Il quarto comandamento vissuto come genitori
di Cecilia Galatolo  
07 Luglio 2026
I 10 comandamenti in famiglia - 4°: Onora il padre e la madre

Il quarto comandamento vissuto come genitori

I figli ci guardano: sappiamo davvero rispettare l’altro genitore?

Se insulti il tuo coniuge

Un regalo che puoi fare a tuo figlio
è avere rispetto
per l’altro genitore.
Se insulti il tuo coniuge,
il figlio avrà meno stima di lui
o, al contrario, prenderà le sue difese
perdendo stima per te.

E se una coppia è separata?
Se uno dei genitori ha sbagliato molto?
I figli dovrebbero, il più possibile,
restarne fuori.

Parlare male dell’altro genitore
può sembrare naturale,
ma non è mai una scelta vincente.

La realtà non possiamo nasconderla,
ma possiamo scegliere un linguaggio disarmato.
Da dove partire, se siamo feriti?
Ad esempio, smettiamo di ignorare
il disagio che ci abita.
Iniziamo un cammino di guarigione.
Se stiamo bene
con noi stessi,
staremo bene anche con gli altri,
in primis
in famiglia.
Non possiamo onorare e perdonare qualcuno
se non siamo persone pacificate.

 

Il quarto comandamento, “Onora il padre e la madre”, nel caso di due genitori, può essere letto anche così: “Onora suo padre e sua madre”, ovvero rispetta l’altro genitore.
I figli ci guardano, sempre. Fanno ciò che noi facciamo, non ciò che noi diciamo.
Se vogliamo che imparino a rispettare il prossimo, dobbiamo essere i primi, noi adulti di riferimento, a rispettarci.

Le tensioni quotidiane

“Genitori sta a noi” è un libro (edito da Mimep Docete) che affronta il tema della genitorialità attraverso il filone dei Dieci Comandamenti.
Questa rubrica prende spunto dal testo che, lungi dall’essere un manuale di teologia, è piuttosto un saggio che raccoglie storie di vita e testimonianze per comprendere come i comandamenti siano ancora validi e come seguirli in famiglia ci dia pace e pienezza.
Può essere difficile preservare l’armonia in casa, in mezzo alle innumerevoli tensioni della vita quotidiana. Provarci e riprovarci, sdrammatizzando e chiedendoci scusa, può diventare però il nostro obiettivo.

Se si cala la maschera

Spesso, a casa, ci sentiamo liberi di dire ciò che pensiamo, di calare le maschere, a volte anche scaricando nervosismo su coloro che più amiamo.
Possono esserci periodi più stressanti di altri. Tuttavia, lavorare su se stessi, quando ci si accorge che in casa si sta dando solo il peggio di sé, è importante per la serenità della famiglia.
Se siamo sposi e genitori, ricordiamo che il coniuge è una persona con sentimenti, fragilità e bisogni: non può, dunque, diventare una discarica dove vomitare tutto il malumore che è in noi.

Insulti, parolacce, musi lunghi per giorni non sono comportamenti da accettare né da insegnare ai nostri figli.

Siamo stanchi? Chiediamo sostegno in un altro modo.
Siamo prosciugati? Prendiamo in mano la nostra vita, preghiamo, confidiamoci con amici, cerchiamo soluzioni per alleggerire il carico, ma non limitiamoci a umiliare il coniuge per sfogarci.

Onora il padre, la madre dei tuoi figli. E impareranno a farlo anche loro.

“Datevi del lei”

Una volta ho avuto occasione di ascoltare la testimonianza di don Aldo Bonaiuto, che ha vissuto al fianco di don Oreste Benzi, il fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, per molti anni.
All’inizio, spiegava Bonaiuto, due innamorati sono gentili l’uno con l’altra, mostrano soprattutto il meglio di sé. Poi, pian piano, stare insieme diventa un’abitudine e anche il linguaggio cambia.
Se vogliamo preservare l’amore, dobbiamo preservare anche il rispetto reciproco.
Il consiglio simpatico di Bonaiuto è: “Datevi del lei”. Ovvio, è un modo di dire per ricordarci che dobbiamo trattarci con delicatezza. L’intimità e la confidenza non ci facciano mai perdere di vista la dignità dell’altro.
Facciamolo per noi, per la nostra coppia, per i figli che ci guardano.

La perfezione nei rapporti umani non esiste. Esistono, però, la consapevolezza e la maturità di chiarire, chiedere scusa, perdonarsi, ricominciare.

 

 

E gli altri comandamenti coniugati in famiglia?
Quelli pubblicati li trovi qui: https://www.ilnuovogiornale.it/category/rubriche/genitori-e-figli/

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