Generazioni diverse cantano insieme a Gragnano
Si è concluso con una performance di grande successo il percorso di “Canto Corale” che fa parte di un più ampio progetto che intende promuovere il dialogo e il rispetto tra generazioni e che si chiama “Lontani di casa, vicini di età”. Proposto da Luciana Maserati e Giorgia Maggi, rispettivamente titolare e coordinatrice pedagogica della Casa delle Rane, scuola dell’infanzia a Gragnano, l’attività vede protagonisti i bambini frequentanti la scuola materna e gli anziani ospiti del Centro Diurno Anziani San Michele. Bambini dei primi anni di età e anziani ospiti del centro sono protagonisti di un percorso progettuale cadenzato in tempi diversi e volto alla costruzione insieme di contesti di esperienza e scoperta di risorse e talenti. Si va dalla lettura condivisa, allo yoga e al rilassamento corporeo, dalla cura dell’orto a percorsi di logica per stimolare o riattivare la memoria e la capacità cognitiva. La nota musicista Maddalena Scagnelli è intervenuta ripetutamente presso l’asilo dove bambini e anziani hanno imparato a cantare insieme vecchie e nuove canzoni. Lo spettacolo conclusivo si è svolto recentemente presso il Centro Diurno alla presenza di operatori, famiglie e dell’assessore ai servizi sociali Marco Caviati.
Una giornata di grande festa è stato dunque il giusto suggello di un Progetto che al Comune sta molto a cuore. “Crediamo fortemente che entrambe le età della vita trovino nell’altra una risorsa fondamentale”, dichiarano il sindaco Patrizia Calza e l’assessore Caviati. “Le due età apparentemente lontane sono in realtà profondamente unite dalla capacità di donare e ricevere affetto, esperienza e meraviglia. I bambini portano con sé la curiosità, la spontaneità e la gioia della scoperta; gli anziani offrono la loro saggezza, i ricordi e il valore del tempo condiviso. Questo progetto che la Scuola dell’Infanzia ha proposto lo abbiamo subito amato: promuove la solidarietà, l’empatia e il rispetto, valorizzando le relazioni umane come patrimonio comune da custodire e tramandare” . Il costo del progetto è sostenuto parzialmente dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e da un contributo del Comune.
Pubblicato il 6 maggio 2026
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