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Un fischietto per chiedere aiuto in caso di pericolo, il dono della San Martino

Coop San Martino storie femminili

In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, la Cooperativa San Martino ha puntato ancora una volta sulla propria componente “rosa”, con una delle iniziative che mettono al centro le proprie socie lavoratrici. È stata avviata in questi giorni la distribuzione di un piccolo oggetto simbolico e allo stesso tempo concreto: un fischietto, contenuto in un vasetto serigrafato con il logo della Cooperativa San Martino, pensato come un piccolo strumento a tutela delle donne, utile per richiamare l’attenzione e chiedere aiuto in caso di pericolo.
“Il fischietto - spiega la responsabile welfare e diversity inclusion manager Margherita Spezia - può sembrare semplice, ma in alcune situazioni può rivelarsi fondamentale. In Cooperativa stiamo sviluppando da tempo percorsi legati all’empowerment femminile, alla sicurezza e all’inclusione, lanciando un messaggio: prendersi cura della propria sicurezza è importante”.
Il vasetto che accompagna il fischietto è stato preparato e confezionato dalle socie lavoratrici impegnate presso la Vetreria di Borgonovo, uno degli appalti storici della Cooperativa e che impiega una squadra di lavoro quasi completamente femminile. L’iniziativa si inserisce nel solco di quella lanciata lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. “In questo modo continuiamo a ricordare anche la nostra collega Damia El Assali, vittima di femminicidio”, sottolinea Delia Guglielmetti, responsabile della Cooperativa per la vetreria di Borgonovo e membro del CdA di San Martino.

Continua in questo modo il percorso che la Cooperativa sta portando avanti sui temi della parità e dell’empowerment femminile. “Queste iniziative - evidenzia il direttore generale Paolo Rebecchi - vogliono essere uno stimolo non solo per le nostre lavoratrici ma per tutte le donne”. A lui si unisce l’amministratore delegato Francesco Milza: “Stiamo procedendo su questa strada, e stiamo già progettando altre iniziative su questi temi ai quali teniamo molto”. Aggiunge il presidente Mario Spezia: “L’8 marzo non deve essere solo una giornata simbolica, ma un’occasione per continuare a costruire un futuro più equo e sicuro per tutte”.

Proprio alle storie delle donne che fanno parte della Cooperativa appartiene quella di Victoria Diatta, 25 anni, piacentina di origini senegalesi, oggi demi-chef de rang nella cucina dell’Armani Hotel di Milano. Victoria ha portato avanti il suo percorso professionale prima all’istituto alberghiero di Piacenza e successivamente all’Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana di Colorno, dove ha perfezionato la propria formazione prima di approdare a Milano. Nella cucina del prestigioso Armani Hotel ha acquisito competenza e professionalità, arrivando a una posizione di responsabilità. Dietro la sua storia c’è anche quella della madre Marie Diatta, che lavora da circa vent’anni per la Cooperativa San Martino presso la Vetreria di Borgonovo. Un percorso di integrazione e lavoro che si intreccia con quello della Cooperativa e con il sostegno ricevuto negli anni, anche grazie alla figura di Delia Guglielmetti. Il suo racconto si è classificato al primo posto nel bando della Cooperativa “Voci al femminile”.
“Mi sento figlia della Cooperativa San Martino - racconta Victoria -. Mia mamma è arrivata in Italia molti anni fa e il suo non è stato un percorso facile. In Cooperativa siamo state accolte e accompagnate, e Delia per noi è stata una figura fondamentale, quasi una seconda mamma”. Un legame che racconta bene l’impegno della cooperativa: valorizzare il lavoro delle donne e sostenere percorsi di crescita, personali e professionali, che spesso partono da lontano ma trovano in questa comunità un punto di riferimento importante.

Nella foto, un gruppo di lavoratrici della cooperativa San Martino.

Pubblicato il 9 marzo 2026

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