi d'Appennino” di Giacomo Turco con la conversazione di Valentina Cinieri del Politecnico di Milano. Questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti che, come si diceva, partono il 17 luglio a Trevozzo con un viaggio musicale sulla Via degli Abati per concludersi l'8 dicembre a Ferriere.

Pubblicato il 14 luglio 2021

Il calendario

17 luglio (Alta Val Tidone) ore 21.15

Sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta

“Candida Rosa”

Intervento di Mirko Volpi – Università di Pavia

Gruppo musicale La Rossignol

Con la partecipazione di Daniele Bicego musa

24 luglio Castelletto di Vernasca ore 19

Antica chiesa romanica

“Ed un bel giorno andando in Francia”

Silvia Sesenna spinetta, Katia Forelli violino e il gruppo Enerbia

Camminata notturna con I Calcaterra (info 340 5305455)

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22 luglio - Travo ore 21.15

Cortile Castello

In collaborazione con le Serate Letterarie Giana Anguissola

Michele Serra presenta “Osso”

Interventi musicali di Fabio Galliani ocarina, Laura Francaviglia figulino, Giorgio Strinati corno

Camminata con I Calcaterra (info 347 4435464)

25 luglio - Groppallo (Farini) ore 21.30

Sagrato della Chiesa di Groppallo

“Musica dalle Valli Occitane alla Val Nure”

con Simonetta Baudino ghironda, Giuseppe Quattromini organetto e Michela Giordano voce

dalle ore 19.30 Cena al Ristorante Salini (info 0523 916104)

Camminata alla Torre di Selva con I Calcaterra (info 329 7265227)

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31 luglio – Chiesa di Brugnello (Cortebrugnatella) ore 18.30

“Il ciel più chiaro s’inzaffira”

Gruppo vocale Schola Sancti Columbani

Camminata con I Calcaterra (info 329 7265227)

1 agosto – Passo Sella dei Generali, strada panoramica Pradovera-Mareto-Coli ore 18

“Concerto sul pascolo”

Con Christoph e Franz Hartmann oboe

Fabio Rinaudo piva emiliana

Camminata a cura de I Calcaterra (info 329 7265227)

Dalle ore 20 Cena del pellegrino a Mareto – Albergo dei Cacciatori (0523 915131)

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2 agosto - Rivergaro ore 21.30

Sagrato della chiesa di Sant’Agata

Suoni dal Mediterraneo”

Giovanni Seneca chitarra classica e chitarra battente

Anissa Gouizi voce

Frida Neri percussioni

4 agosto Bobbio ore 21.30

Chiostro di San Colombano

“Compagnia dell’Appennino”

Stefano Buscaglia piffero

Fabio Rinaudo cornamuse europee

Massimo Visalli chitarra

10 agosto – Pigazzano di Travo ore 21.30

Poesia e musica nella notte di San Lorenzo

Letture poetiche di Davide Ferrari, Stella Poli, Liliana Palumbo , Fausto Ferrari. Marco Pettorelli

Interventi musicali di Tommaso Battilocchi clavicembalo ed Edoardo Belloni violoncello

Camminata a cura di Trekking Colli Piacentini (info 333/7324127)

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6 agosto - San Pietro in Val Vona (Borgotaro) ore 18.30

Al suono di ghironda

Musica e canti di menestrelli, pellegrini e musicisti erranti

Paolo Simonazzi ghironda e piva emiliana

Gruppo vocale “Le Rose e le Viole”

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7 agosto – Pontremoli ore 21.30

Giardino di Villa La Cartiera

“The last rose of summer”

Sara Pavesi arpa anglica

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8 agosto – Bardi ore 21.30

“Musica al Castello”

Fabio Paveto piffero, musa e flauto

Franco Guglielmetti fisarmonica

Nicola Rulli voce, mandola e chitarra

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13 agosto – Cerignale, dalle ore 16

Festa delle Aie

Gruppi vocali spontanei della Val Trebbia

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22 agosto – San Bartolomeo di Ottone

Sagrato della Chiesa di San Bartolomeo

“Musica al tramonto”

Priscilla Panzeri viola

Gabriele Schiavi violino

Davide Bazzini piffero

17 agosto - Pey di Zerba (Val Boreca) ore 18

Centro Polivalente

Inaugurazione della mostra fotografica “Patrimonio rurale e paesaggi d’Appennino” di Giacomo Turco e conversazione con Valentina Cinieri

Intermezzi musicali di Franco Nobis flauto e Lucia Colonna viola

Camminata a cura de I Calcaterra (info 329 7265227)

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5 settembre – Località Soprarivo - Guado di Sigerico (Calendasco) ore 18

“Con gioia inizio questa canzone”

Dante e i trovatori provenzali

con Marianne Gubri arpa gotica e bardica

Agostino Subacchi voce

Gruppo vocale “Le Rose e le Viole”

Circolo Biffulus ore 20.30 Cena del pellegrino

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4 settembre – Festa al Museo Guatelli ore 15

www.museoguatelli.it

Visita guidata alla corte rurale, alle collezioni e agli strumenti musicali

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12 settembre Pontenure ore 21

Parco di Villa Raggio  

“Viaggio in Sicilia”

Gruppo musicale Nakaira

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19 settembre – Albarola di Vigolzone ore 16

Gruppo musicale New Lucky

“Parlami d’amore”

Le più belle canzoni popolari d’amore

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22 settembre – Caratta di Gossolengo dalle ore 19

Azienda Agricola Lungacque - I Melograni“

Festa d’autunno

Cena con i prodotti dei Contadini Resistenti

ore 21.30 Andrea Capezzuoli organetto e musa

25 settembre – Pontenure ore 21

Parco di Villa Raggio

Incontro con Paolo Rumiz

“Per antiche vie d’Europa”

Intermezzi musicali di Massimo Visalli chitarra e Maddalena Scagnelli violino

30 settembre – Piacenza ore 21

Duomo di Piacenza

“Sia Laudato San Francesco”

La devozione francescana nel laudario di Cortona

Andrea groppi voce narrante

Anna Perotti, Lucia Dal Corso, Maria Dal Corso voci

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8 dicembre – Ferriere ore 11.30

Chiesa di San Giovanni Battista

Valeria Pilastro arpa

Chiara Pavesi violoncello

Tra sentieri della Val Ceno e cavalli bardigiani. Incontro il 31

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Nella suggestiva fortezza di Bardi sabato 31 luglio alle ore 18, ad ingresso gatuito, è in programma la presentazione di testi editi dal Centro studi Val Ceno.
Si tratta de"I sentieri della Val Ceno" a cura di Andrea Greci e "Il cavallo bardigiano tra antico e moderno" di Riccardo De Rosa.
Alla presentazione interverranno i due autori.

Il volume «I sentieri della Val Ceno», curato dal giornalista e scrittore Andrea Greci raccoglie 28 escursioni: itinerari, pensati per i camminatori più esperti ma pure per le famiglie, che vengono accuratamente descritti nel volume di Greci, grazie ad una scheda tecnica che illustra le caratteristiche dei percorsi, la maggior parte dei quali inediti perché appena tracciati o ridefiniti.  Rilevante, infine, il contributo fotografico: immagini che testimoniano la natura ancora incontaminata di determinati luoghi, capaci di esaltare le peculiarità paesaggistiche di valli, borghi e montagne. All’interno del volume sono presenti inoltre numerosi i riferimenti bibliografici tratti dal ricco archivio del Centro studi della Val Ceno, da mezzo secolo custode della memoria di quelle zone.

Lo scrittore Riccardo De rosa nella sua pubblicazione parla della storia di questo cavallo dalle origini antichissime e l’occasione è arrivata per i 30 anni dall’approvazione di questa razza. Questa pubblicazione ripercorre il travagliato cammino e le vicissitudini del cavallo Bardigiano attraverso i secoli.

Pubblicato il 15 luglio 2021

Acqua, al via il sistema “a semaforo” per i prelievi da fiumi e torrenti

semaforo

Un nuovo sistema di gestione dei prelievi da fiumi e torrenti dell’Emilia-Romagna, per consentire un uso sostenibile della risorsa idrica, capace di coniugare la tutela dell’ambiente con le esigenze irrigue.
È a portata di click ed è operativo fino al prossimo 30 ottobre. Si basa su una mappa dell’Emilia-Romagna consultabile on line dove, attraverso tre colori, si individuano immediatamente le possibilità di prelievo in ciascuna zona del territorio. Sono rosse le aree dove sarà in vigore il divieto di prelievo di acqua, verdi quelle libere da vincoli. In giallo gli ambiti in bilico, dove si focalizza l’attenzione per la tutela del Deflusso minimo vitale, la quantità minima di acqua che contribuisce a garantire la salvaguardia delle caratteristiche fisiche e chimico-fisiche dei corsi d’acqua e dei fiumi e la sopravvivenza delle specie ittiche e delle altre forme di vita in essi presenti. Le novità sono state illustrate stamattina da Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente, nel secondo incontro - dopo quello della settimana scorsa – con il Tavolo che riunisce i vari portatori di interesse, dalle organizzazioni agricole alle parti sociali. Sempre oggi, via libera dalla Giunta regionale alle modalità per la richiesta di deroga al blocco dei prelievi, per assicurare l’irrigazione di soccorso qualora sia fondamentale per salvaguardare la raccolta delle colture. “Il nuovo metodo - sottolinea Priolo - sostituisce la precedente modalità ‘statica’, basata su ordinanze provinciali applicate per l’intera stagione più secca. L’obiettivo è dare un’informazione chiara, trasparente e immediata sullo stato idrologico dei corsi d’acqua a cittadini, imprenditori agricoli e gestori della risorsa idrica”. “Con le nuove modalità- aggiunge- puntiamo ad un uso migliore dell’acqua a disposizione: il meccanismo ‘a semaforo’ è infatti dinamico, puntuale e flessibile perché costantemente aggiornato e tiene conto delle variazioni di portata per tutto il periodo estivo”. La mappa dello stato di salute dei corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna è on line sul portale di Arpae, disponibile al seguente link: www.arpae.it. Sarà aggiornata due volte alla settimana, al lunedì e al giovedì, dopo le ore 19. Eventuali divieti di prelievo entrano in vigore dal giorno seguente all'aggiornamento e permangono fino al momento in cui si ripresentano condizioni idonee (colore verde o giallo). “Il nuovo sistema - sottolinea ancora Priolo - si propone di essere più dinamico e puntuale rispetto a quello precedente. La Regione è aperta al confronto con tutti gli stakeholder per migliorarlo ulteriormente alla luce dell'approccio innovativo proposto e raggiungere una efficacia sempre migliore nell’utilizzo delle informazioni disponibili sullo stato dei corsi d’acqua emiliano-romagnoli, per la loro salvaguardia e regolare in modo ottimale i prelievi”.

“Questa novità- conclude- si inserisce in una più ampia strategia regionale di medio e lungo periodo che dovrà trovare, anche attraverso il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), risposte strutturali con investimenti capaci di favorire il percorso di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici in atto, di cui gli stati di crisi idrica sono una dimostrazione”. Il meccanismo a semaforo si fonda su una mappa dell’Emilia-Romagna che rende immediatamente evidente, tramite una scala cromatica, la possibilità o meno di effettuare prelievi da ciascun corpo idrico della regione. In rosso sono rappresentate le aree con deflusso inferiore al DMV (deflusso minimo vitale) nelle quali è in atto il divieto di prelievo. In verde le aree nelle quali si può prelevare liberamente. In giallo sono evidenziate le aree il cui deflusso si avvicina al DMV e i prelievi devono essere effettuati con oculatezza. Alcune aree non sono colorate in quanto per le stesse non è previsto un DMV. Il divieto di prelievo vale per i titolari di concessione di derivazione, di autorizzazione provvisoria e per coloro che abbiano presentato un’istanza legittima, ai sensi della normativa vigente, di prelievo in attesa della conclusione dell’iter istruttorio. Il prelievo nel mancato rispetto del Deflusso minimo vitale è abusivo ed è quindi soggetto a pesanti sanzioni.

Pubblicato il 14 luglio 2021

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