Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Notizie Varie

Notizie Varie

Oltre 370 studenti alla Festa dell'albero a Ceci di Bobbio

gruppo

Sono oltre 370 gli studenti dell'Istituto Onnicomprensivo di Bobbio che venerdì 19 settembre, hanno preso parte alla sedicesima edizione della “Festa dell'Albero e della Natura” a le Vallette di Ceci (Bobbio), organizzata dall’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta insieme all’Istituto  e al Consorzio di Bonifica di Piacenza.
Alza bandiera, canto dell'Inno Nazionale e saluti delle autorità presenti ad apertura giornata, seguiti da 15 laboratori didattici a cui hanno partecipato i ragazzi dai 6 ai 18 anni provenienti dalle scuole di Ottone, Corte Brugnatella, Bobbio, Perino e Travo. Tante le attività, ma unico il tema: dare radici al futuro e permettere alle nuove generazioni di conoscere l’ambiente in cui vivono ed essere, un domani, cittadini attivi e coscienziosi. Radici degli alberi ma anche radici delle persone a simboleggiare l'attaccamento a un territorio da conoscere, vivere e ripopolare.

I LABORATORI PRESENTI

15 laboratori divisi in 4 filoni: ambiente e natura, volontariato e associazioni, musica, sport e sane abitudini. Ecco l’elenco:

“Caccia al tesoro botanica” a cura dell’associazione della “Via degli Abati”; “L’utilizzo della lavanda e i suoi benefici” a cura di Bobbium; “Le api” a cura dell’associazione APAP rappresentata da Luca Modolo di Predalbora; “La piantumazione” a cura dei Carabinieri Forestali della stazione di Bobbio; “Alla scoperta delle specie arboree” a cura dei Carabinieri Forestali della stazione di Bobbio e dell’agronomo Alessandro Anselmi; “I gamberi di fiume” a cura del Consorzio di Bonifica, ente partner del progetto Europeo Life Claw - Progetto per la salvaguardia del gambero d'acqua dolce Austropotamobius pallipes; “Opere d’arte con gli alberi” a cura di Jessica Lavelli di Ceas e Cooltour; “Arte e natura” a cura di Fantarte; “Primo Soccorso” a cura dell’AUSL di Bobbio e Piacenza; “Progetto Vita” a cura dell’omonima associazione presente con due delegazioni; “Calcio” a cura della Bobbiese Calcio;       “Hip Hop” a cura della maestra Simona Gnarini;      “L’uso della consolle e le tecniche di mixaggio per DJ” a cura di Paolo Rossi della scuola “Musica Facendo” di Bobbio; Musical Theatre” a cura di Astrid Geridan della scuola “Musica Facendo” di Bobbio con un laboratorio che ha compreso ballo, canto e recitazione.

LE AUTORITA’

Roberto Pasquali (Sindaco del Comune di Bobbio e Presidente dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta) insieme a Giambattista Castelli (Assessore) e Stefano Brugnelli (Consigliere); Roberta Valla (Sindaco del Comune di Travo e rappresentante della Provincia di Piacenza) Ester Pugni (Sindaco del comune di Coli) insieme a Ivan Usuelli e Claudia Sala (Consiglieri); Renzo Orsi (Consigliere del Comune di Cerignale); Renato Bertonazzi (Sindaco del Comune di Corte Brugnatella); Lucia Girometta (Vicesindaco del Comune di Ottone); Fabio Azzali (Consigliere del Comune di Piozzano); Paolo Franco Mereni (Consigliere del Comune di Zerba); Adriana Santoro (Dirigente Scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo di Bobbio); Laura Crimaldi (Capitano del Nucleo investigativo di Polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Piacenza) insieme al Luogotenente Carica Speciale Vittorio Conte (Vicecomandante Compagnia dei Carabinieri Forestali di Bobbio) e al personale di servizio; Marco Labirio (Presidente della Gamma spa e dello Sci Club Bobbio), Giuseppe Monfreda (Segretario di zona di Coldiretti Piacenza), Renata Draghi (Presidente del Lions club Bobbio), Nicoletta Guerci (Presidente dell’Associazione Kardios); Adele Mazzari e Teresa Andena (già Dirigenti Scolastici); Antonio Manucra (Direttore della Medicina dell’ospedale di Bobbio), Ernesto Grillo (Vicepresidente di progetto Vita), Il gruppo Alpini, il 118, la Croce Rossa, lo Sci Club, Ra famiglia Bubieiza, la Polizia Municipale di Bobbio...

LE BORSE DI STUDIO

Durante la manifestazione, assegnate anche 8 borse di studio agli studenti più meritevoli dell’Istituto Onnicompresivo: A Eva Alberti, Enea Morone e Giulia Pugni le borse di studio offerte dal Lions Club di Bobbio. A Simona Smilkova la borsa di studio offerta dall’associazione “Ponte Musicale” in memoria di Giovanni Rossi. Ad Alice Guastoni la borsa di studio offerta dalla famiglia Mazzari-Gazzola in memoria di Irene Gazzola. A Viktorija Terzijeva la borsa di studio offerta da Rina Angiporti in memoria della dott.ssa Cristina Bricchi. A Orlando Rossi la borsa di studio offerta dal circolo Auser “S. Colombano” di Bobbio. A Samuele Scazzariello la borsa di studio offerta dalla famiglia Negri-Marzari in memoria della prof.ssa Miram Negri. Consegnata in un’occasione precedente rispetto alla Festa dell’Albero, ma sempre riferita all’Anno Scolastico 2024-2025, la borsa di studio a Elisa Castignola offerta da Stefano Merli in memoria di Tommaso Granelli.

RICONOSCIMENTO AL SINDACO DI BOBBIO

L’associazione Progetto Vita ha consegnato una targa al Sindaco di Bobbio Roberto Pasquali per: “L’importante contributo dato alla realizzazione e al mantenimento della rete dei defibrillatori installati nel Comune di Bobbio”.

Pubblicato il 24 settembre 2025

Ascolta l'audio

Hack4Stories: universitari e liceali insieme per raccontare il valore del dono

foto 1 copia

Un’aula che si trasforma in un laboratorio di idee. È questo lo spirito di Hack4Stories, il service promosso dal Rotary Club Piacenza Farnese in collaborazione con il campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha visto protagonisti, lo scorso maggio, gli studenti della Laurea Magistrale in Progettazione Pedagogica e Coordinamento dei Servizi per l'Infanzia e l'Adolescenza.
Gli universitari si sono messi alla prova con un Hackathon dedicato a un tema tanto attuale quanto fondamentale: come comunicare ai giovani il valore della donazione e invitarli ad avvicinarsi alle associazioni del dono, AVIS, ADMO e AIDO.
Per questa prima sperimentazione, gli studenti della Cattolica hanno coinvolto i ragazzi delle classi quinte del Liceo Scientifico Lorenzo Respighi di Piacenza, che – a poche settimane dalla maturità – hanno accettato la sfida con entusiasmo, lavorando in gruppo per ideare proposte creative di comunicazione: infografiche, giochi, format digitali e nuove narrazioni capaci di parlare ai loro coetanei.
«L’aspetto più prezioso – commenta Pilade Cortellazzi, Presidente del Rotary Club Piacenza Farnese – è stato vedere come i giovani abbiano saputo tradurre la solidarietà in linguaggi freschi, innovativi, autentici. La donazione non è solo un gesto tecnico, ma un atto di comunità, un’esperienza che unisce e dà vita».

Un ringraziamento speciale va al dott. Angelo Manfredini, Direttore del campus di Piacenza dell’Università Cattolica, e ai docenti che hanno accompagnato e sostenuto l’iniziativa: il prof. Daniele Bruzzone, la dott.ssa Stefania Mazza e la dott.ssa Anna Paratici.
Un riconoscimento particolare agli studenti Altea Migliorini, Gaia Guasconi, Arianna Pagani e Michele Passera, che con passione ed entusiasmo hanno dato vita a un progetto innovativo, capace di mettere in dialogo scuola, università e associazioni del territorio. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che unisce formazione, volontariato e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi non solo la consapevolezza del dono, ma anche competenze trasversali come il lavoro di squadra, il pensiero critico e la creatività.

Per il Rotary Club Piacenza Farnese, il progetto rappresenta un service in piena sintonia con i valori rotariani: sostenere i giovani, prepararli a vivere e far vivere il territorio, promuovere la cultura della solidarietà. L’Università Cattolica di Piacenza ribadisce, invece la centralità di iniziative che trasformano la didattica in esperienza viva: non solo studio, ma azione, responsabilità e partecipazione.
Il successo di Hack4Stories al Liceo Respighi apre la strada a nuove tappe e a un’ulteriore diffusione del format, con la prospettiva di coinvolgere scuole, associazioni, gruppi giovanili e realtà del territorio. Perché quando le idee dei giovani incontrano la fiducia della comunità, nascono progetti che fanno bene a tutti. 

 Laura Dordoni

Pubblicato il 24 settembre 2025

Ascolta l'audio

Al Santuario della Madonna del Pilastro la preghiera per le vittime della strada

Vittime della strada commemorazione 

Si è svolta domenica 21 settembre al Santuario della Madonna del Pilastro la cerimonia in ricordo di tutte le vittime della strada. La funzione religiosa è stata concelebrata dal vescovo Gianni Ambrosio e dal parroco don Alessandro Ponticelli, alla presenza di una folta rappresentanza di amministratori comunali, tra i quali il sindaco di Gragnano Patrizia Calza e Gabriele Scagnelli (vicesindaco di Rivergaro), in rappresentanza della Provincia.
Presenti inoltre autorità militari e forze dell'ordine impegnate ad assicurare la sicurezza stradale e le associazioni di volontariato impegnate nelle operazioni di soccorso. Era presente anche Danilo Tosi, padre di Sonia Tosi, giovane vittima della strada: in suo ricordo è stata costituita un’associazione che opera per la prevenzione dell'incidentalità, soprattutto rivolgendosi alle giovani generazioni. Quest'anno l'olio della lampada che brucerà nella cappella dedicata alle vittime è stato offerto dal sindaco di Farini, Marco Paganelli. Purtroppo da settembre 2024 si sono registrate 19 vittime piacentine e 34 incidenti mortali nel territorio Piacentino.

Nella foto, l'accensione della lampada votiva nella cripta del santuario del Pilastro.

Pubblicato il 23 settembre 2025

Ascolta l'audio

La “Gasparini” di Pieve Dugliara compie novant’anni. Convegno e concerto

gasparini1

La casa di riposo “Gasparini” di Pieve Dugliara compie novant'anni. Il 25 settembre alle ore 16.30 festa aperta a tutta la cittadinanza con l'orchestra CinqueQuarti. La mattinata si apre con il convegno sul tema “Lo scorrere del tempo tra ricordi e sogni”; intervengono: Renato Zurla, medico geriatra, Andrea Viola, psicologo, Martina Silva, educatrice professionista, Joel Kruisselbrink, fondatore del metodo Bewegen is Leven, Stefano Teragni, sportivo piacentino.
Prima del concerto ci sarà il taglio del nastro della stanza multisensoriale “La Bolla”.

Un po' di storia

La realtà di Pieve Dugliara nasce nel ‘35 dall’intuizione di Giuseppe Gasparini, titolare di una delle maggiori aziende agricole del territorio. Le corti allora erano vere cittadelle, includevano alloggi e servizi per le persone che vi lavoravano. Ma cosa accadeva quando invecchiavano? Dal punto di vista imprenditoriale, occorreva sostituirle con nuovi operai. “In segno di riconoscenza verso chi con il suo lavoro aveva contribuito alla crescita dell’azienda, il fondatore pensò di creare alloggi ad hoc, per averne cura nella vecchiaia: una visione già all’avanguardia”, fa notare il dott. Paolo Favari direttore della struttura.
Nel tempo, la struttura si è ampliata ed ha cambiato fisionomia, prima Ipab e, nel 1994, Fondazione senza fini di lucro con personalità giuridica di diritto privato.
Il desiderio del fondatore era che fosse una realtà di ispirazione cristiana: per Statuto, nel Cda siedono due rappresentanti di nomina vescovile, che oggi sono il parroco di Rivergaro don Valerio Picchioni e il diacono permanente Adriano Ballerini. Ogni mercoledì si celebra la messa in cappella. Con un gruppo di volontari della parrocchia di Rivergaro ci si sta attivando per  la recita del rosario settimanale. A Pasqua e Natale sono iniziati momenti di catechesi per il personale.
La casa è autorizzata per 97 posti, suddivisi in 40 di casa protetta (non autosufficienza elevata), 38 di casa di riposo (non autosufficienza moderata e lieve), 16 posti di comunità alloggio di riabilitazione psichiatrica. La lista d’attesa è lunga, circa 60 anziani.

Nella foto, la casa di riposo “Gasparini”.

Pubblicato il 23 settembre 2025

Ascolta l'audio

Zaino in spalla per imparare le professioni di montagna: iscrizioni per «Residential Bobbio»

 RESIDENTIAL BOBBIO REV

Nello zaino tutto il necessario per iniziare, insieme, la scalata alle professioni della montagna. Sono aperte le iscrizioni per aderire a “Residential”, l’esperienza formativa rivolta a quelle studentesse e a quegli studenti di 17 e 18 anni che frequentano le scuole secondarie di secondo grado del territorio piacentino e che stanno maturando un interesse nei confronti dei settori agrario, agro-alimentare e ambientale.
La proposta rientra nel più ampio progetto “Orientarsi in Reggia”, promosso dall’Unione Province Italiane (UPI e UPI Emilia-Romagna nell’ambito del programma Game UPI 2.0 sostenuto dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile), con capofila la Provincia di Parma e partner la Provincia di Piacenza, che coinvolge i docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza "Unicatt Piacenza", nello specifico la “Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali con tematiche della produzione agricola, dell'enologia e della gestione delle risorse agroalimentari”, nonché dell'Università degli studi di Milano con la sua sede di Edolo "Unimont" specializzata in scienze della montagna e focus sulla gestione dei territori montani e delle loro risorse.
Il progetto di orientamento, infatti, prevede due step: tre giorni - 9,10,11 ottobre 2025 - dedicati alle professioni della montagna presso il “Residential”, l’Ostello di Bobbio, e la “Fiera Futura 2.0”, un “salone dell’orientamento” organizzato all’ex chiesa del Carmine di Piacenza con la partecipazione di università e attori del mondo del lavoro.

Aderendo al percorso “Residential – Professioni di Montagna” dal 9 all’11 ottobre 2025, studentesse e studenti (15 i posti riservati alle adesioni dal Piacentino) potranno alloggiare all’ostello comunale “Tamburelli” della Città di Bobbio, mangiare alla mensa dell’Istituto Gianelli (Istituto Figlie di Maria S.S. dell’Orto di Bobbio, con sede in piazza San Colombano) e frequentare i laboratori tematici dedicati ai territori montani, alle loro caratteristiche, alla loro conservazione e al loro sviluppo, partecipando inoltre ad un’uscita didattica con un docente dell’Università Unimont (in allegato i dettagli del programma dei laboratori e delle iniziative). Il tutto sempre sotto la supervisione del personale delle Cooperativa Eureka. Le iscrizioni sono nominative e devono pervenire entro e non oltre il 2 ottobre 2025 tramite i professori degli istituti coinvolti all’indirizzo . La partecipazione è gratuita, non sono previsti costi per gli istituti né per gli iscritti: vitto, alloggio, trasporto sono infatti garantiti dalla Provincia di Piacenza.

Pubblicato il 23 settembre 2025

Ascolta l'audio

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente