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Notizie Varie

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Primavera con il FAI Piacenza: gli appuntamenti e le novità

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Proseguono le attività a marchio FAI per scoprire realtà uniche della nostra città e provincia e conoscere da vicino il FAI Piacenza e i suoi gruppi.
Calendario delle prossime attività:

Domenica 8 maggio A Vernasca
Il Sentiero dei Briganti
Domenica 8 maggio, una passeggiata da Vernasca a Vigoleno immersi nella natura del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano. In collaborazione con il comune, iscritto la FAI, e la ProLoco di Vernasca, i visitatori, accompagnati dai Briganti della Val Tolla cammineranno tra colline, calanchi, campi e boschi, noti nel XIX secolo per essere terre di brigantaggio ed oggi comprensorio ricco di storia e natura incontaminata. Non mancheranno scorci interessanti e magnifici panorami delle valli Ongina e Arda. Il percorso copre una distanza di circa 12 km con partenza dall'Antica Pieve di Vernasca, eccezionalmente aperta e visitabile per l'occasione. Sono previsti tre turni di escursione: ore 10.00, 11.00, 14.00 e per il rientro da Vigoleno a Vernasca sarà messo a disposizione dei visitatori un pulmino.
A Vernasca la ProLoco allestirà un piccolo rinfresco. Si raccomandano abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Iniziativa aperta a tutti a contributo minimo di 12€ per gli iscritti FAI e di 15€ per i non iscritti FAI, comprensivo di escursione guidata, pulmino di rientro e rinfresco finale. Per l'occasione della Festa della Mamma, che cade proprio l'8 maggio, l'iscrizione al FAI è in promozione: -10 euro sulla quota ordinaria. Approfittane!
Potrai usufruire del contributo ridotto per l'evento sul sentiero dei Briganti.
I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione entro venerdì 6 maggio scrivendo alla mail , specificando i nominativi dei partecipanti, il turno scelto, un numero di telefono e i numeri di tessera FAI di ciascun partecipante (se iscritto).

Gli organizzatori si riservano di rimandare l'iniziativa in caso di maltempo a domenica 15 maggio (i partecipanti prenotati saranno avvisati via mail).

Domenica 15 maggio a Monticelli d'Ongina
Caccia al tesoro
In occasione della Fiera di Maggio 2022, il Gruppo FAI di Monticelli d’Ongina propone un’iniziativa a squadre divertente e stimolante, per diffondere la missione del Fondo per l’Ambiente Italiano e favorire la scoperta del patrimonio storico-artistico, degli aneddoti e delle tradizioni di Monticelli d'Ongina. Per un pomeriggio, i visitatori vestiranno i panni di avventurosi cacciatori di tesori, e avranno la possibilità di addentrarsi tra le vie del centro storico del paese, a caccia delle bellezze storico-artistiche e delle tradizioni che caratterizzano il piccolo centro della Bassa Piacentina.
Attraverso indizi, indovinelli, quiz e semplici sfide, grandi e piccini potranno divertirsi e mettersi alla prova, tappa dopo tappa, per conquistare gli ambiti premi, gentilmente offerti dalla Cooperativa Isola dei Tre Ponti, Pro Loco e Avis di Monticelli d'Ongina. Ritrovo ore 14.30 in Piazza Casali; partenza squadre ore 15.00. Durata prevista circa 2 ore e 30 minuti.
Iniziativa a squadre (composte da minimo 5, massimo 10 persone) aperta a tutti, a contributo minimo a persona di 4€ per gli iscritti FAI e per i ragazzi tra i 13 e i 17 anni compiuti e di 6€ per i non iscritti FAI. Contributo libero per i ragazzi fino ai 12 anni.
Possibilità di iscriversi al FAI o di rinnovare la propria iscrizione. Posti limitati, prenotazione obbligatoria via mail a entro venerdì 13 maggio, specificando il numero e i nominativi dei partecipanti, la presenza di eventuali ragazzi, un nome identificativo della squadra, un numero di cellulare sempre attivo e i numeri di tessera FAI di ciascun partecipante (se iscritto).

Sabato 28 e domenica 29 maggio
a Gossolengo Giardini Aperti: Il Parco di Villa Partitore
Per la quarta edizione della rassegna regionale Giardini Aperti, il Gruppo FAI Giovani di Piacenza vi accompagnerà a scoprire il parco di Villa Partitore, villa privata normalmente non accessibile al pubblico, aperta in esclusiva in occasione dell'evento. Quasi celata ai passanti dalle vigorose fronde di salici, tigli ed ippocastani secolari, Villa Partitore costituisce un’oasi di tranquillità e pace a pochi km dalla città di Piacenza.
La dimora, di gusto neoclassico, dialoga armoniosamente col verde circostante, richiamandone i colori, la semplicità e la naturalezza. Il giardino conta diverse specie caducifoglie, come i numerosi bagolari, e sempreverdi, come l’imponente cedro secolare che domina il giardino.
Risalente all’inizio dell’Ottocento, la villa pervenne in dote alla famiglia Vegezzi all’inizio del secolo scorso, tant’è che fu proprio il nonno dell’attuale proprietaria ad attuare alcuni rifacimenti all’edificio e soprattutto a realizzare lo splendido giardino che circonda la villa, di cui ancor oggi troviamo diversi elementi.
Villa Partitore non solo è un magnifico locus amoenus, dove trascorrere momenti rilassanti immersi nel verde, ma è anche il proposito per raccontare l’affascinante storia dei rivi di derivazione del Trebbia che fin dal medioevo servivano acqua alla città ed alla campagna piacentina. Appuntamento in Strada Agazzana, 102, 29121 Piacenza PC. Arrivando da Piacenza la villa si trova alle porte di Gossolengo. Visite culturali storiche e botaniche, a cura dei volontari FAI:
sabato 28 maggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00;
domenica 29 maggio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Turni di visita ogni ora, ultima visita della mattina ore 13.00, ultima visita del pomeriggio ore 18.00.

Domenica 19 giugno in Val Trebbia
una camminata all'ombra delle Pietre
Domenica 19 giugno i volontari del gruppo FAI di Bobbio vi accompagneranno tra gli splendidi panorami della Val Trebbia, per una giornata da vivere nel territorio di Travo. Itinerario tra natura e dolci colline, guidati dalle intriganti suggestioni che i miti legati al passato preromano della zona sanno donarci.

Un viaggio nelle radici lontane di una delle zone più cariche di significati della nostra provincia, all'ombra della Pietra Parcellara e della Pietra Perduca, per un appuntamento che ci accompagna nella scalpitante stagione estiva.
Informazioni e modalità di partecipazione a partire dal 1 giugno, scrivendo una mail a Contributo per l'iniziativa a partire da 3€ per gli iscritti FAI e per chi si iscrive in loco, da 6€ per i non iscritti. Per i visitatori con bambini tra i 6 e i 16 anni, si prevede un contributo forfettario di 3€ in aggiunta al contributo del/dei genitore/i accompagnatore/i. La quota è comprensiva di accesso al parco e visite culturali. I ragazzi tra i 18 e i 35 anni, che desiderano iscriversi potranno usufruire della quota di benvenuto di 15€ e rinnovare alla stessa quota.

Pubblicato il 30 aprile 2022

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Il sindaco Barbieri e l'assessore Sgorbati in visita a MCL: «Insieme per affrontare le nuove emergenze»

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Il Sindaco Patrizia Barbieri e l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Piacenza, Federica Sgorbati, hanno incontrato nei giorni scorsi, presso la sede di Piazzale della Crociate, i rappresentanti locali del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), a partire dal Presidente Umberto Morelli, e del CEFAL (Ente Formazione e Addestramento Lavoratori).
“Un incontro – sottolineano - che ha permesso di rinnovare la sinergia e il comune impegno a tutela della comunità piacentina, e per affrontare i bisogni e le nuove fragilità emerse in particolare a seguito dell'emergenza sanitaria e le problematiche che la crisi ucraina sta evidenziando”.

Nel corso dell'incontro, il presidente Morelli ha potuto illustrare il lavoro di MCL, che proprio quest'anno celebra i 50 anni di attività, a partire dall'impegno all'interno dell'Emporio Solidale, in particolare sul fronte del potenziamento dello sportello lavoro e per l'attivazione di percorsi di reinserimento lavorativo di persone fragili, il costante sostegno alla cittadinanza anche attraverso il servizio caf e di patronato, e, oggi, nel soccorso alla popolazione ucraina. Non ultima, l'attenzione alla socializzazione - “di cui tanto abbiamo sentito la mancanza nei periodi più duri del lockdown” - grazie all'attività del circolo presso la sede di Piazzale delle Crociate.
Nella condivisione delle tematiche emerse e nel rinnovare il sostegno e la collaborazione con l'Associazione, il Sindaco Barbieri e l'Assessore Sgorbati, sottolineando come la capacità di fare squadra abbia permesso di dare risposte concrete anche alle emergenze e alle nuove fragilità socioeconomiche che la pandemia ha generato, hanno evidenziato come sia oggi altrettanto fondamentale un tempestivo e corale impegno di fronte alle problematiche di ordine sanitario, sociale, culturale e lavorativo che la crisi ucraina sta provocando.

Nella foto, il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri in visita alla sede del MCL.

Pubblicato il 28 aprile 2022

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Alla scoperta delle grotte di Rocca d'Olgisio

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Rocca d'Olgisio, uno dei castelli più celebri del Ducato di Parma e Piacenza, verrà celebrato insieme alla Piana di San Martino, uno dei più importanti siti dell'antichità protostorica del Nord Italia, sabato 30 aprile grazie ad una serie di iniziative, tutte comprese nei festeggiamenti della storica manifestazione "Festa d'la Galeina Grisa" che si svolgeranno a Pianello Val Tidone.

L'escursione
La giornata prevede un'escursione suddivisa in due momenti: al mattino, con ritrovo ore 9 in località Chiaroni e partenza ore 9.30, una breve passeggiata per incontrare gli archeologi del Museo Archeologico della Val Tidone che illustreranno il sito della Piana di San Martino, scoperto agli inizi degli anni '90 e valorizzato dall'opera di ricerca e conservazione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza.
Alle ore 11.30 circa recupero dell'auto e avvicinamento all'imbocco del sentiero per salire alla Rocca d'Olgisio e partenza ore 12.00 alle grotte e alla Rocca d'Olgisio: per questo percorso è tassativo avere abbigliamento adeguato ed è sconsigliata a persone che possono avere disagio a percorrere un tratto esposto e ai minori di 18 anni.
Arrivo alla Rocca d'Olgisio per il pranzo al sacco.
Alle 15.00 presentazione del saggio "Piacenza Misteriosa".
Alle 16.00 visita guidata alla Rocca d'Olgisio (ingresso € 8).
Quota di partecipazione € 15, € 13 per i soci dell'associazione "Sentiero del Tidone APS".
E' obbligatoria l'iscrizione; l'escursione si svolgerà con un numero limitato di partecipanti: tutte le informazioni dettagliate si trovano sull'evento Facebook oppure contattando direttamente la guida escursionista ambientale AIGAE Mirna Filippi tramite i seguenti riferimenti: telefono 392.3267010 oppure tramite email .
Tutte le escursioni di "Val Tidone Lentamente" sono a numero chiuso e rispetteranno le normative anti-assembramento: il calendario aggiornato ed ufficiale è presente sul nuovo sito web www.sentierodeltidone.eu

Appuntamento culturale

Durante l'escursione altro importante momento aperto a tutti, anche a chi non partecipa all'escursione: appuntamento del progetto "Sentiero d'Autore: storie per una valle", realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura e vincitore del bando "Città che legge 2020" da parte delle amministrazioni comunali e delle biblioteche di Sarmato e di Pianello Val Tidone. Verrà infatti presentato il libro "Piacenza Misteriosa", scritto da Paola Cerri, Gabriele Dadati e Barbara Tagliaferri: appuntamento alle ore 15.00 nella suggestiva cornice della Rocca d'Olgisio. Per maggiori informazioni oppure

Pubblicato il 28 aprile 2022

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«Libricino per la pace e la speranza», uno strumento per i bambini ucraini nelle scuole

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Nella sede del “Parco Regionale Fluviale del Trebbia” - in località La Rossia di Gossolengo -  si  è tenuta su iniziativa del Rotary Club Fiorenzuola d’Arda la presentazione  del “Libricino per la pace e la  speranza”,  prodotto da “Psicologi per i Popoli”  in due lingue (italiano ed  ucraino) e destinato ad essere diffuso nelle scuole primarie della Val D’Arda, al fine di  aiutare l’accoglienza dei bambini provenienti dall’Ucraina.
L’evento è stato organizzato dal Rotary in collaborazione con il Gruppi di Protezione Civile Piacenza-Gossolengo ed Alfa di Sarmato, ha avuto il Patrocinio del Comune di Gossolengo, ed è stato coordinato da Alfio Rabeschi, rotariano e figura ben nota nell’universo della Protezione Civile locale e regionale.
Rabeschi ha presentato all’uditorio i relatori del pomeriggio, sottolineando come il Rotary abbia una cultura di protezione civile molto elevata.

I saluti e l’introduzione sono stati curati dal sindaco di Gossolengo, Andrea Balestrieri e dal presidente del Rotary Club di Fiorenzuola d’Arda, Tiziana Meneghelli. 
Il Sindaco ha evidenziato il plauso dell’Amministrazione per l’occasione d’incontro e per la qualità dell’iniziativa, incentrata su un tema di grande  rilevanza: “Bello vedere persone che fronte alle emergenze si mettono insieme per fare e lo fanno con una vocazione, per sopperire ad esigenze e bisogni”.
Meneghelli ha ringraziato i presenti e tutti coloro  che hanno reso possibile l’iniziativa, ripercorrendo il significato delle collaborazioni del mondo rotariano con la Protezione civile (accordo tra i 13 Distretti rotariani italiani e il Dipartimento di  Protezione Civile… creazione di una task force distrettuale che possa mettere in valore le varie professionalità  dei  rotariani… organizzazione di momenti di formazione per i soci…). 
Nella mission del Rotary, ha proseguito Meneghelli, un'area è  incentrata sulla pace e sui conflitti  ed una seconda  si interfaccia con il tema della tutela delle madri e dei bambini, ecco spiegato il grande interesse del Rotary Fiorenzuola per l’iniziativa proposta e la conseguente decisione di finanziare la stampa del “Libricino”. Testimonia poi  dell’importanza del tema dell’accoglienza dei bambini ucraini nella scuola,  come Presidente del sodalizio ma anche e soprattutto come insegnante.

La parola è quindi passata a Claudio Cambedda, referente dell'Unità di protezione civile per il Distretto rotariano 2050.  Cambedda ha sentitamente  ringraziato la Presidente  Meneghelli  per l’iniziativa e ha portato anche un grazie al grande impegno dei sette Rotary piacentini in materia di protezione civile.
Nel nostro Paese, ha proseguito Cambedda,  esiste un consolidato  e forte sistema di Protezione Civile,  siamo all’avanguardia e ci viene riconosciuto. Anche il mondo rotariano vuole collaborare alla tenuta e allo sviluppo di questo “sistema” , propiziando la divulgazione delle tematiche correlate  e mettendo a disposizione  con umiltà  e spirito di servizio, l’impegno e la professionalità dei soci che costituiscono un humus ideale per far decollare collaborazioni e sinergie con le Amministrazioni  competenti.
Cambedda ha concluso il suo articolato intervento  ricordando che il Distretto opera sulle tematiche  grazie ad una task force di 7 sette persone  (presenti nel gruppo i piacentini Alfio Rabeschi del Rotary Fiorenzuola e Donatella Pigozzi del Rotary Piacenza Farnese presente all’incontro) e citando le tre linee di intervento relativamente alla crisi ucraina (progetto con Federfarma e Croce Rossa per fornitura e trasporto ”protetto” di farmaci – organizzazione di forniture da destinare a territori  limitrofi ad Ucraina, per la successiva consegna – iniziative di sostegno per i profughi ucraini in Italia).

Dopo gli interventi di Monica Sdraiati (Gruppo Cinofilo PROCIV UCS ed insegnante), Corrado Pati ( Gruppo di Protezione Civile Piacenza-Gossolengo che ha anche portato il saluto di Giulio Tinelli)  e Mario Vegetti, è intervenuta Olga Petrashchuk, volontaria Gruppo Alfa di  Protezione Civile, cittadina ucraina da tempo residente a Sarmato. Un intervento commosso e commovente.
Olga, presente all’incontro con un gruppo di bambine e ragazze ucraine giunte a Sarmato a causa del conflitto, si è detta lieta e grata per l’iniziativa ed ha assicurato che avrebbe portato il racconto di quanto detto durante il pomeriggio a tutti i bambini ucraini ospitati nel suo paese.

Il testimone è poi passato a Lucia Muselli  di “Psicologi per i Popoli”, associazione di secondo livello della Protezione Civile, che ha prodotto il “Libricino” (anche Muselli tra gli autori) frutto dell’impegno del Tavolo di lavoro Emergenza Ucraina e che ha avuto il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna.
La relatrice, con  grande chiarezza e pacatezza, ha illustrato ai presenti  le finalità dell’associazione, la portata degli interventi nelle fasi di emergenza, significato e scopo del libricino. 
“Psicologi per i Popoli” è un’Associazione di volontariato costituitasi a Bolzano nel 1999 per iniziativa di alcuni psicologi con importanti esperienze nelle emergenze in ambito nazionale ed internazionali. Opera in numerose Regioni, tra le quali l’Emilia Romagna e si sta dedicando anche  all’ emergenza legata all’inserimento nelle scuole  dei bambini provenienti dall’ Ucraina. 
Di grande interesse anche gli approfondimenti su un tema importante come psicologia dell’emergenza  attraverso  la focalizzazione dei passaggi che caratterizzano gli interventi  messi in atto prima,  durante  e dopo gli eventi emergenziali stessi.

E’ stata quindi data  lettura del Libricino nelle due lingue,  in italiano da parte della stessa Lucia Muselli ed in ucraino da parte di Halina, bambina ucraina che con grande tranquillità e compostezza, per nulla intimidita, si è alternata nella lettura. Halina, ospitata a Sarmato, come tanti altri bambini, ha dovuto lasciare casa, scuola e riferimenti  a causa del conflitto.
Alcune delle parole del libricino: “Le nostre mani sono felici di offrirvi quello di cui avete bisogno per vivere qui, anche se sappiamo che il nostro miglior pane non sarà mai buono quanto quello fatto con l’amore e il grano della propria terra".
La chiusura  dell’incontro ha visto gli interventi finali del Presidente Meneghelli che ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa; toccante e non retorica degli Assessori comunali  Lorena Perotti e Sabrina Inzani, nonché del referente distrettuale per la protezione Civile Claudio Cambedda.

Nella foto, la presentazione del "Libricino per la pace e la speranza”a cura del Rotary Club Fiorenzuola.

Pubblicato il 28 aprile 2022


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Festa della Liberazione a Cadeo: «Pensiamo a chi sta vivendo la guerra»

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Una giornata commemorativa che non perde valore e che ha visto la piena collaborazione dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci della sezione di Cadeo, dell’ANPI, delle Associazioni d'Arma Nazionale, dell’AVTC e delle associazioni locali. E’ la giornata vissuta a Cadeo e guidata dalla sindaca Marica Toma per festeggiare il 77esimo anniversario della Festa della Liberazione tra monumenti e cippi commemorativi presenti sul territorio comunale.

“Festeggiamo la Festa della Liberazione in un tempo di oppressione e guerra, e dopo due anni di pandemia che ci hanno limitato e tolto libertà. Non facile far festa mi vien da dire - sottolinea la sindaca Toma -. Ma oggi più di ieri occorre innalzare una parola di speranza e di desiderio di pace! In un tempo in cui la società pare perennemente polarizzata, strumentalizzata, alla perenne ricerca del giusto e sbagliato, buono e cattivo noi scegliamo di mettere in atto, ogni giorno, la strada dell’incontro, del dialogo, del bene di tutti”.
Un tour commemorativo che ha toccato Roveleto, Cadeo, Saliceto e i cippi alla Stanga di Cadeo e alla “Fossa” di Cortemaggiore, guidato dalla prima cittadina e dagli assessori Davide Pappalardo e Marco Bricconi.

Una giornata di ricordo che ha puntato i riflettori su eventi attuali e dolorosi, in primis la guerra in Ucraina: “Il mio pensiero corre a chi sta vivendo tutto questo ancora oggi. Penso a chi la guerra la combatte e a chi la guerra fugge. Penso ai tanti profughi – racconta Toma -. Profughi che non vediamo semplicemente alla tv o sul sito in Rete ma che sono tra noi, camminano per le nostre strade e portano sul volto e nel cuore il segno della sofferenza. C’è chi ha lasciato il Paese di origine fortunatamente con la famiglia intera ma sa che la sua casa natale non c’è più, distrutta sotto i bombardamenti; c’è chi ha raggiunto l’Italia con i figli piccoli, ma ha il marito sul fronte di guerra, c’è chi si è ricongiunto a qualche parente ma ogni giorno chiama i familiari lontani per sapere come stanno, se sono vivi e in salute”.
“In questa giornata vogliamo far memoria di tutti i caduti – ricorda Fabio Piazza membro dell’ANCR Sezione di Cadeo davanti alla targa dedicata “Ai caduti di tutte le guerre” posta nel 2018 nel cimitero di Saliceto di Cadeo- ma anche di tutti i reduci di guerra che a Cadeo si sono dedicati attivamente per la cura dei monumenti, ma anche del ricordo, perché la guerra non abbia a ripetersi. Un pensiero speciale all’ufficiale Giacomo Bonetti che si è speso fino all’ultimo per difendere la memoria del passato e la sua trasmissione alle nuove generazioni”.
Nella giornata del 26 aprile le commemorazioni sono proseguite con gli studenti di terza media dell’Istituto Comprensivo e la ormai tradizionale “biciclettata” che ha toccato i monumenti ai caduti di Roveleto e Fontana Fredda.

Pubblicato il 27 aprile 2022

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