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Notizie Varie

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Tra teatro e cinema, non si ferma #EstateFarnese

 nudore

Prosegue, tra le suggestioni di cinema e teatro, il programma di #EstateFarnese.
“Anche nel cuore della stagione estiva – sottolinea l’assessore Jonathan Papamarenghi – la città si anima di bellezza e cultura tra le proiezioni all’Arena Daturi, che ospiterà anche un’anteprima nazionale e lo spettacolo che, nello scenario di Palazzo Farnese, 12 attori di 5 compagnie teatrali piacentine porteranno in scena, sotto l’egida di Cantiere Simone Weil. Nel ricordare che occorrerà essere in possesso del Green Pass per accedere a tutti gli eventi, colgo l’occasione per rinnovare il ringraziamento a tutti coloro che, anche in questo periodo normalmente deputato alle vacanze, lavorano per garantire l’ottima riuscita delle serate, così come gli spettatori la cui collaborazione è fondamentale per assicurare il rispetto di tutte le normative”.

Si alza il sipario sulla fiaba satirica “A nudo il re”, domenica 22 agosto alle 21 nel cortile di Palazzo Farnese: per la regia di Guido Lavelli, Cantiere Simone Weil porta in scena 12 attori in collaborazione con Quarta Parete, Traattori, Tev Laboratorio e Il filo di Arianna, affrontando il tema del bisogno di libertà, del rispetto dei diritti, della forza dell’amore, della fantasia e della gioventù contro la ferocia del potere. La biglietteria sarà aperta a Palazzo Farnese, domenica 22, dalle 19 all’inizio dello spettacolo, ma i tagliandi di ingresso sono disponibili anche sul circuito Vivaticket.

La settimana si aprirà, invece, lunedì 16 alle 21.15, con l’anteprima nazionale del film “Il matrimonio di Rosa” di Iciar Bollain, che sostituisce l’uscita – posticipata dai distributori – di “Mistero a Saint Tropez”, originariamente previsto in questa data. La commedia della regista spagnola, che uscirà nelle sale non prima del 16 settembre, racconta un fenomeno internazionale che ha origine in Giappone, ma in breve tempo si è diffuso in tutto il mondo: il matrimonio in solitaria. La protagonista, Rosa, comprende di aver sempre anteposto le esigenze altrui alle proprie, occupandosi di famiglia e fidanzato senza ricevere, con reciprocità, le stesse attenzioni. Di qui l’annuncio delle misteriose nozze… con se stessa, per far capire a chi le sta vicino che finalmente metterà i propri sogni e desideri al centro della sua vita.

Martedì 17 agosto – sempre con inizio alle 21.15, come per tutte le proiezioni della settimana – prosegue la rassegna dedicata al cinema di Wong Kar-Wai in versione restaurata, con la pellicola “Angeli Perduti”, mentre venerdì 20 il ciclo intitolato al regista cinese proporrà “Happy Together”.

Mercoledì 18 sarà la volta di “Comedians”, ultimo lavoro di Gabriele Salvatores, mentre giovedì 19 – con ingresso gratuito – sul grande schermo dell’Arena Daturi scorreranno le immagini di “The rider – Il sogno di un cowboy”, pellicola del 2017 di Chloe Zhao. Sabato 21, infine, “The Father – Nulla è come sembra”, con Anthony Hopkins e Olivia Colman.

Pubblicato il 15 agosto 2021

Visita guidata per la terza età alla Galleria Ricci Oddi

ricci oddi

Mercoledì 18 agosto l'Ufficio attività socio-ricreative del Comune di Piacenza propone un nuovo appuntamento per la terza età alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi.
La visita guidata rappresenterà l'occasione per ammirare il celebre “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt, ma durante il percorso verranno illustrati numerosi capolavori della straordinaria collezione della Galleria di via San Siro. I visitatori ripercorreranno la storia della pinacoteca e del suo generoso fondatore, il collezionista Giuseppe Ricci Oddi, che donò alla sua città le opere in suo possesso. Progettata dall'architetto Giulio Ulisse Arata, la Galleria d'arte moderna venne inaugurata nel 1931 nel cuore della città, sull'area dell'ex convento di San Siro, concessa gratuitamente dal Comune di Piacenza.
Oggi la sede museale ospita oltre quattrocento opere d'arte, databili tra il 1830 e il 1930, con sezioni ordinate secondo provenienza geografica e sale monografiche.


Per poter partecipare è necessario iscriversi, esclusivamente telefonando all’ufficio Attività Socio-ricreative al numero 0523-492724, cui ci si può rivolgere per ulteriori informazioni.

Le iscrizioni saranno raccolte a partire da lunedì 16 agosto, dalle ore 8.30 alle 12.30 fino ad esaurimento posti. Il costo della visita (guida e ingresso) è pari a 8 euro. Per accedere sono necessari Green Pass e mascherina.

Pubblicato il 15 agosto 2021

Castelletto, il raduno degli «Amici dell'antica chiesa»

il gruppo dei premiati

Si è svolta recentemente presso l’antica chiesetta di S. Andrea a Castelletto di Vernasca, la tradizionale assemblea dell’Associazione culturale "Amici dell'antica chiesa” che 30 anni fa l’acquistarono all’asta, grazie ad Arturo Croci, e se ne presero cura per recuperare ciò che era possibile, dal degrado e dal totale abbandono. E nel corso degli anni, grazie al lavoro di volontari, donne e uomini, la chiesetta, uno dei reperti storici della Valtolla, risalente agli anni 1000 è tornata ad essere un luogo particolarmente prezioso e bellissimo, a balcone sulla diga di Mignano e sull'alta val d’Arda, immersa fra natura e cielo, simbolo di unione anche con i tanti emigrati della zona.

L’assemblea dei soci si svolge ogni anno ad agosto proprio per permettere l’affluenza dei tanti emigrati che prima della pandemia, facevano ritorno nei luoghi dove vissero i loro avi, ma anche per mantenere una tradizione ben descritta nei reperti storici del compianto dott. Angelo Carzaniga.
Prima della relazione annuale il numeroso pubblico presente ha seguito  la  messa, celebrata dal parroco don Giovanni Cigala, con i concelebranti don Jean Laurent e mons. Gianni Vincini e  accompagnata dalle musiche e dai canti del Coro di Vezzolacca.

Poi l’attuale presidente ing. Franco Manzi ha aperto i lavori dell’assemblea, fra le autorità presenti: il dott. Pinuccio Sidoli, sindaco di Vernasca, Luigi Ragazzi, presidente di Italia Nostra Val d’Arda e il “Capitano” Lal, di origine indiana, festeggiato per il suo novantesimo compleanno. Manzi nel suo intervento ha elencato le principali attività, ridotte a causa della pandemia e riprese lo scorso luglio con il concerto dell’Appennino Festival di Enerbia, coordinato da Maddalena Scagnelli, sottolineando l’operato dei volontari con il supporto anche del Comune di Vernasca (in modo particolare del vice-presidente Fausto Ferrari e del presidente della pro-loco Maurizio Galvani con l’aiuto di Giuliano Toledi e Ugo Silva e Marco Carzaniga) e dei donatori (in particolare di Gloria Bragoli e Tonino Solari che hanno donato le pietre per il muretto di sostegno del parcheggio e del belvedere).

Dopo l’approvazione del bilancio, avvenuto all’unanimità da parte dell’assemblea, Maurizio Galvani, in accordo con il consiglio della Proloco di Castelletto di cui è attivo presidente, ha donato 500 euro all’Associazione che si prende cura del luogo e Fausto Ferrari, presidente del Circolo Culturale Valtolla e vice-presidente della Associazione Amici dell’Antica Chiesa, 3.000 euro, proventi della vendita del volume “Sentieri escursionistici dell’Alta Val d’Arda”, scritto dallo stesso Ferrari insieme al compianto Franco Sorenti.

Il Presidente ha quindi consegnato l’attestato di “Custodi dell’Antica Chiesa”, che quest’anno sono tutti al femminile, a Patrizia Croci, Renata Bussandri ed Emanuela Perotti.
Ha poi donato la pergamena di Presidente Onorario a mons. Anselmo Galvani e mons. Gianni Vincini, Vicario episcopale per l’alta Val d’Arda. Don Gianni, nel ringraziare, ha ricordato quanto sia importante l’antica Chiesa nella storia dell’alta Val d’Arda e Arturo Croci, co-fondatore ed ex presidente dell’Associazione fino a due anni fa, ha sottolineato quanto sia stata importante l’opera di don Vincini, sin dall’inizio, sottolineando che è stato proprio lui ad affermare che l’Antica Chiesa “ha il tetto più bello del mondo: il cielo”.

i celebranti della santa messa

A conclusione della “storica” assemblea il vice-presidente Fausto Ferrari ha fatto dono di una copia anastatica del dipinto di Andrea Bertozzi di Parma a tutte le donne che nel corso degli anni, a vario titolo hanno provveduto a lavorare e si sono adoperate per l’Antica Chiesa. L’originale del dipinto è stato invece consegnato ad Anna Maria Ferdenzi, co-fondatrice dell’Associazione e consorte del compianto Angelo Carzaniga, lo storico che ha portato alla luce le vicende dell’Antica Chiesa e della Valle.
Lassù fra la “terra e il cielo”, con un’aria fresca che in agosto è particolarmente piacevole, la conclusione è stata un rinfresco, nel pieno rispetto delle norme anti-covid, con torte e prodotti della montagna preparati per l’occasione dalle donne dell’alta valle.

Renata Bussandri

Nelle foto: in alto i premiati; sopra, la celebrazione della messa.

Pubblicato il 14 agosto 2021

«Alla fiera di Nibbiano», escursione il 17

Locandina ESCURSIONE 20210817

Proseguono le camminate del circuito "Val Tidone Lentamente" con l'escursione "ALLA FIERA DI NIBBIANO", iniziativa che rientra nel calendario degli eventi della millenaria fiera del paese di Nibbiano di Alta Val Tidone.
Durante il giorno della fiera si partirà da Nibbiano e si percorrerà il Sentiero del Tidone fino al borgo di Caminata, per poi salire le dolci colline tipiche della Val Tidone e raggiungere l'abitato di Stadera e la sua antichissima Pieve. Rientro a Nibbiano per poter partecipare e visitare la fiera.
Percorso ad anello con partenza dalla piscina di Nibbiano e di difficoltà turistica, adatto a tutti di circa 7 chilometri. Ritrovo ore 8:45 con partenza ore 9:00.
L'iscrizione obbligatoria deve pervenire entro lunedì 16 agosto e l'escursione si svolgerà con un numero limitato di partecipanti: tutte le informazioni dettagliate si trovano sull'evento Facebook oppure contattando direttamente la guida Laura Ferrari tramite i seguenti contatti: telefono 3474435464 oppure via email ferrarilauraalda [AT] gmail [DOT] com .

Tutte le escursioni di "Val Tidone Lentamente" sono a numero chiuso e rispetteranno le normative anti-assembramento: il calendario aggiornato e ufficiale è presente sul sito web www.sentierodeltidone.it

Pubblicato il 15 agosto 2021

«Road to Rome» ha fatto tappa a Cadeo

 pellegrini

“Siamo lieti di accogliere questo gruppo, portatore di un significato denso di valori per la nostra comunità che conferma lo spirito millenario di ospitalità che ci ha sempre contraddistinto. Oltre ad essere un gruppo che dà diretta testimonianza del mettere in pratica un modello di mobilità sostenibile, per noi questo è un momento importante in grado di darci risonanza internazionale. Il cammino della via Francigena è un percorso interiore, oltre che spirituale, un’occasione per riflettere e ritrovare se stessi”. Così Marco Bricconi, primo cittadino di Cadeo, ha accolto l’arrivo della “Road to Rome”, la manifestazione organizzata dall’Associazione Europea delle Vie Francigena (Aevf) che venerdì 13 agosto ha fatto tappa sul territorio comunale.

Sei i ciclisti che in una caldissima giornata sono stati accolti a Cadeo, davanti all’ospitale Cà Dei, simbolo per eccellenza dell’ospitalità cadeense. Ad accogliere i pellegrini, insieme al sindaco Bricconi e alla vicesindaca Marica Toma, il parroco don Umberto Ciullo affiancato dai volontari della parrocchia Antonio Rocca, Fiorangela Riboni e Natale Corbacella, i referenti dell’associazione Fiorenzuola in Movimento Daniela Ceresa ed Andrea Tagliaferri e il Project Manager di Aevf Sami Tawfik.

“Nella storia di questo ostello, ricorderemo anche questo momento di accoglienza. Un momento che si incastra a puzzle con quella che è stata la recente esperienza dei nostri giovani: con loro abbiamo fatto fisicamente un tratto del cammino medievale, mentre oggi abbiamo dato accoglienza a chi si è messo in cammino”, aggiunge don Ciullo che ha fatto ritorno da pochi giorni dal cammino sulla Via Francigena da Lecce a Santa Maria di Leuca, con un gruppo di adolescenti della parrocchia.
I pellegrini dopo un tipico pranzo di piatti piacentini al ristorante-pizzeria Da Romano, accompagnati dal sindaco Bricconi e la vice sindaca Toma in versione “ciclisti”, hanno fatto tappa a Roveleto per visitare la piazzetta del pellegrino, la fontanella dei miracoli e il Santuario della Beata Vergine del Carmelo.
Al termine, il sindaco Bricconi ha “scortato” i pellegrini, sempre in bicicletta, fino guado del Torrente Chiavenna dove passa la tappa 17 della via Francigena e dove Cadeo confina con il territorio di Fiorenzuola.

“Ringrazio tutta l’equipe accoglienza della parrocchia che anche in questa estate si occupa dell’ospitalità dei pellegrini- conclude la vicesindaca Toma -; pellegrini che in questi mesi hanno modo di trovare non solo un luogo dove riposare ma anche numerosi eventi culturali. Inoltre, mi auguro che la tappa 17 della Via Francigena, che attraversa il nostro territorio, sia percorsa e apprezzata non solo dai pellegrini ma anche dai nostri cittadini, in particolare le famiglie. Abbiamo tesori a due passi che vanno conosciuti e valorizzati”.

Pubblicato il 14 agosto 2021

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