L’Ippogrifo ha recentemente rilevato il chiosco edicola di Via Genova (di fronte al liceo scientifico “Respighi”) chiuso da tempo, e ha deciso, grazie alla collaborazione de “La Matita Parlante – Associazione Ragazzi Autistici” e del Dipartimento di Salute Mentale della AUSL di Piacenza, di avviare il primo progetto di “edicola sociale” nella nostra zona. Insieme con un nostro operatore - spiegano dall'Ippogrifo - con esperienza nel settore del commercio al dettaglio e, all’inizio anche con un educatore de “la Matita Parlante”, svolgeranno attività di tirocinio formativo due ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico. Michele e Stefano, questi i loro nomi, sono stati già coinvolti nella fase di preparazione dell’attività, tanto che è stata loro la scelta del nome L’Edicola degli Abbracci Sociali.
L’obiettivo del progetto è dunque duplice: riprendere la fornitura di un servizio sul territorio (l’Edicola in questione infatti è stata un punto di riferimento per i cittadini per vari decenni) e soprattutto dare una possibilità concreta di lavoro a ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico attraverso attività di tirocinio formativo. Oltre a svolgere i normali servizi di un’edicola, quali rivendita di quotidiani, riviste, piccoli giocattoli e caramelle, “L’edicola degli Abbracci Sociali“ avrà a disposizione le pubblicazioni de “La Matita Parlante” e organizzerà eventi pubblici di presentazione di libri e di sensibilizzazione sulla disabilità. Saabto 7 maggio alle ore 11.30 l'inaugurazione.
Pubblicato il 6 maggio 2022
Nella foto, la presentazione della prima Edicola sociale della città; sotto, la locandina dell'inaugurazione.
E’ stato presentato in Municipio, il programma della tradizionale “risottata” a favore dell’Hospice di Piacenza. Accanto al sindaco Patrizia Barbieri, presidente della Fondazione “Casa di Iris”, sono intervenuti il presidente dell’associazione “Insieme per l’Hospice” Sergio Fuochi, il consigliere dell’Accademia della cucina piacentina, Matteo Balderacchi e Piero “Ciambe” Zambelloni, segretario del Motoclub Piacenza “Celeste Cavaciuti”. La quarta edizione della manifestazione, nata nel 2018 da un’idea di Giuseppe Faimali e ribattezzata quest’anno “Risottata 4.0”, si terrà domenica 22 maggio, alle 12.30, a Montale, in via Emilia Parmense 221, nel giardino della sede operativa dell'associazione Insieme per l'Hospice, organizzatrice dell’evento in collaborazione con l’Accademia della cucina piacentina e con la partecipazione di numerose realtà private come sponsor. Il menu prevede antipasto di salumi piacentini, risotto alla parmigiana, spiedino con patate fritte, dolce, acqua e vino. L’offerta minima è di 15 euro e l'intero ricavato verrà destinato all’hospice.
“Il sostegno alla Casa di Iris – sottolinea il sindaco, Patrizia Barbieri - si rinnova nella tradizionale iniziativa benefica della risottata, organizzata per domenica 22 maggio presso la sede dell’associazione Insieme per l’Hospice. Desidero per questo ringraziare l’Accademia della cucina piacentina, che preparerà il menu che verrà messo in tavola, le aziende e le associazioni che anche in questa occasione non hanno voluto far mancare il loro aiuto, nonché i tanti volontari che, quotidianamente e durante tutto l’anno, con dedizione e grande passione garantiscono il loro prezioso supporto a beneficio della Casa di Iris”. “I 700 posti disponibili – spiega Sergio Fuochi - saranno assegnati in base alle prenotazioni, ma chiunque sarà il benvenuto e troverà comunque un posto a tavola. Nel pomeriggio, dalle 15, per i bambini ci sarà la possibilità di vivere un’occasione di avvicinamento in tutta sicurezza allo sport, in particolare a judo, tennis, rugby, ginnastica e pallavolo, cui seguirà una merenda con panino con salume o cioccolato e acqua minerale (offerta minima 5 euro). Ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo per l’organizzazione dell’evento e tutte le persone che presteranno servizio come volontari. Nell’occasione sarà preziosa anche la collaborazione del Motoclub "C.Cavaciuti" e della Pubblica assistenza “Croce Bianca”, che ringrazio naturalmente per la loro disponibilità”. Per informazioni e prenotazioni i numeri di telefono da contattare sono: 339 7811066 oppure 339 4936352. L’evento si terrà anche in caso di maltempo.
Pubblicato il 5 maggio 2022
Nella foto, la presentazione dell'iniziativa a favore della casa di Iris.
La sezione UCID di Piacenza guidata da Giuseppe Ghittoni e il Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia guidato da Rosella Beoni Bigli, hanno organizzato un incontro presso l’Università Cattolica di Piacenza dal titolo,”Fare impresa al femminile”, relatore la dottoressa Anna Paola Cavanna presidente della Laminati Cavanna spa, dell’Istituto Italiano Imballaggi, della fondazione Carta Etica del Packaging e vicepresidente CONFAPI. Le donne acquistando consapevolezza dei propri talenti hanno sicuramente contribuito alla parità di genere. Le imprese a conduzione femminile generano nel nostro paese un’occupazione pari a tre milioni di posti di lavoro per un valore di 350 miliardi di euro. Purtroppo dopo la pandemia i dati dell’occupazione femminile non sono stati incoraggianti, poiché molte donne hanno perso il lavoro o hanno dovuto rinunciarci per problemi famigliari legati all’assistenza, sia essa dei figli che quella degli anziani. Esistono ancora discriminazioni sessuali, razziali e religiose anche nel mondo del lavoro, per questo amiamo raccontare storie di donne di successo come nel caso di Anna Paola Cavanna.
Mai sentirsi in colpa “La famiglia è sicuramente al primo posto per me - ha detto la presidente Anna Paola Cavanna -; ho avuto la grande fortuna di incontrare mio marito che mi accompagna da trent’anni e con il quale abbiamo creato un grande equilibrio ed una famiglia con tre figli. Penso che per una donna la famiglia sia qualcosa di molto importante e anche per me è la parte che mi completa e mi realizza maggiormente. La svolta per conciliare questa parte della mia vita con il mio lavoro è stata quella di rendermi conto che non dovevo mai sentirmi in colpa, devo concentrarmi quando sono sul posto di lavoro senza distrazioni e staccare dai problemi quando sono con loro, vivendo insieme i momenti felici e preziosi. Il successo più grande è quello di mantenere la mia famiglia serena e felice”.
Impresa al femminile “L’azienda che dirigo è stata fondata da mio padre nel 1969, cinque anni fa abbiamo concluso il passaggio generazionale, prosegue. Un grande cambiamento per i 55 dipendenti abituati alla direzione di un uomo forte e carismatico, penso che l’impronta femminile si senta nella capacità di rendere l’ambiente accogliente e nel desiderio di fare squadra e di creare reti capaci di confrontarsi. Inoltre personalmente credo molto nei giovani e nella loro capacità di adattamento, per questo nelle associazioni che rappresento abbiamo realizzato numerosi corsi formativi. Sapevo fin da bambina cosa avrei fatto e non è sempre stato facile confrontarsi con un uomo carismatico come mio padre, verso il quale nutro grande stima ed ammirazione per quello che ha realizzato. Per questo mi sono messa alla prova compiendo studi mirati e laureandomi in economia, le aspettative possono essere difficili da soddisfare ma credo che sia importante motivare chi lavora insieme a te ogni giorno in un dialogo aperto al cambiamento. Grazie alla tecnologia - conclede la Cavanna - ormai sono sempre meno i lavori di esclusivo ambito maschile”. Forse è vero, come disse Maria Belisario, che “per una donna avere successo è più difficile, ma molto più divertente”.
Domenica 8 maggio a Vigolzone a partire dalle ore 10 è in programma la manifestazione "Cuore di Mamma" organizzata dal Comitato Esercenti in collaborazione con l'Amministrazione comunale. In occasione della festa della mamma, la via principale del paese si trasformerà in uno spazio a misura di bambino con tanti giochi di strada e di una volta pensati e costruiti dal Comitato Commercianti con l'aiuto di genitori e associazioni.
Il programma In piazza Serena saranno invece presenti giostre e gonfiabili oltre ad un percorso di destrezza e abilità in bicicletta organizzato dalla Scuola Ciclismo Piacenza. In Piazza Castello l’affascinante battesimo della sella e avvicinamento ai cavalli organizzato dal Centro Equitazione Dark Horse. In Piazza della Chiesa invece le associazioni sportive di Vigolzone faranno provare le varie attività di spinning, basket e kick boxing. Non mancherà lo shopping nei negozi e sulle bancarelle oltre allo street food con tante specialità gastronomiche e tanta musica dal vivo nei bar e nei ristoranti del paese. Nel pomeriggio esibizione di balli country, street dance con le majorettes e trucca bimbi. Presente anche l’Associazione “Andrea e i corsari della Maratona”.
"Il giorno 3 maggio hanno avuto inizio le indagini archeologiche che interesseranno per tutto il mese l’area retrostante le absidi della Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina. Gli scavi si inseriscono nell’ambito del “Protocollo d’intesa per attività finalizzate alla valorizzazione, promozione, studio e ricerca del patrimonio archeologico del comune di Piacenza”, - spiega la dott.ssa Francesca Michelotti dell'ufficio tutela archeologica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza e responsabile del procedimento - sottoscritto nel 2020 dalla Soprintendenza di Parma e Piacenza, dal Comune di Piacenza, dalla diocesi di Piacenza e Bobbio, e dai dipartimenti di cultura e civiltà delle Università di Bologna e di Verona, finalizzato a definire un progetto di studio e censimento del potenziale archeologico della città di Piacenza, in modo di approfondire e arricchire le conoscenze storiche sul nucleo urbano e costituire un adeguato strumento di tutela e valorizzazione". "I saggi archeologici, seguiti alle indagini preliminari non invasive svolte nel mese di marzo, sono il frutto della collaborazione tra la diocesi di Piacenza e Bobbio e l’Università degli studi di Verona e possibili grazie alla concessione di scavo autorizzata dalla Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio del Ministero della cultura. Indirizzati all’indagine di un contesto archeologico di grande valore storico per l’epoca medievale, gli scavi si prefiggono di valutare lo stato del deposito archeologico in un’area scarsamente conosciuta e di raccogliere nuovi elementi relativi alla cristianizzazione delle città emiliane. La ricerca offrirà inoltre l’occasione per arricchire i dati relativi al cantiere romanico della Cattedrale, raccordando i risultati delle inda-gini odierne con quelli provenienti dagli scavi pregressi e contribuendo alla ricostruzione della topografia antica della città".
Ricostruire una parte importante della nostra storia
"In occasione dei festeggiamenti per i 900 anni della Cattedrale, la diocesi di Piacenza-Bobbio - dice Manuel Ferrari direttore dell'Ufficio dei beni culturali della diocesi - ha inteso promuovere un articolato piano scientifico di ricerca volto a meglio conoscere e indagare la storia del complesso episcopale piacentino. Fin dall’IX secolo nel comparto sud-ovest della città sono attestate le chiese di Santa Giustiana, di San Giovanni de Domo e poi di Santa Maria Assunta, oltre all’antico battistero di poco scostato dalla colonna dell’Immacolata. Per nessuno di questi edifici, tranne l’attuale cattedrale (e in maniera approssimativa per il battistero), si conosce l’esatta collocazione. Stabilirne la posizione nella città medievale, comprenderne la relazione, individuarne le gerarchie significa ricostruire una parte importante della nostra storia, e tracciare nuovi percorsi di conoscenza, approfondimento, valorizzazione. Per far questo si è dato corso nell’ambito del “Protocollo d’intesa per attività finalizzate alla valorizzazione, promozione, studio e ricerca del patrimonio archeologico del comune di Piacenza”, ad un primo scavo di ricerca nel giardino delle absidi preceduto da un accurata indagine georadar, seguirà dalla seconda metà del mese un accurata scansione georadar di tutto l’interno del duomo e della piazza antistante". "Tutti i risultati che emergeranno saranno raccolti e presentati all’interno del convegno internazionale di studi curato dal prof. Carlo Arturo Quintavalle l’ultima settimana di settembre 2022, per restituire una “nuova storia” di questo importante isolato urbano. Un particolare ringraziamento per il lavoro sin qui svolto e per quanto si andrà a fare va rivolto ai dipartimenti di cultura e civiltà delle Università di Bologna e di Verona. Il progetto si inserisce all’interno delle celebrazioni per i 900 anni della cattedrale coordinato dal comitato di scopo di cui oltre alla diocesi di Piacenza-Bobbio fanno parte Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Camera di Commercio di Piacenza, banca Credit Agricole".
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