Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Cinemobile, ai Giardini Margherita le immagini dei capolavori di Chaplin e Keaton


cine

Doppia proiezione speciale con ingresso gratuito, giovedì 16 settembre alle ore 21 ai Giardini Margherita, organizzata dai Cinemaniaci in collaborazione con il Comune di Piacenza nell’ambito del bando Giovani protagonisti. La serata vedrà infatti alternarsi sullo schermo posto all’interno dell’area verde le immagini di due classici della settima arte: “The kid - Il monello” e “Sherlock Jr. – La palla n. 13”, diretti e interpretati da due maestri del cinema, Charlie Chaplin e Buster Keaton. Le due opere saranno proposte nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, con musiche nel primo caso dello stesso Chaplin, nel secondo di Timothy Brock.
Uscito nel 1921, “Il monello” fu il primo vero lungometraggio di Chaplin, con una struttura drammatica innovativa in cui Charlot incrocia il suo destino con quello doloroso di una donna (interpretata da Edna Purviance) che abbandona il figlio illegittimo (Jackie Coogan) condannandosi a una vita di rimorsi e sensi di colpa. Sarà il Vagabondo con bombetta, baffetti e bastone a prendersi cura del piccolo, reinventando per “the kid” un contesto famigliare, chiaramente non del tutto convenzionale… Anche se il lato malinconico e commovente era già emerso agli inizi della sua carriera cinematografica, fu con “Il monello” che Chaplin intrecciò definitivamente lo slapstick irriverente delle comiche keystoniane degli esordi con il sentimento e l’emozione. Una ricetta che fu alla base di tutti i suoi capolavori successivi. Scriverà Alberto Moravia: “il colpo di genio fu di fare del clown tradizionale del circo, una figura fuori dal tempo e dalla storia [...] via via un mendicante, un disoccupato, un umile pur sempre ribelle e ottimista, per attribuirgli in seguito sentimenti e pensieri propri di situazioni sociali ben precise e attuali”.
“Sherlock Jr.” è invece una delle pellicole più incredibili di Keaton, ben altro che un film comico pieno di numeri acrobatici. Ambientato parzialmente in una sala cinematografica, vede il geniale comico dall’espressione impassibile nel ruolo di un proiezionista che sogna di diventare un grande investigatore. In un crescendo di gag surreali e irresistibili, a un certo punto il protagonista si sdoppia, il secondo Keaton scende in sala ed entra direttamente nello schermo. La storia a questo punto esplode in un susseguirsi di scene sempre più stupefacenti e di situazioni assolutamente bizzarre. Molti considerano “Sherlock Jr.” il capolavoro di Buster Keaton.
Come detto l’ingresso è gratuito ma, sulla base della normativa vigente, con obbligo di Green Pass. In caso di pioggia lo spettacolo sarà recuperato nella prima data utile già a partire da venerdì 17 settembre. Maggiori informazioni sulle due proiezioni sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter e YouTube) dei Cinemaniaci, mentre gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su Telegram (https://t.me/cine_maniaci).

Pubblicato il 14 settembre 2021

Con la Vascoterapia 5600 euro per Aism ed Armonia

Serata Per non dimenticare

Gli organizzatori con la band e i rappresentanti di Aism ed Armonia.

Un’altra grande serata di musica e solidarietà quella di sabato 11 settembre a Gossolengo. La squadra di “Allunga la tua mano”, in tandem con l’Amministrazione comunale del paese – a partire dal sindaco Andrea Balestrieri e dall’assessore Lorena Perotti – e con Caterina Abbondotti del Coordinamento Donne Cisal sono riusciti a raccogliere 5600 euro che saranno donati, esattamente al cinquanta per cento, alla sezione di Piacenza dell’Aism, Associazione italiana malati sclerosi multipla, e ad “Armonia”, che segue le donne operate di tumore al seno.
La somma deriva sia dalla vendita dei biglietti che dal contributo spontaneo che l’Amministrazione comunale e alcune associazioni di Gossolengo hanno voluto riservare alla finalità dell’evento: Avis, Pro Loco, Anspi San Quintino e Anpsi Santa Maria Assunta della parrocchia di Settima.
Il grazie degli organizzatori va dunque a tutti coloro che hanno partecipato, ai volontari, agli sponsor che hanno contribuito a coprire i costi per poter versare l’intero prezzo dei biglietti per solidarietà. Il grazie più grande va a Salvatore Rizzo e alla sua Vascoterapia Band che hanno messo la loro passione e professionalità al servizio dell’evento benefico e a Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco, per la disponibilità con cui si è lasciato coinvolgere nell’iniziativa.

La battaglia silenziosa di tanti malati
“Per non dimenticare” è il titolo che ha fatto da filo conduttore alla serata, in una data simbolo, il ventennale dell’attentato alle Torri Gemelle. Ma l’invito è a “non dimenticare” la battaglia che, ogni giorno, silenziosamente, i malati e le loro famiglie combattono per una vita dignitosa e per vedersi riconosciuti i propri diritti, ha ricordato in apertura Paolo Garattini, che con la moglie Emanuela Crestani, malata di sclerosi multipla allo stadio avanzato, dal 2016 si adopera per dar vita ad eventi benefici sotto il “cappello” di «Allunga la tua mano», il titolo del libro che parte dalla grazia ricevuta a Lourdes da Emanuela per raccontare la loro storia di coppia, le difficoltà legate alla patologia, ma anche la speranza e l’amore per la vita che non li ha mai abbandonati. Il libro, pubblicato dalle edizioni “Il Duomo”, è andato in ristampa di recente. «Abbiamo ricevuto una grazia: come dice la parola, un dono gratuito. E siamo convinti che il dono vada condiviso», ha spiegato Garattini.

concerto Vascoterapia

Salvatore Rizzo con la Vascoterapia Band e Maurizio Solieri sul palco.

Insieme si è più forti
«Questa partecipazione così numerosa alla serata ci dà coraggio, non ci fa sentire soli», ha sottolineato la presidente di Aism Piacenza Daniela Reggiori, ricordando che il contributo servirà per garantire ai malati di sclerosi multipla, spesso alle prese con disabilità serie, i trasporti alle terapie. Insieme al grazie, Romina Cattivelli, presidente di “Armonia”, ha esortato le donne a un duplice «Non dimenticare»: «Chi l’ha vissuta, non dimentichi l’esperienza della malattia e la metta al servizio delle altre donne – ha richiamato –. E a chi non è stata malata dico: non dimenticate la prevenzione, è l’arma migliore per tutelare la propria salute». L’associazione destinerà il contributo al progetto di ricerca dell’ospedale di Piacenza per la formazione di un “data manager” col compito di studiare e catalogare i vari tipi di tumore al seno, così da poter individuare per ciascuna paziente la risposta più efficace.
Da parte sua, il primario del reparto di Senologia dottor Dante Palli, che ha conosciuto i coniugi Garattini per ragioni professionali, ha lanciato un ulteriore invito: «Leggete il libro che racconta la storia di Emanuela e Paolo, perché è un libro che parla d’amore e di speranza. E oggi ne abbiamo tutti più che mai bisogno».

solieri e lella

Maurizio Solieri con Emanuela Crestani.

Pubblicato il 14 settembre 2021.

Ascolta l'audio

Covid, in arrivo la terza dose per le persone fragili

covid

Terza dose per le persone più fragili, l’Emilia-Romagna è pronta: le somministrazioni partiranno nella settimana che va dal 20 al 25 settembre. Questa la disponibilità data dalla Regione al Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo. A breve arriverà alle Aziende sanitarie la circolare esplicativa dell’assessorato alle Politiche per la salute. Intanto, un’altra circolare, emessa dal ministero della Salute (e che sarà anch’essa oggetto di comunicazione alle Ausl da parte della Direzione dell’assessorato regionale) fornisce ulteriori chiarimenti nel caso dei vaccini a due dosi, e precisamente come occorra comportarsi per la seconda somministrazione nel caso in cui una persona contragga l’infezione da SARS-CoV-2 dopo che le è stata somministrata la prima. In base alle indicazioni ministeriali, in caso di infezione da SARS-CoV-2 confermata (definita dalla data del primo test molecolare positivo) entro il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose, il completamento del ciclo vaccinale con una seconda dose va effettuato entro sei mesi (180 giorni) dall’infezione documentata (data del primo test molecolare positivo). Trascorso quest’arco di tempo, il ciclo vaccinale potrà essere comunque completato, il prima possibile, con la sola seconda dose.

Nel caso in cui l’infezione da SARS-CoV-2 sia invece confermata (definita dalla data del primo test molecolare positivo) oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, la schedula vaccinale si intende completata: l’infezione stessa, infatti, è da considerarsi equivalente alla somministrazione della seconda dose. Resta inteso che l’eventuale somministrazione di una seconda dose non è comunque controindicata; ciò vale anche per i soggetti guariti, in precedenza non vaccinati, che hanno ricevuto una sola dose di vaccino dopo l’infezione da SARS-CoV-2. Nella circolare viene ribadito che l’esecuzione di test sierologici, volti a individuare la risposta anticorpale nei confronti del virus, non è indicata ai fini del processo decisionale vaccinale.

Pubblicato il 13 settembre 2021

Primo giorno di scuola, il messaggio di Patrizia Barbieri

bambini vanno a scuola

Oggi 13 settembre inizia l'anno scolastico, di seguito il messaggio-saluto di Patrizia Barbieri sindaco e presidente della Provincia di Piacenza

Si ricomincia!

Un verbo a mio parere molto bello, perché racchiude sempre una connotazione di entusiasmo, fiducia e progettualità di cui ognuno di noi ha bisogno nel guardare ai prossimi mesi.
Anche quest'anno, sarete chiamati a rispettare alcune regole essenziali per proteggere la salute di tutti e tutelare il vostro fondamentale diritto a frequentare la scuola in presenza, vivendo quotidianamente la relazione con educatori, insegnanti e compagni. Sono certa che, come avete dimostrato dall'inizio dell'emergenza sanitaria ad oggi, ancora una volta saprete dare prova di grande responsabilità, consapevolezza e senso civico, aiutando la nostra comunità a superare le difficoltà che in questi mesi abbiamo imparato ad affrontare insieme.
Sappiamo bene che la normalità è ancora lontana, ma l'augurio che vorrei rivolgervi in questa occasione è che – grazie alle misure di precauzione che stiamo adottando in tutti gli ambiti – possiate riappropriarvi almeno in parte, in sicurezza e per quanto sarà consentito, di tutte le esperienze che arricchiscono il vostro percorso formativo: dal teatro ai laboratori, dalle visite a musei e biblioteche, alla pratica dello sport.

Per chi, invece, si affaccia agli ultimi anni delle superiori o all'università, auspico la possibilità di realizzare i programmi, i sogni e le ambizioni che coltivate, che riguardino periodi di tirocinio o specializzazione in altre città o all'estero, opportunità di scambio culturale e, in ogni caso, di arricchimento personale attraverso l'incontro e il confronto con realtà diverse. Piacenza, a sua volta, si appresta ad accogliere le matricole del nuovo corso di laurea in Medicina in lingua inglese, che come tutti gli studenti dei nostri atenei porteranno al territorio il valore aggiunto di uno sguardo giovane e aperto sul mondo.
Mi piacerebbe però che tutti, indipendentemente dall'età e dal corso che frequenterete, possiate sperimentare la curiosità e la pienezza della dimensione umana, creativa e sociale che la scuola, in ogni fase della vita, reca in sé. L'impegno dei vostri docenti – che ringrazio sin d'ora, unitamente a tutto il personale – e l'attenzione delle vostre famiglie ha permesso, dal febbraio 2020 ad oggi, di mantenere sempre accesa quella voglia di imparare, ascoltare ed esprimere sé stessi che tra i banchi trova il compimento più importante.
Certo, la mascherina che nasconde il sorriso e le limitazioni nell'uso degli spazi comuni continuano a pesare. Quello odierno, però, è un nuovo inizio, e come tale vorrei che lo si potesse condividere nel migliore dei modi: pronti a gestire i problemi, ma carichi al tempo stesso di aspettative e speranze.

Buon cammino, Ragazzi: che questo anno scolastico possa essere intenso, partecipato, costruttivo. Dandovi gli strumenti e le ali per volare comunque più in alto.

Patrizia Barbieri

Sindaco e Presidente della Provincia di Piacenza

 Pubblicato il 13 settembre 2021

Cristian Camisa confermato vicepresidente nazionale di CONFAPI

 

camisa

È orgoglioso Cristian Camisa. Orgoglioso e felice di essere stato riconfermato vicepresidente nazionale di Confapi per il prossimo triennio, fino al 2024: un anno e mezzo fa Camisa era stato nominato vicepresidente nazionale per la prima volta. L’elezione ora si è svolta durante il consiglio Direttivo della Confederazione della piccola e media industria privata a Roma.
“Sono orgoglioso di questa nomina - dichiara commentando la notizia - ringrazio di cuore il presidente nazionale di Confapi Maurizio Casasco per la fiducia: lavorerò con impegno cercando di portare valore aggiunto alla rappresentanza delle nostre industrie. Penso che questo rinnovo di nomina sia anche il frutto del lavoro fatto in questo anno e mezzo dove ho spesso avuto l’onere e l’onore di rappresentare la Confederazione nei tavoli istituzionale. Ma non dimentico che ciò che mi ha permesso di arrivare a questa carica è stata l’importantissima esperienza di 8 anni a Piacenza durante la presidenza provinciale”.


Nato a Piacenza nel 1974, Camisa è entrato a far parte di Confapindustria nel 2010 prima con il ruolo di consigliere e poi come membro di giunta di Presidenza con delega ai rapporti con le categorie: nel 2012 è stato eletto presidente provinciale di Confapi Industria Piacenza, carica che ha mantenuto per otto anni. È anche presidente regionale di Confapi Industria Emilia Romagna e da oggi, per la seconda volta, vicepresidente nazionale di Confapi: carica, questa, in vigore fino a giugno 2024.
“Mi impegnerò per rappresentare al meglio le esigenze dei nostri imprenditori: non dimentico da dove provengo, sarò sempre a disposizione delle istituzioni e degli imprenditori piacentini - assicura il neo vicepresidente - chiedo a tutti di non dimenticare che un’interlocuzione a Roma può essere un valore aggiunto anche per il territorio. Ci sono sfide straordinariamente importanti tra cui il PNRR, l’aumento dei prezzi delle materie prime, la sicurezza covid in azienda, una sburocratizzazione che permetta alle nostre aziende di essere competitive a livello globale e tanto altro. Penso che la voce di chi vive sul campo le problematiche, come noi imprenditori, possa essere un valore aggiunto anche per la politica”.

Pubblicato il 10 settembre 2021

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente