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«Wok & walk», Risottata 5.0 e Camminata Insieme per La Casa di Iris

conferenzahospice

Duplice appuntamento a sostegno della Casa di Iris, domenica 17 settembre, con “Wok&Walk”: una giornata che racchiude, nel titolo, il connubio tra l'ormai tradizionale camminata di solidarietà nei dintorni di via Bubba e l'altrettanto attesa “risottata 5.0”, pranzo conviviale in programma a Montale. Orari e modalità diverse – che consentono, a chi lo desidera, di partecipare a entrambe le iniziative – con un obiettivo comune: supportare l'Hospice di Piacenza.

Larisottata, giunta alla 5° edizione, si svolge in via Emilia Parmense 221 a Montale, sotto la tensostruttura che consente di realizzare l'evento, anche in caso di maltempo, nel giardino adiacente alla sede operativa dell'Associazione “Insieme per l'Hospice” Ets, che organizza in collaborazione con il Comune di Piacenza e 36 operatori economici della nostra provincia, grazie ai cui prodotti e servizi sarà possibile offrire ad ogni ospite un pranzo il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Casa di Iris.  In tavola il menu fisso a base di salumi misti con torta fritta e focaccia, risotto al rosmarino, crostata, acqua e vino, con un'offerta minima di 15 euro a persona. La prenotazione è opzionale, ma consente di riservare il proprio tavolo telefonando a uno dei seguenti numeri: 0523-592382 (La Casa di Iris); 339-7811066 (Laura Guglielmetti); 339-4936352 (Andrea Parvenza). Sarà comunque possibile accedere acquisendo il biglietto il giorno stesso, sul posto, rivolgendosi agli stand all'ingresso. Gli ospiti saranno accolti da 65 volontari, che come sempre presteranno gratuitamente la loro opera per una buona riuscita dell'evento benefico.

Lacamminata“Insieme per la Casa di Iris” (che si terrà, come la risottata, anche in caso di maltempo), si articolerà invece nei dintorni della struttura di via Bubba 100, a Piacenza, lungo due percorsi ad anello – di 5 e 10 km – tra cui i partecipanti potranno scegliere. Le iscrizioni – il cui importo sarà interamente devoluto a sostegno dell'Hospice – avranno un costo di 3 euro (2.50 per i tesserati Fiasp) o di 8 euro con t-shirt in ricordo dell'evento.  La partenza sarà libera tra le 7.30 e le 9.30, con termine della manifestazione entro le ore 12.
L'ASD Placentia e il GS Italpose, le due associazioni responsabili dell’organizzazione della camminata, lavorano per garantire che ogni euro raccolto vada a La Casa di Iris Hospice, anche grazie all'aiuto generoso di enti come la Pubblica Assistenza Croce Bianca e la Misericordia Piacenza, che forniscono assistenza sanitaria gratuita per la camminata.
Anche diversi Gruppi podistici, tra cui I Bipedi e il Ginnic Club, collaborano sotto l'egida della Fiasp (Federazione Italiana Associazioni Sportive Podistiche) per organizzare e promuovere l'evento, che può contare anche sulle donazioni a favore della Casa di Iris delle aziende sostenitrici.

Nella foto, la presentazione dell'iniziativa benefica.

Pubblicato il 14 settembre 2023

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  • Un libro per capire le differenze tra cristianesimo e islam e costruire il dialogo

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    “La grande sfida che deve affrontare il cristianesimo oggi è di coniugare la più leale e condivisa partecipazione al dialogo interreligioso con una fede indiscussa sul significato salvifico universale di Gesù Cristo”. Con questa citazione del cardinale Raniero Cantalamessa si potrebbe cercare di riassumere il senso e lo scopo del libro “Verità e dialogo: contributo per un discernimento cristiano sul fenomeno dell’Islam”, scritto dal prof. Roberto Caprini e presentato di recente al Seminario vescovile di via Scalabrini a Piacenza grazie alle associazioni Confederex (Confederazione italiana ex alunni di scuole cattoliche) e Gebetsliga (Unione di preghiera per il beato Carlo d’Asburgo).

    Conoscere l’altro

    L’autore, introdotto dal prof. Maurizio Dossena, ha raccontato come questa ricerca sia nata da un interesse personale che l’ha portato a leggere il Corano per capire meglio la spiritualità e la religione islamica, sia da un punto di vista storico sia contenutistico. La conoscenza dell’altro - sintetizziamo il suo pensiero - è un fattore fondamentale per poter dialogare, e per conoscere il mondo islamico risulta di straordinaria importanza la conoscenza del Corano, che non è solo il testo sacro di riferimento per i musulmani ma è la base, il pilastro portante del modus operandi e vivendi dei fedeli islamici, un insieme di versi da recitare a memoria (Corano dall’arabo Quran significa proprio “la recitazione”) senza l’interpretazione o la mediazione di un sacerdote. Nel libro sono spiegati numerosi passi del Corano che mettono in luce le grandi differenze tra l’islam e la religione cristiana, ma non è questo il motivo per cui far cessare il dialogo, che secondo Roberto Caprini “parte proprio dal riconoscere la Verità che è Cristo. Questo punto fermo rende possibile un dialogo solo sul piano umano che ovviamente è estremamente utile per una convivenza civile, ma tenendo sempre che è nella Chiesa e in Cristo che risiede la Verità”.

    Le differenze tra le due religioni

    Anche il cardinal Giacomo Biffi, in un’intervista nel 2004, spiegò come il dovere della carità e del dialogo si attui proprio nel non nascondere la verità, anche quando questo può creare incomprensioni. Partendo da questo il prof. Caprini ha messo in luce la presenza di Cristo e dei cristiani nel Corano, in cui sono accusati di aver creato un culto politeista (la Santissima Trinità), nonché la negazione della divinità di Gesù, descritto sempre e solo come “figlio di Maria”. Queste divergenze teologiche per Caprini non sono le uniche differenze che allontanano il mondo giudaico-cristiano da quello islamico: il concetto di sharia, il ruolo della donna e la guerra di religione sono aspetti inconciliabili con le democrazie occidentali, ma che non precludono la possibilità di vivere in pace e in armonia con persone di fede islamica. Sono chiare ed ampie le differenze religiose ma è altrettanto chiara la necessità di dover convivere con persone islamiche e proprio su questo punto Caprini ricorda un tassello fondamentale: siamo tutti uomini, tutti figli di Dio. E su questo, sull’umanità, possiamo fondare il rispetto reciproco e possiamo costruire un mondo dove, nonostante le divergenze, si può convivere guardando, però, sempre con certezza e sicurezza alla luce che proviene dalla Verità che è Gesù Cristo.

                                                                                                   Francesco Archilli

     
    Nella foto, l’autore del libro, prof. Roberto Caprini, accanto al prof. Maurizio Dossena.

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